La lotta per l'ambiente

Marjanna

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
No, ma penso che possa dare un contributo importante, se in Europa un terzo circa dell' energia elettrica proviene da fonti rinnovabili costruite in tempi recenti non vedo perchè non si possa migliorare. Quello che non ho mai capito è l'ostilità o lo sguardo di sufficienza priva di ogni razionalita verso queste forme di energia. C'è qualcuno che onestamente difronte alla rarefazione del petrolio, al fatto che è in mano per buona parte solo a certi paesi che ci rendono ricattabili, al riscaldamento globale (l'avete vista sta primavera, si ? ) continua a pensare di rimanerne ancorato a vita? L'ho scritto prima, i 6kw di fotovoltaico che ho sul tetto, costati una cifra ragionevole mi hanno ridotto la bolletta da quasi 400 ai 125 euro di media che pago adesso, si ripagheranno, anche escludendo l'incentivo, in pochi anni. Dovevo rinunciarci perchè? Per un suv più grosso?
Hai fatto benissimo per le tue esigenze attuali.
Ma quei 6kw saranno sufficienti per alimentare una o due auto di famiglia per una percorrenza media di 20.000 cad annui?
E io che sono in condominio?
E chi parcheggia l'auto in strada?
 
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danny

Utente di lunga data
Io voglio il mulo, so già come chiamarlo: Gianpatrizio :carneval:
Ecologico. Non ha bisogno di ricarica notturna.
Unico limite, il comfort scarso soprattutto quando piove e in più ha poco bagagliaio.
Vorrei ricordare però il contributo delle capre alla deforestazione della Grecia...
 

oriente70

Utente di lunga data
Ok torniamo alla pedivella, mi hai convinto.
Non è una questione di pedivella[emoji41].
È una cura che aggrava la malattia [emoji41].
Devono rivoluzionare il mondo dei trasporti, ma tu te lo vedi Carnival, Boing o Toyota e le grandi compagnie petrolifere che si danno la zappa sui piedi?
Ora che è meno inquinante una pedivella o una batteria al piombo?
Tutti in palestra poi si lentano per mettere in moto una vespa[emoji23][emoji23][emoji23][emoji23]
 

spleen

utente ?
Hai fatto benissimo per le tue esigenze attuali. Q Ma quei 6kw saranno sufficienti per alimentare una o due auto di famiglia per una percorrenza media di 20.000 cad annui?
Produco circa 4500 kilowatttora anno, percorrere un km con una auto elettrica consuma 0.14 kilowattora circa. Potrei teoricamente (teoricamente!) farne 28000 km. ci sono comunque un sacco di problemi tecnologici in mezzo da risolvere, il punto è che se non si iniziano ad affrontare coraggiosamente i problemi energetici non saranno risolti mai.
 

danny

Utente di lunga data
Produco circa 4500 kilowatttora anno, percorrere un km con una auto elettrica consuma 0.14 kilowattora circa. Potrei teoricamente (teoricamente!) farne 28000 km. ci sono comunque un sacco di problemi tecnologici in mezzo da risolvere, il punto è che se non si iniziano ad affrontare coraggiosamente i problemi energetici non saranno risolti mai.
Ok. Tu hai risolto il tuo problema di mobilità.
Ora pensa a chi vive in condominio, magari di quelli senza box, senza spazi comuni come ce ne sono tanti. Pensa a chi ha possibilità di acquistare solo auto usate ma ha necessità di utilizzare la vettura.
Una tecnologia per risultare vincente rispetto a quella che va a sostituire deve offrire più vantaggi, no?
Non sono necessari incentivi né investimenti statali, in teoria. Sarebbe sufficiente il mercato.
Allora come mai io sono stato costretto a farmi da solo 5 anni di rate per sostituire la mia vettura di 10 anni che veniva bloccata mentre un proprietario di Tesla da 100.000 euro riceve contributi pubblici e può andare ovunque?
Negli anni '70 sarebbe stato giudicato un provvedimento classista (eh, dai soldi a chi ne ha e costringi a pagare chi ne ha meno) e le Tesla oggetto di sabotaggi.
Invece, ora...
Esattamente il contrario.
E ne siamo pure contenti.
 
