Musica Classica

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Beh, parli di Ravel e allora a proposito di grandi pianisti...

Mi fa morire Glenn Gould! Le sue facce, i suoi capelli. :rotfl:
Un folle però. :)


[video=youtube;BS0i9aCGclc]http://www.youtube.com/watch?v=BS0i9aCGclc[/video]
Questa è na roba davvero insuonabile...
Solo lui ci riusciva...
E come sempre nelle sue banfonate dice sull'introduzione
Esiste una versione per due pianoforti e due pianisti, una versione per un pianoforte e due pianisti, ed una versione per un pianoforte e un pianista: la mia...

Il bello è...che Gould fece sto video...e sta operazione contro la critica malevola che diceva che lui non suonava Liszt o Chopin perchè non aveva la tecnica sufficente per farlo...quando Gould registrò perfino le trascrizioni Lisztziane delle sinfonie di Beethoven...

Si era un folle...
E lui disse la verità spesso è leggenda...
Diremo che lui assieme ad Horowitz sono i miei miti...

Ma tornando a Bere...classe 1969 eccolo in un'eccellente prova listziana...

[video=youtube;4TqauSWSVz8]http://www.youtube.com/watch?v=4TqauSWSVz8[/video]
 
[video=youtube;_7r9wKi2WWU]http://www.youtube.com/watch?v=_7r9wKi2WWU[/video]
 
Immenso qui Gould...

[video=youtube;9J77a80utNw]http://www.youtube.com/watch?v=9J77a80utNw[/video]
 

geko

Utente di lunga data
Questa è na roba davvero insuonabile...
Solo lui ci riusciva...
E come sempre nelle sue banfonate dice sull'introduzione
Esiste una versione per due pianoforti e due pianisti, una versione per un pianoforte e due pianisti, ed una versione per un pianoforte e un pianista: la mia...

Il bello è...che Gould fece sto video...e sta operazione contro la critica malevola che diceva che lui non suonava Liszt o Chopin perchè non aveva la tecnica sufficente per farlo...quando Gould registrò perfino le trascrizioni Lisztziane delle sinfonie di Beethoven...

Si era un folle...
E lui disse la verità spesso è leggenda...
Diremo che lui assieme ad Horowitz sono i miei miti...

Ma tornando a Bere...classe 1969 eccolo in un'eccellente prova listziana...

[video=youtube;4TqauSWSVz8]http://www.youtube.com/watch?v=4TqauSWSVz8[/video]
Eh, è un mostro. Ma i russi hanno sempre quel tocco in più, non trovi, Conte?

Sai che il pezzo di Mussorgsky che ho postato prima, suonato (e adattato) da Berezovsky è stato usato in un videogioco? Kingdom Hearts.
Difatti è perfetto!
 
e qui eccentrico e bambino...
Dirige con la sinistra....
E siccome il suo pianoforte doveva suonare come un clavicembalo nevrotico...mette delle puntine da disegno nei feltri...ottenendo sta sonorità qua...

[video=youtube;keT3Gnypbt4]http://www.youtube.com/watch?v=keT3Gnypbt4[/video]
 
E

elena_

Guest
conteeeeeee...
l'ho ritrovata...sant'iddio...forse tu l'avevi già postato questo filmato, ma che bello ritrovarlo su youtube e rivederlo dopo anni e anni e anni...effetto madeleine... :)
[video=youtube;Ze43g1PGXzU]http://www.youtube.com/watch?v=Ze43g1PGXzU[/video]
 
Eh, è un mostro. Ma i russi hanno sempre quel tocco in più, non trovi, Conte?

Sai che il pezzo di Mussorgsky che ho postato prima, suonato (e adattato) da Berezovsky è stato usato in un videogioco? Kingdom Hearts.
Difatti è perfetto!
La scuola russa è il massimo al mondo per il pianoforte. Il massimo.
E loro hanno la musica nel sangue...
Mi permetto di mettere la mia insegnante...

[video=youtube;xEqXamCW5Og]http://www.youtube.com/watch?v=xEqXamCW5Og[/video]
 
Lei con il suo amico violista...e chi gira le pagine il nipotino...

[video=youtube;pQIu_AgtLp4]http://www.youtube.com/watch?v=pQIu_AgtLp4[/video]
 
[video=youtube;P3zANfvoUa8]http://www.youtube.com/watch?v=P3zANfvoUa8&feature=relmfu[/video]

E me la ricordo quella volta che venne a casa mia...
Mia figlia appena nata.
Lei abbraccia mia moglie in modo russico
Poi prende mia figlia la alza al cielo e con la voce da io ti spiezzo in due...dice
Questo è difficile non suonare Bach...
 

geko

Utente di lunga data
Satie non è un compositore. E' il traduttore dell'anima, la mia perlomeno, in musica.


L'ho sempre adorato. Il lato geniale della semplicità.



[video=youtube;q7DBoiyBoJ8]http://www.youtube.com/watch?v=q7DBoiyBoJ8[/video]
 
Si geniale....
Ma io preferisco a lui...Darius...

Che ne dici di questa roba qui?

