Premesso che un tradimento resta un tradimento sia che avvenga tra fidanzati che tra conviventi o tra sposati, ho come l'impressione che
@Dormiente57 sia rimasto vittima della sua stessa vecchia attività lavorativa.
Si è infatti trasformato, col tempo, nel detective di una storia ormai sepolta.
Dopo decenni ha iniziato a scavare nel passato della moglie per ricostruire tradimenti avvenuti all’inizio della relazione, arrivando a chiedere dettagli sempre più precisi e insistenti.
Negli ultimi vent’anni questo atteggiamento è diventato una vera e propria inquisizione continua: domande ripetute, ricostruzioni, tentativi di ottenere confessioni e chiarimenti su episodi di decenni prima. Il caso è stato riaperto...
Invece di chiudere o perdonare, ha mantenuto la relazione su un piano quasi istruttorio, trasformando la moglie in una figura costantemente chiamata a rispondere del suo passato.
Il risultato è che ha finito per rivolgersi a una donna anziana come se dovesse ancora giustificarsi per ciò che aveva fatto da ragazza, perdendo di vista la distanza enorme tra le due persone.
Così la loro vita intera è stata oscurata da una ricerca ossessiva di particolari, come se la precisione potesse cambiare il senso delle cose, in un processo senza fine.
Ha consumato e distrutto il ricordo del suo matrimonio, ma anche la propria stessa esistenza dentro quella continua indagine.
La tragedia di questa storia non è il fatto in se stesso ma gli anni e anni nei quali si è trascinata rovinando vite.