Senza parole.

danny

Utente di lunga data
"contesto di profondo degrado segnato dall’uso di alcol e cocaina".

Gli effetti delle droghe sono sempre meno compresi.
 

gvl

Utente di lunga data
Ho visto il video dei quattro braccianti pakistani bruciati vivi da due pakistani.
Atroce.
Visto anche io. Non voglio sollevare polemiche ma azioni come questa ed altre altrettanto gravi non sono rare in quei paesi e mi riferisco non solo al Pakistan
 

danny

Utente di lunga data
Visto anche io. Non voglio sollevare polemiche ma azioni come questa ed altre altrettanto gravi non sono rare in quei paesi e mi riferisco non solo al Pakistan
Mafia pakistana.
Vicino a casa il capolarato era gestito invece da quella ucraina.
Abbiamo sviluppato profonde collaborazioni con tutte le migliori mafie del mondo...
Nigeriana, marocchina, pakistana, albanese, romena, russa, cinese...
 

gvl

Utente di lunga data
Mafia pakistana.
Vicino a casa il capolarato era gestito invece da quella ucraina.
Abbiamo sviluppato profonde collaborazioni con tutte le migliori mafie del mondo...
Nigeriana, marocchina, pakistana, albanese, romena, russa, cinese...
Una specie di globalizzazione. Ancora in Sicilia regge quella tradizionale. Non so se esserne orgoglioso o no. (Per i benpensanti e i delicati di stomaco è ironia)
 

danny

Utente di lunga data
Una specie di globalizzazione. Ancora in Sicilia regge quella tradizionale. Non so se esserne orgoglioso o no. (Per i benpensanti e i delicati di stomaco è ironia)
Diciamo che le nostre mafie hanno subappaltato da anni diversi settori alle mafie straniere, che, prive del controllo gerarchico e con abitudini differenti, sembrano più spietate.
L'agromafia ha sempre mietuto vittime, ma bloccare quattro persone vive dentro un'auto e dargli fuoco è un comportamento più orribile di un'esecuzione a colpi di pistola.
 

gvl

Utente di lunga data
Diciamo che le nostre mafie hanno subappaltato da anni diversi settori alle mafie straniere, che, prive del controllo gerarchico e con abitudini differenti, sembrano più spietate.
L'agromafia ha sempre mietuto vittime, ma bloccare quattro persone vive dentro un'auto e dargli fuoco è un comportamento più orribile di un'esecuzione a colpi di pistola.
Nel 2013 ho fatto un corso di salvataggio a Castel Volturno e la scuola era poco fuori il paese. Mi era stato raccomandato di non uscire solo la sera perché poteva essere pericoloso. Il motivo era che la zona era piena di nigeriani e non bravissime persone. Non so adesso ma in quel periodo la mafia nigeriana aveva preso il sopravvento su quella locale proprio perché spietata. Non so se è presente in Italia anche quella russa che pare essere la più spietata di tutte. Per quanto riguarda l’esecuzione di quei quattro poveracci spesso serve come monito per gli altri e soddisfazione per se stessi. Non hanno un grosso rispetto per la vita ma anche se diversamente la mafia nostrana ha proceduto con esecuzioni abbastanza barbare. Incaprettamento e taglio dei genitali per esempio.
 

cipolino

Utente di lunga data
Diciamo che le nostre mafie hanno subappaltato da anni diversi settori alle mafie straniere, che, prive del controllo gerarchico e con abitudini differenti, sembrano più spietate.
L'agromafia ha sempre mietuto vittime, ma bloccare quattro persone vive dentro un'auto e dargli fuoco è un comportamento più orribile di un'esecuzione a colpi di pistola.
Ehhh... Come siamo umani noi!

Italiani brava gente, anche nella mafia...

Al massimo, li mettiamo nei piloni dell'autostrada, così evitiamo ai congiunti la rottura del riconoscimento del cadavere e le spese del funerale: roba da operatori dei servizi sociali, direi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Una specie di globalizzazione. Ancora in Sicilia regge quella tradizionale. Non so se esserne orgoglioso o no. (Per i benpensanti e i delicati di stomaco è ironia)
Mafia pakistana.
Vicino a casa il capolarato era gestito invece da quella ucraina.
Abbiamo sviluppato profonde collaborazioni con tutte le migliori mafie del mondo...
Nigeriana, marocchina, pakistana, albanese, romena, russa, cinese...
Modestamente.
 

gvl

Utente di lunga data
Ehhh... Come siamo umani noi!

Italiani brava gente, anche nella mafia...

Al massimo, li mettiamo nei piloni dell'autostrada, così evitiamo ai congiunti la rottura del riconoscimento del cadavere e le spese del funerale: roba da operatori dei servizi sociali, direi.
Alcune “mafie” sono più risolute. Metto tra virgolette perché non sono realmente mafie
 

danny

Utente di lunga data
Ehhh... Come siamo umani noi!

Italiani brava gente, anche nella mafia...

