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Old giobbe
Guest
Sinceramente io sono atea quindi l'ultima parte nemmeno la considero.
Ma dico me la stai tirando?
Fortunatamente da che ne avevo 15 anni non mi son mai bevuta nulla, ho sempre cercato la verità, e non mi son mai fatta intortare.
Sarei felicemente moglie di un bel dentista, molto tradita, se me l'avessi raccontata, invece no. Non ho mai finto di non vedere, anche se ciò implicava restare soli.
A 26 anni di solito si ha già un fidanzato con il quale crearsi un futuro, io sono sola, e mi ci è voluto un gran fegato per lasciare l'amante ( e allo stesso tempo occuparmi di lui) senza avere nessuno da cui tornare. FACILE AVERE IL MARITO/FIDANZATO come punto d'appoggio. Ho fatto nella mia vita l'ennesima volta spallucce, e le ossa ancora più forti. Ho scelto per l'ennesima volta me stessa, nonostante stia soffrendo maledettamente per motivi di cui non ho parlato e non ho intenzione di parlare qui.
Quando si arriva alla mia età abituate a scegliere da sè è dura che in futuro ci si sacrifichi l'esistenza per un altro.
Se avrò una figlia gli insegnerò ad amare, senza avere paura, anche se questo significa avere il cuore in mille pezzi. E gli insegnerò a non piegarsi mai, perchè non c'è cosa peggiore di sottostare a un altro.
Se vuoi fare un discorso religioso, io penso che se Dio ha dato la vita, è nostro dovere essere felici e rispettarci, senza permettere a nessuno di distruggercela. Non c'è peccato più grande che sprecare il suo dono, questo seguendo il tuo credo.
Non cambierò in futuro ho le ossa molto forti, grazie ad esperienze che non ho mai avuto paura di fare.
Ognuno ha i suoi principi.
Il mio è che non dormirò mai la sera accanto ad un uomo che ho amato, se di giorno son stata con un altro, non c'è cosa più squallida.
Come squallido è chi permette ciò.
Amo Goethe, cerco la mia affinità elettiva.
Anch'io sono diventato ateo / agnostico a 15 anni, ma è stata la fine di un processo che è incominciato a 9 anni con la morte di un mio fratello che era un anno più vecchio di me.
Hai fatto benissimo a lasciare il dentista è l'amante, il matrimonio è una cosa seria, bisogna essere assolutamente sicuri prima di compiere un passo del genere.
Sacrificare la propria vita per gli altri è il più grande gesto d'amore che uno possa compiere. È l'essenza dell'amore.
Dal mio punto di vista non esiste amore se non è presente il sacrificio e l'accettazione dell'altro nella sua interezza, con tutti i suoi difetti.
Tutti sottostiamo a qualcuno. Se sei professoressa devi sottostare al preside, se sei preside devi sottostare al provveditore ecc. Se sei proprietario o libero professionista è peggio ancora perché sei “servo” di tutti i tuoi clienti. Sottostare a qualcuno fa bene alla salute psichica della persona tanto che in tutti gli ordini religiosi esiste il voto di obbedienza ai superiori.
L'aspirazione alla felicità è scritta nel nostro cuore, tutti vogliamo essere felici.
Hai ragione, è sbagliato sprecare il dono della vita. A tutti sono stati dati dei talenti e ne devono rispondere alla fine della vita.
Sono d'accordo che è squallido dormire accanto al marito se durante il giorno sei stata con l'amante.
Il tradimento è una gravissima mancanza di rispetto: o il traditore interrompe immediatamente con l'amante oppure è giusto che si cerchi un altro posto dove vivere.
Amarax non butta il marito fuori di casa, ma non c'è nulla di squallido in tutto ciò.
Lo ritengo un comportamento sbagliato per due motivi:
- Per la salute psichica di Amarax.
- Perché va contro quello che è il bene del marito. Se lo buttasse fuori di casa darebbe al marito una possibilità di salvarsi, di pentirsi e di raddrizzarsi.
Ma ai miei occhi Amarax è quasi un'eroina perché io al posto suo non ce l'avrei fatta: sarei sprofondato nella più cupa depressione.
Tenere il traditore in casa è quasi un violentare la propria carne.
Solo l'amore di una madre per i propri figli è capace di dare una forza così grande.
Lo stesso discorso vale per Lele e Angel.