Mi vuoi bene?

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Alce Veloce

Utente di lunga data
asu ma noi qui, tranne nel caso di fiorella e del marito, abbiam sempre sentito una sola campana: ci facciamo la nostra idea e rispondiamo in base a quella, o no?
Nelle vostre risposte c'è sempre stata, qui e là la presenza di ipotesi contrarie a quello che dicevo. Spesso sono stati gli interventi più utili.
Se anche sentiste entrambe le campane, comunque, vi trovereste come ci troviamo tutti ben lontani dal conoscere la realtà delle cose. Esprimere sè stessi e le proprie sensazioni all'interno di una situazione è forse una delle cose più difficili che esistono, tant'è che esiste l'arte.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
A proposito. I primi tempi, anche se in maniera molto grossolana e confusa, avevo tentato di coinvolgerla nel forum proprio nella speranza che trovasse un modo alternativo per esternarsi e confrontarsi, anche se con ignoti.
Purtroppo non è stata solo la grossolanità del tentativo, ma proprio la sua refrattarietà al dialogo che ha impedito di andare avanti.
Lei ha pochissime amiche scelte, e credo che nessuna di loro sia mai stata depositaria delle sue confidenze. Anche una che lavorava con lei, si adoravano e che sapeva dell'altro, si è sempre vista centellinare le parole. Anche lei è stata usata per consolazione, ed ora che non le serve più manco più si vedono.
 
Nelle vostre risposte c'è sempre stata, qui e là la presenza di ipotesi contrarie a quello che dicevo. Spesso sono stati gli interventi più utili.
Se anche sentiste entrambe le campane, comunque, vi trovereste come ci troviamo tutti ben lontani dal conoscere la realtà delle cose. Esprimere sè stessi e le proprie sensazioni all'interno di una situazione è forse una delle cose più difficili che esistono, tant'è che esiste l'arte.
hai ragione. per questo frequento poco il confessionale : trattare dei sentimenti e dei rapporti dellepersone mi fa sentire sempre goffa e fuori luogo perché qualsiasi cosa si dica è sempreoltremodo campata in aria.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
hai ragione. per questo frequento poco il confessionale : trattare dei sentimenti e dei rapporti dellepersone mi fa sentire sempre goffa e fuori luogo perché qualsiasi cosa si dica è sempreoltremodo campata in aria.
Eppure senza confronto non c'è evoluzione, comprensione, maturazione
 
Eppure senza confronto non c'è evoluzione, comprensione, maturazione
sospetto sia un mio limite; ma non lo vedo come confronto ma come invasione di campo.
quello che riguarda la sfera intima di una coppia mi sembra che non dovrebbe subire questo tipo di "intrusioni" esterne proprio per quello che hai detto anche tu...non si saprà mai veramente il vero aspetto delle nostre verità.
leggessi su un forum il mio uomo che permette agli altri di giudicarmi lo sentirei come un grande tradimento
 
O

Old Asudem

Guest
sospetto sia un mio limite; ma non lo vedo come confronto ma come invasione di campo.
quello che riguarda la sfera intima di una coppia mi sembra che non dovrebbe subire questo tipo di "intrusioni" esterne proprio per quello che hai detto anche tu...non si saprà mai veramente il vero aspetto delle nostre verità.
leggessi su un forum il mio uomo che permette agli altri di giudicarmi lo sentirei come un grande tradimento
è vero. Anch'io lo considerei tale.
 
