Situazione complicatissima

danny

Utente di lunga data
E' un seriale. Ha contatti per lavoro in varie zone d'Italia, a quanto mi sembra.
Non è fedele.
Non gliene frega niente dei figli.
Una sua amante probabilmente ha voluto incastrarlo.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Visto che avere figli o meno non è come tenere un cane o un gatto ma è un fatto centrale della vita di una persona, se lui avesse avuto un briciolo di considerazione per i desideri di lei l'avretta lasciata lui, quanto prima. Questo sarebbe stato un atto di rispetto dei suoi desideri, di stima, di considerazione e di amore. Personalmente nelle mie relazioni è stato sempre uno dei primi argomenti affrontati - sempre-. Su questa cosa l'accordo ci deve essere sempre, ho una coppia di cari amici che non ne hanno e senza affrontare mai l'argomento con loro ho percepito molto bene il disagio e la frustrazione di lui nel non averne per le paure e le imposizioni di lei.
Molto d’accordo con te.
Credo sia comunque evidente l’approccio complessivo del partner di tradita,su tutti i fronti: sentimentale , lavorativo erelazionale in genere ...vogliamo dire “leggermente opportunistico”?
 

Jacaranda

Utente di lunga data
E' un seriale. Ha contatti per lavoro in varie zone d'Italia, a quanto mi sembra.
Non è fedele.
Non gliene frega niente dei figli.
Una sua amante probabilmente ha voluto incastrarlo.
Vero. Il problema però qui è che non credo abbia voluto dare un’immagine diversa . Non credo si sia mai sentito ne dimostrato veramente legato a lei..e probabilmente a nessun altro
 

Jacaranda

Utente di lunga data
di solito crolla il mondo addosso, quando il progetto con te non era contemplato, ma dopo anni di convivenza, lo realizza con un'altra.
Forse all'inizio anche per la mia amica non era fondamentale, considerato che era una 30enne alla quale piaceva divertirsi.
Oggi a 44 è lui che l'ha mollata portando a termine il progetto con un altra quattro conti se li sta facendo
Si, ma un conto è :non voglio figli ...da te..quindi dico no a te e poi li faccio consapecolmente con un’altra ...Un conto è se ti succede..passami il brutto termine “per sbaglio”.
Brutto uguale ..ma nel primo caso peggio
 

patroclo

Utente di lunga data
non hanno paura di restare sole, si innamorano e credono di dimostrarlo accettando questo limite, senza vedere quanto è egoista una persona che pone condizioni simili. Ho un'amica che è in una situazione simile peccato che convivevano da più di un decennio.
Lo ha lasciato e si sta disperando .
Lei voleva un figlio con lui perché credeva che lui fosse l'uomo della sua vita
Ma perchè ?!??!?!
Si possono fare scelte nella vita, e sono legittime e dovrebbero essere consapevoli. Lui ha fatto le sue e lei ha deciso che preferiva comunque stare con lui. Fine, nessun egoismo.

Se il figlio è suo, sembra più un "incidente" che la volontà di farsi una famiglia. la questione qui mi sembra un'altra....lei è monogama e lui no, semmai questo era un elemento da aggiungere e mettere in discussione all'origine della coppia
 

JON

Utente di lunga data
Molto d’accordo con te.
Credo sia comunque evidente l’approccio complessivo del partner di tradita,su tutti i fronti: sentimentale , lavorativo erelazionale in genere ...vogliamo dire “leggermente opportunistico”?
Togli pure leggermente. Peraltro lui è stato molto attento a non permettere che questo rapporto potesse metterlo in una posizione di costrizione ponendo quei confini alla convivenza. Ma questo è piuttosto chiaro, bisogna vedere quanto lei sia stata consapevole in tutto questo. Quanto, per certi versi e in buona fede, abbia permesso che questo accadesse mentre, magari pur col sentore che qualcosa non andasse, si rendeva complice pur non volendolo.
 

