Quanto vi sentite italiani?

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Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Bellissimo pensiero. Ti quoto e se posso approvo.
Spesso ho la sensazione - io che sono del tutto agnostico - che una bizzarra volontà esterna al mondo abbia intenzionalmente provato a mescolare fattori in netto contrasto tra loro nei diversi popoli. Sarebbe un'immagine mostruosa, ma a volte mi appare così.
Poi ci penso meglio, e capisco che quanto di positivo appare a volte, è solo il risultato dell'evoluzione di un insieme complesso. Un processo di raffinazione che vede gli elementi già in fase di separazione, ma ancora contenuti nello stesso alambicco. Solo alcune gocce buone ogni tanto si separano mentre la sostanza grezza ribolle.
 
Tu parli di presupposti storici/ideologici, io no, intendo dire presupposti caratteriali. Si tratta di qualcosa che è - per usare un'espressione che a me sta molto antipatica, ma al momento non me ne viene un'altra - nel DNA del popolo tedesco come la mafiosità e la furberia sono in quello degli Italiani. L'ho avvertito nel loro modo di parlare, di ridere, di lavorare, di viaggiare, di fare sesso, di affrontare i sentimenti, di aiutare gli amici o esserne aiutati, di studiare.
Gente con grande fantasia, ma terribilmente "meccanici", come la loro lingua, così simile più al rumore di un meccanismo complesso che all'espressione di un pensiero. Sono sicuramente geniali, ma devono ringraziare i rari momenti in cui alcuni dei loro grandi cervelli sono riusciti a superare l'ostacolo posto dal loro essere Tedeschi, tanto quanto i migliori Italiani sono stati tali quando sono riusciti a liberare la loro creatività dalla furberia e dalla grettezza.
Darwin ha ragione una volta di più: solo con la mescolanza di fattori diversi l'Evoluzione può continuare verso vette sempre più alte.
Che senso ha quindi dichiararsi Italiani quando l'italianità è soffocata dal principio secondo il quale il più bravo è quello che fa far le cose agli altri?
Che senso può avere dichiararsi Tedeschi quando il genio è soffocato dal rigore?
Questi sono solo esempi, chiaramente.
Osserva:
E' ora di fare casin facciamo perfetto casin
E' ora di fare seri facciamo perfetto seri.

Si sono meccanici.
Infatti la meccanica degli organi tedeschi è perfetta.
non è concepibile come per gli italiani...tasto sta giù di qui, ventilabro non si apre di là...ecc..ecc..ecc..

Senso? Uhm...
Difficile che i tedeschi si dimentichino di essere tedeschi eh? Uhm..

E che gli italiani si dimentichino di essere italiani...uhm...
 
Spesso ho la sensazione - io che sono del tutto agnostico - che una bizzarra volontà esterna al mondo abbia intenzionalmente provato a mescolare fattori in netto contrasto tra loro nei diversi popoli. Sarebbe un'immagine mostruosa, ma a volte mi appare così.
Poi ci penso meglio, e capisco che quanto di positivo appare a volte, è solo il risultato dell'evoluzione di un insieme complesso. Un processo di raffinazione che vede gli elementi già in fase di separazione, ma ancora contenuti nello stesso alambicco. Solo alcune gocce buone ogni tanto si separano mentre la sostanza grezza ribolle.
Mah a me sembra che ci sia stato un principio naturale: in cui pesce grosso mangia pesce piccolo no?
Comunque i cornuti una volta non c'erano...
Tutta colpa dei Vichinghi no?
Sono scesi da là...e han portato le corna in testa no?
 

Rabarbaro

Escluso
Vi piace l'Italia?
Non che abbia tutti questi termini di confronto, ma trovo l'Italia un luogo gradevolissimo.

Certo, piuttosto che ad una piccola nazione somiglia maggiormente ad un minuscolo impero, per questo lo sciovinismo è sconosciuto ed il passatempo più diffuso è la denigrazione della forma statuale.

Già, mi sento italiano al 100%.
 

