La scelta

Nicky

Utente di lunga data
io invece direi che disgrazia separarmi perchè io in casa ci sono stato sempre bene
Certo che sarebbe un dispiacere, unito al fatto che affrontare una persona che conta su di te e deluderla è decisamente una delle esperienze più terrificanti della vita. Ma certi equilibri si reggono sul non detto, occorre essere pronti ad accettare che possano crollare.
Ho visto che nel messaggio successivo mi hai menzionato, ma il tuo racconto non corrisponde a ciò che io ho raccontato.
 

Etta

Utente di lunga data
rispondo qua e la anche perchè di spunti ne avrei molti , il mio tradimento lo sapete perchè è avvenuto o è capitato .
Mi spiego sono stato sempre contrario al tradire perchè da una parte ero e sono stato molto felice della mia vita ,matrimoniale , non ho cercato mai altro pur avendo avuto occasioni sia nel mio ambito professionale e frequentando sempre miei amici sempre traditori anche da sposati , solo per i motibvi che ho scritto qui molto tempo fa .
Leggo di ragazze qui che hanno fatto il gran salto , non metto in dubbio che l'attrazione per un altro o altra può capitare , ma se uno sta bene dove sta non cerca, altra cosa se ci sono incomprensioni o cose non dette , qui mi sembra di capire che per alcune/i non hanno parlato delle cose che non vanno nel matrimonio e poi quando gli è capitata l'occasione hanno o stanno vivendo una storia, come è stato per me .
Solo nel loro scrivere non hanno mai detto o scritto che hanno discusso fino all'infinito di cosa non andava , caso Gaia, Nichy, la moglie di prima voce , altra cosa vivere la eccitazione e non aver detto di no .
Saranno anche parole ripetute ma girarci intorno nel significato che si vuol dire non cambia si è tradito e se scoperti sono sempre cazzi amari
Che poi stare bee e amare sono due cose diverse. Probabilmente state bene dove state ma non siete più innamorati dei vostri coniugi.
 

hammer

Utente di lunga data
Razionalmente è così.
Ma per me (per me tradito in generale) potrebbe essere più facile darmi una spiegazione, almeno parziale, comunque non consolatoria, sapere che l'altro, o l'altra, ai miei occhi (e non agli occhi di chi mi ha tradito) è una persona, nel complesso, apprezzabile.
Immedesimandomi, per me l'amante sarebbe assolutamente trasparente, non vorrei sapere chi è, che faccia abbia se abbia soldi o meno.
Disinteresse totale che nasce dalla serena consapevolezza che mai potrebbe essermi superiore in qualunque aspetto.
Lui fa il suo mestiere e se lei non gli avesse aperto la porta lui non sarebbe mai potuto entrare.
Inutile prendersela con l'amante sia che sia l'ottavo nano o che sia bellissimo e affascinante come @hammer.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Immedesimandomi, per me l'amante sarebbe assolutamente trasparente, non vorrei sapere chi è, che faccia abbia se abbia soldi o meno.
Disinteresse totale che nasce dalla serena consapevolezza che mai potrebbe essermi superiore in qualunque aspetto.
Lui fa il suo mestiere e se lei non gli avesse aperto la porta lui non sarebbe mai potuto entrare.
Inutile prendersela con l'amante sia che sia l'ottavo nano o che sia bellissimo e affascinante come @hammer.
Diciamo che è molto frequente che tu sappia chi è, che tu lo voglia o meno.
 

hammer

Utente di lunga data
Diciamo che è molto frequente che tu sappia chi è, che tu lo voglia o meno.
Nel caso si venisse a sapere rimarrebbe comunque trasparente e assolutamente non responsabile della situazione.
Non lo vedrei nemmeno come un rivale. Potrei avere un rivale se dovessi conquistare una bella donna.
Ma in caso di tradimento gliela lascerei senza problemi. Tutta sua.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non penso che qui le persone non rispettino le buone intenzioni di PrimaVoce, penso più che la gran parte delle persone siano disilluse perchè essendoci passate hanno già avuto prova di come vanno a finire queste storie
Hanno la prova di come è andata a finire la propria storia e magari di qualche amico che ne ha parlato.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Questa e’ una riflessione che mi viene dalle risposte del forum: per chi ha tradito, ovviamente in quella esperienza deve esserci stato del bello, del godimento e dei momenti in cui chi si stava tradendo non era assolutamente nella mente - c’era solo l’amante.

Io questo devo accettarlo, non posso pensare che mia moglie veda il suo amante e quello che hanno fatto solo per quello che vedo io, non sarebbe neanche giusto pretenderlo. Rimarra’ nella sua mente anche un ricordo piacevole di quella esperienza e questo va accettato ed e’ una delle parti più difficili. Non va ne’ minimizzato ne’ ingigantito eccessivamente: se fosse stato il sesso più stravolgente e meraviglioso della sua vita, sicura di non averlo mai provato e non poterlo più’ riprovare se non con quella persona speciale, non penso sarebbe tornata e non nei termini che potrebbero portare a un riavvicinamento in terapia.