Al massimo, li mettiamo nei piloni dell'autostrada, così evitiamo ai congiunti la rottura del riconoscimento del cadavere e le spese del funerale: roba da operatori dei servizi sociali, direi.
La mafia è una struttura di potere. Le nostre sono gerarchiche e con un codice interno e oltre alla violenza e all'uso della paura usano la corruzione e il consenso come metodo di gestione del territorio.
Alle mafie straniere queste due ultime cose non servono: hanno solo l'interesse economico da portare avanti e il controllo del territorio si limita all'uso della violenza, che può anche essere più atroce perché rivolta generalmente verso i connazionali.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nel 2013 ho fatto un corso di salvataggio a Castel Volturno e la scuola era poco fuori il paese. Mi era stato raccomandato di non uscire solo la sera perché poteva essere pericoloso. Il motivo era che la zona era piena di nigeriani e non bravissime persone. Non so adesso ma in quel periodo la mafia nigeriana aveva preso il sopravvento su quella locale proprio perché spietata. Non so se è presente in Italia anche quella russa che pare essere la più spietata di tutte. Per quanto riguarda l’esecuzione di quei quattro poveracci spesso serve come monito per gli altri e soddisfazione per se stessi. Non hanno un grosso rispetto per la vita ma anche se diversamente la mafia nostrana ha proceduto con esecuzioni abbastanza barbare. Incaprettamento e taglio dei genitali per esempio.
Nell’ultimo lavoro ( cartone animato?) di Zero Calcare c’è una rappresentazione della delinquenza di origini etniche e culturali diverse. Vi sono scene illuminanti.
 

danny

Utente di lunga data
Nell’ultimo lavoro ( cartone animato?) di Zero Calcare c’è una rappresentazione della delinquenza di origini etniche e culturali diverse. Vi sono scene illuminanti.
E' storicamente noto che le mafie hanno sempre usato il consenso insieme alla violenza per controllare il territorio.
Sussidi, lavoro, prestiti, risoluzione di conflitti.
In molte aree d'Italia l'omertà e il consenso hanno consentito alle mafie di sopravvivere e prosperare a lungo insieme al controllo della politica e della attività legali.
E' un fattore che ho rilevato anch'io personalmente. Vi sono valutazioni positive nei confronti dell'aiuto che possono darti le organizzazioni mafiose ben radicate, difatti la strategia antimafia era anche culturale, ovvero a erodere quel consenso.
Oggi le mafie nostrane sono spesso invisibili sul territorio, specie nel nord Italia, dove sono ben radicate, ma dove la necessità di ottenere consenso non è mai stata necessaria.
Per le attività visibili, dal traffico di droga a quello degli organi, fino alla prostituzione e all'immigrazione clandestina, si è subappaltato alle organizzazioni mafiose straniere da anni. I codici sono ovviamente diversi e sono quelli importati dalle rispettive nazioni di origine, come lo Ju-Ju per la tratta delle nigeriane. Interessanti anche i diversi dodici di affiliazione.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
E' storicamente noto che le mafie hanno sempre usato il consenso insieme alla violenza per controllare il territorio.
Sussidi, lavoro, prestiti, risoluzione di conflitti.
In molte aree d'Italia l'omertà e il consenso hanno consentito alle mafie di sopravvivere e prosperare a lungo insieme al controllo della politica e della attività legali.
E' un fattore che ho rilevato anch'io personalmente. Vi sono valutazioni positive nei confronti dell'aiuto che possono darti le organizzazioni mafiose ben radicate, difatti la strategia antimafia era anche culturale, ovvero a erodere quel consenso.
Oggi le mafie nostrane sono spesso invisibili sul territorio, specie nel nord Italia, dove sono ben radicate, ma dove la necessità di ottenere consenso non è mai stata necessaria.
Per le attività visibili, dal traffico di droga a quello degli organi, fino alla prostituzione e all'immigrazione clandestina, si è subappaltato alle organizzazioni mafiose straniere da anni. I codici sono ovviamente diversi e sono quelli importati dalle rispettive nazioni di origine, come lo Ju-Ju per la tratta delle nigeriane. Interessanti anche i diversi dodici di affiliazione.
Beh a Brescello, che da qualche hanno è più nota come Cutrello, è bastato accordarsi con l'allora sindaco PD, che qui avrebbero votato, e voterebbero ancora, pure se si fosse candidato Totò Riina, purchè PD
 

danny

Utente di lunga data
Beh a Brescello, che da qualche hanno è più nota come Cutrello, è bastato accordarsi con l'allora sindaco PD, che qui avrebbero votato, e voterebbero ancora, pure se si fosse candidato Totò Riina, purchè PD
A me stupisce il cambiamento enorme nella reazione della gente.
Leggendo questo articolo di un fatto del 2018 ti sembra di tornre a un mondo dove vi era ancora qualche speranza di miglioramento
 