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spleen

utente ?
Ok. Tu hai risolto il tuo problema di mobilità.
Ora pensa a chi vive in condominio, magari di quelli senza box, senza spazi comuni come ce ne sono tanti. Pensa a chi ha possibilità di acquistare solo auto usate ma ha necessità di utilizzare la vettura.
Una tecnologia per risultare vincente rispetto a quella che va a sostituire deve offrire più vantaggi, no?
Non sono necessari incentivi né investimenti statali, in teoria. Sarebbe sufficiente il mercato.
Allora come mai io sono stato costretto a farmi da solo 5 anni di rate per sostituire la mia vettura di 10 anni che veniva bloccata mentre un proprietario di Tesla da 100.000 euro riceve contributi pubblici e può andare ovunque?
Negli anni '70 sarebbe stato giudicato un provvedimento classista (eh, dai soldi a chi ne ha e costringi a pagare chi ne ha meno) e le Tesla oggetto di sabotaggi.
Invece, ora...
Esattamente il contrario.
E ne siamo pure contenti.
E allora per risolvere i problemi dell 'inquinamento dell'aria di Milano, per i quali ti ricordo che migliaia di persone si ammalano ogni anno, tassiamo la Tesla (e si potrebbe pure fare con quello che costa) e consentiamo a tutti di correre con le locomotive a carbone. Risolviamo il problema? Credo di no. Il fatto è che è inutile lamentarsi della modernità tecnologica attribuendo a quella e non alle inadeguate decisioni politiche i nostri problemi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma è pacifico che bisogna fare una riconversione industriale.
Come farla è complesso in sé, se poi ci mettiamo gli interessi petroliferi e qualche guerra tradizionale e civile per garantire l’approvvigionamento e la distribuzione, è più complicato ancora.
Ognuno fa il suo. Ricordando però che siamo una minoranza benestante comunque, rispetto al resto del mondo.
Sono stata al Cairo, l’aria di Milano è altissima e purissima.
 

oriente70

Utente di lunga data
Presumo che gli stessi discorsi li facessero il secolo scorso i proprietari di carrozze.
Prima si cercava più mobilità ora si ricerca una mobilità a basso impatto ambientale [emoji41].
Devi farmi capire dove sta il basso impatto ambientale [emoji56].
Poniamo che ora in Italia ci siano solo veicoli elettrici [emoji41] , fatti 2conti e spiegami da dove si possono ricavare tutti quei GW.[emoji41]
Poi aggiungici che bisogna continuare ad alimentare tutto il resto [emoji41].
Faccio bene a usare la bicicletta [emoji16].
 

Marjanna

Utente di lunga data
Ecologico. Non ha bisogno di ricarica notturna.
Unico limite, il comfort scarso soprattutto quando piove e in più ha poco bagagliaio.
Vorrei ricordare però il contributo delle capre alla deforestazione della Grecia...
Non so se sia confortevole o meno, non ci sono mai salita su un mulo.
Comunque a parte la canzoncina mi sembri abbastanza infastidito, e non ho capito se sia dall'uso che viene fatto di qualsivoglia cosa (marciandosi sopra), o proprio per la tematica ambiente. Come se ti urtasse sentirne parlare.
Sei partito da un canzone per finire a parlare di una situazione che ci sta fuggendo di mano perchè in Africa fanno più figli ed a fronte di future risorse limitate e del tasso di natalità prossimo all'estinzione dei purosangue italiani mi sembra di leggere tra le righe che non saremo abbastanza per lottare per tenere per noi le risorse che rimarranno.
Dunque sarebbe una finta lotta per l'ambiente dove in realtà si dovrebbe lottare per creare uno schieramento pronto a proteggere le risorse e quindi il mantenimento della vita. Almeno mi sembra sia questo il tuo pensiero leggendoti.

