Tra un po' ci diranno che mutande mettere

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Old Asudem

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la pugliese alessandra amoroso ha trionfato nello show di mediaset

Il vescovo e lo stop alla festa di «Amici»

Lo spettacolo per la vincitrice annunciato dalla De Filippi per Giovedì Santo. La Curia: «È un giorno inopportuno»



Alessandra Amoroso, vincitrice di «Amici» MILANO - La data dello spettacolo evento per festeggiare a Lecce la cantante Alessandra Amoroso, vincitrice di «Amici» 2009, era stata annunciata dalla stessa Maria De Filippi nei giorni scorsi: giovedì 9 aprile. Ed era già stata scritta su tutte le guide tv. Ma non è un giorno a caso: è il Giovedì Santo, il giorno dei Sepolcri, dove a Lecce, come in tante città italiane fedeli (e non), in ricordo dell'ultima cena, girano di chiesa in chiesa dove visitano gli altari addobbati con cura dai sacerdoti.
In Curia, appena si è diffusa la voce, più di una persona ha storto il naso e si è diffuso il malumore. E qualche cittadino ha pure telefonato negli uffici indignato per il doppio evento: una manifestazione profana nel giorno di un'importante ricorrenza religiosa, cantanti e ballerini con musica a tutto volume che si mescolano alla sacralità di una tradizione molto sentita dai cittadini leccesi. Sui giornali locali è da giorni che se ne scrive. «Ci sono i Sepolcri, l'arcivescovo blocca lo show di Amici a Lecce» titolava ieri La Gazzetta del Mezzogiorno. Monsignor Cosmo Francesco Ruppi, sul quotidiano locale versione on-line, è intervenuto con un suo scritto: «Si è fatto un gran clamore sul "no" che sarebbe stato detto dal vescovo di Lecce sulla festa in piazza per la cantante Alessandra Amoroso, programmata per la sera del Giovedì Santo, portando in ballo i temi della liberà e della "prepotenza clericale". In realtà non si è trattato affatto di un divieto e, meno che meno, di una pressione sul sindaco, ma si è fatta presente solo la inopportunità, manifestata anche da una crescente presa di posizione si associazioni religiose e profane, di tenere proprio il Giovedì Santo una manifestazione pubblica canora. Dopo aver ricevuto molte telefonate e dopo non pochi interventi di persone, anche autorevoli, si è fatto presente al primo cittadino di Lecce la sommessa richiesta di rinviare la festa programmata a giorni più sereni e meno carichi di eventi religiosi popolari».
Il sindaco non ha perso tempo. Il Comune (fanno sapere ancor prima che scoppiasse il caso, prima della segnalazione della Curia) è corso ai ripari, segnalando a Canale 5 la non opportunità di far coincidere i due eventi. Il primo cittadino, Paolo Perrone, si sofferma in realtà su un problema di «ordine pubblico». E spiega: «Lecce è una città piccolina, nel centro storico ci sono una chiesa ogni 30 metri, tutte bellissime, e i Sepolcri sono un evento molto seguito da tutta la provincia. Arrivano migliaia di persone da tutti i comuni della zona, camminare nel centro storico è quasi impossibile per quanta gente c'è. Francamente gestire nello stesso giorno un altro evento in cui sono attese centomila persone come lo spettacolo di "Amici in concerto" era un serio problema. Soprattutto di assembramento di gente, ed è per questo che ci è sembrato giusto avvertire gli organizzatori della manifestazione. Semplicemente abbiamo chiesto se era possibile trovare altre date. Hanno compreso il problema e si stanno dando da fare per cercare un'alternativa. Certo, posso assicurare, che se ci avessero detto che quella era l'unica data a disposizione, ci saremmo in qualche modo adeguati: per noi sono importanti i Sepolcri, ma anche festeggiare una concittadina che si è distinta con le sue capacità». Intanto, la protagonista, la ventunenne Alessandra Amoroso, se ne sta lontana dalle polemiche ed è chiusa in sala di incisione a registrare il suo primo cd, frutto della vittoria che si è guadagnata alla trasmissione della De Filippi. Oggi sarà ufficializzata la data del maxi-spettacolo. Si parla del 7 o dell'8 aprile. Qualche ora prima degli amati Sepolcri di Lecce.



