Quibbelqurz
Heroiken Sturmtruppen
Come no, ha anche spiegato la formula ... dai riprova!Beata te... io di solito li capisco e li apprezzo tutti, ma questo proprio non riesco a decifrarlo!
Come no, ha anche spiegato la formula ... dai riprova!Beata te... io di solito li capisco e li apprezzo tutti, ma questo proprio non riesco a decifrarlo!
Ammettiamo che la tua serenità dopo la scoperta del fattaccio (t=0) abbia questo andamento:
S(t)=A*e^-(t/B)
Con S(t): serenità in funzione del tempo, A: valore usuale di serenità, e: numero di Nepero, t: tempo, B: secondi.
Ti saresti aspettata un grado di rassegnazione di questo tipo:
R(t)=A'*(1-(e^-(t/B'))
Con R(t): rassegnazione in funzione del tempo, A': valore usuale di menefreghismo, e: numero di Nepero, t: tempo, B': giorni.
Invece ti ritrovi con un andamento del genere:
U(t)=e^(-w*t/2)*(A*cos(w*t)+A'*sin(w*t))
Con U(t): variazione d'umore in funzione del tempo, w: valore randomico.
Ti tranqullizzerà farme il limite per t tendente ad infinito, ma ancora di più sapere che le oscillazioni sono praticamente trascurabili ben prima!
Ora non ti resta che aumentare il fattore di smorzamento!
Vorrei aprire una sezione nel portale per ospitare tutti i tuoi contributi. Mi manca a) il tuo permesso e b) un titolo per la sezione, che a questo punto solo tu puoi proporre :up:Ammettiamo che la tua serenità dopo la scoperta del fattaccio (t=0) abbia questo andamento:
S(t)=A*e^-(t/B)
Con S(t): serenità in funzione del tempo, A: valore usuale di serenità, e: numero di Nepero, t: tempo, B: secondi.
Ti saresti aspettata un grado di rassegnazione di questo tipo:
R(t)=A'*(1-(e^-(t/B'))
Con R(t): rassegnazione in funzione del tempo, A': valore usuale di menefreghismo, e: numero di Nepero, t: tempo, B': giorni.
Invece ti ritrovi con un andamento del genere:
U(t)=e^(-w*t/2)*(A*cos(w*t)+A'*sin(w*t))
Con U(t): variazione d'umore in funzione del tempo, w: valore randomico.
Ti tranqullizzerà farme il limite per t tendente ad infinito, ma ancora di più sapere che le oscillazioni sono praticamente trascurabili ben prima!
Ora non ti resta che aumentare il fattore di smorzamento!
Si chiama licenza poetica.Ehmm... in grassetto c'è un'esponenziale e^(-x)? Perchè se così posto, stai affermando che la serenità diminuisce nel tempo in modo esponenziale, a partire dal fattaccio a t=0. Invece dovrebbe aumentare, non diminuire.
Non ce la faccio, non ci riesco. Sono allergica alle formule io. Alle superiori avevo 4 in matematica e 5 in fisica e li recuperavo sempre alla fine con un 6 stiracchiato e un calcio nel sedere. La realtà è che se non fosse stato per i 9 nelle materie letterarie e umanistiche sarei stata rimandata a vitaCome no, ha anche spiegato la formula ... dai riprova!![]()
... gradini rettangolari o triangolari ... o magari circolari. Ecco una nuova teoria matematica da sviluppare: gradini circolariIn effetti la serenità intesa come fiducia nel prossimo tenderebbe a diminuire. Infatti, prima di t=0 era molto più elevata. Per i tempi t<0 fino al fattaccio decresce con l'esperienza nella vita.
A t=0, vi è il fattaccio e poi continua a decrescere. Forse però sarei più propenso a mettere una funzione gradino nell'intorno del fattaccio
Secondo me sei solo prevenuta. La matematica esposta come da Rabarbaro è piuttosto un'astrazione della parola. Sostituisci le variabili con le sue indicazioni e torna tutto molto chiaro ... e divertenteNon ce la faccio, non ci riesco. Sono allergica alle formule io. Alle superiori avevo 4 in matematica e 5 in fisica e li recuperavo sempre alla fine con un 6 stiracchiato e un calcio nel sedere. La realtà è che se non fosse stato per i 9 nelle materie letterarie e umanistiche sarei stata rimandata a vita![]()
Ci si può scherzare sopra, ma avete mai letto alcune pubblicazioni scientifiche serie? A volte anche su temi molto più astratti i ricercatori tirano fuori funzioni che descrivono certi comportamenti.... gradini rettangolari o triangolari ... o magari circolari. Ecco una nuova teoria matematica da sviluppare: gradini circolari![]()
Nel mentre lo scrivevo ho cominciato ad analizzarlo ... il gradino circolare, dato che unisce in sé tutti i valori positivi e negativi, si riduce alla fine al valore centrale, ossia la sua posizione. Dato che il punto matematicamente non ha superficie, è un gradino che non c'è. Praticamente un buco nero. E a volte i buchi neri servono, per dimenticareCi si può scherzare sopra, ma avete mai letto alcune pubblicazioni scientifiche serie? A volte anche su temi molto più astratti i ricercatori tirano fuori funzioni che descrivono certi comportamenti.