Riguardo la canzone avrebbero eventualmente dovuto scriverne una ex novo a prescindere senza toccare inclinazioni politiche, non so a chi sia venuta l'idea. Mi viene in mente quando nel 1985 cantavano We Are the World per raccogliere fondi per l'Etiopia. In questo caso si una propaganda, forse un modo per farsi sentire attraverso una canzone parte di un unico gruppo, degli abitanti di un pianeta, insomma non italiani, o altro ma semplicemente terrestri. Sotto questo aspetto e a fronte di alcune cose che è stato più volte ripetuto si prospetteranno nel nostro pianeta se non cambiamo tiro, il sentirci terrestri ha un suo senso.
Se vuoi parlare della canzoncina, fosse pure stata scritta e musicata bene, non cambia nulla.
Se come molti pensi che in fondo non sarà fatto nulla, se non che qualcuno ci si arricchirà sopra, e che allora tanto vale smetterla di parlare di ambiente... probabilmente andrà così, finchè veramente non si arriverà ad eventi che ora vediamo nei film, qualcosa che colpisca proprio a livello mondiale su più punti.
Io avevo raccontato qui che avevo seguito delle conferenze di un signore che si occupa di natura (e ambiente) da molti anni, e ho notato come sia difficile anche solo parlare ad una platea a livello locale, platea fatta perlopiù di pensionati che vanno a sentire perchè organizza anche escursioni, perchè veramente devi essere preparato a rispondere ad ogni tentativo di smontare e farti passare per un buffone altrimenti ti tirano giù con i mitra, e ti dirò che la prima volta che sono andata mi aspettavo che mi venissero chiesti dei soldi. Non è stato così.
All'aldilà della polemica sulla ragazzina Greta mi dispiace molto che anche solo al prima là di queste tematiche ci sia un sentore "urticante".
Spero tu non ti senta offeso dalle mie parole perchè non è mia intenzione.
 

spleen

utente ?
Prima si cercava più mobilità ora si ricerca una mobilità a basso impatto ambientale [emoji41].
Devi farmi capire dove sta il basso impatto ambientale [emoji56].
Poniamo che ora in Italia ci siano solo veicoli elettrici [emoji41] , fatti 2conti e spiegami da dove si possono ricavare tutti quei GW.[emoji41]
Poi aggiungici che bisogna continuare ad alimentare tutto il resto [emoji41].
Faccio bene a usare la bicicletta [emoji16].
La rete è zeppa di fonti dubbie ed interessate, è chiaro che il progresso e la riconversione industriale non si possono fare in due giorni come è chiaro che motori a combustione interna con un rendimento, quando va bene, del 38% sono oggi inadeguati, il petrolio non durerà per sempre e se non pensiamo oggi (da adesso, non quando sarà finito) a delle alternative più o meno valide e praticabili ci ritroveremo col culo per terra, questo penso sia sicuro e noto a tutti.

Se ne dicono di inesattezze sull inquinamento delle auto elettriche, però qulsiasi persona che ragiona capisce che è una questione di industrializzazione del prodotto, (per chi ha almeno una vaga idea di cosa si parli).
Vi invito a ricordare, per chi li ha visti, cosa erano i primi telefoni portatili e cellulari e vi invito a paragonarli agli smartphone che abbiamo in tasca oggi.

Quello che comunque continuo a non capire io è questa ostinazione a non guardare in faccia con spirito positivo alle novità, evidentemente il mio amico che afferma che gli italiani sono ormai vecchi, vecchi dentro, ci ha ragione.
Dietro qualsiasi novità dell' industria o qualsiasi decisione ponderata della politica ci deve avere per forza qualcuno o qualcosa di losco e di terrificante per cui è meglio rimanere nel nostro angolino a respirare merda.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
La rete è zeppa di fonti dubbie ed interessate, è chiaro che il progresso e la riconversione industriale non si possono fare in due giorni come è chiaro che motori a combustione interna con un rendimento, quando va bene, del 38% sono oggi inadeguati, il petrolio non durerà per sempre e se non pensiamo oggi (da adesso, non quando sarà finito) a delle alternative più o meno valide e praticabili ci ritroveremo col culo per terra, questo penso sia sicuro e noto a tutti.

Se ne dicono di inesattezze sull inquinamento delle auto elettriche, però qulsiasi persona che ragiona capisce che è una questione di industrializzazione del prodotto, (per chi ha almeno una vaga idea di cosa si parli).
Vi invito a ricordare, per chi li ha visti, cosa erano i primi telefoni portatili e cellulari e vi invito a paragonarli agli smartphone che abbiamo in tasca oggi.