O

Old Angel

Guest
E vabbè...difatti penso che qui quasi tutti tengono gelosamente segreto questo forum...la mi moglie era incazzata nera quando andavo dalla psicologa perchè secondo lei andavo a raccontare i fatti suoi in giro....vabbè chissa che cavolo sanno di me dall'altra parte dell'italia un pò per ciascuno non fa male a nessuno
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ieri sera attacco bottone di nuovo, tento con le domande più idiote che mi vengono: se proprio dici di voler ricominciare, di voler riconquistare la mia fiducia....... cosa sei disposta ad offrirmi di tuo? Intendo dire: quanto sei disposta, e questa è l'ultima volta che te lo chiedo, ad aprirti a me, a prendere contatto, confrontarti, metterti in discussione, confidarti, trattarmi da marito, e non da convivente forzato? (più o meno il discorso era questo).
"Claudio", mi dice, "Io sono ignorante, non so e non capisco quello che vuoi".
Avrei dovuto aspettarmelo, ma sono comunque rimasto basito. Ha rinunciato del tutto a sè stessa.
Ok, devo accettare la cosa e non tormentarla più. Dal canto mio, dovrò tentare (ma questo oramai lo sapevo già) di tirare insieme i miei cocci e trovare il modo di non annullarmi a mia volta.
Che peccato.
Guarda che non ti ho capito neanch'io ...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E infatti te l'ho sempre detto che nn c'è storia tra noi. Inutile che ci provi sempre, me ne basta una
Non credo di aver ambizioni ...poi io sono più decisa nelle mie scelte.


Seriamente.
Non è che sei chiaro nello spiegare cosa intenti.
Cosa vorresti che ti dicesse?
Cosa dovrebbe fare?
Qual è la tua idea di rapporto a cui aspiri?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
sospetto sia un mio limite; ma non lo vedo come confronto ma come invasione di campo.
quello che riguarda la sfera intima di una coppia mi sembra che non dovrebbe subire questo tipo di "intrusioni" esterne proprio per quello che hai detto anche tu...non si saprà mai veramente il vero aspetto delle nostre verità.
leggessi su un forum il mio uomo che permette agli altri di giudicarmi lo sentirei come un grande tradimento
A parte che spesso qui chi viene a confrontarsi è perchè l'intimità della coppia in qualche modo l'ha già persa o se l'è vista appendere al chiodo...

Si potrebbe parlare di "intrusioni" esterne se ci si inserisse in un dialogo fra un lui e una lei entrambi presenti ...cosa che, a memoria, in circa quattro anni direi è successo solo in un paio di casi...

L'anonimicità di chi scrive e di chi risponde permette quasi sempre che più che di dialogo, si tratti di una riflessione a voce alta, dove chi risponde in fondo fa solo da contraltare...

In pratica è quasi come un parlare a voce alta con se stessi...con spesso i classici diavoletto e angioletto sulle spalle...
 
O

Old tenebroso67

Guest
Cacchio oggi sono incasinato col lavoro!

Il mio è uno sfogo del momento, incarognito da anni di mancate risposte, ma..... chi può onestamente dire, anche nella coppia più affiatata, che non esistono punti di piccolo attrito su peculiarità proprie e del partner?
Sono come piccoli granelli di sabbia tra le lenzuola, ma se il sonno è sereno non ci si accorge di nulla, altrimenti diventano un cilicio.
Nessuno è per alcuno il compagno perfetto, la perfezione non è cosa umana, ma rispetto e sinergia compensano le spigolature personali. Il mio non ne posso più, ripeto, è dettato dalla mancanza di contatto, di complicità, di disponibilità a mettersi in gioco, anzi all'atteggiamento suo di continua difesa.
Io sono uno che chiede scusa anche quando ha ragione, a volte, lei è una che non chiede scusa mai, che non accetta mai il torto anche quando evidente o quantomeno trova sempre il modo di giustificarlo e di affrancarsene........
.
Io nonostante la grande fatica,
ho provato ad applicare queste regole,
e sembra stiano funzionando.

> reprimi le tua rabbia e fai finta di essere tornato sereno con lei (dalle insomma la possibilita' di essere se stessa nei tuoi confronti).
> prova a credere alle sue parole e cioe' ad esempio quando ti dice che ti ama davvero.
> evita di ricordarle ( anche se ti esce spontaneo ) che ti ha tradito..
> osserva e valuta tua moglie per la persona che e' adesso e non per quello che era una volta.
> non chiedere il suo amore, lascia che sia lei a dartelo spontaneamente .