Eretteo

Utente di lunga data
L'Italia e' stata divisa per 1500 anni,dopo il crollo dell'impero romano.
Una miriade di stati,statucci e staterelli in perenne lotta fra loro,Duca contro Conte,Guelfo contro Ghibellino,lato destro di una strada contro lato sinistro di una strada.
Regioni con lingue e storie neanche lontanamente paragonabili,paesini che guardano in cagnesco i confinanti,comunita' che gareggiano dall'alto medioevo per prevalere l'una sull'altra.
E da questa lotta millenaria e' nato di tutto;le splendide citta' ricolme di opere d'arte uniche al mondo e certe pianure costiere abbandonate alle paludi finche' non le ha ribonificate Mussolini,le mecenatesche corti medievali e le popolazioni decimate da guerre,miseria e malattie;Granducati illuminati come la Toscana che ospitarono Galileo,e la Santa Inquisizione che voleva bruciarlo vivo;le ville rinascimentali ed i nobili invasi da piattole sottoparrucca e sifilide intramutanda,e cosi' via.
E l'Italia e' ancora cosi',checche' ne dicano certi giovanotti novantenni che in certi palazzi consumano tanti di quei soldi da mantenerci certi stati africani.
Dopo la seconda guerra mondiale (la grande imperdonabile ed irreparabile minchiata del regime fascista),eravamo rimasti al confine della cortina di ferro,e quindi bisognava foraggiarci coi petrodollari a stelle e strisce,che c'hanno rapidamente risollevati.
Certo l'Europa si e' devastata con secoli di guerre,ed ora ha perso definitivamente quel ruolo centrale che ha avuto per lungo tempo nella storia del mondo,e' finita una lunghissima epoca.
L'Italia ha come sempre menti eccelse e grandissime teste di caxxo,zone ormai sature in cui non ti giri piu' e vaste aree spopolate,un paese in cui c'e' tutto ed il contrario di tutto.
La differenza fra oggi ed i tempi di Augusto e' la classe dirigente,e la mentalita'.
Perche' se anche ai tempi dell'antica Roma capitava qualche babbeo raccomandato tipo Quintilio Varo,oggi fa notizia quando al ministero della salute ci mettono a fare ministro un medico.
E l'ultimo che c'han messo ha finalmente sbattuto fuori dai locali pubblici i fumatori rompiballe
Dopo l'Allia,il Trasimeno o (tragedia delle tragedie) Canne,qualunque popolo si sarebbe arreso,in tutta Roma non c'era rimasto un bambino che non fosse orfano di padre.....e invece non si sono arresi,ed alla fine hanno fatto il mazzo anche ad Annibale.
Mentre oggi se dei vigliacchi analfabeti uccidono una dozzina di nostri soldati a Nassirya,ci sono gruppi festanti che inneggiano a canti tipo "10,100,1000...." e fra di loro pure esimi rappresentanti della sinistra al potere.
Certa gente sente parlare i francesi con le ascelle che puzzano di baguette e va in solluccheri....e quando Cesare ha deciso di conquistarli in 6/7 anni ha fatto tutto,compreso un giretto a Londra (va be',sarebbe superfluo dire che quando Hitler ha deciso d'invadere i mangiaformaggi,dopo 2 settimane marciava lungo i viali di Parigi...).
Uno stato che non ha uguali al mondo,l'Italia.
Governarla non e' impossibile,e' inutile.
 
