Rivederla...

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Old giulia

Guest
le aveva già detto dei dubbi, dei problemi e che gli paiceva un'altra.
Mi preoccupa che glielo dica non per chiarezza nè per confronto, ma perchè SPERA nella reazione isterica e nei piatti rotti, perchè crede che questo lo potrebbe riavvicinare a lei (Se si sente desiderato non resiste!!!). Mi preoccupa perciò che lei potrebbe non reagire così oppure che anche coi paitti rotti gli resti il dubbio o peggio il desiderio di un continuo sturm und drang...
Scusa Grande... qui si stà parlando della vita, non è mica un film!
Kid e sua moglie dovranno mettersi in discussione e riscostruire il loro rapporto, forse la moglie non è consapevole di questa "rottura" ma Kid sì, ed è suo compito spiegare a sua moglie cosa stà succedendo.
Lei forse ha capito che qualcosa non và ma non si rende conto della gravità della cosa perchè probabilmente Kid gliel'ha spiegata in modo poco chiara.
Al di là dell'episodio M, questi due ragazzi dovranno ripercorrere il loro tempo passato insieme e capire se c'è un'altra possibilità.
E proprio per non inciampare in questo desiderio di un continuo sturm und drang che Kid deve interrogarsi sul cosa vuole, o meglio... cosa gli manca.
 

MK

Utente di lunga data
secondo me dovresti fare lo sforzo di fare tutto quello che non ti viene spontaneo per lei e solo per lei, per voi, anzi!
Prenderti un tempo di un mese o due e sforzarti di fare solo cose pensando a farla godere (per il sesso), gioire, sorridere. Menti, se serve. Metti in moto ogni tuo neurone, concentrati su di lei, fai che sia lo scopo della tua vita. Per un pò. E vedi che succede.

 

MK

Utente di lunga data
E proprio per non inciampare in questo desiderio di un continuo sturm und drang che Kid deve interrogarsi sul cosa vuole, o meglio... cosa gli manca.
Sì lo credo anch'io. Ma ho paura che continui ad aspettarsi che la risposta gliela diano gli altri, o meglio le altre
 

Grande82

Utente di lunga data
rispondo.
per quanto concerne kid lui ha scelto consapevolmente su amoglie. all'epoca disse che lo faceva per amore e per il figlio e la famiglia. Oggi non ne è più sicuro.
quello che glis uggerisco, alce ed mk, è di metetrsi in gioco in questo rapporto, dando, anzichè prendere, per un pò. Non per sempre. Solo un mesetto o due per vedere se questo fa scattare qualcosa. Perchè a volte l'egoismo è una brutta bestia e ha la sua parte in queste relazioni.
Per il resto, comunque, quoto giulia quando dice hc elui deve parlarle per farle capire la situazione dei suoi sentimenti. Il problema è che se parla del tradimento non lo fa per ripartire da lì insieme, ma per essere bacchettato dalla mammina. Forse dovrebbe capire lui quali cose non hanno funzionato nel loro rapporto e cosa l'ha portato a tradire in un momento di apice e da lì partire, parlandone con lei.
 

MK

Utente di lunga data
Il problema è che se parla del tradimento non lo fa per ripartire da lì insieme, ma per essere bacchettato dalla mammina.
Su questo sono d'accordo. La mammina però potrebbe cominciare a fare la donna e meno la mamma (di Kid).
 

Kid

Utente un corno
Dimmi un po', ma pensi di meritarteli 1787 post?!
E rimetti il vecchio avatar!
Sto lentamente diventando un VIP del forum effettivamente, peccato che sia anche un gran campione di menate! Che hai contro Torakiki?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Sto lentamente diventando un VIP del forum effettivamente, peccato che sia anche un gran campione di menate! Che hai contro Torakiki?
Ognuno viene apprezzato per le sue qualità più evidenti

Non sopporto l'animazione giapponese in blocco.
 
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Old giobbe

Guest
Kid

Non si raccontano agli altri i nostri peccati.

Al contrario di quel che dice De Andrè, dal letame non nasce proprio niente.

Raccontare le cose belle edifica; raccontare quelle squallide è inutile e molto spesso dannoso.

Per il tuo bene, non raccontare nulla a tua moglie.