Io penso che a tua moglie non dai neanche la possibilita' di essere se stessa perche'
spesso e volentieri le ricordi " il suo errore" ;
lei si sente in difetto su un argomento dove non puo' difendersi e allora si chiude a guscio.
Come tutti i traditori si sente giudicata e quindi poco propensa "a lasciarsi andare" con chi potrebbe ancora giudicarla (cioe' tu).
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io nonostante la grande fatica,
ho provato ad applicare queste regole,
e sembra stiano funzionando.

> reprimi le tua rabbia e fai finta di essere tornato sereno con lei (dalle insomma la possibilita' di essere se stessa nei tuoi confronti).
> prova a credere alle sue parole e cioe' ad esempio quando ti dice che ti ama davvero.
> evita di ricordarle ( anche se ti esce spontaneo ) che ti ha tradito..
> osserva e valuta tua moglie per la persona che e' adesso e non per quello che era una volta.
> non chiedere il suo amore, lascia che sia lei a dartelo spontaneamente .

Io penso che a tua moglie non dai neanche la possibilita' di essere se stessa perche'
spesso e volentieri le ricordi " il suo errore" ;
lei si sente in difetto su un argomento dove non puo' difendersi e allora si chiude a guscio.
Come tutti i traditori si sente giudicata e quindi poco propensa "a lasciarsi andare" con chi potrebbe ancora giudicarla (cioe' tu).
Concordo.
E se non si riesce ...bisogna chiudere e mettere fine al tormento.
Però se si vuole continuare quella che indichi è solo una fase: non si possono creare montagne di "non detto".
 
O

Old tenebroso67

Guest
Concordo.
E se non si riesce ...bisogna chiudere e mettere fine al tormento.
Però se si vuole continuare quella che indichi è solo una fase: non si possono creare montagne di "non detto".

Giusto.......
hai detto la cosa piu' importante :
e' solo una fase che serve per creare armonia e spontaineta'.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Grazie a tutti. Il lavoro mi tiene lontano.
Ci proverò, comunque.
Buon tutto a tutti
Claudio
 
O

Old amarax

Guest
Concordo pienamente.
Se qualcuno dovesse riuscire a sentire la campana della mia signora me lo faccia sapere. Io non ci riesco da anni.
Ovvio che di tua moglie non so niente ma ti posso dire di quello che ho concluso su mio marito che un pò le somiglia. Non ama parlare dei suoi errori. Ci salta sopra. Li evita accuratamente. Fanno parte del passato. E non capisce il mio malessere. Non capisce il bisogno a volte acuto di essere tranquillizzata. Sei tu a dovere capire lei ancora una volta.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ovvio che di tua moglie non so niente ma ti posso dire di quello che ho concluso su mio marito che un pò le somiglia. Non ama parlare dei suoi errori. Ci salta sopra. Li evita accuratamente. Fanno parte del passato. E non capisce il mio malessere. Non capisce il bisogno a volte acuto di essere tranquillizzata. Sei tu a dovere capire lei ancora una volta.
Già, penso sia proprio così.
Il mio problema, però, non è capire lei, ma me stesso, gestirmi coscientemente, non lasciarmi andare né a reazioni eccessive né alla passiva rassegnazione. Devo diventare grande.
 
O

Old amarax

Guest
Già, penso sia proprio così.
Il mio problema, però, non è capire lei, ma me stesso, gestirmi coscientemente, non lasciarmi andare né a reazioni eccessive né alla passiva rassegnazione. Devo diventare grande.

Di te hai poco da capire.
E' di te con lei che devi capire. Se hai ancora bisogno di certezze da lei e quindi parlarne ancora e ancora e ancora se necessario , o se ti basta quello che io definisco far finta che è tutto passato.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Di te hai poco da capire.
E' di te con lei che devi capire. Se hai ancora bisogno di certezze da lei e quindi parlarne ancora e ancora e ancora se necessario , o se ti basta quello che io definisco far finta che è tutto passato.
Più che un far finta che tutto è passato lo vedrei più come un vediamo cosa cè rimasto di buono e guardiamo avanti. Con un po' più di contatto sarebbe più facile, ma purtroppo mi devo accontentare.

Cacchio che nervi rubare il tempo a briciole per entrare qui!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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