1) No, non equiparo i sentimenti ai contratti. Quello era solo un esempio per chiarire chi è dalla parte della ragione e del torto e cosa può aspettarsi chi è dalla parte del torto.
2) Hai una visione un pochino particolare del matrimonio. Due persone che si amano possono scegliere semplicemente di andare a convivere. Ma se scelgono di sposarsi , si fanno anche delle promesse reciproche che sottoscrivono, finchè morte non li separi (o no ?). Se tu non mantieni le promesse fatte, vieni meno all'impegno che hai preso con il tuo partner. Puoi avere tutte le motivazioni di questo mondo, ma hai comunque torto.
3) Io non ho mai detto che il matrimonio non debba continuare, dipende dalle persone e dipende da tanti fattori. Ma il tradimento comporta dei danni difficilmente riparabili. Io ritengo (e lo già scritto altre volte) che i problemi debbono essere discussi PRIMA. Faccio alcuni esempi : Il nostro matrimonio è in crisi ? Parliamone , capiamo i motivi e troviamo insieme una soluzione. Sei annoiata, hai conosciuto una nuova persona, ti piace ed hai voglia di un altro cazzo ? Parliamone e troviamo una soluzione (e qui la vedo un pochino più difficile). Ma se decidi di condurre una vita parallela, raccontandomi menzogne per dei mesi e pigliandomi per il culo, allora al tuo gioco non ci sto e semmai io pensassi di ricucire il nostro rapporto, non ti sognare di pormi delle condizioni perchè quelle , semmai, le pongo io, dato che tu hai torto marcio. E questo al di là dei sentimenti che provo per te, che si affievoliscono notevolmente quando si è stati feriti e soprattutto presi per il culo (cosa che non sopporto). Questo volevo spiegare. Poi ognuno si comporta come crede e valuta la situazione secondo i suoi parametri.