N

Non Registrato

Guest
Mah a me sembra che ci sia stato un principio naturale: in cui pesce grosso mangia pesce piccolo no?
Comunque i cornuti una volta non c'erano...
Tutta colpa dei Vichinghi no?
Sono scesi da là...e han portato le corna in testa no?
ma che essere insulso sei
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
L'Italia e' stata divisa per 1500 anni,dopo il crollo dell'impero romano.
Una miriade di stati,statucci e staterelli in perenne lotta fra loro,Duca contro Conte,Guelfo contro Ghibellino,lato destro di una strada contro lato sinistro di una strada.
Regioni con lingue e storie neanche lontanamente paragonabili,paesini che guardano in cagnesco i confinanti,comunita' che gareggiano dall'alto medioevo per prevalere l'una sull'altra.
E da questa lotta millenaria e' nato di tutto;le splendide citta' ricolme di opere d'arte uniche al mondo e certe pianure costiere abbandonate alle paludi finche' non le ha ribonificate Mussolini,le mecenatesche corti medievali e le popolazioni decimate da guerre,miseria e malattie;Granducati illuminati come la Toscana che ospitarono Galileo,e la Santa Inquisizione che voleva bruciarlo vivo;le ville rinascimentali ed i nobili invasi da piattole sottoparrucca e sifilide intramutanda,e cosi' via.
E l'Italia e' ancora cosi',checche' ne dicano certi giovanotti novantenni che in certi palazzi consumano tanti di quei soldi da mantenerci certi stati africani.
Dopo la seconda guerra mondiale (la grande imperdonabile ed irreparabile minchiata del regime fascista),eravamo rimasti al confine della cortina di ferro,e quindi bisognava foraggiarci coi petrodollari a stelle e strisce,che c'hanno rapidamente risollevati.
Certo l'Europa si e' devastata con secoli di guerre,ed ora ha perso definitivamente quel ruolo centrale che ha avuto per lungo tempo nella storia del mondo,e' finita una lunghissima epoca.
L'Italia ha come sempre menti eccelse e grandissime teste di caxxo,zone ormai sature in cui non ti giri piu' e vaste aree spopolate,un paese in cui c'e' tutto ed il contrario di tutto.
La differenza fra oggi ed i tempi di Augusto e' la classe dirigente,e la mentalita'.
Perche' se anche ai tempi dell'antica Roma capitava qualche babbeo raccomandato tipo Quintilio Varo,oggi fa notizia quando al ministero della salute ci mettono a fare ministro un medico.
E l'ultimo che c'han messo ha finalmente sbattuto fuori dai locali pubblici i fumatori rompiballe
Dopo l'Allia,il Trasimeno o (tragedia delle tragedie) Canne,qualunque popolo si sarebbe arreso,in tutta Roma non c'era rimasto un bambino che non fosse orfano di padre.....e invece non si sono arresi,ed alla fine hanno fatto il mazzo anche ad Annibale.
Mentre oggi se dei vigliacchi analfabeti uccidono una dozzina di nostri soldati a Nassirya,ci sono gruppi festanti che inneggiano a canti tipo "10,100,1000...." e fra di loro pure esimi rappresentanti della sinistra al potere.
Certa gente sente parlare i francesi con le ascelle che puzzano di baguette e va in solluccheri....e quando Cesare ha deciso di conquistarli in 6/7 anni ha fatto tutto,compreso un giretto a Londra (va be',sarebbe superfluo dire che quando Hitler ha deciso d'invadere i mangiaformaggi,dopo 2 settimane marciava lungo i viali di Parigi...).
Uno stato che non ha uguali al mondo,l'Italia.
Governarla non e' impossibile,e' inutile.
Non capirò mai i nostalgici.
Io che sono sempre stato tendenzialmente di destra, i nostalgici proprio non li capisco........:unhappy:.
Per il resto d'accordo su quasi tutto, soprattutto sull'assurdità della reazione ai fatti di Nassiriya.
Purtroppo a nostro modo abbiamo fatto la fine degli Egiziani. Ci facciamo grandi di un passato che non ci appartiene più.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao MM,

ho capito ... finalmente ... :D

si, c’è questa predisposizione ...

io aggiungo però un MA ... :rolleyes: ;)

l’essere umano possiede anche la facoltà di riflessione critica …

il popolo tedesco – a differenza dal popolo italiano – ne è più o meno consapevole di questa sua predisposizione. Non perdono occasione, per rifletterci sopra e di tenerlo presente … loro i conti con la loro storia (nel senso di essere inclini) li hanno fatti e continuano a farli …

l'italiano invece tende a fare la vittima ... la colpa è sempre degli altri ...

ancora ieri, sul canale tedesco, se ne parlava … come tifare alla nazionale tedesca … che sentimenti sorgono … come rifletterci sopra ecc. ecc.

poi guardo la nazionale tedesca e mi rendo conto di un altro problema … e vedo … un gomez, un podolski, un miroslav, un gündogan, un khedira, un özil … specchio dell’integrazione del diverso … della loro società …

loro i compiti li fanno … l’italiano molto meno … o meglio l'italiano ancora si prende in giro ...


