No ma tutto bene???

The Reverend

Utente di lunga data
Io mi professo ignorante, ma curioso.

Mi pare che si sia arrivati a parlare di politica italiana e che il confronto si stia impantanando.
Ricordo bene il tradizionale consiglio, nelle occasioni di celebrazioni familiari, di non parlare di politica, perché poi ci si divide in fazioni e si litiga.

Meglio parlare di corna ...

In attesa di vedere se si riuscirà a vedere a cosa conduca l' implementazione del piano di Trump, mi dedicherò ad altro argomento, stavolta di politica culinaria, come "la discriminazione del pacchero", per contribuire a contenere l' antipatia che ho rilevato verso quel formato di pasta italiana.
Noi in Friuli discriminiamo assai il pacchero😭
 

spleen

utente ?
Ma non era proprio così da quel che ricordo. Secondo Marx la borghesia era funzionale nel processo storico naturale (secondo lui) per uscire dal feudalesimo e preparare il proletariato ad arrivare attraverso la rivoluzione alla scomparsa delle classi sociali, come processo spontaneo e inevitabile, viste le contraddizioni interne ed evidenti del capitalismo (sempre secondo lui). Fu Lenin che nel contesto russo dove la borghesia era molto differente che nel resto d'europa, e dove la società era praticamente ancora feudale, che teorizzò la rivoluzione violenta (con eliminazione diretta dei nemici della stessa) visto che i tempi tardavano a realizzarsi come secondo Marx, che per altro aveva commesso il grave errore di sottovalutare le capacità di riorganizzazione della borghesia stessa, alla quale bastava rinnovare il panem et circenses dello stato sociale per tenere buona la gente e fare in modo che non si organizzasse per imbracciare il fucile.
Lo disse anche W Allen: - Io non ho niente contro dio, sono i suoi fans che mi preoccupano -
Anche nella bibbia ci sono cose di una violenza inaudita. Sono sempre quelli che mettono in pratica che preoccupano.
E giusto per mettere il carico pure Marx era un borghese.
Ciò non toglie che sia stato lui il padre insieme ad Engel di quella ideologia.
Non significa che il materialismo storico sia stato una idea deleteria di per sè. Significa che come tutte le idee alla base di ideologie e' parziale. Pensare che il comportamento dell'umanità sia adducibile solo a questioni di carattere socio economico, riducendo la spiritualità e l'idealismo a mere superstizioni ha mostrato nel tempo i suoi frutti avvelenati.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Lo disse anche W Allen: - Io non ho niente contro dio, sono i suoi fans che mi preoccupano -
Anche nella bibbia ci sono cose di una violenza inaudita. Sono sempre quelli che mettono in pratica che preoccupano.
E giusto per mettere il carico pure Marx era un borghese.
Ciò non toglie che sia stato lui il padre insieme ad Engel di quella ideologia.
Non significa che il materialismo storico sia stato una idea deleteria di per sè. Significa che come tutte le idee alla base di ideologie e' parziale. Pensare che il comportamento dell'umanità sia adducibile solo a questioni di carattere socio economico, riducendo la spiritualità e l'idealismo a mere superstizioni ha mostrato nel tempo i suoi frutti avvelenati.
Alla fine è cascato nello stesso errore dell'idealismo: voler prevedere l'esito della storia tenendo conto di quello che si poteva studiare scientificamente fino a quel momento (e sicuramente studiato molto bene) e deducendo il futuro come conseguenza razionale del presente, trascurando inevitabilmente dei particolari che poi si rivelano determinanti per il proseguo della storia che dunque non va come previsto, a riprova che la realtà sarà anche razionale, ma troppo complessa da poter prevedere.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Noi romani, come dire ...Paccheri allo scoglio_02set2025.jpg ne apprezziamo gli effetti benefici sull'umore.
Mens sana in corpore sano.

Paccheri allo scoglio, litorale laziale. Un mese fa.
 

spleen

utente ?
La capacità di adattamento mentale di questo forum è strabiliante. Da Gaza alle spaghettate è stato un attimo 😁
Calma, i paccheri non sono spaghetti, distinguiamo, per piacere... 😁
 

spleen

utente ?
Comunque se qualcuno volesse approfondire un po' di storia degli ebrei, escludendo il novecento, ed escludendo l'epoca romana e preromana, per la quale consiglierei: - Guerre giudaiche di Flavio Giuseppe - C'è questo libro di un ebreo veneziano, non scritto in modo scorrevole ma illuminante.
see.jpg
 
Ultima modifica:

spleen

utente ?
Alle paccherate allora......ma pensa a magna' !!!🍜🍷😁
Spaghetti tutta la vita!
E' mia moglie che ogni tanto vuole cambiare formato.
Per me, al massimo penne quando c'è il sugo all'arrabbiata 😁
 
  • Love
Reactions: gvl

Brunetta

Utente di lunga data
  • Love
Reactions: gvl

gvl

Utente di lunga data
Credo sia domani la conferma o la revoca dell' immunità per Ilaria Salis che avverrà in parlamento per alzata di mano. Periodo pieno di novità e colpi di scena.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Credo sia domani la conferma o la revoca dell' immunità per Ilaria Salis che avverrà in parlamento per alzata di mano. Periodo pieno di novità e colpi di scena.
Mi pare una preoccupazione per un fatto minimo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mattia Feltri su HuffPost:

"Abbiamo considerato eccezionali e dunque tollerabili gli striscioni pro 7 ottobre, le bandiere di Hamas, i cori per Hezbollah, la stella di David trasformata in svastica, il parallelo fra Auschwitz e Gaza, lo sfregio alle pietre di inciampo. E tutte queste eccezioni cominciano a essere tantine.

