Quello si... più che altro per limitare la permanenza al cellulare e sapere che app scarica, deve avere il mio consenso...se hanno chat a me non piaceio ho già detto a mia figlia che quando le darò un telefono, le installerò il parental control
Quello si... più che altro per limitare la permanenza al cellulare e sapere che app scarica, deve avere il mio consenso...se hanno chat a me non piaceio ho già detto a mia figlia che quando le darò un telefono, le installerò il parental control
Il discorso era partito dall' uso delle app di controllo e che un controllo eccessivo può provocare reazioni dei ragazzi. Mi riferivo a questo. Per il resto purtroppo hai ragione. Mai mi sarei sognato di reagire ad un rimprovero di un insegnante ed è successo a me quando insegnavo di ricevere un padre infuriato perché avevo rimproverato il figlio che era da impalare per quanto era maleducato e manesco. Oltraggio da lavare con il sangue. Sorvoliamo sul come è finita.Non è questione di pessimismo. Ahimè avendo a che fare con una marea di ragazzi posso affermare che il livello di maleducazione e violenza è in netto aumento a dispetto delle famiglie e/o sistema scolastico e/o società civile. Credo che @Gaia si riferisse a questo .
Perfino nella sonnolenta Pordenoia in certe strade e luoghi è meglio non andare per evitare provocazioni.
Però tranquilli che va tutto bene, del resto lo dice anche la TV![]()
Gentilissima Circe, non ho esperienza di genitore perché non lo sono e forse parlo per intuito o esperienza indiretta come figlio. Se fossi genitore penso farei alcune cose invece di altre ma dovrei esserlo e trovarmi ad essere papà. Purtroppo il destino ha deciso così per me e pur argomentando cerco di farlo cautamente.@gvl quoto Rebecca perché rappresenta il mio modo di essere mamma...le mie figlie sanno che ho fiducia in loro e che basta una volta per fare crollare tutto e a quel punto sono dolori, non conviene...mi avvisano sempre se si spostano da dove devono essere...poi parlando con gli amici delle bimbe è venuto fuori che questo tipo di app che rileva la posizione è un arma a doppio taglio visto che anche i figli sanno dove sono i genitori...se vogliono combinare qualcosa controllano che questi ultimi siano lontani...non ci dimentichiamo che abbiamo a che fare con una generazione che è cresciuta a pane e tecnologia...ci fregheranno sempre....
Dai esageriamoDiciamo che dipende dall'età, per me sotto i quattordici anni non dovrebbero neppure avere il telefono, né l'autorizzazione a spostarsi da soli, se non per percorsi già prefissati.
Però via via il genitore deve farsi da parte, con la giusta gradualità, e sapere ciò che il figlio vuole comunicare, in modo che si crei un rapporto tra adulti e il figlio diventi adulto. Molti oggi vengono iper-protetti e hanno atteggiamenti relazionali immaturi.
Io sono assolutamente contraria ai sistemi di tracciamento, per chiunque, il fatto che tutto sia sempre sotto stretto controllo, che non ci siano spazi vuoti, ha creato una società dove il vuoto non è sopportato e l'ansia è a mille. I cellulari vanno spenti, almeno un po'.
Lo so, infatti per forza lo si inizia a dare in prima media. Ho i nipoti, lo so, certo non potevano non averlo, perché non sarebbero rimasti in contatto con nessuno.Dai esageriamo
Senza il telefono fino a 14 anni sei tagliato fuori da qualsiasi cosa
Bè, per un sociopatico come me direi che i messaggi sono un toccasana al mio benessere psicofisico!Lo so, infatti per forza lo si inizia a dare in prima media. Ho i nipoti, lo so, certo non potevano non averlo, perché non sarebbero rimasti in contatto con nessuno.
Però, molti studi mostrano che è un'età troppo precoce.
Si sorvegliano molte cose, magari non li si fa uscire neppure per stare ai giardini con gli amici, ma questa purtroppo non è più limitabile.
In generale l'abuso del telefono, in fatto di essere sempre connessi, non va bene per nessuno, non solo per i bambini, ma ormai è così. Io sono la prima ad abusarne, ma noto che la mia capacità di concentrazione, già scarsa, ne ha risentito. Così come a volte preferisco i messaggi a un'interazione di persona e questo mi preoccupa!
Le tasse.Molti non accettano il fallimento. Che poi fallimento de che? Succede che dopo anni le coppie si separino. Ci sono cose ben peggiori nella vita.
Precoce per me è darlo ad 8 anni. Io gliel ho preso in prima media perché erano le prime volte che andava e tornava da solo e io lavoravo la mattina presto, quindi mi accertavo si svegliasse e tutto fosse tranquillo lungo il tragittoLo so, infatti per forza lo si inizia a dare in prima media. Ho i nipoti, lo so, certo non potevano non averlo, perché non sarebbero rimasti in contatto con nessuno.
