Caschi malespiace ma io mi faccio pagare:mrgreen:
Io sono portoghese, nella vita....:rotfl::rotfl::rotfl:
Caschi malespiace ma io mi faccio pagare:mrgreen:
Quoto!!! Io lo userei per ridare la dignità a noi italiani.Comunque se avessi il mantello dell‘invisibilità di sicuro non andrei a spiare due che scopano o una che si masturba come l‘imperatore quissù. Niente di sessuale diciamo.
Ma sai che ti dico?Wow!
Hai scritto una bellissima storia... Ispirante!!!!!!
Magari se la mandi a quel tizio che ha inventato il mantello che funziona per pochi nanosecondi, si applica di più e ne esce un super mantello dalla durata illimitata!
Meno male che c'è un uomo che lo capisce!Ma sono trucchi del cinema porno !!!!! Non stai mica a crederci !!!!
No.Ma sono trucchi del cinema porno !!!!! Non stai mica a crederci !!!!
No...E‘ pipì.
Ho trovato un articolo sul procedimento ...Io ho paura solo a pensarci....
però che figata.
Spesso ho fantasticato molto su quante cose si potrebbero fare con un vero mantello dell'invisibilità. L'unico che ha funzionato, finora, ha dato l'invisibilità al soggetto, per qualche nanosecondo.
Manco il tempo di un'eiaculazione. O di uno squirt.
La fantasia comunque non ce la toglie nessuno...
Mi metto sotto il mantello dell'invisibilità e....
(DAIIII voglio sentire le peggiori coseeeee!!!)
Non so se ci riesci comunque...Ho trovato un articolo sul procedimento ...
quasi quasi più tardi provo....
Io andrei a caga** sul tavolo riunioni mentre è in corso una riunione di super manager
nella mia ditta.
Immaginate la scena:
La riunione si stava protraendo più del previsto.
Tutti i presenti, stretti nei loro abiti migliori, tentavano spesso invano, di mostrare interesse verso ciò che il relatore stava esponendo, con foga e studiata partecipazione.
L'aria era tesa.
Si stava decidendo il futuro dell'azienda, e come tutti sapevano,
il loro stesso futuro.
Un proiettore riproduceva un assurdo grafico a ragno, che nessuno,
probabilmente neppure il maniaco che l'aveva inventato aveva facoltà di capire.
Qualcuno si alzò con fare dinoccolato per alzare il condizionatore.
La stanza non aveva, volutamente, finestre, per evitare distrazioni, ed erano altresì banditi
cellulari, connessioni internet e telefoni.
La stanza era una specie di bunker - serve per il team building, disse allora il progettista.
Si senti un -click- metallico provenire dalla porta.
Non poteva essere, ovviamente.
Nessuno poteva entrare od uscire.
Questa era la RIUNIONE.
E loro erano i MANAGER.
E stavano proiettando la PRESENTAZIONE.
Nell'aria si sparse uno strano odore.
No, in fondo non era così strano.
Ma era una di quella cose di cui non si parla.
Certo, non tra MANAGER durante una RIUNIONE.
L'aria era ora satura di...
Era MERDA.
Non c'era alcun dubbio.
Il relatore rimase un pò interdetto, mentre tentava di spiegare che stracazzo fosse quella
specie di linea morente che correva da un lato all'altro della proiezione.
I presenti si guardarono un pò schifati e smarriti.
Chi era stato?
I bagni erano lontani, quindi non poteva essere un odore di ritorno.
Una ragazza carina, sulla trentina, responsabile di un non si sa quale ufficio di
chissà quale inutile dipartimento lo vide per prima.
Strabuzzò gli occhi.
Una macchia marrone, dapprima piccola.
Poi più grande, sempre più grande.
Fu allora che comparve.
Uno stronzo.
Dalle forme perfette ed armoniose, matematicamente perfette e dalle curve sinuose.
Sempre più alto si stagliò al centro del tavolo.
Ora gli astanti schizzarono in piedi, chi incredulo,
chi impaurito, chi tappandosi il naso.
Il relatore tentò di calmare i presenti, non vedendo subito lo STRONZO vebuto dal nulla campeggiare a centro tavola.
Poi piombò il silenzio.
E apparve.
Era una virgola.
Una virgola nata dallo stronzo, volata per chissà quale immonda magia sulla fronte del relatore.
Una voce parlò dal nulla, da quello che sembrava il centro della sala.
"La cena è servita, stronzi"
Dopo un secondo, ancora quel -click-, seguito però stavolta da un suono metallico spezzato.
Il panico a questo punto esplose, la ragazza di prima, cercava con gli occhi il tipo che voleva scoparsela,
in cerca di conforto e sicurezza, ma questo stava tentando di soffocare un conato.
I MANAGERS allora capirono - da soli, senza bisogno di consulenti!- che poteva essere una buona idea
scappare dalla stanza.
Il relatore, con l'immonda virgola ben vergata in fronte, guidò la cordata.
Prese con fare deciso la maniglia, con le vene del colo sempre più gonfie di rabbia.
-click!-
-click! click!-
La porta era chiusa.
E non c'erano finestre.
Una donna svenì, cozzando l'orrendo mento a sharpei sul pavimento.
Nessuno se ne preoccupò.
Si guardarono negli occhi.
Erano chiusi dentro.
Ed era venerdì sera.
Ed erano le sette.
Perchè loro erano i MANAGERS, e cazzo, i MANAGERS lavorano fino a tardi.
Erano semplicementi fottuti.
Lo stronzo li osservava ancora, maestoso ed assurdamente immenso,
dal centro del grosso tavolo riunioni in vetro e metallo.
Sembrava sorridesse.
Minchia che bello sarebbeP.s. non ho riletto nulla, quindi perdonatemi errori, imprecisioni o stronzate varie
Fammi sapere.Ho trovato un articolo sul procedimento ...
quasi quasi più tardi provo....
Non capisco tutto questo scetticismo sull'eiaculazione femminile.
Come dice il conte, è vero. Succede di rado, ma capita. Inutile dire che quando capita... beh, sono veramente sensazioni bellissime e l'appagamento è al massimo. Parlo per esperienza personale e non per sentito dire. E ancora, dice bene il Conte che ci va la giusta stimolazione, cioè, con un rapporto normale, per intenderci, non succede nulla.
E mi fanno incavolare quelli che dicono che è una balla colossale da film porno.
:unhappy::rotfl:Gli si è rotta la caldaia a casa .....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl: