Che stronza!!

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Nulla di nuovo sotto il sole, é una caratteristica di un certo modo di pensare e porsi. Resistere usque ad finem, è l'unica soluzione, per dimostrare se non l'altro che anche l'ultima voce del coro ha la sua dignità e non può e non deve essere demonizzata. E certi toni da "Lei non sa, signora mia ...." o certe rigidità unilaterali non aiutano una obiettiva valutazione degli eventi ma soprattutto una imparziale e serena valutazione delle altru opinioni. Che forse sarebbe meglio non ci fossero? Forse si, sembra
Bellissimo esempio di non voler riconoscere le altrui opinioni.
Su una violenza su minore.
 
Mi dispiace che tu sia allibito che io dia lo stesso rispetto a ragazzini e ragazzinee che dia responsabilità a uomini e donne nello stesso modo.


Credo che sull'autobiografia che si costruiscono le persone e i significati che attribuiscono ai propri vissuti infatili e adolescenziali ci sarebbe da approfondire.
Io ci sono stata in classi di quattordicenni (e anche diciasettenni) e ci sono stata da adulta responsabile, anche se avevo poco più di ventanni.



Oltrettutto in queste osservazioni (in cui non ci si è risparmiati battute) su una violenza, si è pure trascurato il fatto che il ragazzino era un caso problematico con difficoltà di relazione e apprendimento e che proprio per questo necessitava di un intervento che gli desse regole e senso del limite.
La gravità enorme della violenza è proprio rispetto alle consegenze psicologiche perché compiuta da chi aveva responsabilità educative.
Se un adolescente, proprio perché tale con ancora un cervello non totalmente formato, tende ad agire impulsi e disagi, questo non significa che lo si debba lasciare agire e non interpretare il disagio e tanto meno assecondare i suoi impulsi.


Mi sembra che si tenda a fraintere e immaginare che chi condanni quella violenza abbia un'immagine dell'adolescente o pre adolescente come privo di impulsi e di interessi sessuali.
Non è affatto così.
Impulsi, interessi sessuali e sessualità agita ce l'hanno non solo adolescenti, ma anche bambini.
Questo non autorizza nessun adulto a entrare, con la violenza di un atto sessuale, nello sviluppo della scoperta di sè.
tutti abbiamo naturalmente condannato questo tipo di violenza con decisione ; la divisione sta in chi afferma che vi è differenza nel metabolizzarla in quanto maschio o femmina e la relativa influenza per il loro futuro adulto.
personalmente penso che una femmina abbia più fragilità in questo senso.
certo ...se invece parliamo delle violenze pedofile(anche a tredici) ..in quel caso il trauma è decisamente sullo stesso piano.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
tutti abbiamo naturalmente condannato questo tipo di violenza con decisione ; la divisione sta in chi afferma che vi è differenza nel metabolizzarla in quanto maschio o femmina e la relativa influenza per il loro futuro adulto.
personalmente penso che una femmina abbia più fragilità in questo senso.
certo ...se invece parliamo delle violenze pedofile(anche a tredici) ..in quel caso il trauma è decisamente sullo stesso piano.
Questa è una violenza pedofila per la differenza di età e di ruolo e per la fragilità del soggetto.

Mica nessuno ha detto che un ragazzo o una ragazza di quell'età che fa sesso con un coetaneo in un contesto di parità verrebbe certamente traumatizzata. Non è neanche certo che sarebbe comunque un'esperienza positiva (altrimenti tutti lasceremmo casa libera senza controllo ai figli con preservativi sul comodino...).
 
O

Old Asudem

Guest
io ho letto di alcuni che le danno della cogliona, la prenderebbero a calci in culo altri che non merita la galera.
quindi non mi pare che tutti condannino veramente l'assistente sociale.
per alcuni un buffetto e un richiamo sarebbe sufficiente.
ribadisco che se al posto del tredicenne ci fosse stata UNA tredicenne credo le condanne sarebbero state ben più decise e le battutine su pierina e il professore non sarebbero state fatte.E se quella tredicenne fosse vostra figlia ho come il sospetto che non vi verrebbe in mente la fenech..
Ricordo che il chirurgo che aveva avuto una realzione con una tredicenne (lo scoprì la madre con sms) fu IMMEDIATAMENTE sospeso e finì col suicidarsi.
mah.
se c'è posto sul pianeta mi unisco all'aperitivo
 
Questa è una violenza pedofila per la differenza di età e di ruolo e per la fragilità del soggetto.