JON

Utente di lunga data
E' un seriale. Ha contatti per lavoro in varie zone d'Italia, a quanto mi sembra.
Non è fedele.
Non gliene frega niente dei figli.
Una sua amante probabilmente ha voluto incastrarlo.
In sostanza si.
A meno che, adesso, non viene fuori che sia un benefattore.
 

JON

Utente di lunga data
Ma perchè ?!??!?!
Si possono fare scelte nella vita, e sono legittime e dovrebbero essere consapevoli. Lui ha fatto le sue e lei ha deciso che preferiva comunque stare con lui. Fine, nessun egoismo.

Se il figlio è suo, sembra più un "incidente" che la volontà di farsi una famiglia. la questione qui mi sembra un'altra....lei è monogama e lui no, semmai questo era un elemento da aggiungere e mettere in discussione all'origine della coppia
Aspetta però, lui non si è mai dichiarato libertino, anzi parrebbe tutt'altro.
 

danny

Utente di lunga data
E' probabilmente uno che ha la compagna a Milano, un'amante ad Ancona, un'altra magari anche a Torino.
Con quella di Milano ci dorme qualche notte durante la settimana e ci lavora, non va a viverci insieme perché ha bisogno dei suoi spazi.
Con quella di Ancona ci scopa quando ci va e quando ha tempo, idem con quella di Torino.
Quella di Ancona ce l'ha da qualche anno, poi a lei è venuta l'idea di incastrarlo (l'età passa per tutti) ed è rimasta incinta.
Lui le ha promessa di mollare quella di Milano oppure quando lei è rimasta incinta manco lo sapeva di quella di Milano, l'ha scoperto dopo.
Lui le ha detto che si sarebbe trasferito non appena possibile ad Ancona, ma ha il problema del lavoro.
Nel frattempo le passa i soldi, come è giusto.
Quella di Ancora quando ha capito che lui stava solo prendendo tempo, si è incazzata e la nostra Tradita è venuto a saperlo.
Ma sto bambino... che cognome porta?
Quello della madre?
Volendo guardare la situazione dal punto di vista della madre, mi sa che si capisce di più.
E non è stato diverso quasi sicuramente neppure in passato.
 
Ultima modifica:

patroclo

Utente di lunga data
Diciamo allora che le reali intenzioni erano comunque esplicitate dalle condizioni imposte e i comportamenti messi in atto. Naturalmente anche il ruolo di lei è stato fondamentale.
Per quello che ne sappiamo magari all'epoca lui non avrebbe mai pensato di diventare un traditore, in questo senso non credo che molti programmino.
Non parlerei d'imposizioni, preferisco non immaginare una coppia che parte già con un simile vulnus, o almeno considerato tale da uno dei due. Non si sono messi assieme a quindici anni, direi che una conspevolezza da parte di entrambi c'era sicuramente. Poi c'è gente che se la "racconta" a quindici, venti, trenta, ecc. ecc. anni..... ma questo a prescindere.
 

spleen

utente ?
Per quello che ne sappiamo magari all'epoca lui non avrebbe mai pensato di diventare un traditore, in questo senso non credo che molti programmino. Non parlerei d'imposizioni, preferisco non immaginare una coppia che parte già con un simile vulnus, o almeno considerato tale da uno dei due. Non si sono messi assieme a quindici anni, direi che una conspevolezza da parte di entrambi c'era sicuramente. Poi c'è gente che se la "racconta" a quindici, venti, trenta, ecc. ecc. anni..... ma questo a prescindere.
Quello che è successo non è una questione semplicemente di scelte è una questione soprattutto di "metodo" nelle scelte e non mi si venga a dire che cose come quella di rifiutarsi di convivere o di non avere figli sono dettagli trascurabili. I problemi di fondo non dipendono dal fato o dall' imprevedibilità, dipendono da aver accettato da subito un tipo di rapporto serva-padrone, come ampiamente descritto.
 