Però, molti studi mostrano che è un'età troppo precoce.
Si sorvegliano molte cose, magari non li si fa uscire neppure per stare ai giardini con gli amici, ma questa purtroppo non è più limitabile.
In generale l'abuso del telefono, in fatto di essere sempre connessi, non va bene per nessuno, non solo per i bambini, ma ormai è così. Io sono la prima ad abusarne, ma noto che la mia capacità di concentrazione, già scarsa, ne ha risentito. Così come a volte preferisco i messaggi a un'interazione di persona e questo mi preoccupa!
Datte tempo che per quasi tutte è così, sfrutta adesso che poi vedrai che cambiamento fisico ed ormonale , i casi rari che nulla cambia sono pochi anzi direi rari ,poi aggiungici più anni vedrai la vita matrimoniale sotto un altro aspettoAllora a me non funziona la menopausa![]()
Hai perfettamente ragione.Io i fatti me li sono trovati da solo. E' vero che sono stato agevolato dal menefreghismo di chi non fa nulla per eliminare le prove, ma è anche vero che anche in mancanza di prove, a conti fatti, non c'è alcun bisogno di sapere tutto tutto, anzi, meglio non saperlo.
Mi domando il perché non voler sapere niente. Io, se mi capitasse, vorrei sapere tutto anche per capire dove ho sbagliatoHai perfettamente ragione.
Le "spiegazioni" avrebbero senso solo se avessi l'intenzione di salvare qualcosa.
Ma una volta presa la decisione di chiudere, non avrei alcun interesse a sapere altro.
All'improvviso, il genio.Oppure fare finta anche lui di telefonare a qualcuno lasciando intendere una possibile relazione extra.
In nessun caso un tradimento è giustificabile, salvo rare eccezioni.Mi domando il perché non voler sapere niente. Io, se mi capitasse, vorrei sapere tutto anche per capire dove ho sbagliato
Non ho capito la privacy sul diario scolastico. In che senso?Questo perché tu appartieni alla generazione che chiede ai bambini di due anni se di merenda preferiscono la crostatina, la brioche o il dolcetto al pistacchio e che parlano di privacy rispetto al diario scolastico… i genitori decidono e i figli non si possono opporre. Il telefono chi lo paga e a chi è intestato? Lo sai che l’intestatario ha responsabilità penali su traffico? Se il ragazzino minorenne riceve foto delle compagne o compagni nudi, è il titolare adulto responsabile di pedopornografia.
Tu vorresti la "verità", ma fra te e la verità c'è un cacciaballe il cui scopo è non farti arrivare alla verità. Dunque se vuoi la verità il più delle volte ci devi arrivare da soloMi domando il perché non voler sapere niente. Io, se mi capitasse, vorrei sapere tutto anche per capire dove ho sbagliato
Io nell’estate tra la terza media e la prima superiore. Mi ricordo che era appena uscito il Nokia 3330.Ma pure io, ho preso il cellulare che ero quasi maggiorenne
Non hai capito la mia domanda!In nessun caso un tradimento è giustificabile, salvo rare eccezioni.
I problemi, se ci sono, si affrontano prima, non dopo aver tradito.
Tradire senza nemmeno un problema reale rende il gesto ancora più grave.
Una volta accertato il tradimento, la relazione la considererei chiusa ipso facto.
Non sono dovute spiegazioni, e, per quanto mi riguarda, non avrei nemmeno interesse ad ascoltarle.
Questa, naturalmente, è la mia visione sull'argomento.
Chiaro che vorrei sapere (io almenoTu vorresti la "verità", ma fra te e la verità c'è un cacciaballe il cui scopo è non farti arrivare alla verità. Dunque se vuoi la verità il più delle volte ci devi arrivare da solo
Male non fare, paura non avere. Per me vuol dire che si risponde alla propria coscienza, se se ne possiede una funzionante. Se non la si possiede il sapere in sé serve a pocoChiaro che vorrei sapere (io almeno) ma posso capire che molti non vorrebbero sapere perché poi dovrebbero ripensare al loro comportamento all'interno della relazione e magari rendersi conto che non meritano di stare sul piedistallo come ritengono.
Pensiero mio ehhh dovuto alle tante sposate che ho frequentato
Sono qui per imparare.Non hai capito la mia domanda!
Ho chiesto "perché non voler sapere niente?".
Ripeto: io vorrei sapere per capire dove ho sbagliato così da poter eventualmente evitare di rifare lo stesso errore.
Oppure il non sapere è utile a non metterci in discussione?
Ovvio che non chiedo precisamente a te ma sfrutto il tuo messaggio![]()