Riguardo alla lingua … e qui mi scappa una risatina … è vero, la lingua tedesca ha dei suoni duri … quasi barbarici … come il galleco … o ancora peggio lo svizzero tedesco …

Ma la bellezza di questa lingua non sta nel suono …
è una delle lingue più creative che io conosca … come nessun’altra ha un approccio ricco e pieno di fantasia di come usare la parola. La parola tedesca lavora molto con l’immaginazione, con i dipinti mentali … e si basa su un semplice principio di creatività: di due o più parole se ne fa una sola, completamente nuova … con un significato molto preciso … e crea dei neologismi che sono difficili da tradurre in un’altra lingua … a me piace tanto la parola “Lebensabschnittgefährte” (tradotto in italiano fa piangere … perde tutta la sua bellezza e quel senso profondo … quella visione mentale … “compagno di una parte della vita”) … vedi, la lingua italiana ha pressoché 300.000 vocaboli, mentre la lingua tedesca ne ha 400.000 … sono molto precisi, ma anche molto creativi ...


sienne
 
Ciao MM,

ho capito ... finalmente ... :D

si, c’è questa predisposizione ...

io aggiungo però un MA ... :rolleyes: ;)

l’essere umano possiede anche la facoltà di riflessione critica …

il popolo tedesco – a differenza dal popolo italiano – ne è più o meno consapevole di questa sua predisposizione. Non perdono occasione, per rifletterci sopra e di tenerlo presente … loro i conti con la loro storia (nel senso di essere inclini) li hanno fatti e continuano a farli …

l'italiano invece tende a fare la vittima ... la colpa è sempre degli altri ...

ancora ieri, sul canale tedesco, se ne parlava … come tifare alla nazionale tedesca … che sentimenti sorgono … come rifletterci sopra ecc. ecc.

poi guardo la nazionale tedesca e mi rendo conto di un altro problema … e vedo … un gomez, un podolski, un miroslav, un gündogan, un khedira, un özil … specchio dell’integrazione del diverso … della loro società …

loro i compiti li fanno … l’italiano molto meno … o meglio l'italiano ancora si prende in giro ...


Riguardo alla lingua … e qui mi scappa una risatina … è vero, la lingua tedesca ha dei suoni duri … quasi barbarici … come il galleco … o ancora peggio lo svizzero tedesco …

Ma la bellezza di questa lingua non sta nel suono …
è una delle lingue più creative che io conosca … come nessun’altra ha un approccio ricco e pieno di fantasia di come usare la parola. La parola tedesca lavora molto con l’immaginazione, con i dipinti mentali … e si basa su un semplice principio di creatività: di due o più parole se ne fa una sola, completamente nuova … con un significato molto preciso … e crea dei neologismi che sono difficili da tradurre in un’altra lingua … a me piace tanto la parola “Lebensabschnittgefährte” (tradotto in italiano fa piangere … perde tutta la sua bellezza e quel senso profondo … quella visione mentale … “compagno di una parte della vita”) … vedi, la lingua italiana ha pressoché 300.000 vocaboli, mentre la lingua tedesca ne ha 400.000 … sono molto precisi, ma anche molto creativi ...


sienne
Hai voglia...
Sai all'Università ho collaborato ad un progetto che prevedeva la prima traduzione italiana del " Trattato sulle sensazioni sonore" di H. Von Helmotz. Allora noi musicisti dovevamo aiutare gli studenti di lingue, per quanto riguarda i termini tecnici...e non era facile per quel che concerne termini come "Ton" o "Klang"....

Poi appunto siamo italiani no?
Il progetto naufragò perchè il Rettore Roversi Monaco, impiegò il denaro che era stato stanziato per questa pubblicazione presso la CLUEB...per fare i manifestoni delle celebrazioni del centenario dell'Università no?

Poi ci sono parole in tedesco...