E invece e’ tornata, l’ho vista soffrire sia mentre stava sdoppiando la sua vita che dopo. E quindi per quanto avra’ anche un ricordo piacevole, avra’ anche un ricordo di insoddisfazione per essersi comportata in modo meschino, un ricordo doloroso per aver visto il dolore e la devastazione causata in una persona (che oltretutto ama - o almeno dice di amare) e un ricordo di paura di perdere una vita familiare a cui sembra tenere. In questi termini parlo di “errore”: non la negazione di ogni cosa vissuta, ma la capacità di guardarla per intero, riconoscerne il significato e le conseguenze, e arrivare a dire consapevolmente che non è una strada che si vuole più percorrere.

Ora, se penso che stia solamente fingendo e lo stia facendo solo per comodo e per nessun'altra ragione (ed e’ un retro-pensiero che ho), che sia così maleficamente abile da riuscire a mentirmi totalmente in tutto il percorso di terapia senza che me ne accorga e, passata la bufera, ogni cambiamento identificato e attuato in terapia venga buttato nel cesso per ritornare dall'amante o da un’altro amante, beh cavoli….sarebbe quasi da premiare per la cattiveria, l’egoismo e la capacita’ nel recitare. Ma esistono davvero mostri così? La mia percezione, su quello che vedo, non e’ questa - nonostante i retro-pensieri - ma comunque il percorso di terapia e’ ancora molto lungo: bisogna dare tempo al tempo per le cose e le persone di mostrarsi nella propria interezza.

Il Forum e’ un bel passatempo, nascono spunti interessanti, mi stimola delle riflessioni. Ma come dice @Arcistufo ci si puo’ solo affacciare ogni tanto, anche farci un lungo bagno per un paio di giorni - ma starci troppo e’ veramente allontanarsi dalla realtà. Qui molte opinioni sono immediate e prive della complessità della vita reale: netto, giusto o sbagliato, resta o vai, perdona o chiudi. Ma la realtà non è così. La realtà è fatta di contraddizioni, tempi lunghi, cose che cambiano mentre le stai vivendo e che non stanno dentro i “byte”.
Il forum può dare spunti, può aiutare a vedere angoli che da soli non vedremmo, ma resta una rappresentazione fredda e semplificata di qualcosa che, nella vita vera, è infinitamente più complesso.

Io oggi sto provando a stare lì, dentro quella complessità, anche quando è scomoda e dolorosa, perché è l’unico posto in cui posso davvero capire e decidere. Tutto il resto, per quanto utile a tratti, è inevitabilmente distante dalla realtà che sto vivendo: per questo mi affaccio ogni tanto, mi ci tuffo e prendo qualche spunto, poi ritorno alla realtà’.
Il mostro lo stai creando e alimentando tu facendo una terapia di coppia con una pistola carica puntata verso di lei. Non fosse già abbastanza complessa la realtà... come giustamente osservi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma certo che si può provare.
Ma sfido chiunque, e questo forum ne è la prova, a trovare anche un solo caso in cui chi ci ha provato sia poi riuscito a proseguire la propria vita di coppia con serenità, senza rimpianti. Di felicità poi non ne parliamo.
Chi c’è riuscito, magari non è qui.
Ci sono tanti utenti che hanno raccontato storie tragiche e poi sono andati oltre.
Di alcuni ho notizie dirette o tramite social.
Come stanno in fondo all’anima non si sa mai di nessuno, a volte nemmeno di noi.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Guarda se venisse qui un pover'uomo a dire che in passato la moglie lo ha tradito ma ora sono felicemente insieme da dieci anni verrebbe sbeffeggiato tre minuti dopo 😄
C'è vita anche fuori dal forum.
Solitamente leggo ed apprezzo i tuoi interventi, anche se talvolta mi capita di dissentire dalle tue opinioni.
Ma questo tuo post mi sembra un'istintiva ed egoistica difesa non tanto della infedeltà, quanto della menzogna, per di più ripetuta e sistematica (relazione extra di lunga durata).

In sostanza, tu (come altri/e qui nel forum) sembri giustificare il tradimento di lungo corso come modalità esistenziale accettabile finché non viene scoperto, mettendo ampiamente in conto che ove il coniuge tradito lo venisse a sapere, la coppia si dissolva. Anzi, hai affermato che saresti tu stessa a lasciare il marito in via preventiva, se fossi scoperta.

A voler essere cattivelli, sembri voler prevenire per te la turbolenza del dopo scoperta infedeltà (comprese richieste di chiarimenti, crisi periodiche, ecc.) che è proprio quello che esplicitamente non giustifichi (qualificandolo come negativo atteggiamento intransigente) per quei traditi che decidono di lasciare il partner traditore. Cadi in una contraddizione, secondo me.