Quando si scende in piazza per manifestare, non si sa mai chi ci si ritrova di fianco. E quando si scende in piazza in un milione - e se era solo mezzo milione o un quarto di milione nulla cambia - l’eventualità di condividerla coi violenti e i dementi e gli scriteriati si fa piuttosto alta. E anche qui abbiamo cercato, con importante investimento di zelo, di separare il buono dal cattivo. E per esempio ci impegniamo molto a considerare “dal fiume al mare” - la colonna sonora di ieri - uno slogan ripetuto più per abitudine che per convinzione, sebbene le abitudini siano pericolose, e comunque uno slogan controverso: come è stato scritto, c’è chi lo canta per invocare la liberazione della Palestina, chi la cancellazione dello Stato di Israele, sconfinando comunque in un terreno di convivenza fra antisionismo e antisemitismo (argomento che ieri, qui, Gilberto Corbellini ha trattato con sapienza).

Ci siamo sforzati di considerare eccezionale - oltre che di eccezionale idiozia - lo striscione con cui si è datato al 7 ottobre del 2023 l’inizio della resistenza palestinese, e nonostante l’eccezionale striscione abbia avuto diritto di cittadinanza nel corteo per tutto il giorno - domanda seria: qualcuno aveva il diritto o il dovere di ammainarlo? E insisto: eccezionale nonostante il messaggio assomigliasse ai fischi al sindaco di Reggio Emilia, con approvazione di Francesca Albanese, il quale dopo aver speso l’armamentario del genocidio e così via, aveva osato proporre la liberazione degli ostaggi come condizione necessaria alla pace. Ma il 7 ottobre, diceva quella platea, come lo striscione, è l’inizio della resistenza. E quindi mi sono fatto zen per accettare l’armamentario.

Si può dire genocidio, anzi ormai chi non lo dice è automaticamente sionista (tu sei un po’ sionista, mi ha detto uno qualche giorno fa, e davvero ignoro che cosa precisamente intendesse). Si può esibire, come è stato esibito, un cartello con appaiati Bibi Netanyahu e Adolf Hitler, poiché non basta dire di Netanyahu il peggio - un criminale di guerra, abbiamo spesso scritto su Huff -, bisogna paragonarlo a quello che mise in piedi una macchina dello sterminio internazionale e industriale con lo scopo di scovare gli ebrei ovunque si annidassero e cancellarli dalla faccia della Terra. Si può, tanto più, trasformare la stella di David in una svastica. Si può proporre, come è stato proposto, un parallelo fra Auschwitz e Gaza, e io non saprei davvero da dove cominciare, senza sentirmi ridicolo, per spiegare l’assurdità dell’accostamento. Quindi figuriamoci se non si può proclamare, come è stato proclamato, terrorista lo Stato di Israele, morte all’esercito israeliano, morte a Israele e viva la Palestina e così via.

Ci siamo sforzati, appunto di considerarlo l’armamentario di una retorica inevitabile nelle cause più sentite, lo sproposito che in certi momenti si fa accettabile, e sebbene nulla aggiunga alla straziante condizione di Gaza e nulla lenisca, nulla serva se non a predisporre gli animi al peggio, e del resto sono tempi in cui lo sproposito passa sulle nostre teste: ultimo esempio alla Ca’ Foscari di Venezia, dove ai professori israeliani è stata chiesta, per continuare a collaborare, una pubblica presa di distanza dal loro governo, e Lucetta Scaraffia, che s’è dimessa, l’ha giustamente definita un’indagine totalitaria sulle opinioni politiche e personali, e con un tratto di comicità: bisogna essere contrari al cento per cento o basta il novanta o il settanta o il cinquantacinque? (È seguita incomprensibile lettera di precisazione dell’Università, ma vabbè). Lo sproposito ormai è pane quotidiano, e finisce nelle brevi o nell’inciso di un pezzo come questo.

Ancora: ci siamo sforzati di interpretare le bandiere di Hamas e di Hezbollah come un’ulteriore cretinata collaterale ma non cruciale, sempre un’eco dal teatro di Reggio Emilia e dalla dottrina di Albanese; e una cretinata successiva il coro “viva Hamas, Hezbollah, gloria eterna a Nasrallah”; e una cretinata finale (finale?) il coro “con i caccia e con i Mirv bombardiamo Tel Aviv”. E infine - ma solo per non tenerla troppo lunga - ci siamo sforzati di giudicare “residuale”, come l’ha giudicato Arturo Scotto, l’oltraggio alle pietre d’inciampo dei deportati ebrei coperte da adesivi con i nomi di morti di Gaza.

Soltanto che gli oltraggi residuali e le eccezionali idiozie e i repellenti effetti collaterali, tirate le somme, sono stati un po’ troppi. C’è chi per una buona causa è disposto a sopportarli e chi invece, proprio perché troppi e troppo sottovalutati, li trova insopportabili. Io appartengo alla seconda categoria, e da quella piazza me ne sarei andato."
 

gvl

Utente di lunga data
Mi pare una preoccupazione per un fatto minimo.
Comunque prima della flottiglia e degli scioperi aveva occupato abbastanza spazio tra le notizie di una certa rilevanza. Adesso è ovviamente irrisorio ma potrebbe dare luogo a sviluppi importanti se dovesse essere revocata
 

Brunetta

Utente di lunga data
Comunque prima della flottiglia e degli scioperi aveva occupato abbastanza spazio tra le notizie di una certa rilevanza. Adesso è ovviamente irrisorio ma potrebbe dare luogo a sviluppi importanti se dovesse essere revocata
Ma davvero ti interessa?
La rilevanza possono averlo anche le frequentazioni di Fedez.
 
Top