Quello che comunque continuo a non capire io è questa ostinazione a non guardare in faccia con spirito positivo alle novità, evidentemente il mio amico che afferma che gli italiani sono ormai vecchi, vecchi dentro, ci ha ragione.
Dietro qualsiasi novità dell' industria o qualsiasi decisione ponderata della politica ci deve avere per forza qualcuno o qualcosa di losco e di terrificante per cui è meglio rimanere nel nostro angolino a respirare merda.
Vabbè ma non è che decenni di sproloqui anti casta e di complottismo sono passati invano. Si è creata una cultura di diffidenza pessimista che respiriamo tutti ed è più inquinante del microparticolato. Passerà anche questa.
 

danny

Utente di lunga data
E allora per risolvere i problemi dell 'inquinamento dell'aria di Milano, per i quali ti ricordo che migliaia di persone si ammalano ogni anno, tassiamo la Tesla (e si potrebbe pure fare con quello che costa) e consentiamo a tutti di correre con le locomotive a carbone. Risolviamo il problema? Credo di no. Il fatto è che è inutile lamentarsi della modernità tecnologica attribuendo a quella e non alle inadeguate decisioni politiche i nostri problemi.
L'inquinamento a Milano è in calo da decenni e per quanto riguarda le polveri (che vengono misurate per dimensione, non per qualità)è arrivato al minimo ottenibile tenendo conto di posizione geografica, condizioni ambientali, clima, densità abitativa.
https://www.ilsole24ore.com/art/tec...tardo-181136.shtml?uuid=AE37Y33G&refresh_ce=1
Per ottenere di più devi agire sul traffico di attraversamento da Tir e diminuire in numero di veicoli in circolazioni sulle autostrade, con ovvie ripercussioni sull'economia e sul lavoro. Inoltre devi ridurre il numero di campi coltivati, aumentando la superficie boschiva (non cedua), ridurre la densità abitativa, riportare le attività commerciali e produttive in aree raggiungibili a piedi, etc
Le industrie inquinanti hanno chiuso e delocalizzato, la stragrande maggioranza dei riscaldamenti è alimentata a metano, facciamo tutti la raccolta differenziata e gli autoveicoli hanno l'età media più bassa rispetto a tutta Italia. A breve bloccheranno le euro 5, autovetture che fino a pochi anni fa erano considerate le più avanzate nella lotta all'inquinamento. I diesel di ultima generazione (quelli col serbatoio dell'urea), hanno emissioni ridicole. Io ho dovuto sostituire una vettura che da nuova costava 45.000 euro a dieci anni di vita e 140.000 km, considera lo spreco di risorse per sostituire un mezzo perfettamente funzionante (per farla poi circolare nel comasco, sempre pianura padana, dove è stata venduta a 7000 euro, mica stiamo parlando di catorci puzzolenti: a proposito, tu che auto hai? ). In famiglia abbiamo 2 euro 6 a benzina conservate in box sotteranei: quando restano accese non percepisci nessun odore (e, fidati, non emettono neppure CO: non è più possibile dal 1993). Non avrei problemi ad acquistare una vettura elettrica né a dotare gli ampi box che abbiamo di colonnine di ricarica, ma mi rendo conto che se io posso permettermelo, considero già un successo che la stragrande maggioranza di quelli che abitano vicino a me paghino le spese condominiali. Dobbiamo misurarci con una realtà che ha più problemi sociali che di inquinamento, prima di tutto: non possiamo creare ulteriore povertà o espellere chi non può permetterselo dalla mobilità, che vuol dire condannarlo all'emarginazione economica. I mezzi pubblici sono stati ridotti in questi anni fuori Milano, dove risiede la stragrande maggioranza della popolazione, insieme alla manutenzione delle strade: non ci sono abbastanza soldi, dicono.
Da anni monitoro i dati Arpa alla fonte (i giornali dicono cazzate), sono ecologista, naturista, ciclista, appassionato di fiumi e natura da una vita. So di cosa parlo.
Io ho invece la sensazione che tu invece sia uno dei tanti ansiosi su cui ha avuto effetto la propaganda dei media.
Vedi, io ricordo bene che nel 1986 avevo una macchina bianca e un piumino: ogni giorno dovevo tirare via la polvere nera che si depositava sulla carrozzeria, per evitare di doverla lavare ogni settimana. Oggi posso permettermi di lavarla una volta ogni due mesi e la polvere che c'è sopra è del colore della terra: quella delle strade bianche che percorro.
Nessuno una volta voleva auto bianche, perché si sporcavano.
Invece oggi https://www.clubalfa.it/1364-perche-auto-bianche-cosi-diffuse
 
