A tutti i traditori ...

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Sbriciolata

Escluso

Tebe

Egocentrica non in incognito
la fedeltà non si crede, si sente.

a mio modesto parrrerre.:mrgreen:
Mah..non so.
Il sentire va oltre la morale comune ed è una cosa più intima.
Per convenzione mi sembra invece che la fedeltà sia un valore e come tale anche se non la senti puoi comunque perseguirla (dicono) perchè moralmente giusta verso il partner.
Un valore appunto. Importante.
Sentito o meno.

Io nei miei lunghi anni di fedeltà ci ho creduto.
Me la sentivo? No. Perchè non capisco il valore appunto di esserlo.
Ma l'ho portata avanti convintamente anche quando il rapporto era davvero in crisi e sarebbe stato davvero facile trombare in giro.

E riequilibrarmi.
 
Ultima modifica:

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Mah..non so.
Il sentire va oltre la morale comune ed è una cosa più intima.
Per convenzione mi sembra invece che la fedeltà sia un valore e come tale anche se non la senti puoi comunque perseguirla (dicono) perchè moralmente giusta verso il partner.
Un valore appunto. Importante.
Sentito o meno.

Io nei miei lunghi anni di fedeltà ci ho creduto.
Me la sentivo? No. Perchè non capisco il valore appunto di esserlo.
Ma l'ho portata avanti convintamente anche quando il rapporto era davvero in crisi e sarebbe stato davvero facile trombare in giro.

E riequilibrarmi.

In teoria il valore dovrebbe essere ciò a cui si dà valore
La fedeltà diventa un valore nel momento io cui io le dò valore, tanto per capirci

Ma quand'è che si dà valore a una cosa (o persona, situazione..)?
Quando sentiamo che per noi vale tanto, cioè quando ci risulta naturale avvalorarla

Allora io penso che ciò che si intende per " sentire la fedeltà" è:
in questo momento avvaloro talmente una persona che mi risulta naturale essergli fedele

Il problema è quando non senti più questa naturalezza verso una persona
Il problema è trasformare quel che prima era facile in un impegno
 

melania

Utente di lunga data
l'occasione era ghiotta..

1. non so
2. perchè mi piace il
3. non so
Trovo che sia una condizione necessaria, ma non sufficiente.
Anche a me piace il
per inciso : ( tanto che lo vorrei prima di colazione, prima di pranzo....e oltre)....
..pur tuttavia, io non tradisco.
 
la fedeltà non si crede, si sente.

a mio modesto parrrerre.:mrgreen:
A mio modesto parere:
La fedeltà si spera!:carneval::carneval::carneval:

Ma dato che sono un infedele
Non ci spero più....
 

Leda

utente Olimpi(c)a
In teoria il valore dovrebbe essere ciò a cui si dà valore
La fedeltà diventa un valore nel momento io cui io le dò valore, tanto per capirci

Ma quand'è che si dà valore a una cosa (o persona, situazione..)?
Quando sentiamo che per noi vale tanto, cioè quando ci risulta naturale avvalorarla

Allora io penso che ciò che si intende per " sentire la fedeltà" è:
in questo momento avvaloro talmente una persona che mi risulta naturale essergli fedele

Il problema è quando non senti più questa naturalezza verso una persona
Il problema è trasformare quel che prima era facile in un impegno

Secondo me hai toccato il tasto dolente.
Che fare quando si dovesse sentire che quel che veniva spontaneo verrebbe mantenuto solo come un impegno?
Non sono del tutto sicura che ciò avvenga in corrispondenza ad un cambiamento del valore che attribuiamo all'altro; sospetto che ci sia di mezzo anche un mutato senso di noi stessi.
O no?
 

dammi un nome

Utente di lunga data
Mah..non so.
Il sentire va oltre la morale comune ed è una cosa più intima. appunto tebe ,io parlo di me. di quello che vivo io.