L' esperienza indica che se si prova a rimanere insieme dopo la scoperta della infedeltà, occorre che, soprattutto il partner traditore, dimostri di ritenere preferibile il rapporto ufficiale in modo convincente e trasparente.
Se rifiuti di farlo, vuole dire che il matrimonio è divenuto una fragilissima ed ipocrita facciata per te, alle spalle del marito. La prima a non credere nella coppia sembri tu, scusami.

Questo è quello che, grosso modo, ha fatto la mia ex moglie, salvo poi cercare di tornare insieme quando è rimasta sola.
Ed ha trovato la porta definitivamente chiusa, per manifesta inaffidabilità e perdita di fiducia.

Una moglie così ego-riferita e "leggera" dal punto di vista esistenziale, mi ha fatto orrore e mi ha indotto a chiudere ogni rapporto personale (salvo quelli di servizio, concernenti la prole). Neanche amicizia, che è una cosa seria, almeno per me.

Mi sono ripreso la mia libertà di vivere senza compromessi, anche da solo, volendo respirare aria pulita.
Poi, la vita mi ha offerto una nuova opportunità con una persona seria: l' ho colta e ne sono grato.

Concordo pienamente che c' è vita fuori dal forum. Peraltro lo attesta il numero modesto dei miei altrettanto modesti interventi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
"Gonfiare"? Non è che qui si raccontino imprese di cui andare fieri. Fare sesso è la cosa più normale che c’è, non ha molto senso vantarsene.
Vale lo stesso per chi tradisce o per chi viene tradito: alla fine sono solo miserie umane.
Io penso invece che la maggior parte delle persone sul forum sia genuina, così come lo sono le storie che racconta.
Anch’io penso che scrivano ciò che corrisponde alla loro narrazione personale. Non è detto che sia la Verità.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Nicky però non capisco se mi spiego male o se ti sei impuntata per una presa di posizione. Mi riferisco alla prima frase. Non ho detto che è il fatto più grave in assoluto. Per me sono gravi silenzi, il non essere visti, e non sentirsi desiderati, e non sentirsi capiti. Quelli se sia in grado di lavorarci per continuare a costruire insieme hanno un senso, il tradimento in più dei casi è conseguenza di tutto quello che ho elencato sopra. Tralasciando semplicemente chi lo fa per puro piacere. Ecco perché dico che secondo me ha più logica cercare di risolvere tutto il pappone sopra piuttosto che un tradimento scoperto ma perché il tradimento come abbiamo sempre detto è un fatto egoista e implica la scelta di uno dei due della coppia che consapevolmente taglia fuori l'altro. Si può rimediare? Forse, difficile. È un lavoro più individuale. A tutto il resto? Sì. Insieme. Questa per me è la differenza più grande, non che una cosa sia più grave di un'altra. Ma diversi si.
Da me si dice: prendere una merda per i denti (e non mollarla..)
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non la vedo neppure io in modo leggero.
Non penso a due che tra cinquant'anni sul divano ne rideranno insieme.
Penso però che le relazioni durature passano attraverso crisi di vario genere, determinati anche dalla nostra inadeguatezza, e il tradimento può essere uno di questi casi, come il disinteresse, il mancato sostegno, le assenze, gli altri egoismi di cui ci rendiamo a volte colpevoli. Non comprendo, perciò, perché su altre cose nessuno si scandalizza se ci si vuole dare un'altra possibilità, mentre se uno vuole dare una possibilità a se stesso alla sua coppia dopo tradimento debba essere trattato come un illuso.
Si può, per me, discutere sui modi (come ad esempio, @Arcistufo che consiglia una separazione fisica), ma le intenzioni io le rispetto.
Capisco il senso del tuo discorso, ma secondo me stai mettendo nello stesso piano cose che non lo sono. Disinteresse, assenze, egoismi sono crepe da usura: brutte, ma spesso inconsapevoli o comunque non costruite ad arte. Il tradimento invece aggiunge un livello in più: scelta, segretezza e gestione del rischio. È qualcosa di strutturale. Quindi non è una questione di scandalizzarsi o meno, ma di natura della crisi: se da usura o strutturale. Poi certo, si può anche decidere di riparare tutto, ma la differenza non la fanno tanto le intenzioni di “darsi un’altra possibilità”, quanto ciò che succede dopo. Più che il ruolo che l’altro ha per noi, certamente importante, conta quello che noi diventiamo per l’altro. Perché è lì che spesso avviene la vera mutazione: non tanto il “non riconosco più quella persona” (che in parte è sempre stata anche quella), ma il ruolo che ci viene assegnato da quel momento in poi. Se continuiamo a riconoscerci in quella parte, allora c’è margine. Se diventa dissonante rispetto a noi, il recupero smette di essere una prospettiva concreta e resta più un’ipotesi di scuola. Ma questo, attenzione, non vale solo per il tradimento, bensì ogni volta che ci rendiamo conto che ci viene assegnata una parte che non ci appartiene. IMHO
 
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