Mica nessuno ha detto che un ragazzo o una ragazza di quell'età che fa sesso con un coetaneo in un contesto di parità verrebbe certamente traumatizzata. Non è neanche certo che sarebbe comunque un'esperienza positiva (altrimenti tutti lasceremmo casa libera senza controllo ai figli con preservativi sul comodino...).
tecnicamente certamente sì..., condannabile ancora sì..ma se diciamo che equivale a quella di un pedofilo stiamo bestemmiando , secondo me
 
io ho letto di alcuni che le danno della cogliona, la prenderebbero a calci in culo altri che non merita la galera.
quindi non mi pare che tutti condannino veramente l'assistente sociale.
per alcuni un buffetto e un richiamo sarebbe sufficiente.
ribadisco che se al posto del tredicenne ci fosse stata UNA tredicenne credo le condanne sarebbero state ben più decise e le battutine su pierina e il professore non sarebbero state fatte.E se quella tredicenne fosse vostra figlia ho come il sospetto che non vi verrebbe in mente la fenech..
Ricordo che il chirurgo che aveva avuto una realzione con una tredicenne (lo scoprì la madre con sms) fu IMMEDIATAMENTE sospeso e finì col suicidarsi.
mah.
se c'è posto sul pianeta mi unisco all'aperitivo
sarebbe sempre meglio evitare di tirare in ballo i figli in discussioni che rimangono in ambito generale .oltretutto quello che si farebbe in momenti disgraziati non fa testo
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
tecnicamente certamente sì..., condannabile ancora sì..ma se diciamo che equivale a quella di un pedofilo stiamo bestemmiando , secondo me
Non capisco perché questa non è una violenza pedofila.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
sarebbe sempre meglio evitare di tirare in ballo i figli in discussioni che rimangono in ambito generale .oltretutto quello che si farebbe in momenti disgraziati non fa testo
Non mi sembra che sia sbagliato per capire una situazione immedesimarcisi.
Certo è meglio immedesimarsi in un ruolo adulto con un legame genitoriale che immaginarsi di essere noi a quell'età, perché in questo caso è molto più facile attribuire a un tredicenne capacità di relazione, raziocinio e gestione dei sentimenti che sono nostri attuali o di noi ventenni piuttosto che reali di uno di quell'età.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ripeto
tecnicamente sì.
ma fare sesso con una trentenne (sciagurata) magari piacente e con la quale si ha anche un certo feeling .
ed essere brutalmente sodomizzati ..c'è tanta differenza
Allora il discrimine consiste nel rapporto omosessuale, nella piacevolezza dell'abusatore e nel rapporto che l'abusante riesce a instaurare con l'abusato compiendo dunque prima di una violenza fisica una violenza psicologica?
La maggior parte dei pedofili ha un rapporto affettivo con l'abusato (oltrettutto è quasi sempre un parente o un educatore) , con il quale l'abusante tende a creare un rapporto di complicità ed è proprio per questo che restano a lungo o per sempre sensi di colpa nell'abusato.
Sensi di colpa che possono portare a negare che ci sia stato abuso. Su questo esiste una letteratura nei manuali di psicologia.
Infatti il rapporto di subordinarietà nella legislazione costituisce un'aggravante e non più un'attenuante (come nel codice Rocco).
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
perchè non credo che sia una pulsione irrefrenabile e solo sessuale per ogni bambino/ragazzino che si vede...
Non è che i pedofili siano tutti uguali.
