Brunetta
Utente di lunga data
Io non ho parlato di controllo, ma di regole. E poi magari anche conoscenza dei figli e loro conoscenza delle capacità di valutazione dei genitori e di accoglienza.Io credo si intenda alla fine un po' nascondere.
Perché un adolescente è come l'acqua.
Un modo per trovare uno sbocco lo trova sempre.
Quello che mi sorprende sempre è quanto tutti pensano di poter controllare gli altri.
Siamo su un forum di tradimenti, quindi consapevoli di non poter neppure controllare i coniugi, e pensiamo di poterlo fare con i figli dando regole.
Gli adolescenti hanno generalmente le loro regole, che sovvertono quelle apprese nell'infanzia e quelle sociali.
Possibile che nessuno abbia mai trasgredito nell'adolescenza?
Che sia andato sempre nel posto che aveva detto si genitori o si sia vestito come loro pretendevano?
Io ricordo che le ragazze si cambiavano fuori casa, per dire, se dovevano andare in disco.
Non c'è mai stato un adolescente che abbia detto ai genitori che si drogava. Tutti i genitori lo scoprivano guardando le braccia.
L'unico modo per avere un minimo di sguardo sull'adolescente è conquistare la sua fiducia, fargli capire che potrà chiedere aiuto a te se ne avrà bisogno.
Altrimenti lo farà con gli amici oppure terrà i problemi dentro, con tutte le conseguenze del caso.
Ovvio che non si debba colloquiare alla pari, ma almeno aprirsi alla possibilità di raccogliere un aiuto quando necessario.
Se per una nota scolastica (ESEMPIO) a cinque anni il bimbo è stato deriso per un affetto infantile o se è stato incoraggiato a fare il playboy o invece trattato da fidanzato oppure a otto anni i genitori hanno fatto il diavolo a quattro per una nota scolastica o anche gli hanno dato sempre ragione o torto, le regole saranno considerate più o meno ragionevoli.
Ugualmente tutte le pulsioni sono state gestite dai genitori prima che arrivassero quelle sessuali e quelle modalità di gestione sono state una guida per la formazione delle personali idee e capacità di autogestione.