CORRIERE DELLA SERA
i suggerimenti del times di londra

Le dieci cose da sapere se si deve confessare al partner un tradimento

La prima regola è negare sempre, anche l'evidenza, ma se occorre parlare, il discorso va impostato in modo giusto

MILANO - Confessare al proprio partner un tradimento può alleviare i sensi di colpa, ma rischia di trasformare la propria vita in un inferno. Lo sanno bene i piu' incalliti Don Giovanni che spesso negano una relazione extraconiugale anche davanti a prove inconfutabili.
Un articolo pubblicato sul sito web del Times di Londra sembra sdoganare questa filosofia del silenzio
, anche se, ricorda il quotidiano inglese, vi sono casi estremi in cui e' sempre meglio confessare l'adulterio.
LE DIECI COSE DA SAPERE - Alla fine prima di "vuotare il sacco" ogni fedigrafo pentito dovrebbe pensare a ciò che va incontro e ricordare queste 10 importanti verità:
1) Essere infedeli non e' una cosa comune come tante persone credono. Una ricerca del 2006 condotta dalla Bbc su un campione di 46.000 persone rivela che solo un marito su cinque e una moglie su dieci hanno tradito il proprio consorte durante la loro vita matrimoniale. Messaggio sottinteso del Times : «Non cercate di salvare il rapporto di coppia con la falsa verita’ che tutti tradiscono»
2) Se durante un viaggio di lavoro si commette eccezionalmente un adulterio e il proprio partner non ha modo di scoprirlo, chi vuole preservare il proprio rapporto di coppia deve sapere che l'onesta non e' necessariamente la migliore stategia da adottare.
3) I sensi colpa ti attanagliano e vuoi un giusto consiglio? Allora rispetta il tuo partner e invece di rivolgerti ad un amico, chiedi un parere ad una persona davvero terza. In Inghilterra vi sono «i consiglieri telefonici», veri e propri professionisti, che alla modica cifra di 45 sterline all'ora offrono i propri pareri su qualsiasi questione amorosa (In Italia purtroppo tanti partner infedeli e pentiti continuano a rivolgersi a cartomanti televisive).
4) Se la relazione extraconiugale è in corso e c'è la possibilità che qualcun altro possa rivelare il tradimento al tuo partner, anticipalo e confessa tutto. Aver ceduto per una notte alla tentazione può essere perdonato. Chi mente invece non e' mai perdonato.
5) Non si può compromettere la salute sessuale del proprio partner. Se sei stato così sciocco da fare del sesso non protetto fai dei controlli. Naturalmente alcuni virus che si trasmettono per via sessuale come quello dell’HIV s'individuano solo dopo almeno tre mesi dal rapporto sessuale occasionale. Dunque in questi casi bisogna confessare sempre la verita' al partner affinche' lui o lei possano sottoporsi agli stessi controlli medici.
6) Quando confessi il tradimento al tuo partner il tuo motivo ispiratore dovrebbe essere un genuino desiderio di cambiare o terminare con delicatezza la propria relazione amorosa. Mai confessare per alleviare il proprio senso di colpa, per sfogarsi o per pareggiare i conti.
7) L'infedeltà è spesso un sintomo, non una causa, delle difficoltà in una relazione e confessare potrebbe rafforzarti nell'affrontare questioni fondamentali. Ad esempio, se tu sei ubriaco o hai preso qualche droga durante le tue relazioni extraconiuguali, il tuo vero problema forse non è la fedeltà, ma la tua dipendenza da droga e alcol.
8) Frank Pittman, uno psichiatra esperto di relazioni affettive, dice che ci sono 4 tipi di infedeltà: a) l'infedelta' involontaria (si tratta di un rapporto non voluto che capita a volte quando si e' ubriachi o a causa della propria negligenza);
b) il tradimento romantico (incontri qualcuno che e' meraviglioso mentre tu stai vivendo una grande crisi nella tua vita)
c) l'accordo matrimoniale (e quel tipo di tradimento che ti conforta mentre tu stai vivendo un matrimonio che non vuole finire e non vuole rinascere);
d) il tradimento del donnaiolo (quello vissuto dagli uomini che hanno continuamente bisogno di affermare la loro virilita' o dalle donne che sono figlie di ex mogli di donnaoioli)
9) I rapporti extraconiugali sono la principale causa di divorzio
10) Solo il 3% di 4100 uomini infedeli alla fine lascia la propria moglie e si sposa con l'amante. Inoltre il 75% delle persone che sposano le loro amanti prima o poi divorziano




