Il peggiore dei tradimenti

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Mari'

Utente di lunga data
Infatti parto proprio da quello nel motivare il perchè di uno schiaffo...e spiegare soprattutto quale limite LUI/LEI ha oltrepassato...ma non lascio spazio a sgangherate loro provocazioni o prove di forza...


Se non li considerassi esseri in grado di ragionare.... il bastone andrebbe più che bene!
Tu sai che amo gli animali OK ... ho sempre usato il giornale per educarli
 
O

Old thai

Guest
Non hai sbagliato di decidere cosa sia il meglio per te e tua famiglia. Io sono uscito da una casa dove tutto era OK. Apparentemente.

Ti consiglio di non farti troppe colpe e affrontare il problema, se mai si verifica, a tempo debito. Lì per lì potrebbe essere stato un po' di tutto - impulsività, alcool, discorsi fra ragazzi ecc. Una festa non è mai un posto ideale per discutere amore. In più, è nell'età di lasciare casa, ed io a sua età ho detto non solo una volta ma tante volte, che sarei uscito senza farmi più vedere. Sarà che ti senti eternamente in colpa verso di lui?
Il senso di colpa potrà finire quando vedrò un uomo con sani principi, forte e capace di affrontare la vita...anche pur allontanandosi da sua madre.
CREDETEMI SACRIFICHEREI IL SUO BENE VERSO DI ME PUR DI SAPERLO UN GIORNO FELICE....A QUESTO PUNTO IL MIO SENSO DI COLPA SARA' SERVITO A QUALCOSA.
NON VOGLIO CHE SBATTA IL MUSO COME HO FATTO IO.
 
O

Old Asudem

Guest
Mia madre durante il periodo dell'adolescenza quando arrivava ad essere satura delle mie sparate mi tirava dietro le ciabatte...e mio padre mi inseguiva per casa cercando di darmi dei calci nel sedere.
Tutti meritati devo dire.
Non ne sono mai rimasta turbata più di tanto ma sicuramente sortivano l'effetto di farmi capire quanto li stessi esasperando con il mio atteggiamento
anch'io ho preso parecchi scapaccioni e pure un calcio in culo
.
Non mi sono mai sentita maltrattata o altro perchè me li meritavo anch'io.
E son cresciuta la donna perfetta che sono oggi
 

MK

Utente di lunga data
Il senso di colpa potrà finire quando vedrò un uomo con sani principi, forte e capace di affrontare la vita...anche pur allontanandosi da sua madre.
CREDETEMI SACRIFICHEREI IL SUO BENE VERSO DI ME PUR DI SAPERLO UN GIORNO FELICE....A QUESTO PUNTO IL MIO SENSO DI COLPA SARA' SERVITO A QUALCOSA.
NON VOGLIO CHE SBATTA IL MUSO COME HO FATTO IO.
Si possono accompagnare i figli nel duro percorso della vita ma la vita che sceglieranno sarà la loro, e noi non possiamo farci nulla. Se non esserci. Nel bene e nel male.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
non fa presa su tutti.... mia figlia si è appena sparata un mese di castigo in cui le ho vietato di andare dalle amiche o di farle venire a casa....ma ancora ieri sera ha rifattola cosa per cui l'ho messa in castigo.... ora mi tocca studiarne un'altra....
Potresti provare a incentivare il cattivo comportamento con un aumento della pagella.

Quando ero in campagna ero seduto spesso al tavolo di una famiglia dove si bestemmiava ad ogni momento, anche senza apparente motivo. Un giorno ho costruito un salvadanaio enorme con un vetro per pomodori e ho detto a tutti che per ogni parolaccia e bestemmia avrei gettato 500 Lire, destinato a un mega-gelato per tutti. Gia le loro facce erano da album.

Cominciato il pranzo, volavano le prime parolacce e il rapido tintinnare riduceva sensibilmente loro voglia di dirne altre.

Non abbiamo mai potuto comprare il gelato, i soldi versati non erano abbastanza ...
 
O

Old Vulvia

Guest
thai

La reazione di tuo figlio mi riporta un po' alla mia adolescenza, anch'io ho avuto rapporti burrascosi con i miei, i quali non capendo certe mie sparate, si arroccavano in posizioni difensive del loro operato.. il bello era che nemmeno io capivo in pieno la portata ed i significati di certe "scene madri". In seguito ho capito: era la mia difficoltà di crescere ed in quel modo io chiedevo ai miei di aiutarmi a farlo. Tutto molto contorto, impetuoso e doloroso.

Dunque, per come la vedo io, tuo figlio non ti odia (anzi!) ma ti sta chiedendo aiuto.. credo si trovi in un periodo in cui ha difficoltà ad affrontare le prove che gli sono richieste. Prova ad osservarlo meglio, a capire se si senta inadeguato per qualche motivo a scuola, con gli amici ecc. sarà un compito non facile credo perchè da come lo descrivi pare piuttosto introverso e se questa situazione perdura prova a proporgli di parlare con qualcuno di esperto, uno psicologo o un adulto terzo che possa godere della sua fiducia. A quell'età cose che un adulto può avvertire come irrilevanti possono costituire per un ragazzo un problema reale e condizionante e magari anche solo una chiacchierata chiarificatoria può rischiarare il cammino.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Il senso di colpa potrà finire quando vedrò un uomo con sani principi, forte e capace di affrontare la vita...anche pur allontanandosi da sua madre.
CREDETEMI SACRIFICHEREI IL SUO BENE VERSO DI ME PUR DI SAPERLO UN GIORNO FELICE....A QUESTO PUNTO IL MIO SENSO DI COLPA SARA' SERVITO A QUALCOSA.
NON VOGLIO CHE SBATTA IL MUSO COME HO FATTO IO.
Invece dovresti volerlo, perché solo se lo sbatte impara ed applica ciò che ha imparato in precedenza per evitare altri sbattimenti. Come e cosa saranno le sue prove non le puoi conoscere in anteprima, ma privare il proprio figlio delle esperienze brutte è più dannoso che permettergli di farsi una ragione.

