contepinceton
Escluso
Allora facciamo una metafora musicale.Non esistono voci importanti, tutti lo sono e nessuno lo è.
Per il resto ti quoto in tutto.
In contrappunto abbiamo più voci che si muovono una sopra l'altra in una certa relazione.
La cosa bella dell'armonia musicale è che una stessa nota assume ruoli, importanze, funzioni diverse a seconda del contesto armonico in cui si muove.
Un Do...può essere la fondamentale dell'accordo di do, o la terza dell'accordo di la, o la quinta dell'accordo di fa, questi tre accordi possono essere nella forma maggiore o minore, il do può essere la settima di un accordo di re, può essere uno degli elementi della settima diminuita lab,do,mib,solb....e in certi contesti do suona come si diesis...oppure come re doppio bemolle...
Allora diventa un suono molto importante se la musica è in do maggiore, o do minore, ma è vero che nella forma sonata...se il primo tema è in do minore...il secondo tema sarà in mib maggiore, se è in do maggiore il secondo tema sarà in la minore...o in sol maggiore...è vero che se do è la tonica, sol sarà la dominante...ecc..ecc...poi lungo la sviluppo si modula a tonalità lontane...ecc..ecc..ecc...
Noiosissima una musica sempre e solo in una tonalità.
E' come la cadenza classica...a solsettima corrisponde do.
Quello che rende interessante una musica, tante volte è l'impiego della dissonanza.