La "Sensucht" lo "Streben" che non si sanno bene come tradurre no....
[video=youtube;OqpEYsOZymQ]http://www.youtube.com/watch?v=OqpEYsOZymQ&feature=related[/video]
 
Non capirò mai i nostalgici.
Io che sono sempre stato tendenzialmente di destra, i nostalgici proprio non li capisco........:unhappy:.
Per il resto d'accordo su quasi tutto, soprattutto sull'assurdità della reazione ai fatti di Nassiriya.
Purtroppo a nostro modo abbiamo fatto la fine degli Egiziani. Ci facciamo grandi di un passato che non ci appartiene più.
Io si!
Un passato epico no?
Con il leon se stava benon

[video=youtube;QHnTY_nFeJQ]http://www.youtube.com/watch?v=QHnTY_nFeJQ&feature=related[/video]
 
Quella fu una mattana di quelle...eheheheheeheh

[video=youtube;m1IxwEaflUU]http://www.youtube.com/watch?v=m1IxwEaflUU&feature=related[/video]
 

Eretteo

Utente di lunga data
Non capirò mai i nostalgici.
Io che sono sempre stato tendenzialmente di destra, i nostalgici proprio non li capisco........:unhappy:.
Ma io non sono un nostalgico,anzi,se avessi la bacchetta magica eliminerei in un istante tutto quello che e' stato fatto durante il ventennio....TUTTO :)
Per il resto d'accordo su quasi tutto, soprattutto sull'assurdità della reazione ai fatti di Nassiriya.
Purtroppo a nostro modo abbiamo fatto la fine degli Egiziani. Ci facciamo grandi di un passato che non ci appartiene più.
Se gli americani avessero un millesimo delle nostre rovine archeologiche camperebbero con quello;basta vedere che carrozzone tiran su in posti tipo Fort Alamo,che sara' anche importante,ma resta qualche migliaio di gradini sotto un nostro qualsiasi arco etrusco o ponte romano.
Siamo l'unico paese al mondo in cui si mangia da dio in ogni angolo della nazione,e dove c'e' il bidet.
Ma finche' non esigiamo rispetto delle leggi, del territorio,dei nostri tesori prima di tutto da parte degli italiani,non possiamo certo aspettarcelo da parte degli stranieri.
Che a casa loro sono irreprensibili,cosi' come lo sono gli italiani.
E che in Italia fanno quel caxxo che gli pare,cosi' come gli italiani.

Se domani un esercito ci invade ma non toglie televisione e telefonini,a gran parte degli italioti va bene (memorabile il detto del regno di napoli sul dominatore straniero di turno, "Francia o Spagna,purche' se magna!").
Ma se domani annullano per sempre il calcio,scoppia l'inferno.
Un simile popolo merita la considerazione della carta igienica usata.
 
Ultima modifica:
Se a Lepanto non ci fossero stati i veneziani e a Vienna Padre Marco da Aviano,a quest'ora invece che chiese avremmo moschee.
Poco male,le avremo comunque fra 20 anni di questo passo.
E sai per colpa di chi?
Per la filantropia femminile no?
Basterebbe che le atee di casa nostra invece di peace and love, andassero tutte a farsi una vacanzina in Iran per capire quel mondo in cui una donna è poco più che na bestia eh?
Sai che nel mondo islamico stuprare na donna è reato contro la proprietà? E non contro la persona?

Peace and Love no?

Sono strani eh? Dicono Salam salam salam ma poi non lo mangiano...
Penso che corromperò l'Islam con il vino eh?

Vedessi qua da noi...eheheheheheeh...
Se arrivano ad assaggiare un biancheto è la fine...in men che non si fica...diventano tutti ubriaconi eh?

Mica hanno il fegato d'un veneto cresciuto a latte e sniapa eh?:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
No,li puoi corrompere con l'iphone,più facile
 

Eretteo

Utente di lunga data
E sai per colpa di chi?
Per la filantropia femminile no?
Basterebbe che le atee di casa nostra invece di peace and love, andassero tutte a farsi una vacanzina in Iran per capire quel mondo in cui una donna è poco più che na bestia eh?
Sai che nel mondo islamico stuprare na donna è reato contro la proprietà? E non contro la persona?
Da noi fino a non molto tempo fa era reato contro la morale,con la costituzione della minchia intoccabile ed immutabile,che se no torna Benito dall'aldila' :)
Peace and Love no?
No :)
Sono strani eh? Dicono Salam salam salam ma poi non lo mangiano...
Penso che corromperò l'Islam con il vino eh?
Vedessi qua da noi...eheheheheheeh...
Se arrivano ad assaggiare un biancheto è la fine...in men che non si fica...diventano tutti ubriaconi eh?
Mica hanno il fegato d'un veneto cresciuto a latte e sniapa eh?:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Guarda il lato positivo,Conte;fra 20 anni vai in comune,ti serve una pratica urgente ma l'impiegata col culone da 140 kg a chiappa vuole andare a farsi un caffe' al bar......e tu cominci a prenderla a calci nel culo.....e quando sei stanco cambi gamba,non vorrai mica consumare solo una scarpa? :)
 
