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Brunetta

Utente di lunga data
anche la mia...aveva passato il triennio delle medie malissimo...classe caotica, urli in continuazione, gente che i professori stessi non riuscivano a gestire...il liceo l'ha rimessa al mondo.
Le medie vanno riformate. Non basta cambiare il nome in Secondaria di primo grado.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Le medie vanno riformate. Non basta cambiare il nome in Secondaria di primo grado.
Vero, troppi alunni in una classe e almeno quell' anno chi aveva formato le sezioni si era veramente messo d'impegno nel fare il peggio.
La mia più piccola invece tutta un'altra storia, sulla carta sembrava un disastro invece ha passato 3 anni bellissimi, i ragazzi hanno legato molto e gli insegnanti riescono a lavorare bene con loro.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Vero, troppi alunni in una classe e almeno quell' anno chi aveva formato le sezioni si era veramente messo d'impegno nel fare il peggio.
La mia più piccola invece tutta un'altra storia, sulla carta sembrava un disastro invece ha passato 3 anni bellissimi, i ragazzi hanno legato molto e gli insegnanti riescono a lavorare bene con loro.
A volte contano gli insegnanti (molto) a volte sono anche botte di fortuna.
Qualsiasi classe composta seguendo i migliori criteri per creare un gruppo equilibrato ed eterogeneo il giusto, deve fare i conti con gli iscritti, che possono essere i più vari, e con i cambiamenti nel corso degli anni.
Ad esempio nella mia scuola si sono seguite linee diverse per la formazione delle classi, per evitare le classi piene di problemi.
Poi nel passaggio alla Secondaria la Dirigente chiedeva di ogni alunno per creare lei classi di serie A e serie B (che non corrispondono alle sezioni) secondo una sua idea insensata. Perché se le classi della primaria avevano funzionato, essendo state create cercando la diversità, pensare di fare classi per livelli era assurda.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Vanno riformate perché lasciano soli ragazzini a casa per lungo tempo.
Cosa che sarebbe vietata per legge, e che è anche non vantaggiosa in termini educativi.
Andrebbero riformate proponendo attività nel pomeriggio che siano adeguate alla crescita del ragazzino.
Che invece con due genitori entrambi lavoratori resta quasi sempre solo.
Già quando si era iscritta mia figlia il Preside delle medie aveva presentato il tempo prolungato come una scelta di serie B per i ragazzi problematici. Però c’era la possibilità della sezione bilingue.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
io non metto in dubbio che siano scuole valide, indirizzi che danno una formazione concreta...ma soprattuto nel biennio ci sono troppo brutti ragazzi
mio figlio non voleva ritrovarsi con i compagni delle medie semplicemente
Veramente è un biennio. Meccatronica biomedicale, industriale, dei trasporti e del green, son tutte di due anni. Alcune università ma non tutte ti permettono di entrare al terzo anno dopo due di ITS. Nell’ambito di ingegneria ad esempio cambia da istituto a istituto. In ogni caso mio figlio è interessato a fare reddito il prima possibile quindi non andrà oltre.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
io non metto in dubbio che siano scuole valide, indirizzi che danno una formazione concreta...ma soprattuto nel biennio ci sono troppo brutti ragazzi
mio figlio non voleva ritrovarsi con i compagni delle medie semplicemente
che hai contro i soggetti poco raccomandabili? :cool:
 

Brunetta

Utente di lunga data
@danny tua figlia è una povera comunista?
La Bernini che gradualmente si era quasi conquistata una buona reputazione, ha vanificato tutto da Atreju.
Ha accusato gli studenti di dire solo vuoti slogan, non ho capito se prima o dopo aver dato dei poveri comunisti agli studenti.
 

