Intorno ai 30 anni

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Old Giusy

Utente di lunga data
Leggendo i vari thread e conoscendo giorno per giorno le esperienze e le riflessioni di uomini e donne come me più o meno vicini ai 30 anni, mi colpisce come le esperienze di vita, i dubbi, le fissazioni, le situazioni siano molto simili.
Ma come mai? E' in questo forum che si concentrano persone con identici problemi? Oppure questo forum è specchio di una realtà generazionale incapace di gestire con forza e chiarezza i propri sentimenti?
Io, Confusa, Ritina, Ale, Air..... tutti alla ricerca della serenità ma tristemente fermi a riflettere sulle proprie insoddisfazioni, seppur realizzati nel lavoro e dotati di valori saldi. Cosa sta succedendo?
 
O

Old cornofrancese

Guest
mi unisco all'elenco (30 anni a dicembre...) e credo che l'insicurezza sentimentale (intesa anche come capacità di gestire le situazioni) sia un nostro punto caratteristico... penso al film 'l'ultimo bacio', mai film fu più azzeccato x 'rispecchiare' il mio modo di fare/pensare...
 

MK

Utente di lunga data
.... tutti alla ricerca della serenità ma tristemente fermi a riflettere sulle proprie insoddisfazioni, seppur realizzati nel lavoro e dotati di valori saldi. Cosa sta succedendo?
Mah la mia generazione è più legata agli anni Settanta. La vostra mi sembra che sia tornata indietro. Siete negli anni Cinquanta. La casa la famiglia il lavoro fisso... Però i tempi sono cambiati, c'è precarietà sia nel lavoro che nei sentimenti. Non deve essere semplice, concordo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io credo che intorno ai trentanni (bei tempi...) ci si trovi nella fase della vita in cui bisogna decidere "cosa si farà da grandi" sentimentalmente, perché il vivere un po' alla giornata, che può apparire divertente prima, ...non appare più divertente.

E' un po' come in terza media quando bisogna scegliere a cosa iscriversi...senza ancora aver provato cosa significa frequentare una scuola superiore e ...si ha tanta paura.

A trentanni bisogna scegliere senza sapere se ci piacerà quel che sceglieremo.
E forse vale anche per chi una scelta l'ha già fatta e si rende conto che ormai è difficile cambiare...
 
O

Old alesera

Guest
Io credo che intorno ai trentanni (bei tempi...) ci si trovi nella fase della vita in cui bisogna decidere "cosa si farà da grandi" sentimentalmente, perché il vivere un po' alla giornata, che può apparire divertente prima, ...non appare più divertente.

E' un po' come in terza media quando bisogna scegliere a cosa iscriversi...senza ancora aver provato cosa significa frequentare una scuola superiore e ...si ha tanta paura.

A trentanni bisogna scegliere senza sapere se ci piacerà quel che sceglieremo.
E forse vale anche per chi una scelta l'ha già fatta e si rende conto che ormai è difficile cambiare...
chi sta insieme bene o male si tiene le cose come stanno....alla fine male che vada non si sta da soli

noi penso non ci accontentiamo ma facendo così il tempo passa e non è che le occasioni di persone speciali ce ne siamo....
è vero che il meglio ormai è passato?
 
O

Old blondie

Guest
Leggendo i vari thread e conoscendo giorno per giorno le esperienze e le riflessioni di uomini e donne come me più o meno vicini ai 30 anni, mi colpisce come le esperienze di vita, i dubbi, le fissazioni, le situazioni siano molto simili.
Ma come mai? E' in questo forum che si concentrano persone con identici problemi? Oppure questo forum è specchio di una realtà generazionale incapace di gestire con forza e chiarezza i propri sentimenti?
Io, Confusa, Ritina, Ale, Air..... tutti alla ricerca della serenità ma tristemente fermi a riflettere sulle proprie insoddisfazioni, seppur realizzati nel lavoro e dotati di valori saldi. Cosa sta succedendo?

Credo sia l'età, la nostra generazione, Giusy.
A 30 anni sai che direzione stai prendendo, non c'è il punto di domanda "cosa sarò da grande" di un decennnio prima...sai in che binari corri e le esperienze accumulate ti danno un'idea di quel che vuoi e di ciò che non vuoi.
Forse si scende meno a compromessi, forse si è più esigenti.
Certe consapevolezze fanno da paracadute in certi casi, perchè si diventa più selettivi e allo stesso tempo si è più insoddisfatti perchè sembra di avere meno chance...in realtà si colgono meno occasioni perchè sentiamo subito quella che fa per noi o meno...e se la cosa non fa per noi...evitiamo a priori di perdere tempo...anche se a volte questo rischia di farci diventare troppo prevenuti...
 