[video=youtube;h3GPtgY9hSQ]http://www.youtube.com/watch?v=h3GPtgY9hSQ[/video]
 

geko

Utente di lunga data
Si geniale....
Ma io preferisco a lui...Darius...
Tanta roba.
Ma trovo che Satie mi descriva molto bene... C'è qualcosa di particolare nelle sue composizioni che si ricollega ad una parte molto interiore... Non so come spiegarlo. :)


A questo punto però, non possiamo dimenticare loro:


[video=youtube;BO6O0gPKtwQ]http://www.youtube.com/watch?v=BO6O0gPKtwQ[/video]


[video=youtube;GETFcTMU1JA]http://www.youtube.com/watch?v=GETFcTMU1JA&feature=related[/video]
 
Tanta roba.
Ma trovo che Satie mi descriva molto bene... C'è qualcosa di particolare nelle sue composizioni che si ricollega ad una parte molto interiore... Non so come spiegarlo. :)


A questo punto però, non possiamo dimenticare loro:


[video=youtube;BO6O0gPKtwQ]http://www.youtube.com/watch?v=BO6O0gPKtwQ[/video]


[video=youtube;GETFcTMU1JA]http://www.youtube.com/watch?v=GETFcTMU1JA&feature=related[/video]
Ma possono i six dirsi musicisti classici?

Nel 1917, in pieno conflitto mondiale, per ravvivare un po’ il panorama artistico di Parigi, il poeta Blaise Cendrars ed il pittore Moise Kisling decisero di organizzare un concerto di musica classica.
Chiusi tutti i teatri, a causa degli eventi bellici, scelsero come sede lo studio del pittore Emile Lejeune, al n. 6 di Rue Huyghens.
Per l’occasione le pareti furono tappezzate da tele di artisti quali Picasso, Matisse e Modigliani e vennero eseguite composizioni di Honegger, Auric, Durey e Satie.
Fu proprio quest’ultimo che propose agli altri tre colleghi di formare un gruppo, battezzato Les Nouveaux Jeunes, il cui scopo era di dare una scossa all’ambiente musicale francese, mediante brani ironici ed anticonformisti.
Il sodalizio ebbe vita breve, in quanto il suo fondatore se ne distaccò dopo poco tempo, ma nel frattempo la guerra era finita e a Parigi cominciavano a svilupparsi nuovi e importanti movimenti culturali.
Così, mentre in campo pittorico Picasso iniziava ad avere un suo seguito, lo scrittore, poeta e regista Jean Cocteau aspirava a diventare il punto di riferimento dell’avanguardia letterario-musicale.
Per questo motivo volle raccogliere intorno a sé il terzetto orfano di Satie, al quale si aggiunsero Poulenc, Milhaud e Germaine Tailleferre.
Il gruppetto scelse come luogo d’incontro un locale chiamato Le boeuf sur le toit (titolo che divenne un balletto di successo di Milhaud), dove era possibile ascoltare i ritmi provenienti da oltreoceano.
I sei, pur avendo in comune la forte voglia di rinnovamento, partivano da concezioni musicali diverse.
Così, ad esempio, solo Auric e Poulenc erano molto vicini alle idee di Cocteau, mentre Honegger si rispecchiava nel Romanticismo tedesco e Milhaud nei ritmi mediterranei e sudamericani.
E’ molto probabile che oggi sarebbero ricordati solo singolarmente se, nel 1920, il compositore e critico musicale Henri Collet, in un articolo sulla rivista Comoedia, non li avesse ribattezzati Les Six, avendo in mente il Gruppo dei Cinque, formatosi in Russia nella seconda metà dell’Ottocento.
Da quel momento, i musicisti francesi furono associati a questo nome, anche se la loro collaborazione non durò a lungo e ben presto ognuno prese la propria strada.
Di quel periodo ci rimangono, comunque, alcune composizioni scritte a più mani e una, in particolare, su testi di Jean Cocteau, intitolata Les Mariés de la Tour Eiffel, alla quale contribuirono tutti tranne Durey.
 
Un pezzo in pratica impossibile da eseguire in Italia. Dove non abbiamo più un auditorium con un organo decente.
La cosa interessante è che sto pezzo cambia sonorità a seconda della sala e dell'organo impiegato.

[video=youtube;csP0TdyP7fQ]http://www.youtube.com/watch?v=csP0TdyP7fQ&feature=related[/video]
 
A meno che non si possegga una cantoria così ampia da poterci ficcare un'orchestra...qui siamo a Riga Dom.

[video=youtube;a1pO47M03R0]http://www.youtube.com/watch?v=a1pO47M03R0&feature=related[/video]
 

geko

Utente di lunga data
Beh se è per questo nemmeno Debussy o Ravel (e tanti altri) possono definirsi classici.... Ma a me, ad esempio, gli impressionisti piacciono moltissimo. :)
 
Beh se è per questo nemmeno Debussy o Ravel (e tanti altri) possono definirsi classici.... Ma a me, ad esempio, gli impressionisti piacciono moltissimo. :)
Anche a me...
Ma trovo che Ravel sia il primo compositore moderno nel senso di moderno formale.
L'unico capace di recuperare anche le forme più arcaiche e dotarle di una nuova sintassi armonica...

[video=youtube;1Mgw8pV4iPM]http://www.youtube.com/watch?v=1Mgw8pV4iPM&feature=related[/video]
 
Beh se è per questo nemmeno Debussy o Ravel (e tanti altri) possono definirsi classici.... Ma a me, ad esempio, gli impressionisti piacciono moltissimo. :)
Le sonorità di Michelangeli in Debussy sono rimaste insuperate eh?
La ricerca timbrica è spasmodica...

[video=youtube;1T958NWjweg]http://www.youtube.com/watch?v=1T958NWjweg[/video]

Interessante poi vedere Cirano a 45 anni e poi a 58...
 
[video=youtube;bTYUyDjVCRU]http://www.youtube.com/watch?v=bTYUyDjVCRU&feature=related[/video]
 

dammi un nome

Utente di lunga data
Beh se è per questo nemmeno Debussy o Ravel (e tanti altri) possono definirsi classici.... Ma a me, ad esempio, gli impressionisti piacciono moltissimo. :)
:umile:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top