Ultima modifica:

Spider

Escluso
...io non mi sento per niente italiano.
.. eppure da giovane ho sofferto per tutto quello che gli è stato strappato:
l'Istria, Nizza... la Corsica... e via dicendo...
sognavo un paese splendido... con bellezze naturali e artistiche... superlative.
Sono cosi deluso da questa Italia, che non mi sento più italiano...
al terzo posto mondiale per corruzione, al terzo per il debito pubblico...primi come stipendi e benefit ai nostri cari politici, notai, farmacisti... corporazioni fortissime.. gente nata con la camicia...
il danaro pubblico sudato e sperperato continuamente... evasione da terzo mondo... disparità sociali e economiche simili al BRASILE DEL LATIFONDO... viva la rivoluzione francese allora...
semmai e lo so che è retorico.. mi sento cittadino d'europa...
Belgio , primo in classifica.. per onestà dei cittadini!!!!!!!!!!!!
 
Ultima modifica:

Tubarao

Escluso
Due opere d'arte, una musicale, e una cinematografica. La prima del '77 la seconda del '91.

Ogni volta, quando per caso son finito a parlare dell'una o dell'altra con qualcuno, la classica frase del mio interlocutore era:

Questi due, Rino Gaetano e/o Salvatores erano proprio avanti, già all'epoca.

e la mia risposta/domanda:

Sei proprio sicuro che fossero loro ad essere avanti, oppure è stò paese che in 50 anni non è stato capace di fare un passo in avanti che fosse uno ?

[video=youtube;JKsDvh51Hfc]http://www.youtube.com/watch?v=JKsDvh51Hfc[/video]

[video=youtube;nr0gaz7QpOA]http://www.youtube.com/watch?v=nr0gaz7QpOA[/video]
 

Eretteo

Utente di lunga data
...io non mi sento per niente italiano.
.. eppure da giovane ho sofferto per tutto quello che gli è stato strappato:
l'Istria, Nizza... la Corsica... e via dicendo...
sognavo un paese splendido... con bellezze naturali e artistiche... superlative.
Sono cosi deluso da questa Italia, che non mi sento più italiano...
al terzo posto mondiale per corruzione, al terzo per il debito pubblico...primi come stipendi e benefit ai nostri cari politici, notai, farmacisti... corporazioni fortissime.. gente nata con la camicia...
il danaro pubblico sudato e sperperato continuamente... evasione da terzo mondo... disparità sociali e economiche simili al BRASILE DEL LATIFONDO...
Ma l'Italia e' un paese splendido,soltanto e' pure abitato,bisognerebbe sfoltire un po'.
I piu' grandi trattati di economia li ho sentiti in fabbrica enunciati da dei camionisti,mentre lavoravamo fianco a fianco sotto il sole rovente in agosto 7 giorni la settimana.
Teorema del camionista numero uno "Se in Italia lavorassero TUTTI otto ore al giorno,staremmo meglio della Svizzera.
E basterebbero anche meno di otto ore".
Teorema del camionista numero due "In Italia per sistemare le cose bisognerebbe far fuori l' 80% degli italiani."
Secondo me di meno,ma basterebbe metterli ai ceppi.
Ma questo non conta.
Nello stato di Utopia il sovrano supremo sarebbe il camionista,e per star bene basterebbe lavorare e non romper le balle.

viva la rivoluzione francese allora...
Oddio,i puzzolenti mangiatori di pane puzzolente di ascella.
Pero' hanno la ghigliottina,ottimo.

semmai e lo so che è retorico.. mi sento cittadino d'europa...
Cioe' di una cosa che esiste solo nelle fantasie onanistiche di qualche mummia.
Belgio , primo in classifica.. per onestà dei cittadini!!!!!!!!!!!!
E per pedofili a piede libero.
 
Stato
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