cipolino

Utente di lunga data
E' storicamente noto che le mafie hanno sempre usato il consenso insieme alla violenza per controllare il territorio.
Sussidi, lavoro, prestiti, risoluzione di conflitti.
In molte aree d'Italia l'omertà e il consenso hanno consentito alle mafie di sopravvivere e prosperare a lungo insieme al controllo della politica e della attività legali.
E' un fattore che ho rilevato anch'io personalmente. Vi sono valutazioni positive nei confronti dell'aiuto che possono darti le organizzazioni mafiose ben radicate, difatti la strategia antimafia era anche culturale, ovvero a erodere quel consenso.
Oggi le mafie nostrane sono spesso invisibili sul territorio, specie nel nord Italia, dove sono ben radicate, ma dove la necessità di ottenere consenso non è mai stata necessaria.
Per le attività visibili, dal traffico di droga a quello degli organi, fino alla prostituzione e all'immigrazione clandestina, si è subappaltato alle organizzazioni mafiose straniere da anni. I codici sono ovviamente diversi e sono quelli importati dalle rispettive nazioni di origine, come lo Ju-Ju per la tratta delle nigeriane. Interessanti anche i diversi dodici di affiliazione.
Ma davvero siamo all'apologia della "nostra" mafia, che almeno aveva "una sua etica e un suo codice d'onore"?

E poi ci stupiamo che ci sia fin troppa gente che pensa che "lui ha anche fatto cose buone" ?

Veramente ci meritiamo l'estinzione. Quanto prima, tanto meglio.
 

danny

Utente di lunga data
Ma davvero siamo all'apologia della "nostra" mafia, che almeno aveva "una sua etica e un suo codice d'onore"?

E poi ci stupiamo che ci sia fin troppa gente che pensa che "lui ha anche fatto cose buone" ?

Veramente ci meritiamo l'estinzione. Quanto prima, tanto meglio.
Secondo te da dove arriva il consenso sul territorio alla mafia?
Dal terrore?
No, il terrore lo usano la mafie straniere, sia con i riti vodoo che con gli episodi volutamente atroci come quello dell'auto data alle fiamme.
Se dimentichi due fattori decisivi come omertà e consenso butti nel cesso decenni di studi sulla mafia nostrana, Falcone conpreso.
Falcone credeva e sperava che con il 2000 il substrato su cui le mafie prosperano, il consenso popolare, la corruzione politica, l'omertà, fossero un ricordo. Sperava nel cambiamento. E in effetti in quegli anni molto era mutato nella gente.
Ma tra l'articolo del 2018 che ho postato e la reazione all'episodio dell'altro giorno, c'è un abisso.
Lo scandalo oggi non lo si cerca più nell'agromafia e nei delitti collegati, ma nella questione razziale.
E la risposta è sempre la stessa "Siamo criminali noi, non possiamo più condannare loro":
Nei fatti ci siamo arresi.
 
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cipolino

Utente di lunga data
Secondo te da dove arriva il consenso sul territorio alla mafia?
Dal terrore?
No, il terrore lo usano la mafie straniere, sia con i riti vodoo che con gli episodi volutamente atroci come quello dell'auto data alle fiamme.
Se dimentichi due fattori decisivi come omertà e consenso butti nel cesso decenni di studi sulla mafia nostrana, Falcone conpreso.
Falcone credeva e sperava che con il 2000 il substrato su cui le mafie prosperano, il consenso popolare, la corruzione politica, l'omertà, fossero un ricordo. Sperava nel cambiamento. E in effetti in quegli anni molto era mutato nella gente.
Ma tra l'articolo del 2018 che ho postato e la reazione all'episodio dell'altro giorno, c'è un abisso.
Lo scandalo oggi non lo si cerca più nell'agromafia e nei delitti collegati, ma nella questione razziale.
E la risposta è sempre la stessa "Siamo criminali noi, non possiamo più condannare loro":
Nei fatti ci siamo arresi.
Sei oggettivamente un maestro nel rispondere reinterpretando quello che ti viene scritto in modo che niente ha a che vedere con quel che ti viene scritto, in modo da poter partire per la tangente con le tue considerazioni.

L'unica cosa che non mi è chiara è se è un espediente dialettico e lo fai scientemente oppure se non te ne accorgi neanche e ti viene naturale così. Voglio essere positivo nei tuoi confronti e ti do il beneficio del dubbio.
 

danny

Utente di lunga data
Sei oggettivamente un maestro nel rispondere reinterpretando quello che ti viene scritto in modo che niente ha a che vedere con quel che ti viene scritto, in modo da poter partire per la tangente con le tue considerazioni.

L'unica cosa che non mi è chiara è se è un espediente dialettico e lo fai scientemente oppure se non te ne accorgi neanche e ti viene naturale così. Voglio essere positivo nei tuoi confronti e ti do il beneficio del dubbio.
Le ipotesi sono due: o non capisci quello che scrivo o ti piace così tanto polemizzare con me, dato che godo sempre e solo di queste tue risposte, che interpreti a modo tuo quello che leggi.
Magari scrivo anche male, ma devo tentare di operare una sintesi, un libro non lo legge nessuno qui.

Sarò sintetico al massimo: le mafie nostrane si basano anche su consenso e omertà, corruzione politica e welfare sul territorio, ovvero controllo sociale e politico.

Quelle straniere no. Possono agire usando esclusivamente la violenza.
 
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