Per convenzione mi sembra invece che la fedeltà sia un valore e come tale anche se non la senti puoi comunque perseguirla (dicono) perchè moralmente giusta verso il partner.
Un valore appunto. Importante.
Sentito o meno.

Io nei miei lunghi anni di fedeltà ci ho creduto.
Me la sentivo? No. Perchè non capisco il valore appunto di esserlo.
Ma l'ho portata avanti convintamente anche quando il rapporto era davvero in crisi e sarebbe stato davvero facile trombare in giro.

E riequilibrarmi.
Lo vedi che non lo sentivi nemmeno tu?

diversamente io lo sentivo, quando è accaduto sono stata MALE, e poi non l ho mai piu fatto. credu dunque che sia un modalità , un atteggiamento mentale. al di là dei moralismi comuni che non mi interessano.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
In teoria il valore dovrebbe essere ciò a cui si dà valore
La fedeltà diventa un valore nel momento io cui io le dò valore, tanto per capirci

Ma quand'è che si dà valore a una cosa (o persona, situazione..)?
Quando sentiamo che per noi vale tanto, cioè quando ci risulta naturale avvalorarla

Allora io penso che ciò che si intende per " sentire la fedeltà" è:
in questo momento avvaloro talmente una persona che mi risulta naturale essergli fedele

Il problema è quando non senti più questa naturalezza verso una persona
Il problema è trasformare quel che prima era facile in un impegno
Giusto, ma sul neretto.
Per me non è mai stata facile la fedeltà. Ero come essere una tigre che tu costringi a nutrirsi solo di verdura mentre fuori dalle sbarre ci sono le zebrette succulente che zompettano a destra e manca. E ne senti l'odore. E il sapore in bocca.

Ho avuto crisi. Dubbi. Rotture di coglioni con me stessa per avere accettato qualcosa che proprio non era nelle mie corde e non sentivo giusto tra l'altro, vista la mia idea di tradimento.
Quindi per me è sempre stato un impegno gravoso e mai facile. E per niente naturale.

Ma l'ho fatto. Perchè amavo Mattia.
E come sai...non ho mai creduto alle coppie con i cuoricini sul campanello d'ingresso.
Perchè stare in due è difficile.
Molto.
Soprattutto se si ama.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Trovo che sia una condizione necessaria, ma non sufficiente.
Anche a me piace il
per inciso : ( tanto che lo vorrei prima di colazione, prima di pranzo....e oltre)....
..pur tuttavia, io non tradisco.

perchè resisti :mrgreen:
 

dammi un nome

Utente di lunga data
In teoria il valore dovrebbe essere ciò a cui si dà valore
La fedeltà diventa un valore nel momento io cui io le dò valore, tanto per capirci

Ma quand'è che si dà valore a una cosa (o persona, situazione..)?
Quando sentiamo che per noi vale tanto, cioè quando ci risulta naturale avvalorarla

Allora io penso che ciò che si intende per " sentire la fedeltà" è:
in questo momento avvaloro talmente una persona che mi risulta naturale essergli fedele

Il problema è quando non senti più questa naturalezza verso una persona
Il problema è trasformare quel che prima era facile in un impegno
esatto.

sul neretto, non credo sia possibile.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Lo vedi che non lo sentivi nemmeno tu?

diversamente io lo sentivo, quando è accaduto sono stata MALE, e poi non l ho mai piu fatto. credu dunque che sia un modalità , un atteggiamento mentale. al di là dei moralismi comuni che non mi interessano.
No no, ho capito che non è un discorso moralistico (da me poi figurati) ma esprimevo solo, come te, il mio punto di vista da traditrice diventata temporaneamente fedele.
Quindi si. Per me è più un atteggiamento mentale, un imporsi qualcosa di preciso visto che il mio sentire in merito era tutt'altro.

E il mio compagno se la sentiva invece.
Ec è per quello che sono sbroccata dopo il suo tradimento.
E' stata una delle rare volte della vita in cui davvero mi sono sentita ferita a morte.
 
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