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Old Lineadombra
Guest
Questa mattina vi confesso una cosa. Confessare le cose può essere divertente, ma è sempre un po' imbarazzante, tranne in questo caso, dal momento che, confessare le cose in un posto come questo, dove nessuno sa chi sei e la sola cosa che hai davanti è un pc, equivale a confessarle a un frigorifero, o a un forno a microonde... solo che loro non rispondono, e voi (forse) sì.
Bene. La conefessione è che vengo irrimendiabilmente attratto dalle donne, tutte le donne comprese tra i 16 e i 50. Che confessione stupida, direte voi, che non siete frigoriferi, no!, ribatto, è meno stupida di quello che sembra.
Mi spiego; il fatto è, vedete, che io me le vorrei fare tutte, le donne, perchè in tutte le donne che vedo (fatte le dovute, marginali eccezioni) riconosco un dettaglio irresistibile, una piega, una simmetria, una dissonanza, un'armonia, un modo, un silenzio, una voce... qualcosa da cui non mi posso difendere e, come Ulisse con le sirene, vorrei qualcuno che mi legasse all'albero della nave per poter ascoltare e vedere senza perdermi.
Tocco con mano questa mia debolezza quando mi trovo nella folla e se c'è qualcuno che mi parla dopo un po' non lo ascolto più (a meno che il discorso non sia veramente interessante, rara fattispecie) perchè la mia attenzione si posa... sulle donne, quelle che passano e che io non avrò mai.
Non fraintendete. Non sono un beccone seriale, tipo di cui disprezzo profondamente la filosofia e le modalità operative, però mi perdo, m'incanto, su un viso, su una gonna incidentalmente appena sollevata, su un corpo ostinatamente nascosto....
Mi piacerebbe trombare con un genere, un concetto, un'universo, ma riconosco che la cosa potrebbe risultare un po' complessa.
P.S.
Succede anche alle donne?
Bene. La conefessione è che vengo irrimendiabilmente attratto dalle donne, tutte le donne comprese tra i 16 e i 50. Che confessione stupida, direte voi, che non siete frigoriferi, no!, ribatto, è meno stupida di quello che sembra.
Mi spiego; il fatto è, vedete, che io me le vorrei fare tutte, le donne, perchè in tutte le donne che vedo (fatte le dovute, marginali eccezioni) riconosco un dettaglio irresistibile, una piega, una simmetria, una dissonanza, un'armonia, un modo, un silenzio, una voce... qualcosa da cui non mi posso difendere e, come Ulisse con le sirene, vorrei qualcuno che mi legasse all'albero della nave per poter ascoltare e vedere senza perdermi.
Tocco con mano questa mia debolezza quando mi trovo nella folla e se c'è qualcuno che mi parla dopo un po' non lo ascolto più (a meno che il discorso non sia veramente interessante, rara fattispecie) perchè la mia attenzione si posa... sulle donne, quelle che passano e che io non avrò mai.
Non fraintendete. Non sono un beccone seriale, tipo di cui disprezzo profondamente la filosofia e le modalità operative, però mi perdo, m'incanto, su un viso, su una gonna incidentalmente appena sollevata, su un corpo ostinatamente nascosto....
Mi piacerebbe trombare con un genere, un concetto, un'universo, ma riconosco che la cosa potrebbe risultare un po' complessa.
P.S.
Succede anche alle donne?