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oriente70

Utente di lunga data
La rete è zeppa di fonti dubbie ed interessate, è chiaro che il progresso e la riconversione industriale non si possono fare in due giorni come è chiaro che motori a combustione interna con un rendimento, quando va bene, del 38% sono oggi inadeguati, il petrolio non durerà per sempre e se non pensiamo oggi (da adesso, non quando sarà finito) a delle alternative più o meno valide e praticabili ci ritroveremo col culo per terra, questo penso sia sicuro e noto a tutti.

Se ne dicono di inesattezze sull inquinamento delle auto elettriche, però qulsiasi persona che ragiona capisce che è una questione di industrializzazione del prodotto, (per chi ha almeno una vaga idea di cosa si parli).
Vi invito a ricordare, per chi li ha visti, cosa erano i primi telefoni portatili e cellulari e vi invito a paragonarli agli smartphone che abbiamo in tasca oggi.

Quello che comunque continuo a non capire io è questa ostinazione a non guardare in faccia con spirito positivo alle novità, evidentemente il mio amico che afferma che gli italiani sono ormai vecchi, vecchi dentro, ci ha ragione.
Dietro qualsiasi novità dell' industria o qualsiasi decisione ponderata della politica ci deve avere per forza qualcuno o qualcosa di losco e di terrificante per cui è meglio rimanere nel nostro angolino a respirare merda.
Non hai risposto come si produrrà tutta quella potenza di energia elettrica.
Io sono pro auto elettriche [emoji41], però il dubbio mi sorge quando mi faccio 2 conti e mi chiedo come si produrrà tutta quella energia [emoji56].
 

danny

Utente di lunga data
Non hai risposto come si produrrà tutta quella potenza di energia elettrica.
Io sono pro auto elettriche [emoji41], però il dubbio mi sorge quando mi faccio 2 conti e mi chiedo come si produrrà tutta quella energia [emoji56].
Con contributi statali per la costruzione di nuove centrali termoelettriche a combustibili fossili e termovalorizzatori, inoltre la acquisteremo dalla Germania o dalla Francia in quantità superiore rispetto a quello che facciamo ora.
Il problema sarà quando nelle strade della Liguria, nei vicoli delle nostre città e nei vari centri storici dovranno mettere 'sta roba. E farla durare, poi, ovvero evitare che venga vandalizzata per allacciamenti gratuiti o che qualcuno ci resti secco o che non funzioni, il tutto garantendo sufficiente sicurezza anche in caso di allagamento, incendio, collisione o altro e la compatibilità con i servizi esistenti. Da noi ce né già qualcuna, qualche via conciata così l'ho vista anche a Parigi, ma sostanzialmente l'impatto sarà abbastanza importante.
 

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spleen

utente ?
Con contributi statali per la costruzione di nuove centrali termoelettriche a combustibili fossili e termovalorizzatori, inoltre la acquisteremo dalla Germania o dalla Francia in quantità superiore rispetto a quello che facciamo ora. Il problema sarà quando nelle strade della Liguria, nei vicoli delle nostre città e nei vari centri storici dovranno mettere 'sta roba. E farla durare, poi, ovvero evitare che venga vandalizzata per allacciamenti gratuiti o che qualcuno ci resti secco o che non funzioni, il tutto garantendo sufficiente sicurezza anche in caso di allagamento, incendio, collisione o altro. Da noi ce né già qualcuna, qualche via conciata così l'ho vista anche a Parigi, ma sostanzialmente l'impatto sarà abbastanza forte.
Perchè adesso distributori non ce ne sono?
 

spleen

utente ?
Non hai risposto come si produrrà tutta quella potenza di energia elettrica. Io sono pro auto elettriche [emoji41], però il dubbio mi sorge quando mi faccio 2 conti e mi chiedo come si produrrà tutta quella energia [emoji56].
Visto che sono coglionate le mie, rispondi tu. O pensi che potremo andare a petrolio per sempre?
 
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