COMMENTI - I lettori del Times sembrano approvare i suggerimenti del Times e confermano che l'infedeltà è qualcosa che dovrebbe essere confessata in casi davvero rari. Ad esempio il londinese Harry commenta: «Il mio desiderio di correre dietro ad ogni donna è scritto nel mio Dna come lo è scritto in ogni Dna maschile. Io non sento rimorsi o sensi di colpa per quello che è parte della natura che Dio mi ha concesso». Altri lettori invece raccontano i loro sensi di colpa, ma rimpiangono la breve stagione fedigrafa: «Ho avuto una breve relazione clandestina con una mia collega di lavoro» scrive J.B. «E' stata una cosa sbagliata e non avrei dovuto farla, ma mai nella mia vita mi son sentito piu' vivo come in questo breve momento della mia esistenza. Abbiamo di comune accordo deciso di porre fine a questa relazione clandestina perche' entrambi abbiamo una famiglia e delle responsabilità, ma cio' mi ha fatto capire quanto veramente noiosa e brutta sia mia moglie». Infine c'e' chi, come Carrie, ricorda quali beni materiali e non puo’ togliere una relazione extraconiugale: «Ho divorizato da mio marito, dopo una relazione via internet che è andata troppo lontana. Gli è costata la sua casa, la macchina, la moglie ed i bambini».
Francesco Tortora
20 ottobre 2008
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Non si raccontano agli altri i nostri peccati.

Al contrario di quel che dice De Andrè, dal letame non nasce proprio niente.

Raccontare le cose belle edifica; raccontare quelle squallide è inutile e molto spesso dannoso.

Per il tuo bene, non raccontare nulla a tua moglie.





CORRIERE DELLA SERA
i suggerimenti del times di londra

Le dieci cose da sapere se si deve confessare al partner un tradimento

La prima regola è negare sempre, anche l'evidenza, ma se occorre parlare, il discorso va impostato in modo giusto

MILANO - Confessare al proprio partner un tradimento può alleviare i sensi di colpa, ma rischia di trasformare la propria vita in un inferno. Lo sanno bene i piu' incalliti Don Giovanni che spesso negano una relazione extraconiugale anche davanti a prove inconfutabili.
Un articolo pubblicato sul sito web del Times di Londra sembra sdoganare questa filosofia del silenzio, anche se, ricorda il quotidiano inglese, vi sono casi estremi in cui e' sempre meglio confessare l'adulterio.
LE DIECI COSE DA SAPERE - Alla fine prima di "vuotare il sacco" ogni fedigrafo pentito dovrebbe pensare a ciò che va incontro e ricordare queste 10 importanti verità:
1) Essere infedeli non e' una cosa comune come tante persone credono. Una ricerca del 2006 condotta dalla Bbc su un campione di 46.000 persone rivela che solo un marito su cinque e una moglie su dieci hanno tradito il proprio consorte durante la loro vita matrimoniale. Messaggio sottinteso del Times : «Non cercate di salvare il rapporto di coppia con la falsa verita’ che tutti tradiscono»
2) Se durante un viaggio di lavoro si commette eccezionalmente un adulterio e il proprio partner non ha modo di scoprirlo, chi vuole preservare il proprio rapporto di coppia deve sapere che l'onesta non e' necessariamente la migliore stategia da adottare.
3) I sensi colpa ti attanagliano e vuoi un giusto consiglio? Allora rispetta il tuo partner e invece di rivolgerti ad un amico, chiedi un parere ad una persona davvero terza. In Inghilterra vi sono «i consiglieri telefonici», veri e propri professionisti, che alla modica cifra di 45 sterline all'ora offrono i propri pareri su qualsiasi questione amorosa (In Italia purtroppo tanti partner infedeli e pentiti continuano a rivolgersi a cartomanti televisive).
4) Se la relazione extraconiugale è in corso e c'è la possibilità che qualcun altro possa rivelare il tradimento al tuo partner, anticipalo e confessa tutto. Aver ceduto per una notte alla tentazione può essere perdonato. Chi mente invece non e' mai perdonato.
5) Non si può compromettere la salute sessuale del proprio partner. Se sei stato così sciocco da fare del sesso non protetto fai dei controlli. Naturalmente alcuni virus che si trasmettono per via sessuale come quello dell’HIV s'individuano solo dopo almeno tre mesi dal rapporto sessuale occasionale. Dunque in questi casi bisogna confessare sempre la verita' al partner affinche' lui o lei possano sottoporsi agli stessi controlli medici.
6) Quando confessi il tradimento al tuo partner il tuo motivo ispiratore dovrebbe essere un genuino desiderio di cambiare o terminare con delicatezza la propria relazione amorosa. Mai confessare per alleviare il proprio senso di colpa, per sfogarsi o per pareggiare i conti.
7) L'infedeltà è spesso un sintomo, non una causa, delle difficoltà in una relazione e confessare potrebbe rafforzarti nell'affrontare questioni fondamentali. Ad esempio, se tu sei ubriaco o hai preso qualche droga durante le tue relazioni extraconiuguali, il tuo vero problema forse non è la fedeltà, ma la tua dipendenza da droga e alcol.
8) Frank Pittman, uno psichiatra esperto di relazioni affettive, dice che ci sono 4 tipi di infedeltà: a) l'infedelta' involontaria (si tratta di un rapporto non voluto che capita a volte quando si e' ubriachi o a causa della propria negligenza);
b) il tradimento romantico (incontri qualcuno che e' meraviglioso mentre tu stai vivendo una grande crisi nella tua vita)
c) l'accordo matrimoniale (e quel tipo di tradimento che ti conforta mentre tu stai vivendo un matrimonio che non vuole finire e non vuole rinascere);
d) il tradimento del donnaiolo (quello vissuto dagli uomini che hanno continuamente bisogno di affermare la loro virilita' o dalle donne che sono figlie di ex mogli di donnaoioli)
9) I rapporti extraconiugali sono la principale causa di divorzio
10) Solo il 3% di 4100 uomini infedeli alla fine lascia la propria moglie e si sposa con l'amante. Inoltre il 75% delle persone che sposano le loro amanti prima o poi divorziano