Questo rende l'idea di quanto la chiesa inizi, come berlusconi, a rompere un po' troppo i cocomeri.
In uno stato laico cose di questo tipo sono inaudite.
ma stiamo scherzando?
Ma se io non sono cattolica praticante e il giorno di natale o qualsiasi altra stività religiosa decido di passarla come mi pare mi devono venire a dire loro come??
Allucinante

 

brugola

Utente di lunga data
assodata l'odiosa ingerenza della chiesa in questa occasione non mi pare proprio un dramma.
il sindaco ha detto che avrebbe accettato ugualmente la manifestazione pur con problemi di affollamento.
 

Nobody

Utente di lunga data
assodata l'odiosa ingerenza della chiesa in questa occasione non mi pare proprio un dramma.
il sindaco ha detto che avrebbe accettato ugualmente la manifestazione pur con problemi di affollamento.
Non è un dramma, ovvio... ma è significativo, e rende bene l'idea di cosa stia diventando la repubblica italiana. Uno stato confessionale.
 
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Old Asudem

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assodata l'odiosa ingerenza della chiesa in questa occasione non mi pare proprio un dramma.
il sindaco ha detto che avrebbe accettato ugualmente la manifestazione pur con problemi di affollamento.
è il concetto.
Cazzo gliene frega a loro ?
 

Verena67

Utente di lunga data
Non so, trovo di pessimo gusto che si festeggi una ragazza qualunque DURANTE un importante evento religioso. Saro' talebana ma...PROPRIO QUEL GIORNO!? In quel momento?!
 
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Old Asudem

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Non so, trovo di pessimo gusto che si festeggi una ragazza qualunque DURANTE un importante evento religioso. Saro' talebana ma...PROPRIO QUEL GIORNO!? In quel momento?!
Credo che la data fosse casuale.
Se non era qualunque andava bene?
 
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Old Asudem

Guest
a me pare inquietante il concetto per cui sarebbero stronzi loro quando questa festa vien fatta tutti gli anni e il giorno si fa presto a saperlo
nel paese specifico il paese è piccolo.
A milano o in qualsiasi altra città ,prima di programmare il calendario degli eventi (di qualsivoglia tipo) bisogna consultare la chiesa e il calendario religioso?
ma siamo alla follia!!!
Chi vuole andare alla festa ci vada, chi vuole festeggiare la festa religiosa lo faccia senza rompere tanto
 
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Old irresponsabile

Guest
a me pare inquietante il concetto per cui sarebbero stronzi loro quando questa festa vien fatta tutti gli anni e il giorno si fa presto a saperlo
su questo sono d'accordo.

I modi con cui la Chiesa si relazione sono spesso fuori dal contesto sociale attuale, ma che perlomeno per una questione di rispetto non si interferisca con le date importanti del cristianesimo mi sembra il minimo che una società civile deve fare.

Per inciso, fra amici e la chiesa, scelgo la chiesa.

Rimane il fatto che in molti avvertono troppa supponenza del clero, e non li biasimo.
 
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Old latriglia

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nel paese specifico il paese è piccolo.
A milano o in qualsiasi altra città ,prima di programmare il calendario degli eventi (di qualsivoglia tipo) bisogna consultare la chiesa e il calendario religioso?
ma siamo alla follia!!!
Chi vuole andare alla festa ci vada, chi vuole festeggiare la festa religiosa lo faccia senza rompere tanto
dipende anche da che rilevanza vuoi dare all'evento ... se fa cagare e l'unico modo per incuriosire è fare in modo che vada in contrasto con qualcosa di consolidato come le feste religiose ...


c'è da dire che in questa lotta alla libertà di far quel che cavolo che si vuole si potrebbe anche tener conto di chi non è interessato a nessuno dei 2 e vorrebbe poter girar per la città senza schivare feste, festini e manifestazioni ad ogni angolo ...

se deve esser libertà che lo sia per tutti, non solo per alcuni eh
 

Iris

Utente di lunga data
Mah...premesso che trovo pessima la De Filippi e i suoi cagnolini di borgata (come tutta Mediaset d'altronde) e quindi se fossi il sindaco mi rifiuterei di sprecare soldi e impiegare forze dell'ordine invano, in certi paesi del sud le cerimonie della settimana Santa sono molto impegnative e frequentate. Gestire due avvenimenti mi pare oneroso: quindi per spirito democratico sposterei quella che si può spostare, e cioè la ragazza di Amici.
 

