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Old Asudem
Guest
Ma lo sapete che ,tutto sommato, a leggere tutte queste storie viene da chiedersi se non sia meglio non amare?
io mi sarei rotta le palle di stare bene per poco e poi soffrire a lungo.
se faccio un bilancio tra il mio stare bene e il mio stare male la bilancia pende tutta verso il secondo.
Dopo la fine di quello che credevo un amore mi sono scoperta e ho scoperto quanto sia bella e confortante la solitudine quando la cerchi, la brami, ne hai bisogno, ci stai bene, gestendola con equilibrio.
Mi sono domandata se tutte queste parole, queste illusioni,questi carichi che pensiamo d'investire nell'amore non siano un po' sprecati, sopravvalutati, ingigantiti dal nostro desiderio di abbellirli e dargli un senso che non hanno.
insomma , a dirla tutta ,secondo me ci raccontiamo un sacco di palle.
Non voglio dire non amare, non è possibile ,ma prendere dalla vita quel che ci regala nelle emozioni senza voler fermare, dare un senso, catalogare niente di più di quello che in realtà c'è.
prendere da ogni storia quello che offre, da ogni persona l'aspetto più vero e spontaneo senza pretendere di cambiarla, migliorarla, adeguarla a noi. perchè questo non è amare una persona. e' amare noi stessi.
io mi sarei rotta le palle di stare bene per poco e poi soffrire a lungo.
se faccio un bilancio tra il mio stare bene e il mio stare male la bilancia pende tutta verso il secondo.
Dopo la fine di quello che credevo un amore mi sono scoperta e ho scoperto quanto sia bella e confortante la solitudine quando la cerchi, la brami, ne hai bisogno, ci stai bene, gestendola con equilibrio.
Mi sono domandata se tutte queste parole, queste illusioni,questi carichi che pensiamo d'investire nell'amore non siano un po' sprecati, sopravvalutati, ingigantiti dal nostro desiderio di abbellirli e dargli un senso che non hanno.
insomma , a dirla tutta ,secondo me ci raccontiamo un sacco di palle.
Non voglio dire non amare, non è possibile ,ma prendere dalla vita quel che ci regala nelle emozioni senza voler fermare, dare un senso, catalogare niente di più di quello che in realtà c'è.
prendere da ogni storia quello che offre, da ogni persona l'aspetto più vero e spontaneo senza pretendere di cambiarla, migliorarla, adeguarla a noi. perchè questo non è amare una persona. e' amare noi stessi.