Sì, sì, certo.
Arrivano finché non sei diventata inguardabile.
Ipazia è una bella e desiderabile quarantenne. Tenetene conto.
Dal mio punto di vista, le possibilità che hai a 30 non le hai a 50.
Non è che ne hai meno, sono proprio diverse.
Intanto ti ringrazio per il bella e desiderabile, mi fa piacere!
Io penso di essere bella e desiderabile a chi ha parametri di valutazione che mi fanno ritenere bella e desiderabile.
E penso che questa valga per tutti.
G. quando mi ha vista la prima volta, dopo esserci parlati per mesi solo tramite l'internet, non mi ha trovata nè bella nè desiderabile. Anzi, non gli sono piaciuta.
A quanto mi ha raccontato, quello che l'ha spinto verso di me è stato più che altro il conflitto che sentiva fra i suoi parametri di bella e desiderabile (molto lontani da quella che sono, fisicamente, emotivamente e anche intellettualmente) e alcuni movimenti che non riusciva a definire che nonostante il mio essere fuori parametro lo spingevano a non voler perdere il contatto con me.
Io ho sperimentato la stessa cosa con lui.
Non lo trovavo nè bello nè desiderabile. E non rispondeva minimamente ai miei parametri. Per quanto ci fossero cose che mi "impedivano" di distogliere lo sguardo.
Sono piuttosto convinta che se ci fossimo incontrati anche soltanto 1 anno prima, ci saremmo incontrati e dopo cinque minuti ci saremmo salutati.
Non ero pronta a vederlo.
Tutto questo per dire che le occasini si presentano al momento in cui si possono presentare.
G. è solito dirmi che "quando l'allievo è pronto, il maestro appare".
E sono piuttosto concorde. Certo, perchè accada, serve tenere le mani aperte, e probabilmente gli occhi chiusi.
PErchè gli occhi ingannano e cercano solo quello che conoscono già, che hanno già collocato nella mente, quello che si aspettano di trovare.
Io penso che si perdano veramente tante occasioni e opportunità andando a cercare invece che semplicemente trovando.
Per il semplice motivo che trovare è un po' più rischioso emotivamente parlando. Significa lasciare le sponde del conosciuto o del prospettato per sè..e andare incontro alla vita.
A mani aperte.
Poi concordo con te che ogni età ha le sue occasioni.
Se adesso mi si presentassero occasioni che mi si sono presentate a 20, 30 anni, non le coglierei.
Non sarebbero interessanti come lo erano allora.
Ma, allora, un G. , e non solo lui che in questi anni di rivoluzione ho incontrato alcune persone davvero significative, non mi sarebbe stato interessante.
Non penso sia solo questione di possibilità, quanto di momento della possibilità.
Tipi come G. ne avevo già incontrati, e non andavano bene per la me di quando li ho incontrati.
Mi sembravano degli sfigati. Che non avrei considerato nemmeno a pagamento.
E anche persone come quelle che ho accanto ora, qualche anno fa non avrei potuto averle accanto.
Mi sarebbero sembrate persone di cui non fidarmi. Da tener lontano.
Ogni età ha le sue possibilità.
Diventa un casino se a 40 anni ci si mette a cercare quello che si cercava a 20 anni. O a 30. (magari senza neppure rendersene ben conto).
E' ovvio che non torna.
Ma non perchè siano cambiate le possibilità.
Ma perchè quel che si cercava a 20 anni appartiene ai 20 anni. non ai 30 non ai 40.
Se devo essere sincera credo che molt* che dicono di non trovare o non incontrare, semplicemente non abbiano ancora aggiornato i parametri di lettura.
E allora, ovviamente, se lo sguardo è quello dei 20 anni, o dei 30, ma dentro una persona di 40 quello che vede è necessariamente inadeguato e insufficiente.
Ma non è fuori la questione, è dentro.
Non so se mi sono capita da sola.
EDIT: cosa ovvio ma non scontata. Ovviamente, o almeno per me è ovvio, i parametri con il passare degli anni, divengono sempre più restrittivi. Il tempo più prezioso. E lo spenderlo più strettamente legato al ne vale la pena.
A 20 anni manco mi ponevo se ne valesse la pena o meno. Esploravo, come una cucciola interessata a tutto ciò che la circondava.
Ora esploro, ma non ho più nè la stessa energia nè la stessa spinta e la stessa voracità. Gli anni sono passati. Le esperienze sono diventate patrimonio e la selezione è rigida. A priori.
A 20 anni lo era a posteriori.
Ma a 20 anni mi sembrava che il tempo si stendesse ai miei piedi pronto e attento solo a soddisfare la mia curiosità e il mio desiderio di vita e conoscenza. Ora so che sono io quella in ginocchio ai piedi del tempo. E mi piace.
A 20 anni neanche riuscivo a figurarmi me stessa in ginocchio ai piedi del tempo. Figuriamoci trovarci dentro il piacere.
SE mi avesse sfiorata quell'immagine sarebbe partita una guerra termonucleare

(fortuna non mi sfiorava...ne sarei uscita parecchio malconcia mi sa:rotfl
