@PrimaVoce
ho letto i tuoi ultimi aggiornamenti e fermo restando che tifo per te affinché riuscirai, o meglio riuscirete, a venirne fuori, non posso non notare come ti stai intestardendo nel voler cercare a tutti i costi risposte che, semmai le avrai, ti faranno tanto tanto male e non faranno altro che spostare nel tempo il tentativo di riappacificazione con tua moglie, dagli esiti tutt’altro che scontati.
Tempo che non hai tra l’altro, atteso che l’udienza è prevista per questa estate e 3-4 mesi sono davvero pochi viste le attuali distanze tra te e lei, e per giunta con la terapia in corso, che ha le sue tempistiche, accentuate inoltre dal tuo lavoro che ti porta ad essere lontano.
Sapere il perché ha scelto lui piuttosto che un altro, o il perché c’è stata più volte non ti serve a nulla, se non a metterti in competizione con l’altro, sbagliando, perché così non farai altro che aumentare il tuo senso di frustrazione, di orgoglio maschile ferito con il rischio concreto di allungare i tempi di una riconciliazione.
Focalizza le attenzioni su che cosa è venuto a mancare alla coppia, segui i consigli che ti sono stati dati qui dentro, consigli e opinioni che vengono dal di fuori del tuo rapporto, derivanti da esperienze già vissute. Ovvio che non sarà una passeggiata, ma potete ancora farcela se vi metterete in egual misura sullo stesso piano.