COMMENTI - I lettori del Times sembrano approvare i suggerimenti del Times e confermano che l'infedeltà è qualcosa che dovrebbe essere confessata in casi davvero rari. Ad esempio il londinese Harry commenta: «Il mio desiderio di correre dietro ad ogni donna è scritto nel mio Dna come lo è scritto in ogni Dna maschile. Io non sento rimorsi o sensi di colpa per quello che è parte della natura che Dio mi ha concesso». Altri lettori invece raccontano i loro sensi di colpa, ma rimpiangono la breve stagione fedigrafa: «Ho avuto una breve relazione clandestina con una mia collega di lavoro» scrive J.B. «E' stata una cosa sbagliata e non avrei dovuto farla, ma mai nella mia vita mi son sentito piu' vivo come in questo breve momento della mia esistenza. Abbiamo di comune accordo deciso di porre fine a questa relazione clandestina perche' entrambi abbiamo una famiglia e delle responsabilità, ma cio' mi ha fatto capire quanto veramente noiosa e brutta sia mia moglie». Infine c'e' chi, come Carrie, ricorda quali beni materiali e non puo’ togliere una relazione extraconiugale: «Ho divorizato da mio marito, dopo una relazione via internet che è andata troppo lontana. Gli è costata la sua casa, la macchina, la moglie ed i bambini».
Francesco Tortora
20 ottobre 2008

Evviva l'ipocrisia e i consigli della "posta del cuore"!!!!!!!!!!!!!!!!
Giobbe, da te non me l'aspettavo proprio.
Ma......Sei un prete? Perchè in tal caso con l'ipocrisia ci potresti andare a braccetto (mi dispiacerebbe riconoscerti in una figura del genere: mi sembri un po' indottrinato, ma di solito né falso, né stupido)
 

Grande82

Utente di lunga data
Evviva l'ipocrisia e i consigli della "posta del cuore"!!!!!!!!!!!!!!!!
Giobbe, da te non me l'aspettavo proprio.
Ma......Sei un prete? Perchè in tal caso con l'ipocrisia ci potresti andare a braccetto (mi dispiacerebbe riconoscerti in una figura del genere: mi sembri un po' indottrinato, ma di solito né falso, né stupido)
perchè l'ipocrisia, alce?
Non dico di condividere l'articolo, ma non leggevo ipocrisia, tu dove la trovi?
 

Kid

Utente un corno
Non si raccontano agli altri i nostri peccati.

Al contrario di quel che dice De Andrè, dal letame non nasce proprio niente.

Raccontare le cose belle edifica; raccontare quelle squallide è inutile e molto spesso dannoso.

Per il tuo bene, non raccontare nulla a tua moglie.


Lo sapete, a volte avete il potere di farmi andare ancora più in paranoia di quanto non lo sia già....

