Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
No bambina.
Ti stiamo parlando del costo che paghi a 50/60/70 per non aver ragionato da foglio excel.
È perfettamente normale che quando scegli a 20 o 30 anni non usi il foglio excel.
Però poi la paghi.
Poi fammi capire, tu a 50 riesci a capire chi può andarti bene per una vita intera, pure col foglio excel? Magari tu potresti scegliere sulla base delle TUE caratteristiche e idee ma comunque non prevedi l'evoluzione dell'altro. Quindi questa idea che uno riesca a trovare una persona giusta va bene solo se si considerano relazioni con una data di scadenza, come lo sono le tue quando l'evoluzione non ti aggrada più. Quindi tu da grndde espertone e navigato mi sembra che hai comunque collezionato degli insuccessi nella scelta.
Problema di metodo?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Dimmelo tu. Non fami tirare ad indovinare l’età media dei partecipanti. 😎
Di tutte le età. E paradossalmente quelli più pro anziani erano quelli più giovani.
sempre tenendo conto che stiamo ragionando di una ruota di scorta pure bucata che si lamenta di aver avuto una vita matrimoniale cinquantennale e cerca una scusa per mollare una moglie malata che non vuole accudire e pure vuole l'applauso per questo
Se non era la moglie erano i figli, se non erano i figli era il gatto.
Il ragionamento lo fai con la conoscenza di una persona che già ti attrae, e ti ricambia. Ho già scritto in qualche altro post che non puoi scegliere di chi innamorarti ma puoi scegliere se portare avanti la relazione. Quindi è normale che ognuno debba fare le sue valutazioni
Ma chi te l'ha detto che non puoi scegliere di chi innamorarti. Lo vedi che ragioni come una ragazzina? Il lavoro su te stesso serve esattamente a questo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
L'importante è che ti capisci tu
Ok, ci provo. " Quindi non stavo prendendo in giro te ma l'idea che uno possa avere tutta questa scelta, anche solo come potenzialità che tutto ciò si verifichi. " è esattamente ciò che volevo dire citando Fermi e Rubbia a proposito degli alieni.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Quindi la migliore scelta possibile e non la scelta giusta. Ho detto bene?
Tutte le scelte che fai non possono andare bene in eterno.
Ad esempio, se sei il protagonista del post, punti tutto sul lavoro e sull'idea di fare una famiglia, perchè ti sembra cosa buona e giusta, nonostante hai pure dei dubbi in merito. Poi passano gli anni, ti fermi, fai un bilancio di cosa hai fatto e magari capisci (o credi) che hai sbagliato tutto.
Il secondo presupposto è che comunque vada, non si è mai contenti.
 

gvl

Utente di lunga data
Mi sembra più saggio.
Cercare la scelta giusta in assoluto penso generi paralisi o inquietudine, due cose che impediscono ugualmente di vivere.
Diversamente ma è quello che avevo scritto alcuni post indietro anche io. In effetti è così. Inoltre abbiamo la capacità di adattarci e se non ci sono gravi incompatibilità si può vivere serenamente e comodamente.
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
Tipo questo che hai scritto secondo me non trova una reale applicazione. La scelta iniziale è sempre legata all'attrazione, magari maggiore verso una persona, a prescindere che sia meglio o peggio. Quando mai uno è così fortunato a scegliere tra due?
Di solito ci si sente attratti da una persona alla volta quando si è single, non penso che uno è costellato da tutti questi candidati che ti ricambiano contemporaneamente
Se sei single, e ti dai un minimo da fare, e non sei da buttare*, di candidate o candidati ne trovi diversi.
Contemporaneamente.

* una persona mediamente attraente e sul mercato, e per mediamente attraente intendo superiore alla media senza essere uno strafigo, attirerà su di sé un interesse generalmente molto maggiore di quello che può attirare una persona non altrettanto attraente.
Per cui al primo se ne interesseranno magari 5, al secondo si e no una.
Il primo potrà scegliere tra quelle cinque, il secondo ha un'unica opzione.
O se la fa andare bene o rimane solo.
L'attrazione non segue una logica democratica: molte persone si orientano verso gli stessi individui percepiti come più desiderabili. Così pochi hanno molte opzioni, mentre molti hanno poche o nessuna opzione.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Se sei single, e ti dai un minimo da fare, e non sei da buttare*, di candidate o candidati ne trovi diversi.
Contemporaneamente.

* una persona mediamente attraente e sul mercato, e per mediamente attraente intendo superiore alla media senza essere uno strafigo, attirerà su di sé un interesse generalmente molto maggiore di quello che può attirare una persona non altrettanto attraente.
Per cui al primo se ne interesseranno magari 5, al secondo si e no una.
Il primo potrà scegliere tra quelle cinque, il secondo ha un'unica opzione.
O se la fa andare bene o rimane solo.
L'attrazione non segue una logica democratica: molte persone si orientano verso gli stessi individui percepiti come più desiderabili. Così pochi hanno molte opzioni, mentre molti hanno poche o nessuna opzione.
MannnnooooHHHH! TUh sei soloh un bieco materialistahh maschilistaaaaHHHHHH!
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Il ragionamento lo fai con la conoscenza di una persona che già ti attrae, e ti ricambia.
Questo è un punto molto importante.

L'attrazione, a mio modo di vedere, muore subito o comunque molto presto se non è ricambiata.

Viceversa, se si nota una anche minima corrispondenza, cresce e si rafforza nel tempo. Questo non significa che porterà necessariamente a una relazione: significa soltanto che, come una pianta, senza acqua appassisce, mentre con un minimo di nutrimento continua a svilupparsi.

Ieri ero a tavola con diversi amici e alcune nuove conoscenze. Tra le donne presenti ce n'erano almeno due che ho trovato interessanti e, tra queste due, una ha finito per attirare maggiormente la mia attenzione perché ho percepito una maggiore sintonia e disponibilità allo scambio.
 

gvl

Utente di lunga data
Tutte le scelte che fai non possono andare bene in eterno.
Ad esempio, se sei il protagonista del post, punti tutto sul lavoro e sull'idea di fare una famiglia, perchè ti sembra cosa buona e giusta, nonostante hai pure dei dubbi in merito. Poi passano gli anni, ti fermi, fai un bilancio di cosa hai fatto e magari capisci (o credi) che hai sbagliato tutto.
Il secondo presupposto è che comunque vada, non si è mai contenti.
Cambia sempre qualcosa. O tu o le situazioni intorno a te oppure entrambe.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Dopo ogni esperienza si corregge il tiro e si hanno le idee più chiare su cosa si vuole, per cui si esclude dal proprio interesse chi non corrisponde a un certo standard. Questo non vuol dire che riesci a innamorarti a comando
Questo nel mondo delle favole.
Nella vita vera gli errori si ripetono perché non individui il movens profondo interno a te, che ti porta a scegliere le persone sbagliate o le situazioni sbagliate.
Piu la tara enorme del fatto che man mano che invecchi, le scelte che hai fatto scelgono per te e ti danno sempre meno margine di manovra.
E ti ritrovi vecchio, scoglionato e con un tunnel di occasioni perse dietro la spalle.
E a quel punto, visto che faresti qualsiasi cosa piuttosto che guardarti dentro, dai la colpa a chiunque ti capiti a tiro.
 
Top