Ciao ballerino
Parli tanto di coscienza …
Ma cosa è esattamente la coscienza?
Per me la coscienza è un giudizio morale che do con l’uso della ragione ad un atto o situazione.
Perciò per me risulta che la coscienza sia un giudizio morale molto personale e non universale.
A secondo dei miei principi, il mio modo di codificare il mondo ecc. ecc.
mi costruisco il mio modello razionale di cosa è giusto e sbagliato …
ma ciò si può modificare, rimbalzarsi o confermarsi in base a ciò che vivo, vedo, valuto ecc. ecc.
Ho imparato una cosa … che un conto è parlare in generale. In tal riguardo ho delle opinioni ben precise delle cose, dei vari ruoli … ma mi ritrovo spesso a doverle modificare quando le confronto con le singole storie. Ci sono tante variabili da prendere in considerazione … e noi qui ne prendiamo atto solo di una piccola parte … perché ci sono tanti di quegli aspetti, che non li puoi racchiudere in due righe …
Perciò ritengo che sia da ignoranti e da insensibili sparare sentenze – e qui l’età non centra nulla.
Ti faccio un esempio. Ci sono delle persone che non hanno figli e dicono che se avessero dei figli, loro saprebbero come educarli … a loro certe cose non accadrebbero mai. Di fronte a questo tipo d’ignoranza si è disarmati …
sienne
Ciao, Sienne
Non puoi stravolgere il significato della parola a tuo piacere o come ti fa comodo,
le persone normali sanno cosa è giusto e sbagliato,
la coscienza aiuta a capire gli errori e quando sei fuori delle regole,
agire istintivamente, senza riflettere non appartengono ad una società civile,
certo le regole possono essere infrante, con le relative conseguenze,
dare dopo giustificazioni, scusanti, citare variabili mi sembra assurdo.
L’esempio che hai dato è fuori luogo,
parla di presunzione, non mi appartiene!
Non mi sento infallibile, faccio errori come tutti,
cerco di non ripeterli.
Alcuni sono così prevedibili che mi sentirei
sciocco a rifarli.
Esempio:
il semaforo è rosso, uno può decidere di attraversarlo ugualmente
può anche non succedere niente ( sarebbe una fortunata eccezione)
può succedere un incidente , si può prendere una multa.
Una volta deciso di attraversarlo non si può non essere consapevoli
di cosa può accaderci, e tantomeno poi dare giustificazioni, ne parlare
di sfortuna.
una persona che tradisce deve essere consapevole delle conseguenze,
e non darsi giustificazioni e citare variabili.
un amante non può pensare che a sua volta non sarà tradito
certo ci sono anche le eccezioni, si chiamano proprio così per la rarità
in cui accadono
basarci la vita mi sembra al quanto imprudente
come passare a un semaforo rosso.
Vedi ignoranza e insensibilità in una persona che si da
le regole come me nella vita?
Perché nonostante le giustificazioni non riesco a capire
la mancanza di rispetto verso figli, compagni, familiari.
Se pensi questo, ho terrore della tua soggettiva coscienza!
E ora vado a dormire che è tardi