Umiliazione

Skorpio

Utente di lunga data
mi puzza di scusa non richiesta e riciclata utilizzandola ogni volta che se ne presenta l'occasione.
Tu sei libero di pensare che uno/a che tradisce lo faccia perché vuol far del male al compagno/a

E tra confezionare al suo cane una polpetta avvelenata, oppure mettergli l'olio di oliva nel piatto doccia per farla cascare, decide di tradirla
 

HP72

Utente di lunga data
Tu sei libero di pensare che uno/a che tradisce lo faccia perché vuol far del male al compagno/a

E tra confezionare al suo cane una polpetta avvelenata, oppure mettergli l'olio di oliva nel piatto doccia per farla cascare, decide di tradirla
Trovo inutile dire che chi tradisce non lo fa per fa per fare del male all'altro, se così fosse nessuno di noi sarebbe ancora con il/la compagna che ci ha tradito (masochisti a parte)
Trovo incredibile invece dire che chi tradisce non sa di fare male all'altro (che spesso spergiura di amare), c'è una bella differenza fra le due posizioni ma il risultato finale è sempre il dolore
 

Skorpio

Utente di lunga data
Trovo inutile dire che chi tradisce non lo fa per fa per fare del male all'altro, se così fosse nessuno di noi sarebbe ancora con il/la compagna che ci ha tradito (masochisti a parte)
Trovo incredibile invece dire che chi tradisce non sa di fare male all'altro (che spesso spergiura di amare), c'è una bella differenza fra le due posizioni ma il risultato finale è sempre il dolore
Si cerca di confrontarsi mettendo in mezzo l'utile, l'inutile, il comodo e lo scomodo

Anche tu scrivendo qui cose della tua relazione e di quel che ha fatto tua moglie mostri di NON sapere di farle del male

Perché non ti legge

Poi magari ti legge e si taglia le vene dalla disperazione

E caschi dal pero
 

Lara3

Utente di lunga data
Non è una cosa personale, è una faccenda di coppia, se non fossimo coppia il tradimento non sarebbe nemmeno esistito.
Però chiedere di capire o perdonare è molto facile, ma per farsi capire bisogna ammettere prima cosa è successo, ammetterlo senza sconti o reticenze, altrimenti più che capire si chiede di dimenticare, far finta di nulla
Rendersi conto che il tradimento quando scoperto fa del male all'altra metà della coppia è un punto imprescindibile per capire poi i perchè della reazione del tradito, perchè se il tradito vuole provare a capire deve aprirsi all'altro ma anche chi tradisce deve aprirsi ai sentimenti e guardare il dolore che ha provocato
Hai ragione
 

Lara3

Utente di lunga data
Vedi come sei scattato?
Vedi che termini usi?
Vedi solo la tua parte.
Chi tradisce è spesso un minchione che perde la bussola e non si rende conto dei danni (potenziali) che può fare.
Povero “ incosciente” il traditore... incapace di intendere e di volere.
Ma daiiii !
Si chiama menefreghismo ad altissima potenza.
 

oriente70

Utente di lunga data
Trovo inutile dire che chi tradisce non lo fa per fa per fare del male all'altro, se così fosse nessuno di noi sarebbe ancora con il/la compagna che ci ha tradito (masochisti a parte)
Trovo incredibile invece dire che chi tradisce non sa di fare male all'altro (che spesso spergiura di amare), c'è una bella differenza fra le due posizioni ma il risultato finale è sempre il dolore
Non lo sanno perché so celebro lesi [emoji23][emoji23][emoji23][emoji23].
 

HP72

Utente di lunga data
Si cerca di confrontarsi mettendo in mezzo l'utile, l'inutile, il comodo e lo scomodo

Anche tu scrivendo qui cose della tua relazione e di quel che ha fatto tua moglie mostri di NON sapere di farle del male