patroclo

Utente di lunga data
Quello che è successo non è una questione semplicemente di scelte è una questione soprattutto di "metodo" nelle scelte e non mi si venga a dire che cose come quella di rifiutarsi di convivere o di non avere figli sono dettagli trascurabili. I problemi di fondo non dipendono dal fato o dall' imprevedibilità, dipendono da aver accettato da subito un tipo di rapporto serva-padrone, come ampiamente descritto.
non sò se è un rapporto serva/padrone, il mio riferimento a "raccontarsela" era riferito allo sbilanciamento del rapporto e a confidare a cambiamenti in corsa
 

Tradita

Utente
E' probabilmente uno che ha la compagna a Milano, un'amante ad Ancona, un'altra a Torino.
Con quella di Milano ci dorme qualche notte durante la settimana e ci lavora.
Con quella di Ancona ci scopa quando ci va e quando ha tempo, idem con quella di Torino.
Quella di Ancona ce l'ha da qualche anno, poi a lei è venuta l'idea di incastrarlo ed è rimasta incinta.
Lui le ha promessa di mollare quella di Milano oppure quando lei è rimasta incinta manco lo sapeva di quella di Milano, l'ha scoperto dopo.
Lui le ha detto che si sarebbe trasferito non appena possibile ad Ancona, ma ha il problema del lavoro.
Nel frattempo le passa i soldi, come è giusto.
Quella di Ancora quando ha capito che lui stava solo prendendo tempo, si è incazzata e la nostra Tradita è venuto a saperlo.
Ma sto bambino... che cognome porta?
Quello della madre?
Volendo guardare la situazione dal punto di vista della madre, mi sa che si capisce di più.
Lui ha sempre saputo che io sono completamente per la monogamia. Il discorso è venuto fuori molte volte quando capitava di tradimenti nelle coppie di nostri amici... io ho sempre detto che un tradimento per me non era perdonabile (ora invece sarei pronta a perdonare).
L'amante sapeva perfettamente che lui è fidanzato con me, perché conosce anche me da anni.
Il bambino ha il cognome della mamma
 

spleen

utente ?
non sò se è un rapporto serva/padrone, il mio riferimento a "raccontarsela" era riferito allo sbilanciamento del rapporto e a confidare a cambiamenti in corsa
Che poi praticamente non arrivano mai. La descrizione di rapporto servo-padrone non è una mia invenzione lessicale, ci sono delle specifiche descrizioni psicologiche sulla sudditanza mentale e su chi la accetta pensando che il proprio benessere derivi dalla accettazione in subordine e acriticamente della altrui volontà.
 

danny

Utente di lunga data
Lui ha sempre saputo che io sono completamente per la monogamia. Il discorso è venuto fuori molte volte quando capitava di tradimenti nelle coppie di nostri amici... io ho sempre detto che un tradimento per me non era perdonabile (ora invece sarei pronta a perdonare).
L'amante sapeva perfettamente che lui è fidanzato con me, perché conosce anche me da anni.
Il bambino ha il cognome della mamma
Quindi il padre non l'ha riconosciuto.
Può darsi che la madre abbia mostrato l'intenzione di adire alle vie legali per arrivare al riconoscimento.
Dal punto di vista economico credo che per lei sarebbe una mossa vantaggiosa. E costosa per lui.
Il tuo perdono deve tenere conto di chi hai al tuo fianco.
In questa relazione ci sono troppi lati oscuri, a cui sto cercando di dare una logica.
Tutto sommato quello che ho descritto mi sembra lo scenario più probabile.
La mia sensazione è che tu sia disposta ad accettare di tutto pur di averlo al tuo fianco.
Io farei attenzione anche alla questione economica.
 
