danny
Utente di lunga data
Ma anche se non ti sgamano, anzi, forse di più.Se poi ti sgamano e la passi pure liscia... tanti saluti ai telai delle porte..
Ma anche se non ti sgamano, anzi, forse di più.Se poi ti sgamano e la passi pure liscia... tanti saluti ai telai delle porte..
Dimentichi lo spartiacque. In questo caos il matrimonio ha fatto da spartiacque.Se non hai tradito a 20 anni per convinzione ma lo fai a 40 e oltre è più probabile che resti una fase circoscritta della vita
Ma se lo hai fatto a 20, grossi dubbi nel rifarlo successivamente se capita non li hai più più.
Poi ovviamente dipende dalle occasioni: se non le hai non tradisci né a 20 né a 40, se i dubbi li hai comunque a qualsiasi età e non li risolvi non tradirai mai.
In che senso?Dimentichi lo spartiacque. In questo caos il matrimonio ha fatto da spartiacque.
E' soggettivo, il tradimento può essere un episodio isolato nella vita di una persona, legato a circostanze che si stavano vivendo in quel momento.Se non hai tradito a 20 anni per convinzione ma lo fai a 40 e oltre è più probabile che resti una fase circoscritta della vita
Ma se lo hai fatto a 20, grossi dubbi nel rifarlo successivamente se capita non li hai più.
Poi ovviamente dipende dalle occasioni: se non le hai non tradisci né a 20 né a 40, se i dubbi li hai comunque a qualsiasi età e non li risolvi non tradirai mai.
Per questo dicevo che il saputo secondo me è solo la punta dell’iceberg.In che senso?
Che da sposati non si tradisce più?
A me sembra vero il contrario.
Io non ho mai tradito perché non ho trovato nessuno che mi piacesse a tal punto da fare la fatica di togliermi le mutande. Poi ho trovato parentesi e ok. Dubito ma non escludo di essere diventata meno selettiva.E' soggettivo, il tradimento può essere un episodio isolato nella vita di una persona, legato a circostanze che si stavano vivendo in quel momento.
Non è solo la morale che trattiene dal tradire, anzi, è la convinzione.
Ci sono persone che, dopo aver tradito, si accorgono che non è la cosa giusta per loro, che si ritrovano con il coniuge, che decidono di volere stabilità. I tradimenti nel finanziamento poi possono essere legati al dubbio che quella sia la persona giusta e possono essere superati proprio con il matrimonio.
Ci sono tantissime variabili, pensare che chi ha tradito una volta lo farà sempre e con ancora più leggerezza, inquadra un caso tra altri.
Le storie sono sempre personali.
No, però ha detto che ha sempre sospettato. Pertanto i dubbi di oggi sono gli stessi di ieri, con la differenza che per 50 anni se li è fatti andare bene, ed oggi appunto "si sveglia".Se lo ha scoperto dopo che può farci? Usare la macchina del tempo?
Per me tu lo sarai ancora di più, per quel che penso di aver compreso di te.Io non ho mai tradito perché non ho trovato nessuno che mi piacesse a tal punto da fare la fatica di togliermi le mutande. Poi ho trovato parentesi e ok. Dubito ma non escludo di essere diventata meno selettiva.
Gemini dice:E' soggettivo, il tradimento può essere un episodio isolato nella vita di una persona, legato a circostanze che si stavano vivendo in quel momento.
Non è solo la morale che trattiene dal tradire, anzi, è la convinzione.
Ci sono persone che, dopo aver tradito, si accorgono che non è la cosa giusta per loro, che si ritrovano con il coniuge, che decidono di volere stabilità. I tradimenti nel finanziamento poi possono essere legati al dubbio che quella sia la persona giusta e possono essere superati proprio con il matrimonio.
Ci sono tantissime variabili, pensare che chi ha tradito una volta lo farà sempre e con ancora più leggerezza, inquadra un caso tra altri.
Le storie sono sempre personali.
Ma tu hai avuto da sempre dubbi,lo hai scritto tu.Sapete cosa significa avere fede? non quella religiosa, ma quella che unisce 2 persone, perchè mai avrei dovuto dubbitarne? Questo è il punto, credere nel tuo compagno/a fino al punto di non dubitare sulla sua lealtà, mai.
Lo so, ma in questo caso è intenzionale volerti farti del male,se tutto fosse stato come dici un bel rapporto non avrebbe motivo di farti questo.I disabili diventano cattivi ed egoisti, forti della loro situazione contestuale ti sfidano giornalmente aggressivamente, provare per credere, sia chiaro no lo auguro a nessuno.
Esattamente.Gemini dice:
Esistono diversi studi accademici che analizzano specificamente la recidiva all'interno delle dinamiche di coppia. La ricerca psicologica si è concentrata molto sul passaggio dal "tradimento come evento isolato" al "tradimento come schema comportamentale".