Inoltre la maggior parte sono parenti che non solo approfittano del rapporto di parentela, ma provano questi impulsi proprio perché vi è il rapporto di parentela.
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
Non è che i pedofili siano tutti uguali.
Inoltre la maggior parte sono parenti che non solo approfittano del rapporto di parentela, ma provano questi impulsi proprio perché vi è il rapporto di parentela.
che però violenterebbero qualsiasi bambino/ragazzo a tiro e non so quanto questo sia il caso.
che poi lei comunque vada punita secondo legge e senza distinzione se uomo o donna sono d'accordo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
che però violenterebbero qualsiasi bambino/ragazzo a tiro e non so quanto questo sia il caso.
che poi lei comunque vada punita secondo legge e senza distinzione se uomo o donna sono d'accordo.
Non è così.
E, ripeto, il rapporto para-affettivo è spessissimo presente.
Ovvio non in chi fa turismo sessuale, che comunque si para dietro a un presunto consenso dei piccoli brasiliani o brasiliane di strada (tra l'altro dai poveri piccoli sbandierato) o dei piccoli o piccole tailandesi.
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
Non è così.
E, ripeto, il rapporto para-affettivo è spessissimo presente.
Ovvio non in chi fa turismo sessuale, che comunque si para dietro a un presunto consenso dei piccoli brasiliani o brasiliane di strada (tra l'altro dai poveri piccoli sbandierato) o dei piccoli o piccole tailandesi.
il rapportyo para-affettivo è presente perchè parenti...la signora in questione da quanto è dato sapere non si è "giustificata" col dire che il ragazzo era consenziente, ma che se ne era innamorata....ti dirò che se una zia dice la stessa cosa del nipte non ci credo, a questa signora SAREI propenso di più a credere...non che sia un'attenuante, capiamoci, ma una differenza c'è. e che comunque non deve venire considerata in sede giudiziaria...ma in sede "morale" io credo, forse sbagliando, di si...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
il rapportyo para-affettivo è presente perchè parenti...la signora in questione da quanto è dato sapere non si è "giustificata" col dire che il ragazzo era consenziente, ma che se ne era innamorata....ti dirò che se una zia dice la stessa cosa del nipte non ci credo, a questa signora SAREI propenso di più a credere...non che sia un'attenuante, capiamoci, ma una differenza c'è. e che comunque non deve venire considerata in sede giudiziaria...ma in sede "morale" io credo, forse sbagliando, di si...
Il fatto che dica è di essersi innamorata non è un'attenuante perché fa parte delle giustificazioni che non giustificano nessun atto in sè disdicevole e nello specifico reato.
Poi qualcuno mi dovrebbe spiegare come ci si possa innamorare di un tredicenne border line e soprattutto considerare valido il suo consenso.
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
Il fatto che dica è di essersi innamorata non è un'attenuante perché fa parte delle giustificazioni che non giustificano nessun atto in sè disdicevole e nello specifico reato.
Poi qualcuno mi dovrebbe spiegare come ci si possa innamorare di un tredicenne border line e soprattutto considerare valido il suo consenso.
io non sto giustificando nulla e ho anche detto anche io che non è un'attenuante. che abbia qualche problema anche lei è evidente. PER me altrettanto, e ripeto forse sbagliando, evidente che il problema non è di pedofilia.
 