Giobbe, effettivamente anche il tuo discorso non fa una grinza, ci rifletterò su, ho tutte le feste per farlo!
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
perchè l'ipocrisia, alce?
Non dico di condividere l'articolo, ma non leggevo ipocrisia, tu dove la trovi?
Ma dai, Grande!
Sembra il decalogo del perfetto traditore!
Un insieme di banalità che si può leggere giusto su articoli di giornali buttati li per riempire un vuoto di impaginazione!
L'inno alla menzogna a prescindere, salvo che non si rischi di essere beccati. Ma che insegnamento è?!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma c'è qualcuno in giro che riesca ad avere il principio della responsabilità delle proprie azioni?!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
"Raccontare le cose belle edifica".
Certo!, e per il resto teniamo le persiane chiuse, sennò ci guardano in casa!
Ma siamo ancora nell'anno mille?!!!!!!!
 
O

Old giobbe

Guest
Evviva l'ipocrisia e i consigli della "posta del cuore"!!!!!!!!!!!!!!!!
Giobbe, da te non me l'aspettavo proprio.
Ma......Sei un prete? Perchè in tal caso con l'ipocrisia ci potresti andare a braccetto (mi dispiacerebbe riconoscerti in una figura del genere: mi sembri un po' indottrinato, ma di solito né falso, né stupido)

È vero, è un articolo “leggero”, scritto per il giornale on-line: val quel che vale.
Ma quel che dice mi sembra tutto sommato condivisibile.
Ho trovato interessanti i dati del sondaggio: la bassa percentuale di traditori, la bassa percentuale di quelli che lasciano la moglie per l'amante e la grande possibilità di fallimento di queste seconde unioni.
 
O

Old giobbe

Guest
"Raccontare le cose belle edifica".
Certo!, e per il resto teniamo le persiane chiuse, sennò ci guardano in casa!
Ma siamo ancora nell'anno mille?!!!!!!!

Nessuno ha il dovere di raccontare agli altri i propri peccati, di solito deve confessarli a Dio e a nessun altro.
Spesso è dannoso raccontarli perché non tutti hanno la capacità di perdonare e di dimenticare che Dio ha.
Potrebbero rimanere traumi, ferite e dubbi inutili che forse si trascinerebbero per il resto della vita.
Dimentichi forse che l'uomo è anche un animale, non è solo spirito? :)
 

Grande82

Utente di lunga data
Ma dai, Grande!
Sembra il decalogo del perfetto traditore!
Un insieme di banalità che si può leggere giusto su articoli di giornali buttati li per riempire un vuoto di impaginazione!
L'inno alla menzogna a prescindere, salvo che non si rischi di essere beccati. Ma che insegnamento è?!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma c'è qualcuno in giro che riesca ad avere il principio della responsabilità delle proprie azioni?!!!!!!!!!!!!!!!!!!
beh, ma non è il manuale di galateo bensì riassunto di regolette da articolo di giornale per non incasinarsi la vita... senza tener conto che incasini gli altri e pure te stesso (vedi kid) più facendo strategie che ascoltando i propri bisogni!!!
Non vuol dare insegnamenti, non ha fini didattici o morali, vuole solo... farti tenere salvo il fondoschiena....
il suo intento lo raggiunge, anzi, l'ho trovato persino contradditorio e troppo moralista quando dice di dire tutto se c'è possibilità di essere scoperti o simili!!!
Il fatto è che, come tutti questi 'dotti consigli' non tiene conto di una variabile: io sentimenti.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Nessuno ha il dovere di raccontare agli altri i propri peccati, di solito deve confessarli a Dio e a nessun altro.
Spesso è dannoso raccontarli perché non tutti hanno la capacità di perdonare e di dimenticare che Dio ha.
Potrebbero rimanere traumi, ferite e dubbi inutili che forse si trascinerebbero per il resto della vita.
Dimentichi forse che l'uomo è anche un animale, non è solo spirito? :)
Purtroppo Giobbe, non riconosco alcun Dio, non me ne ritengo degno, e non voglio la gruccia che rappresenterebbe per le mie debolezze.
Le mie responsabilità le devo dapprima confessare a me stesso (ed è la parte più difficile), poi, se non riesco a venirne fuori, devo avere l'umiltà di ammetterlo davanti a coloro che ne stanno subendo e ne subiranno le conseguenze.
Non parlare a me, Giobbe, della dualità corpo/spirito. E' cosa di cui faccio studio introspettivo da quando sono nato.
 
Stato
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