Solita storia ...

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Leda

utente Olimpi(c)a
Abbiamo fatti sforzi titanici per tirare su i figli con momenti pesantissimi a livello economico che, come ho già letto in questo forum, ci hanno unito. Poi le cose migliorano, i problemi e le situazioni uno ad uno si risolvono con tenacia e razionalità, e incredibilmente ci si distanzia.
L'animo umano è proprio un sadico stronzo.

PS: rileggendomi sembra che do tutta la colpa a lei, non è così, è che io ammettevo che c'erano dei problemi e provavo a risolverli, lei li ha... risolti a modo suo :mad:
Sul neretto: è quello che cercavo di dirti.
Uniti contro il mondo, contro i problemi, per i figli, ma ognuno per conto proprio emotivamente.
C'è qualcosa in voi due come coppia che scricchiola, tradimento a parte: come una sorta di incomunicabilità di base.
 

demoralizio

Utente di lunga data
Sul neretto: è quello che cercavo di dirti.
Uniti contro il mondo, contro i problemi, per i figli, ma ognuno per conto proprio emotivamente.
C'è qualcosa in voi due come coppia che scricchiola, tradimento a parte: come una sorta di incomunicabilità di base.
Credo che tu abbia letto bene... non so come c***o hai fatto però! :eek:
 
C

Circe off

Guest
No scusa circa...ma perché?
Dico non ti fa schifo poi farlo con tuo marito, dopo?:eek:
Noooo ......sto seguendo la scuola di Tebe......x ora lo sfrutto x fare sesso, l'amore se torna torna, ma nel mentre non ho perso tempo ;-) ah ah
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Credo che tu abbia letto bene... non so come c***o hai fatto però! :eek:
Ho riletto il thread dall'inizio per capire a cosa si sia ancorato il mio intuito, e l'ho capito: è il modo in cui descrivi la tua compagna. In lei rivedo me stessa con il padre di mia figlia.
La stessa chiusura, lo stesso sentirmi sola in due, la stessa 'irraggiungibilità'.
Spero di sbagliarmi e che i parallelismi si esauriscano qui, perchè in realtà per me l'apertura ad altro ha solo sancito quello che sapevo già, e cioè che non era lui l'uomo a fianco del quale volevo stare.
Scusa la brutalità XD
 

demoralizio

Utente di lunga data
Ho riletto il thread dall'inizio per capire a cosa si sia ancorato il mio intuito, e l'ho capito: è il modo in cui descrivi la tua compagna. In lei rivedo me stessa con il padre di mia figlia.
La stessa chiusura, lo stesso sentirmi sola in due, la stessa 'irraggiungibilità'.
Spero di sbagliarmi e che i parallelismi si esauriscano qui, perchè in realtà per me l'apertura ad altro ha solo sancito quello che sapevo già, e cioè che non era lui l'uomo a fianco del quale volevo stare.
Scusa la brutalità XD
Non sei brutale, tranquilla. E... sì, spero che i parallelismi siano terminati qua. Se invece sei una sorta di Oracolo, dimmelo subito che mi preparo :rolleyes:
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Non sei brutale, tranquilla. E... sì, spero che i parallelismi siano terminati qua. Se invece sei una sorta di Oracolo, dimmelo subito che mi preparo :rolleyes:

In tempi recenti mi hanno ribattezzata 'Pizia', ma io spezzerei una lancia in favore della mia fallibilità :D
Se posso darti un suggerimento, al posto tuo io cercherei di ritrovare, anche creandolo ex-novo, all'occorrenza, uno spazio di coppia, solo vostro, e starei a vedere come vanno le cose in un dialogo a due. Se lei è disponibile, se si apre, se le fa piacere, se sembrava aspettarlo da tempo, se è più disposta a mettersi in gioco se tu ti dimostri accogliente e non solo timoroso di perderla.
Perchè che entrambi vi siate votati alla famiglia nel senso più ampio del termine è fin troppo evidente, sacrificando ad essa anche una serie di aspettative individuali, non senza contraccolpi: ma la coppia che dovrebbe costituire la base di questa famiglia c'è ancora? Secondo me la domanda è un po' questa.
 

demoralizio

Utente di lunga data
In tempi recenti mi hanno ribattezzata 'Pizia', ma io spezzerei una lancia in favore della mia fallibilità :D
Se posso darti un suggerimento, al posto tuo io cercherei di ritrovare, anche creandolo ex-novo, all'occorrenza, uno spazio di coppia, solo vostro, e starei a vedere come vanno le cose in un dialogo a due. Se lei è disponibile, se si apre, se le fa piacere, se sembrava aspettarlo da tempo, se è più disposta a mettersi in gioco se tu ti dimostri accogliente e non solo timoroso di perderla.
Perchè che entrambi vi siate votati alla famiglia nel senso più ampio del termine è fin troppo evidente, sacrificando ad essa anche una serie di aspettative individuali, non senza contraccolpi: ma la coppia che dovrebbe costituire la base di questa famiglia c'è ancora? Secondo me la domanda è un po' questa.
Ti assicuro, davvero... senza ipocrisia, che abbiamo (io, lei e i genitori/suoceri) fatto di tutto perché riavesse i suoi spazi. Sono il primo a difendere gli spazi individuali, anch'io ne ho terribilmente bisogno, ma questi hanno prevaricato su tutto il resto.
Io da lei voglio solo sapere aldilà di tutto (figli, mutuo, ricordi) se lei vuole stare con me o se si è rotta il cazzo. Questo sto cercando di interpretare in questo periodo, pretendo da lei la sincerità quando avrà capito cosa vuole.
 

demoralizio

Utente di lunga data
Continuo la telecronaca della mia mirabolante avventura nelle viscere del pianeta Merda...