O

Old angelodelmale

Guest
io non sto giustificando nulla e ho anche detto anche io che non è un'attenuante. che abbia qualche problema anche lei è evidente. PER me altrettanto, e ripeto forse sbagliando, evidente che il problema non è di pedofilia.
che lei abbia problemi - come ogni pedofilo - è un fatto. dire che non è pedofilia, lo trovo discutibile. se uno psicopatico ammazza qualcuno, non credo diresti che non è omicidio perché l'assassino ha problemi.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
io non sto giustificando nulla e ho anche detto anche io che non è un'attenuante. che abbia qualche problema anche lei è evidente. PER me altrettanto, e ripeto forse sbagliando, evidente che il problema non è di pedofilia.
http://it.wikipedia.org/wiki/Pedofilia

"La pedofilia è una forma di devianza sessuale che consiste nell'attrazione sessuale da parte di un soggetto sessualmente maturo nei confronti di soggetti che invece non lo sono ancora, cioè in età pre-puberale, ossia bambini o preadolescenti non ancora sviluppati fisicamente. Benché non ci sia un limite d'età ben preciso, perché esso varia da persona a persona e da cultura a cultura, nel mondo occidentale tale limite oscilla generalmente tra i 12 e 15 anni. (...) La pedofilia femminile
«Parlare di donne pedofile non è né comune né semplice, difatti, al termine pedofilia si associa automaticamente, nell’immaginario collettivo, la figura di un uomo: giovane, di mezza età o anziano, dall’aspetto del pervertito o dalle sembianze “umane”, ma pur sempre di sesso maschile. In realtà la pedofilia colpisce sia uomini che donne. Essa come quella maschile, può celarsi all’interno delle mura domestiche, tra segreti, sentimenti di amore ed odio e rapporti pericolosi o “sfamarsi” all’esterno, ricercando altrove gli oggetti dei suoi spasmodici ed incomprensibili desideri. L’abuso sessuale di un bambino, sia se abbia avuto uno scenario intrafamiliare o extrafamiliare, presenta un comune denominatore: è definito dalle donne molestatrici come “espressione d’amore, di educazione e di cura”.[13]»
La pedofilia femminile è un dato di fatto scomodo ed inquietante, un tabù molto radicato e sorretto non solo dal silenzio e dalla paura delle piccole vittime abusate, ma anche da fortissime barriere, nelle coscienze di ciascuno di noi, che ostacolano ed impediscono il riconoscimento di una donna come potenziale o probabile abusante di bambini. (...)"


Non è pedofilo solo chi serialmente (ma che ne sappiamo che questa non l'abbia già fatto? Perché l'ha detto lei?) abusa di bambini e pre adolescenti.
Ma è pedofilo ogni rapporto che ne abbia le caratteristiche. Non è che la prima volta è accettabile.
Anche nei rapporti tra adulti "normali" ognuno ha le sue prefernze e c'è chi ha abitudini libertine e chi sceglie l'astinenza, ma si tratta sempre di persone che provano attrazione e pulsioni nei confronti di adulti non si può definire non sessuato chi comunque rientra tra i due estremi.
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
http://it.wikipedia.org/wiki/Pedofilia

"La pedofilia è una forma di devianza sessuale che consiste nell'attrazione sessuale da parte di un soggetto sessualmente maturo nei confronti di soggetti che invece non lo sono ancora, cioè in età pre-puberale, ossia bambini o preadolescenti non ancora sviluppati fisicamente. Benché non ci sia un limite d'età ben preciso, perché esso varia da persona a persona e da cultura a cultura, nel mondo occidentale tale limite oscilla generalmente tra i 12 e 15 anni. (...) La pedofilia femminile
«Parlare di donne pedofile non è né comune né semplice, difatti, al termine pedofilia si associa automaticamente, nell’immaginario collettivo, la figura di un uomo: giovane, di mezza età o anziano, dall’aspetto del pervertito o dalle sembianze “umane”, ma pur sempre di sesso maschile. In realtà la pedofilia colpisce sia uomini che donne. Essa come quella maschile, può celarsi all’interno delle mura domestiche, tra segreti, sentimenti di amore ed odio e rapporti pericolosi o “sfamarsi” all’esterno, ricercando altrove gli oggetti dei suoi spasmodici ed incomprensibili desideri. L’abuso sessuale di un bambino, sia se abbia avuto uno scenario intrafamiliare o extrafamiliare, presenta un comune denominatore: è definito dalle donne molestatrici come “espressione d’amore, di educazione e di cura”.[13]»
La pedofilia femminile è un dato di fatto scomodo ed inquietante, un tabù molto radicato e sorretto non solo dal silenzio e dalla paura delle piccole vittime abusate, ma anche da fortissime barriere, nelle coscienze di ciascuno di noi, che ostacolano ed impediscono il riconoscimento di una donna come potenziale o probabile abusante di bambini. (...)"


Non è pedofilo solo chi serialmente (ma che ne sappiamo che questa non l'abbia già fatto? Perché l'ha detto lei?) abusa di bambini e pre adolescenti.
Ma è pedofilo ogni rapporto che ne abbia le caratteristiche. Non è che la prima volta è accettabile.
Anche nei rapporti tra adulti "normali" ognuno ha le sue prefernze e c'è chi ha abitudini libertine e chi sceglie l'astinenza, ma si tratta sempre di persone che provano attrazione e pulsioni nei confronti di adulti non si può definire non sessuato chi comunque rientra tra i due estremi.
nonnho detto che è accettabile...non mettermi parole che non ho scritto. se lo considererei accettabile sarei d'accordo con giobbe e non lo sono. non credo che sia questione di pedofilia. pedofilo è qualcuno che prova pulsioni a prescindere...non mi sembra il caso questo. non mi sembra
 
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