Sensi di colpa

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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Brava Sole, era quello che volevo dire io :up:
E io volevo dubitarne perché scoparsi le spose / gli sposi degli altri non è il "bon ton" tollerato a manica larga.

E' vero che può nascere un vero amore, ma non va dimenticato, che comunque si sta assieme al partner scelto ed è lui/lei il tradito. L'amante è l'amante.

Se l'abbandono dell'amante fosse tradimento, allora il tradimento verso il coniuge sarebbe molto peggiore. Ma è anche segnale che chi tradisce l'amante e il coniuge, non è soddisfatto.

Questa discussione apre anche un'altra questione: Come chiameresti il ritorno al legittimo partner? Sarebbe sempre tradimento dell'amante?
 
P

Patrizia

Guest
Onestamente, e qui sono seria, ciò che mi lascia perplessa non è tanto la scappatella che non è sfociata neanche in una relazione, ma il fatto che a distanza di ben quattro anni, dopo l'esperienza della maternità, e la quotidianità coniugale, ancora questa mezzoretta sia così determinante.
E' una storia archiviata, o così dovrebbe..rimuginarci sopra mi sembra ossessivo. Sono queste le energie che sottrae al marito, non quelle di una mezz'ora di tanti anni fa.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Stellina, ma adesso con tuo marito parli di più? Se c'è qualche problema tra di voi parli chiaramente o fai come allora? Sai, prevenire è meglio che curare.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
E' una storia archiviata, o così dovrebbe..rimuginarci sopra mi sembra ossessivo. Sono queste le energie che sottrae al marito, non quelle di una mezz'ora di tanti anni fa.
C'è gente che è così e anche se non si capisce bisogna comunque credere al lodo dolore e quindi le soluzioni più comuni non sono fattibili ne fruibili.
 
P

Patrizia

Guest
C'è gente che è così e anche se non si capisce bisogna comunque credere al lodo dolore e quindi le soluzioni più comuni non sono fattibili ne fruibili.


Non ho detto che non credo al suo dolore...dico che mi lascia perplessa. Lascia perplessa pure la protagonista, che infatti chiede aiuto e pareri.

Le soluzioni più banali a volte sono quelle che ci salvano la vita...solo che non le vogliamo vedere.
Ci si inventa problemi anche solo per noia. E' la noia che uccide i rapporti, prima che i tradimenti.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
E Brava stellina, hai imparato una cosa che poche donne imparano, sai??? Ma adesso ricomincia a vivere, e ogni volta che sti senti male...fa una sorpresa a tuo marito, davvero, fagli una sorpresa, una bella cena tra voi due, un qualche pensiero tuo, o qualcosa che gli piace fare con te...vedi tu, ogni qual volta ti sentissi in colpa prova ad agire attivamente verso tuo marito, cosa dici???
 

Sole

Escluso
però per parlare di sincerità e franchezza bisogna avere una serenità d'animo che difficilmente si può trovare in chi sta ingannando un altro.
certamente il fatto che s'inganni uno non vuol dire che si userà lo stesso comportamento con tutti ma è come se si perdesse un poco il "diritto" di aspettarsi lealtà
Hai ragione. Però io penso che i diritti siano tali a prescindere. Anche il peggiore degli assassini ha il diritto di non essere lapidato dalla folla... insomma, per me chi tradisce, pur non essendo nella posizione di poter 'pretendere', ha forse il diritto di ritenersi tradito, se i patti con l'amante sono stati infranti, e di soffrire per questo.
 

Stellina80

Utente
Onestamente, e qui sono seria, ciò che mi lascia perplessa non è tanto la scappatella che non è sfociata neanche in una relazione, ma il fatto che a distanza di ben quattro anni, dopo l'esperienza della maternità, e la quotidianità coniugale, ancora questa mezzoretta sia così determinante.
E' una storia archiviata, o così dovrebbe..rimuginarci sopra mi sembra ossessivo. Sono queste le energie che sottrae al marito, non quelle di una mezz'ora di tanti anni fa.
Beh il problema è che ho fatto un errore, ho sbagliato ed è vero, avete ragione, sto esagerando! Però a me non piace il fatto di aver fatto un torto a qualcuno e non potergli chiedere scusa, perchè chiedergli scusa significherebbe confessare e non posso farlo, e quindi mi tocca tenere dentro tutto. Ma è talmente pesante da sopportare questo "segreto" che mi fa stare male...
E' per questo che andrò dalla psicologa per capire perchè sto così.
 
O

Ospite2

Guest
Beh il problema è che ho fatto un errore, ho sbagliato ed è vero, avete ragione, sto esagerando! Però a me non piace il fatto di aver fatto un torto a qualcuno e non potergli chiedere scusa, perchè chiedergli scusa significherebbe confessare e non posso farlo, e quindi mi tocca tenere dentro tutto. Ma è talmente pesante da sopportare questo "segreto" che mi fa stare male...
E' per questo che andrò dalla psicologa per capire perchè sto così.
Le scuse a parole lasciano il tempo che trovano.
In questi quattro anni ne avrai ben fatte di cose nei fatti!! Suvvia!!!
 