Verena67

Utente di lunga data
Asu, guarda che per legge bisogna evitare che siano feste religiose in concomitanza di un evento, un concorso, un esame, etc.: e questo vale anche per le feste musulmane, ebraiche, valdesi, etc. Lo so perché ho degli speciali calendari che devo consultare prima di fissare delle sedute pubbliche...
 
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Old latriglia

Guest
su questo sono d'accordo.

I modi con cui la Chiesa si relazione sono spesso fuori dal contesto sociale attuale, ma che perlomeno per una questione di rispetto non si interferisca con le date importanti del cristianesimo mi sembra il minimo che una società civile deve fare.

Per inciso, fra amici e la chiesa, scelgo la chiesa.

Rimane il fatto che in molti avvertono troppa supponenza del clero, e non li biasimo.
se proprio devo, pure io
 

Verena67

Utente di lunga data
dipende anche da che rilevanza vuoi dare all'evento ... se fa cagare e l'unico modo per incuriosire è fare in modo che vada in contrasto con qualcosa di consolidato come le feste religiose ...


c'è da dire che in questa lotta alla libertà di far quel che cavolo che si vuole si potrebbe anche tener conto di chi non è interessato a nessuno dei 2 e vorrebbe poter girar per la città senza schivare feste, festini e manifestazioni ad ogni angolo ...

se deve esser libertà che lo sia per tutti, non solo per alcuni eh
Il giovedì Santo non è che un devoto vada a ballare. Al max, fa il giro (a piedi) delle sette chiese pregando!
 
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Old irresponsabile

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dipende anche da che rilevanza vuoi dare all'evento ... se fa cagare e l'unico modo per incuriosire è fare in modo che vada in contrasto con qualcosa di consolidato come le feste religiose ...


c'è da dire che in questa lotta alla libertà di far quel che cavolo che si vuole si potrebbe anche tener conto di chi non è interessato a nessuno dei 2 e vorrebbe poter girar per la città senza schivare feste, festini e manifestazioni ad ogni angolo ...

se deve esser libertà che lo sia per tutti, non solo per alcuni eh

questo è il punto. Darsi visibilità in questo modo è una cosa degna di gente molto piccola. Ma l'imprenditorìa legata agli artisti emergenti ( artisti? quali? quelli di amici? ha ha ha!!!
) è una forma di imposizione mediatica che onestamente mi urta il sistema nervoso.
 

Iris

Utente di lunga data
nel paese specifico il paese è piccolo.
A milano o in qualsiasi altra città ,prima di programmare il calendario degli eventi (di qualsivoglia tipo) bisogna consultare la chiesa e il calendario religioso?
ma siamo alla follia!!!
Chi vuole andare alla festa ci vada, chi vuole festeggiare la festa religiosa lo faccia senza rompere tanto
Se spostano la data di uno dei due eventi, tutti saranno accontentati, e non dovrano scegliere tra la processione e lo spettacolo.
 
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Old Asudem

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dipende anche da che rilevanza vuoi dare all'evento ... se fa cagare e l'unico modo per incuriosire è fare in modo che vada in contrasto con qualcosa di consolidato come le feste religiose ...


c'è da dire che in questa lotta alla libertà di far quel che cavolo che si vuole si potrebbe anche tener conto di chi non è interessato a nessuno dei 2 e vorrebbe poter girar per la città senza schivare feste, festini e manifestazioni ad ogni angolo ...

se deve esser libertà che lo sia per tutti, non solo per alcuni eh
su questo concordo.
Sulla prima parte non saprei...non mi era neanche venuto in mente ma non è il concetto che esponevo.
Credo che qualsiasi cattolico praticante NON POSSA negare che la chiesa s'intromette in maniera ormai intollerabile in troppe questioni che esulano dal suo campicello...
Mi aspetto la stessa tolleranza allora da musulmani e altri differenti credo religiosi presenti sul territorio
 
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