I sani principi sono risultato di una vita vissuta, e non sono mai regole acquisite dalle sole parole e dall'esempio. Puoi voler bene al tuo figlio quanto vuoi, ma permettigli di sbagliare, anche di brutto.
 

MK

Utente di lunga data
Invece dovresti volerlo, perché solo se lo sbatte impara ed applica ciò che ha imparato in precedenza per evitare altri sbattimenti. Come e cosa saranno le sue prove non le puoi conoscere in anteprima, ma privare il proprio figlio delle esperienze brutte è più dannoso che permettergli di farsi una ragione.

I sani principi sono risultato di una vita vissuta, e non sono mai regole acquisite dalle sole parole e dall'esempio. Puoi voler bene al tuo figlio quanto vuoi, ma permettigli di sbagliare, anche di brutto.
Quoto. Parola per parola.
 
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Old Asudem

Guest
Invece dovresti volerlo, perché solo se lo sbatte impara ed applica ciò che ha imparato in precedenza per evitare altri sbattimenti. Come e cosa saranno le sue prove non le puoi conoscere in anteprima, ma privare il proprio figlio delle esperienze brutte è più dannoso che permettergli di farsi una ragione.

I sani principi sono risultato di una vita vissuta, e non sono mai regole acquisite dalle sole parole e dall'esempio. Puoi voler bene al tuo figlio quanto vuoi, ma permettigli di sbagliare, anche di brutto.
quoto.
La vita è fatta anche e sopratutto di musate e di responsabilità.
Anche delle frasi che ti ha detto. Cioè, capire che ogni cosa porta una reazione.
E non mi riferisco allo schiaffo o altro ma che quello che ti ha detto ti ha provocato una reazione. Quindi è giusto che ora ne parliate con calma ma con fermezza per capire qual è il problema- Il dialogo è essenziale.
 
O

Old thai

Guest
IL CEFFONE:
sono una madre molto severa, l'ultimo ceffone l'ha preso l'altro giorno perchè si è azzardato a dirmi: "non rompere!!" e concordo con chi crede che a volte un ceffone serve a dare un limite a far capire che si è arrivati al culmine. Ad esempio il mio ceffone arriva se dopo avergli tolto play, pc, tv continua a farsi i comodi suoi....per un po' va bene ma poi basta!!!
Nonostante io sia cresciuta solo con il terrore dello sgurado di mio padre, ...mi rendo conto che la nuova generazione è incontenibile e purtroppo, spesso si deve passare a maniere forti.

Ma ieri è stato diverso, conosco mio figlio, le sue frasi erano legate ad altro, magari solo al fatto che gli sono addosso per lo studio, per le responsabilità che gli do' (nei limiti di 14 anni anche se forse esagero), davvero avrei dovuto buttarmi in una carriera militare, forse pretendo troppo da lui, ma credo che tutto serva...cazzarola mio papà mi portava a fare il muratore a 13 quando finivano le scuole, mentre tutti i miei compagni erano in piscina!!!

Se ieri gli avessi dato un ceffone e come se avessi detto: "IO POSSO FARE QUELLO CHE VOGLIO E TU DEVI SUBIRE E STARE ZITTO" ... Ho dovuto fare un respiro e leggere tra le righe...il ceffone gli avrebbe fatto intendere che in realtà di lui non mi importa, che puo' pensare quello che vuole, ma che non deve permettersi di parlarmi in quel modo.....CAPITE???

Il ceffone va bene sulla quotidianità, va bene se dopo 15 giorni che gli dico di studiare e recuperare un brutto voto arriva di nuovo con un brutto voto, va bene se mi si rivolta rispondendo male, va bene se a mezzanotte lo trovo ancora al pc nacosto sotto le felpe per non farmi vedere la luce dalla fessura della porta, va bene molte volte.... ma dato con criterio.

Se ieri avessi usato le maniere forti, conoscendo mio figlio, sarebbe iniziata una vera e propria guerra. Mi avrebbe messo alla prova in continuazione, mi avrebbe ferita e ferita fino a distruggermi e l'avrei perso per sempre.
 
O

Old mirtilla

Guest
Invece dovresti volerlo, perché solo se lo sbatte impara ed applica ciò che ha imparato in precedenza per evitare altri sbattimenti. Come e cosa saranno le sue prove non le puoi conoscere in anteprima, ma privare il proprio figlio delle esperienze brutte è più dannoso che permettergli di farsi una ragione.

I sani principi sono risultato di una vita vissuta, e non sono mai regole acquisite dalle sole parole e dall'esempio. Puoi voler bene al tuo figlio quanto vuoi, ma permettigli di sbagliare, anche di brutto.

 

Bruja

Utente di lunga data
mah...

Ogni persona si regola come meglio crede sia giusto con i propri figli.... personalmente ho avuto molto piacere quando qualche tempo fa mia figlia mi ha detto: "Sai ti ringrazio per avermi permesso di sbagliare, mi hai accompagnato ma non impedito di avere esperienze negative... e adesso mi tornano utili!"
Il protezionismo non serve, non abitua alla vita e rende fragili nelle prove.
Bruja
 
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Stato
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