Tubarao

Escluso
E' una storia archiviata, o così dovrebbe..rimuginarci sopra mi sembra ossessivo. Sono queste le energie che sottrae al marito, non quelle di una mezz'ora di tanti anni fa.
Quoto e aggiungo: le sottrae al marito e alla sua serenità.

Rinnovo la domanda stellina. In questi quattro avrai pure fatto qualcosa di cui essere fiera, tipo una figlia ? E pensa a quella....la mezz'ora di quattro anni fa, nel suo piccolo, ha contribuito a renderti la donna che sei adesso. Se non ci fosse stata quella mezz'ora non saresti stata nè migliore nè peggiore, saresti stata semplicemente una donna che non ha avuto quell'esperienza, solo diversa......
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Hai ragione. Però io penso che i diritti siano tali a prescindere. Anche il peggiore degli assassini ha il diritto di non essere lapidato dalla folla... insomma, per me chi tradisce, pur non essendo nella posizione di poter 'pretendere', ha forse il diritto di ritenersi tradito, se i patti con l'amante sono stati infranti, e di soffrire per questo.
Io invece sono per la pena di morte diretta in casi ecalatanti di omicidio, ci sono certi tipi di assassini che non meritano neppure un giorno di più di quelli che hanno già vissuti, con il dispiacere che loro madre al tempo non abbia abortito.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Quoto e aggiungo: le sottrae al marito e alla sua serenità.

Rinnovo la domanda stellina. In questi quattro avrai pure fatto qualcosa di cui essere fiera, tipo una figlia ? E pensa a quella....la mezz'ora di quattro anni fa, nel suo piccolo, ha contribuito a renderti la donna che sei adesso. Se non ci fosse stata quella mezz'ora non saresti stata nè migliore nè peggiore, saresti stata semplicemente una donna che non ha avuto quell'esperienza, solo diversa......
Per me non tutte le esperienze ti rendono la persona che sei, alcune esperienze sono estremamente sono evitabili ed inutili.
 

Stellina80

Utente
E Brava stellina, hai imparato una cosa che poche donne imparano, sai??? Ma adesso ricomincia a vivere, e ogni volta che sti senti male...fa una sorpresa a tuo marito, davvero, fagli una sorpresa, una bella cena tra voi due, un qualche pensiero tuo, o qualcosa che gli piace fare con te...vedi tu, ogni qual volta ti sentissi in colpa prova ad agire attivamente verso tuo marito, cosa dici???
Grazie caro Daniele! Dici di fare così? Dici che mi aiuterebbe ad alleviare la colpa? Ci penserò su.......perchè non è facile, quando mi prende il momento NO, non ho voglia di fare nulla, mi incupisco, il cervello non vede altro che la colpa, e mi dimentico di tutto, non ho più fantasia e voglia di fare! E' molto brutto. :-(

P.S. ma sei proprio tu nella foto o è una foto a caso? voglio dire non hai paura che qualcuno ti riconosca? tieni presente che non conosco la tua storia...
 

Sterminator

Utente di lunga data
Hai ragione. Però io penso che i diritti siano tali a prescindere. Anche il peggiore degli assassini ha il diritto di non essere lapidato dalla folla... insomma, per me chi tradisce, pur non essendo nella posizione di poter 'pretendere', ha forse il diritto di ritenersi tradito, se i patti con l'amante sono stati infranti, e di soffrire per questo.
Per me l'assunto e' sbagliato in partenza...

in una relazione extra, i patti so' boni solo pe' pulirsi il ...beep...
 

Sole

Escluso
Io invece sono per la pena di morte diretta in casi ecalatanti di omicidio, ci sono certi tipi di assassini che non meritano neppure un giorno di più di quelli che hanno già vissuti, con il dispiacere che loro madre al tempo non abbia abortito.
Guarda, in parte ti capisco. Una volta scrivevo ai detenuti nel braccio della morte ed ero convinta che tutti meritassero un'occasione. Oggi sono un po' più pessimista rispetto a queste cose.
Però alla fine mi piace pensare che le leggi vadano oltre i sentimenti di vendetta dei singoli cittadini.
 

Sole

Escluso

Sterminator

Utente di lunga data
Pure mettere la mano sul fuoco per sapere che brucia è un'esperienza utile.........
A parte che e' da pirla....

pero' in certi casi la coscienza a che cazzo serve?

se le pulsioni non sei capace di gestirle, sei na bestia...
 
Hai ragione. Però io penso che i diritti siano tali a prescindere. Anche il peggiore degli assassini ha il diritto di non essere lapidato dalla folla... insomma, per me chi tradisce, pur non essendo nella posizione di poter 'pretendere', ha forse il diritto di ritenersi tradito, se i patti con l'amante sono stati infranti, e di soffrire per questo.
vero


cioè non lo so, sono confusa
 
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