Devo tornare ad essere un individuo, non solo la parte di una famiglia. Questo è quello che mi sono prefissato tant'è che ieri ho aperto un mio conto corrente, fino ad adesso avevamo solo quello cointestato. Una parte delle mie entrate andranno a finire lì, devo crearmi una reale autonomia e devo realisticamente essere pronto a tutto.


Voglio essere (e di conseguenza voglio che lei se lo stampi nel cervello) una persona da non dare per scontato, sono certo che lei fa finta di niente perché non sente nessun pericolo o rischio. So che in tutto questo ci andranno di mezzo i bimbi in un modo o nell'altro, ma davvero... non posso mangiare un silos di merda e sorridere pure!


Cosa devo fare? Mi vuoi mettere una scopa in culo così ti ramazzo la stanza?!? [cit.]
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Continuo la telecronaca della mia mirabolante avventura nelle viscere del pianeta Merda...


Devo tornare ad essere un individuo, non solo la parte di una famiglia. Questo è quello che mi sono prefissato tant'è che ieri ho aperto un mio conto corrente, fino ad adesso avevamo solo quello cointestato. Una parte delle mie entrate andranno a finire lì, devo crearmi una reale autonomia e devo realisticamente essere pronto a tutto.


Voglio essere (e di conseguenza voglio che lei se lo stampi nel cervello) una persona da non dare per scontato, sono certo che lei fa finta di niente perché non sente nessun pericolo o rischio. So che in tutto questo ci andranno di mezzo i bimbi in un modo o nell'altro, ma davvero... non posso mangiare un silos di merda e sorridere pure!


Cosa devo fare? Mi vuoi mettere una scopa in culo così ti ramazzo la stanza?!? [cit.]
Così ci piaci!! :up:
 

aristocat

Utente iperlogica
Personalmente mi sforzo già da un po' di non giudicare più nessuno. Neanche lei la giudico, cerco di capire il motivo per cui l'ha fatto e, inevitabilmente, se lo rifarà ancora. Mi dice che non è una cosa che ha fatto contro di me o contro la famiglia, è stata una cosa sua, personale, solo sua. Per questo non vedo in lei un briciolo di pentimento, e neanche un abbozzo di scuse (non che me ne fotta qualcosa delle scuse in sè...)

Sono terrorizzato dall'idea di perderla, ma anche di perdere del tempo.
Eh lo so però le scuse te le deve! Ti ha mancato di rispetto. Farsi l'amante non è come andare in beauty farm.
 

aristocat

Utente iperlogica
Vedo che la discussione è datata, ormai da un mese, ma una cosa vorrei dirla.

Se io tengo tanto a un uomo, sto molto ben attenta a non scadere ai suoi occhi, a non ferirlo, ma che dico? A non scalfire minimamente la sua sensibilità. Se faccio una mezza cazzata faccio l'impossibile per riabilitarmi ai suoi occhi, perché lui possa amarmi sempre. Io metto al centro l'importanza del nostro rapporto, perché lui è il massimo per me.
Se vengo beccata a fare pucci-pucci con un altro uomo (ipotizzando l'improbabile, cioè di venire colpita da zoccolite acuta), io non solo non prendo per il culo il mio uomo, non mortifico la sua splendida intelligenza, non nego nulla ma anzi mi batto il petto e mi cospargo il capo di cenere fino a che il mio suddetto uomo possa recuperare un minimo di speranza in "Noi" come coppia. Finché non torna a guardarmi con una certa luce negli occhi, io non mi dò pace.

Tua moglie è indifferente a tutto, Demoralizio. Forse si è accorta del tuo timore di perderla, attento a non farti vedere come un debole. Suggerirei di fare come ti consiglia Erab.
Tua moglie se ne frega, e ti butta addosso la responsabilità di quello che è successo (Ma per curiosità, cosa ti ha rimproverato come marito? se posso chiedere).
Non ci siamo, credo che lei abbia perso il gusto di amare.

Ti va di parlare delle "colpe" che lei ti imputa?
 
Vedo che la discussione è datata, ormai da un mese, ma una cosa vorrei dirla.

Se io tengo tanto a un uomo, sto molto ben attenta a non scadere ai suoi occhi, a non ferirlo, ma che dico? A non scalfire minimamente la sua sensibilità. Se faccio una mezza cazzata faccio l'impossibile per riabilitarmi ai suoi occhi, perché lui possa amarmi sempre. Io metto al centro l'importanza del nostro rapporto, perché lui è il massimo per me.
Se vengo beccata a fare pucci-pucci con un altro uomo (ipotizzando l'improbabile, cioè di venire colpita da zoccolite acuta), io non solo non prendo per il culo il mio uomo, non mortifico la sua splendida intelligenza, non nego nulla ma anzi mi batto il petto e mi cospargo il capo di cenere fino a che il mio suddetto uomo possa recuperare un minimo di speranza in "Noi" come coppia. Finché non torna a guardarmi con una certa luce negli occhi, io non mi dò pace.

Tua moglie è indifferente a tutto, Demoralizio. Forse si è accorta del tuo timore di perderla, attento a non farti vedere come un debole. Suggerirei di fare come ti consiglia Erab.
Tua moglie se ne frega, e ti butta addosso la responsabilità di quello che è successo (Ma per curiosità, cosa ti ha rimproverato come marito? se posso chiedere).
Non ci siamo, credo che lei abbia perso il gusto di amare.

Ti va di parlare delle "colpe" che lei ti imputa?
:up::up::up::up:
 
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