Ecco i punti chiave emersi dalle ricerche più autorevoli:
1. Lo studio dell'Università di Denver (2017)
Uno dei lavori più citati, pubblicato sulla rivista Archives of Sexual Behavior e condotto da Kayla Knopp, ha seguito 484 adulti in relazioni sentimentali miste. Il dato principale: I soggetti che avevano tradito nella loro prima relazione avevano una probabilità 3 volte superiore di tradire nuovamente nella relazione successiva. Applicazione alla stessa coppia: Sebbene lo studio guardasse al passaggio tra relazioni diverse, i ricercatori hanno evidenziato come la "rottura della barriera morale" crei un precedente cognitivo. Una volta che il cervello ha processato e "sopravvissuto" alle conseguenze di un tradimento, la soglia di inibizione cala drasticamente.
2. La Teoria dell'Adattamento Neurologico (University College London)
Uno studio pubblicato su Nature Neuroscience spiega perché la recidiva sia facilitata a livello cerebrale. I ricercatori hanno scoperto che l'amigdala (che invia segnali negativi quando facciamo qualcosa di sbagliato o non etico) reagisce con forza alla prima bugia o al primo tradimento, tuttavia, con la ripetizione, la risposta dell'amigdala si riduce. Questo processo è chiamato adattamento emotivo: il cervello "si abitua" al tradimento, rendendo le violazioni successive meno stressanti a livello emotivo per chi le compie.
3. Gli studi di Shirley Glass e il "Superamento della Soglia"
La dottoressa Shirley Glass, una delle massime esperte mondiali di infedeltà, ha analizzato nel suo libro NOT "Just Friends" come la rottura del tabù all'interno della coppia crei una vulnerabilità strutturale. Secondo Glass, il primo tradimento rompe la "finestra di protezione" che circonda la coppia.
Una volta che quella finestra è rotta, il partner che ha tradito tende a sviluppare dei meccanismi di difesa (giustificazioni) che rendono il secondo tradimento molto più "facile" da giustificare mentalmente rispetto al primo.
Che sia vero o meno, nei fatti, è un'ipotesi comunque lecita.Per questo dicevo che il saputo secondo me è solo la punta dell’iceberg.
Per leggere l’iceberg, basta leggere il forum.
E io che le ho date e le ho prese dove mi colloco ?![]()
Eravate le stesse persone quando le avete messe e quando le avete prese? Avevate dall'altra parte le stesse persone quando le avete messe e quando le avete prese?Già, pure io, ora che mi ci fai pensare forse sono più quelle che ho date rispetto alle ricevute (anche se belle grosse).. Oggi a me, domani a te...
Ma gli altri non servono a fare da spobda ai nostri stati emotivi, nè sono obbligati a farlo.Non pretendete razionalità da una persona che scopre il tradimento.
È ingenuo pensare che si possa ragionare sugli stati emotivi.
Non ha senso neppure dire di farsela passare, che sono passati cinquant'anni.
Provate a fare un test.
Prendete vostro marito, vostra moglie, e raccontaregli che gli avete fatto le corna dieci anni fa e poi basta.
Ditegli che era colpa sua che era assente.
Fatelo con un misuratore di decibel.
Poi mi dite il vaffanculo a che livello lo avete ricevuto.
Per quanto si sia sdoganato il tradimento, esso è qualcosa che DEVE restare segreto non per niente.
Anche dopo una vita passata insieme, è ingenuo pensare che chi è tradito lo possa digerire.
In nessun caso capita.
Si e siEravate le stesse persone quando le avete messe e quando le avete prese? Avevate dall'altra parte le stesse persone quando le avete messe e quando le avete prese?
Su questo non sono del tutto d’accordo.Per leggere l’iceberg, basta leggere il forum.
Appunto DEVE ma lei intenzionalmente lo ha rivelato, l'intento di distruggere l'altro è evidenteNon pretendete razionalità da una persona che scopre il tradimento.
È ingenuo pensare che si possa ragionare sugli stati emotivi.
Non ha senso neppure dire di farsela passare, che sono passati cinquant'anni.
Provate a fare un test.
Prendete vostro marito, vostra moglie, e raccontaregli che gli avete fatto le corna dieci anni fa e poi basta.
Ditegli che era colpa sua che era assente.
Fatelo con un misuratore di decibel.
Poi mi dite il vaffanculo a che livello lo avete ricevuto.
Per quanto si sia sdoganato il tradimento, esso è qualcosa che DEVE restare segreto non per niente.
Anche dopo una vita passata insieme, è ingenuo pensare che chi è tradito lo possa digerire.
In nessun caso capita.