Buonasera a tutti, scrivo quello che mi è capitato nella speranza di poter avere delle vostre considerazioni a riguardo e, magari, capire meglio.
Circa un anno e mezzo fa inizio a vedermi con una mia collega più grande, impegnata e con prole piccola.
Ci vedevamo fuori dall'orario di lavoro, con tutti i rischi annessi e connessi, per un periodo abbastanza assiduamente, scambiandoci tenere effusioni senza mai arrivare però ad andare a letto.
Si instaura subito un bellissimo rapporto, culminato con un appassionato bacio sulle labbra, indimenticabile sia per me sia per lei; lei manifesta gelosia nei miei confronti con scenate di gelosia e chiamate quando viene a conoscenza di mie cene con altre ragazze.
Poi, complice una situazione creatasi a lavoro, mi dice che io per lei sono un gioco e che vuole troncare il tutto, adducendo come scusa quella di aver voluto vedere quanto si è persa non avendomi conosciuto prima; in realtà non riusciamo a troncare perchè ogni volta che ci vediamo, nessuno ha mai la forza di dire basta e tirarsi indietro.
Ora, non lavoriamo più insieme e ci stiamo vedendo con minore frequenza (non per causa mia), mi sembra più fredda, non ci sono più quelle lunghe telefonate fatte in precedenza, si è persi un po' di trasporto e nulla sembra come prima.
Io ero e sono parecchio preso da lei, non ho mai conosciuto nessuna donna così femminile, bella, intelligente ed affascinante quanto lei, mi manca da morire e glielo faccio notare in quelle poche occasioni che abbiamo per vederci.
Mi chiedo se non abbia giocato sin dall'inizio con me, rischiando un po' forse per sentirsi desiderata da un qualcuno diverso dal marito, marito il quale si comporta in maniera esemplare con lei, un marito modello ed una bravissima persona.
Cosa ne pensate?
Credete che stia giocando?