white74

Utente di lunga data
Mal congegnato o no, resta il fatto che chi sapeva è passato
Chi sapeva è passato.
Passato “male” secondo il metro di giudizio del voto. Che la figlia di @danny, con le sue capacità, col cazzo che in futuro terrà dei 23.
Io non ho le competenze per giudicare i test, lascio che lo faccia chi li ha fatti, ma soprattutto i docenti stessi.
Questa riforma voleva selezionare gli studenti sulla base della preparazione sugli esami di base di chimica, fisica e biologia. In linea di principio è perfetto, ma ci sono state delle problematiche: i corsi, che dovevano essere corsi base, il primo esame che dai nella materia, sono durati molto meno che il tempo normalmente previsto, si sono svolti prevalentemente in dad, senza la possibilità per gli studenti di interagire e fare domande alle lezioni.
Gli insegnanti avevano messo a disposizione degli studenti una mail per scrivere le loro perplessità o ciò che non capivano. Una volta a settimana l’insegnante rispondeva alle mail. Di 1300 iscritti, per citare il numero di quelli con mia figlia.
Gli insegnanti stessi avevano ricevuto i syllabi, l’elenco degli argomenti che dovevano affrontare nel corso, ma non hanno ricevuto esempi di test per poter capire loro o far capire ai ragazzi su cosa effettivamente vertevano le domande.
Si potrà dire che l’argomento è uno, ma i livelli di profondità con cui trattarlo sono diversi, non c’è stata chiarezza in questo tra il ministero, chi ha elaborato i test, e le università.
Sono arrivati ai test, dopo soli due mesi scarsi di lezione, non seguiti, e si sono ritrovati (detto da loro ma anche dai professori) domande molto più che approfondite, con calcoli da fare a mente, quando oramai in tutti i licei, ma anche nelle università specifiche, sono in uso le calcolatrici scientifiche.
sicuramente qualcuno ce l’ha fatta lo stesso, tipo la figlia di @danny che è una studentessa particolarmente brillante, ma possono fare il medico anche quelli che ci mettono un minuto in più.
Il fatto che, per ora, pare che solo il 10% degli studenti sia risultato idoneo non fa degli altri 90% degli inutili, come ha suggerito il ministro. Anche perché quel 10% geniale è passato per lo più con voti che in altro contesto avrebbe giudicato mediocri.
le percentuali fanno riflettere sul fatto che qualcosa è andato storto, non che il 90% dei ragazzi è inutile.
 

white74

Utente di lunga data
Adesso il ministero sta cercando di correre ai ripari, e stanno ideando un sistema di ripescaggio tra quelli che hanno superato anche solo due o un esame. Dando poi dei debiti formativi da colmare entro la fine di febbraio. Come dovranno essere colmati Dio solo lo sa.
Se con lo stesso sistema dei test, gridiamo aiuto.
Le facoltà opzioni b stanno riaprendo le immatricolazioni, ma con sistema cronologico.
Entra chi manda prima la mail. Quindi lo studente non sa proprio che fare.
Aspettare i voti il 23 dicembre, nella speranza di un ripescaggio ma perdendo l’opportunità di entrare nell’opzione b. O entrare subito nell’opzione b perdendo l’opportunità di rientrare dalla finestra col ripescaggio.
Se a loro tutto questo sembra normale a me non lo sembra.
Il rischio è che molti studenti perdano un anno.
E in 66000 non ci sono 60mila coglioni.
 

Gaia

Utente di lunga data
Questa cosa e’ assurda. Il numero chiuso o fintamente aperto alle università è una boiata.
Sarà il mercato a decidere chi di loro vale e gli altri faranno altro.
La trovo un’ingiustizia enorme.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Data la misera percentuale di chi è passato, o il sistema della secondaria è fallimentare, o la genetica di noi genitori è scadente e i nostri figli la subiscono loro malgrado, o semplicemente fisica in passato era il classico scoglio che metteva in difficoltà tutti, probabilmente anche il nostro Burioni, e avere fatto un test senza la calcolatrice necessaria anche solo per calcolare il volume del cilindro ha segato una buona parte delle persone che non erano preparate per quel tipo di test.
Mi piacerebbe sapere quanto Burioni ha preso in Fisica, che all'epoca era un vero esame col tuo docente, e in quale anno è riuscito a passarla.
Il mio pediatra di fiducia dice che già ai nostri tempi (classi '72 '74), a medicina, fisica era un esame piuttosto temuto, più che altro perchè tipicamente sottovalutato nel percorso e di conseguenza i prof erano più stronzi per darsi un tono... molti studenti sfruttavano il fatto che non era propedeutico ad altri (non come ad ingegneria dove se non dai i propedeutici non dai quelli dopo..) per cui potevi tenerlo da parte per darlo alla fine, quando erano più "invogliati" a farti passare...
 