O

Old alesera

Guest
ripeto...ma è vero che le persone migliori ormai sono state già "prese"
o è un luogo comune?
 

Old Giusy

Utente di lunga data
mi unisco all'elenco (30 anni a dicembre...) e credo che l'insicurezza sentimentale (intesa anche come capacità di gestire le situazioni) sia un nostro punto caratteristico... penso al film 'l'ultimo bacio', mai film fu più azzeccato x 'rispecchiare' il mio modo di fare/pensare...
Ecco, ma perchè?
 
O

Old blondie

Guest
Mah la mia generazione è più legata agli anni Settanta. La vostra mi sembra che sia tornata indietro. Siete negli anni Cinquanta. La casa la famiglia il lavoro fisso... Però i tempi sono cambiati, c'è precarietà sia nel lavoro che nei sentimenti. Non deve essere semplice, concordo.

Forse per la vostra generazione queste cose erano scontate e voi potevate scegliere se prenderle o meno.
oggi invece la precarietà è la normalità.
E' più avventurosa ma non ti dà la possibilità di fare progetti a lungo termine...o almeno..li puoi fare ma è più difficile...
(infatti senza un lavoro sicuro non ti fanno nemmeno il mutuo)
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Io credo che intorno ai trentanni (bei tempi...) ci si trovi nella fase della vita in cui bisogna decidere "cosa si farà da grandi" sentimentalmente, perché il vivere un po' alla giornata, che può apparire divertente prima, ...non appare più divertente.

E' un po' come in terza media quando bisogna scegliere a cosa iscriversi...senza ancora aver provato cosa significa frequentare una scuola superiore e ...si ha tanta paura.

A trentanni bisogna scegliere senza sapere se ci piacerà quel che sceglieremo.
E forse vale anche per chi una scelta l'ha già fatta e si rende conto che ormai è difficile cambiare...
Mia madre mi ripete spesso questa frase. E mi dice che sono troppo esigente e poco propensa a rischiare. Il punto è: lanciarsi comunque, provare anche quando non senti un gran trasporto o passare oltre e rimettersi ad aspettare?
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Forse per la vostra generazione queste cose erano scontate e voi potevate scegliere se prenderle o meno.
oggi invece la precarietà è la normalità.
E' più avventurosa ma non ti dà la possibilità di fare progetti a lungo termine...o almeno..li puoi fare ma è più difficile...
(infatti senza un lavoro sicuro non ti fanno nemmeno il mutuo)
E l'idea della precarietà non riguarda solo il lavoro, ma anche i sentimenti e gli affetti. Tutto è sentito come precario....
 

MK

Utente di lunga data
Mia madre mi ripete spesso questa frase. E mi dice che sono troppo esigente e poco propensa a rischiare. Il punto è: lanciarsi comunque, provare anche quando non senti un gran trasporto o passare oltre e rimettersi ad aspettare?
Se non senti un gran trasporto ci puoi provare, ma se ti devi sforzare... lascia perdere...
 
O

Old cornofrancese

Guest
Ecco, ma perchè?
forse perché siamo una generazione 'di passaggio' tra i nostri genitori/nonni cresciuti con le 'certezze' degli anni50 (come diceva emmekappa) e il mondo di oggi che nn rispecchia più di tanto il 'come' siamo cresciuti.
 
O

Old blondie

Guest
Mia madre mi ripete spesso questa frase. E mi dice che sono troppo esigente e poco propensa a rischiare. Il punto è: lanciarsi comunque, provare anche quando non senti un gran trasporto o passare oltre e rimettersi ad aspettare?

E' questo il punto...
forse temi di perdere tempo ed energie che potresti spendere nel caso ti si presentasse l'occasione speciale...e le esperienze ti fanno più prevenuta...
 

MK

Utente di lunga data
Forse per la vostra generazione queste cose erano scontate e voi potevate scegliere se prenderle o meno.
oggi invece la precarietà è la normalità.
E' più avventurosa ma non ti dà la possibilità di fare progetti a lungo termine...o almeno..li puoi fare ma è più difficile...
(infatti senza un lavoro sicuro non ti fanno nemmeno il mutuo)
No no Blondie, per come la sento io è proprio il contrario... Il '68 era contro, poi dopo il '77 si è tornati indietro...
 
O

Old alesera

Guest
Mia madre mi ripete spesso questa frase. E mi dice che sono troppo esigente e poco propensa a rischiare. Il punto è: lanciarsi comunque, provare anche quando non senti un gran trasporto o passare oltre e rimettersi ad aspettare?
io se non sono convinto non metto su un bel nulla...lo faccio per me quello si comprare casa...studiare ma non sto tanto per stare...mi conosco e si sfascerebbe tutto
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Stato
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