Non mi sorprenderei che anche su queste cose ci possano essere effettivamente studi analitici: magari per progettare farmaci che agiscono contro la depressione o qualche altro disturbo, definendo i tempi in cui riducono la loro efficacia
Purtroppo c'è un problema: quello di cui parli non può essere un buco nero, ma matematicamente potrebbe essere identificato come singolarità nuda. Sebbena matematicamente sia lecita, oggi i cosmologi non ritengono che esista in natura, forse solo nel "momento del Big Bang". Il buco nero si porta sempre appresso l'orizzonte degli eventi, quindi il circolo di cui parli non potrà mai ridursi a un puntoNel mentre lo scrivevo ho cominciato ad analizzarlo ... il gradino circolare, dato che unisce in sé tutti i valori positivi e negativi, si riduce alla fine al valore centrale, ossia la sua posizione. Dato che il punto matematicamente non ha superficie, è un gradino che non c'è. Praticamente un buco nero. E a volte i buchi neri servono, per dimenticare![]()
Sicuramente sono prevenuta... gli unici pregiudizi che ho in effetti riguardano la matematica, che ho sempre vissuto come un mio limite. Ci proverò comunque.Secondo me sei solo prevenuta. La matematica esposta come da Rabarbaro è piuttosto un'astrazione della parola. Sostituisci le variabili con le sue indicazioni e torna tutto molto chiaro ... e divertente![]()
Beh una volta per uno!:carneval:Beata te... io di solito li capisco e li apprezzo tutti, ma questo proprio non riesco a decifrarlo!
Ecco, così mi piaci! Prendilo come una sfida letteraria e non come sorgente guai, umiliazione, confusione.Sicuramente sono prevenuta... gli unici pregiudizi che ho in effetti riguardano la matematica, che ho sempre vissuto come un mio limite. Ci proverò comunque.
La seconda formula è:Beh una volta per uno!:carneval:
Comunque Andy ha ragione...non dovrebbe esserci un esponenziale negativo per quel che riguarda la serenità, però giusto nella prima formula, perché poi nella seconda R(t) c'è un 1-e^-(t/B')..in questo caso diminuendo l'esponenziale la sottrazione rimane positiva..il che fa bene alla rassegnazione nel tempo.
o no?
Hai ragione, il cerchio non ha massa e non può diventare un buco nero. Però la somma di tutti i punti della circonferenza del cerchio è zero. Di conseguenza diventerebbe un punto. Oppure no?Purtroppo c'è un problema: quello di cui parli non può essere un buco nero, ma matematicamente potrebbe essere identificato come singolarità nuda. Sebbena matematicamente sia lecita, oggi i cosmologi non ritengono che esista in natura, forse solo nel "momento del Big Bang". Il buco nero si porta sempre appresso l'orizzonte degli eventi, quindi il circolo di cui parli non potrà mai ridursi a un punto
Mi hai fatto spruzzare lo schermoLa seconda formula è:
R(t)=A'*(1-(e^-(t/B'))
A meno del fattora A', è la sottrazione tra una costante (1) ed un esponenziale descrescente, per cui R(t) cresce nel tempo.
Però, ripensandoci, singolarità nuda e orizzonte degli eventi, come nomi ci stanno pure con l'argomento...
Scusatemi l'OT, ma volevo tanto fare l'astrofisico...
Ma per somma di tutti i punti cosa intendi? Se parliamo in termini di massa, il centro è il baricentro della circonferenza. I punti singoli hanno una doppia coordinata e non si possono sommare, non sono numeri. E' come dire che sommo le coordinate di Roma e Bari ed ottengo Napoli.Hai ragione, il cerchio non ha massa e non può diventare un buco nero. Però la somma di tutti i punti della circonferenza del cerchio è zero. Di conseguenza diventerebbe un punto. Oppure no?
E appunto no?La seconda formula è:
R(t)=A'*(1-(e^-(t/B'))
A meno del fattora A', è la sottrazione tra una costante (1) ed un esponenziale descrescente, per cui R(t) cresce nel tempo.
Però, ripensandoci, singolarità nuda e orizzonte degli eventi, come nomi ci stanno pure con l'argomento...
Scusatemi l'OT, ma volevo tanto fare l'astrofisico...
E appunto no?
Se la sottrazione, aumentando il tempo, rimane positiva vuol dire che la rassegnazione aumenta.
A t=0 (momento della scoperta ) non c'è rassegnazione, nei momenti successivi t è molto piccola (passato poco tempo) c'è poca rassegnazione.
Peccato che il tutto non sembra combaciare con la formula della serenità. -.-''