Ultima modifica:

patroclo

Utente di lunga data
Che poi praticamente non arrivano mai. La descrizione di rapporto servo-padrone non è una mia invenzione lessicale, ci sono delle specifiche descrizioni psicologiche sulla sudditanza mentale e su chi la accetta pensando che il proprio benessere derivi dalla accettazione in subordine e acriticamente della altrui volontà.
mi è chiaro il concetto, la cosa da capire, che sarebbe grave, è se lui si è reso conto di questo e ci ha giocato per anni.
Parto dal presupposto che "tradita" sappia parlare, esprimersi e non ami il ruolo di zerbino.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Quello che è successo non è una questione semplicemente di scelte è una questione soprattutto di "metodo" nelle scelte e non mi si venga a dire che cose come quella di rifiutarsi di convivere o di non avere figli sono dettagli trascurabili. I problemi di fondo non dipendono dal fato o dall' imprevedibilità, dipendono da aver accettato da subito un tipo di rapporto serva-padrone, come ampiamente descritto.
Rapporto serva - padrone non so.
Se a 36 anni mi metto con uno credo di avere abbastanza chiari i miei obiettivi. Anche perché il tempo non è infinito. Lei ad un certo punto si è fatta un'altra vita. Voglio dire: se la e' goduta anche lei la spensieratezza, il rovescio della medaglia.
Ora: non è che ha rinunciato ai figli per amore. Ha rinunciato ai figli, ed è stata con un uomo con cui ha fatto altro. Godendoselo.
Ora non è che può rinfacciare a lui alcunché, in questa prospettiva.

Tra uno che vuole figli e l'altro che non vuole, i figli non si fanno. Si cambia partner, e se non lo si fa poi non ci si piange addosso. Non ha sofferto per dieci anni con questo uomo. E quando ha sentito voci su presunti tradimenti di lui, non è che ci abbia fatto granché. Perché? Perché alla fine ci stava bene lei.
Anche ora dice che sui tradimenti. "ci si potrebbe passare sopra".
Buffo, no? :)
Che chi ci e' passato sopra solitamente lo ha fatto per convenienza. Per un progetto. Per soldi. Ma in fin dei conti tutti o quasi sognano una vita impossibile, e se potessero prendersi "tutto il progetto" vedi bene che fine farebbe l'altro.
Può essere che lei lo faccia per non perdere la sua posizione lavorativa. Ad un certo punto, ti toppi il naso ma... non ci vai certo a convivere. Adesso. Almeno continui a goderti il buono di questa scelta. E quando c'è maretta non ci dormi insieme, non te lo becchi girare per casa, non devi condividere la cena, eccetera.
E sul lavoro si, personalmente mi guarderei intorno. Con calma. E anche a costo di guadagnare meno. Andrei caso mai a "levare" spazi, non ad aggiungerne. E fondamentalmente per il resto me ne starei seduta a guardare. Il tempo stavolta lo farei giocare esclusivamente a mio favore. E lui lo piglierei per quello che è. Uno inaffidabile con cui ho intesa e mi godo la vita quando voglio. Aperta o meno ad alternative dipende da lei. Credo peraltro che se lui fosse chiamato a farsi più responsabile per un figlio, a quel punto forse valuterei se in lui trovo ancora la medesima spensieratezza della cicala di prima. Perché quello e' il lato che ho trovato bello. Mica finirgli in casa a condividere le sue paturnie. Brillante lo voglio. E il resto fuori da casa mia.
 

danny

Utente di lunga data
Io non tirerei in ballo il rapporto serva-padrone o altre questioni psicosociologiche.
Io vedo due persone che a un certo punto della loro vita hanno deciso di mettersi insieme senza però un particolare impegno. Non convivono, non sono sposati, hanno una loro indipendenza, continuano a mantenerla.
Lui negli anni ha continuato a perseguire l'idea di base, che gli era ed è vantaggiosa, lei ha iniziato a coltivare qualche ambizione in più, senza però troppa determinazione.
Non vedo da parte di nessuno di loro due una volontà a cambiare questo stato di cose, che tutto sommato ha funzionato finché non ha mostrato il lato oscuro, che ha fatto sorgere qualche dubbio.
Se una persona è disposta ad accettare un pluritraditore con figlio illegittimo, probabilmente ha molto più a cuore gli spazi personali che si è creata negli anni che il desiderio di un progetto molto più articolato (per dire, una famiglia) che, data l'età, non potrà più essere messo in atto.
 
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