white74

Utente di lunga data
In certi corsi di laurea il numero chiuso non serve a selezionare privilegiati ma a garantire agli studenti, e ai futuri pazienti, una preparazione adeguata.
Nelle facoltà scientifiche che prevedono laboratori, esperimenti, interventi chirurgici va da sé che non possano esserci mille corsisti.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Chi sapeva è passato.
Passato “male” secondo il metro di giudizio del voto. Che la figlia di @danny, con le sue capacità, col cazzo che in futuro terrà dei 23.
Io non ho le competenze per giudicare i test, lascio che lo faccia chi li ha fatti, ma soprattutto i docenti stessi.
Questa riforma voleva selezionare gli studenti sulla base della preparazione sugli esami di base di chimica, fisica e biologia. In linea di principio è perfetto, ma ci sono state delle problematiche: i corsi, che dovevano essere corsi base, il primo esame che dai nella materia, sono durati molto meno che il tempo normalmente previsto, si sono svolti prevalentemente in dad, senza la possibilità per gli studenti di interagire e fare domande alle lezioni.
Gli insegnanti avevano messo a disposizione degli studenti una mail per scrivere le loro perplessità o ciò che non capivano. Una volta a settimana l’insegnante rispondeva alle mail. Di 1300 iscritti, per citare il numero di quelli con mia figlia.
Gli insegnanti stessi avevano ricevuto i syllabi, l’elenco degli argomenti che dovevano affrontare nel corso, ma non hanno ricevuto esempi di test per poter capire loro o far capire ai ragazzi su cosa effettivamente vertevano le domande.
Si potrà dire che l’argomento è uno, ma i livelli di profondità con cui trattarlo sono diversi, non c’è stata chiarezza in questo tra il ministero, chi ha elaborato i test, e le università.
Sono arrivati ai test, dopo soli due mesi scarsi di lezione, non seguiti, e si sono ritrovati (detto da loro ma anche dai professori) domande molto più che approfondite, con calcoli da fare a mente, quando oramai in tutti i licei, ma anche nelle università specifiche, sono in uso le calcolatrici scientifiche.
sicuramente qualcuno ce l’ha fatta lo stesso, tipo la figlia di @danny che è una studentessa particolarmente brillante, ma possono fare il medico anche quelli che ci mettono un minuto in più.
Il fatto che, per ora, pare che solo il 10% degli studenti sia risultato idoneo non fa degli altri 90% degli inutili, come ha suggerito il ministro. Anche perché quel 10% geniale è passato per lo più con voti che in altro contesto avrebbe giudicato mediocri.
le percentuali fanno riflettere sul fatto che qualcosa è andato storto, non che il 90% dei ragazzi è inutile.
Io ho dato un'occhiata ad alcune domande tipo di fisica e credo che o l'hai fatta bene alle superiori o con un corso base di 2/3 mesi non la impari a sufficienza per passarle, a meno che non fai Hawking di cognome e Stephen di nome
 

white74

Utente di lunga data
Io ho dato un'occhiata ad alcune domande tipo di fisica e credo che o l'hai fatta bene alle superiori o con un corso base di 2/3 mesi non la impari a sufficienza per passarle, a meno che non fai Hawking di cognome e Stephen di nome
Mia figlia non è un genio. Ma in fisica aveva 9. Allo scientifico non al classico. Ha fatto molta fatica. Ha preso 17 in novembre e vedremo il 23 cosa ha preso nel secondo appello.
Lei sta seriamente pensando se correre a iscriversi all’opzione b, CTF, per non rischiare di perdere l’anno. Grazie a Dio a marzo era stata previdente e aveva sostenuto il TOLC F, brillantemente superato.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Mia figlia non è un genio. Ma in fisica aveva 9. Allo scientifico non al classico. Ha fatto molta fatica. Ha preso 17 in novembre e vedremo il 23 cosa ha preso nel secondo appello.
Lei sta seriamente pensando se correre a iscriversi all’opzione b, CTF, per non rischiare di perdere l’anno. Grazie a Dio a marzo era stata previdente e aveva sostenuto il TOLC F, brillantemente superato.
C'è anche l'ipotesi @danny secondo cui le scuole di oggi non sono più quelle dei nostri tempi. Temo non sia campata per aria
 

Gaia

Utente di lunga data
Posso dire che mia cognata ha fatto il classico. Ha 15 anni meno di me. Una volta ho usato il termine forbito e mi ha chiesto cosa significasse.
Si e’ diplomata con il massimo e poi laureata con 110 e il plauso accademico. La domanda me l’ha fatta mentre studiava all’università. Sono rimasta un po’ basita. Comunque lavora e ha vinto un concorso pubblico in Piemonte come prima della regione.
 
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