Perché non ti legge

Poi magari ti legge e si taglia le vene dalla disperazione

E caschi dal pero
Anche questo è un argomento utilizzato molte volte, lo scrivere in forma anonima in un forum non è lo stesso che tradire in un rapporto di coppia
Nessuno qui è in cerca della perfezione da parte del compagno, nessuno pensa di non aver mai mentito o fatto del male agli altri, ma non capire che esistono dei limiti oltre i quali menzogna e dolore incrinano un rapporto mi sembra grave
Come non capire quale sia la differenza fra il bere una birra e ubriacarsi
 

oriente70

Utente di lunga data
Se si vuole mantenere una famiglia con il traditore l'unica via è ricordarsi del male che ha fatto " inconsapevolmente perché limitato come QI " quindi non farci troppo affidamento per gli oggettivi limiti caratteriali e sfruttare la situazione a proprio vantaggio [emoji41].
 

spleen

utente ?
Se così fosse i traditori sarebbero degli immaturi irrecuperabili, forse più che l'incapacità di vederlo e di prevederlo il dolore, la fa da padrone il pensiero di poterlo evitare e dominare, come gli ubriachi che mettendosi al volante dicono a loro stessi di essere dei bravi guidatori e che basterà "fare attenzione"
Infatti, ho scritto anche -prevere- (pre-vedere, vedere prima). E comunque guarda che gran parte dell' umanità è affetta da scarsa consapevolezza, e non è una questione di traditi o di traditori.
 

oriente70

Utente di lunga data
Infatti, ho scritto anche -prevere- (pre-vedere, vedere prima). E comunque guarda che gran parte dell' umanità è affetta da scarsa consapevolezza, e non è una questione di traditi o di traditori.
Scarsa. Consapevolezza è una scusa bella e buona .
Come i politici quando non sanno chi gli ha ristrutturato la casa.
Va bene va bene ma fino a un certo punto.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Povero “ incosciente” il traditore... incapace di intendere e di volere.
Ma daiiii !
Si chiama menefreghismo ad altissima potenza.
Eccone un'altra.
Vi piaccia o no, un tradimento inizia con un semplice interesse tra un uomo e una donna. Ci si comporta come se si fosse single. Non si prende minimamente in considerazione il proprio "status".
All'inizio si ha la netta sensazione di tenere tutto sotto controllo. Poi, quando aumenta l'intensità, aumentano i passi falsi che si commettono e cominciano ansia e timori.
Qualcuno non regge e molla il colpo, altri vanno avanti nonostante tutto.
 

danny

Utente di lunga data
Però il coniuge ce lo siamo sposato.
Ci piaceva, eravamo convinti fosse la persona migliore per noi, abbiamo condiviso con lui le scelte di una vita, ci abbiamo fatto l'amore, l'abbiamo desiderato, aspettato, amato.
E ora che ci ha tradito... diventa una merda?
Il tradimento è un avvenimento, un fatto, qualcosa che è accaduto per volontà di due persone, ma che si incastra nella storia di una coppia e non può prescindere da questa, dal rapporto che c'è col tradito, dagli avvenimenti che hanno costellato la vita di coppia. Non si può astrarre il tradimento dal contesto. Non ha senso ed è un'operazione meschina, del tutto inutile. Il tradimento va analizzato per capire cosa c'è alle spalle, per rimediare a una vita di coppia che ha mostrato delle lacune, per vedere se ci si può ancora porre rimedio.
Oppure è un punto di partenza per un nuovo equilibrio di vita, ma deve essere funzionale a qualcosa, non solo ad alimentare rancore a vita.
 

spleen

utente ?
Scarsa. Consapevolezza è una scusa bella e buona . Come i politici quando non sanno chi gli ha ristrutturato la casa. Va bene va bene ma fino a un certo punto.
Attenzione, non ho detto che sia una giustificazione.
 

oriente70

Utente di lunga data
Eccone un'altra.
Vi piaccia o no, un tradimento inizia con un semplice interesse tra un uomo e una donna. Ci si comporta come se si fosse single. Non si prende minimamente in considerazione il proprio "status".
All'inizio si ha la netta sensazione di tenere tutto sotto controllo. Poi, quando aumenta l'intensità, aumentano i passi falsi che si commettono e cominciano ansia e timori.
Qualcuno non regge e molla il colpo, altri vanno avanti nonostante tutto.
Appunto siete limitati perché avete paura di cambiare il contratto con il coniuge [emoji41].
Avere il fesso/a a casa fa comodo [emoji57].
Parlare chiaro in pochi lo fanno gli altri strisciano sotto terra [emoji23][emoji23][emoji23][emoji23]
 
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