Verità scomode

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Iris

Utente di lunga data
Verità scomode

Il caso di Anita /Moltimodi e gli interrventi che si sono succeduti mi hanno fatto riflettere molto. Sulle verità scomode...sulla necessità di dire sempre il vero, o tacerlo...

In linea di principio sono convinta che la Verità debba essere sempre rivelata...in linea di principio...anche se vi sono situazioni talmente particolari per le quali è meglio tacere.

Ma il punto è questo: io ho sempre detto la verità, anche quella scomoda, ed i pochissimi casi ho taciuto. Ogni tanto però, mi soffermo a pensare di quanto questo modo di procedere mi sia costato caro, ed ancora mi costi...

Ma passiamo all'interrogativo che volevo porvi:
Avete mai rimpianto di non aver taciuto una verità scomoda?

O al contrario : avete dei rimorsi per aver omesso il vero?

Se potete, fate degli esempi concreti...
 

Nobody

Utente di lunga data
Il caso di Anita /Moltimodi e gli interrventi che si sono succeduti mi hanno fatto riflettere molto. Sulle verità scomode...sulla necessità di dire sempre il vero, o tacerlo...

In linea di principio sono convinta che la Verità debba essere sempre rivelata...in linea di principio...anche se vi sono situazioni talmente particolari per le quali è meglio tacere.

Ma il punto è questo: io ho sempre detto la verità, anche quella scomoda, ed i pochissimi casi ho taciuto. Ogni tanto però, mi soffermo a pensare di quanto questo modo di procedere mi sia costato caro, ed ancora mi costi...

Ma passiamo all'interrogativo che volevo porvi:
Avete mai rimpianto di non aver taciuto una verità scomoda?

O al contrario : avete dei rimorsi per aver omesso il vero?

Se potete, fate degli esempi concreti...
Quando me ne sono andato, non ho detto a mia moglie che ero innamorato di un'altra donna. Le ho detto "semplicemente" che non ero più innamorato di lei, e che non potevo più condividere la vita con lei. Verità sacrosante, queste...e già molto dure da accettare...perchè farla soffrire ancora di più?
Però no, non rimpiango questa omissione, presa dopo una lunga riflessione.
In linea di massima non ho mai avuto rimorsi per le mie bugie. Sono state sempre meditate.
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Il caso di Anita /Moltimodi e gli interrventi che si sono succeduti mi hanno fatto riflettere molto. Sulle verità scomode...sulla necessità di dire sempre il vero, o tacerlo...

In linea di principio sono convinta che la Verità debba essere sempre rivelata...in linea di principio...anche se vi sono situazioni talmente particolari per le quali è meglio tacere.

Ma il punto è questo: io ho sempre detto la verità, anche quella scomoda, ed i pochissimi casi ho taciuto. Ogni tanto però, mi soffermo a pensare di quanto questo modo di procedere mi sia costato caro, ed ancora mi costi...

Ma passiamo all'interrogativo che volevo porvi:
Avete mai rimpianto di non aver taciuto una verità scomoda?

O al contrario : avete dei rimorsi per aver omesso il vero?

Se potete, fate degli esempi concreti...
Finita la mia storia a latere nel dicembre 2006 mi ero reso conto che non sarei riuscito a condividere lo stesso tetto ed essere una "famiglia" - volevo ricominciare, cercavo di razionalizzare ma le nebbie erano davvero fitte. Decisi di "inventarmi" un progetto di lavoro che mi ha portato via dalla mia città; vi tornavo solo il fine settimana per decomprimere, acuisire energia e soprattutto analizare e capire il perchè di tutto quello sconquasso. non mi pento di aver pentito in quella fase era l'unico modo per poter sperare di tornare ad avere un rapporto: essere perfetto nei momenti in cui ero presente. ciò di cui mi pento è di aver lasciato che io vivessi tutto questo. se avessi confessato sicuramente non ci sarebbe più una famiglia... hoscelto anche per mia moglie ma sto veramente facendo ogni cosa possibile perchè lei possa essere felice

bastardo dentro
 

MK

Utente di lunga data
Ma il punto è questo: io ho sempre detto la verità, anche quella scomoda, ed i pochissimi casi ho taciuto. Ogni tanto però, mi soffermo a pensare di quanto questo modo di procedere mi sia costato caro, ed ancora mi costi...

Ma passiamo all'interrogativo che volevo porvi:
Avete mai rimpianto di non aver taciuto una verità scomoda?

O al contrario : avete dei rimorsi per aver omesso il vero?

Se potete, fate degli esempi concreti...
Ho sempre detto la verità e non me ne pento. Nelle relazioni amorose però forse sono stata troppo frettolosa, e ho esternato disagi che io per prima non riuscivo bene a focalizzare. Ecco forse in quei casi avrei dovuto non dico mentire, ma riflettere un po' di più... Anche nel mio matrimonio.
 
la menzogna mi suscita ribrezzo ma una delle cose che ho imparato di fresco è che esistono anche le verità inutili , anzi dannose.
e se prima ero un'estremista della verità a tutti i costi, mi sono puttosto moderata.
sull'esempio pratico non sono preparata...ho avuto maldi pancia.
 
O

Old Asudem

Guest
Non sopporto chi deve dire tutto, anche l'inutile, in nome della verità.
Quando dire una verità non porta a nulla se non a sofferenza e dolore io la evito accuratamente. Non certo per ipocrisia ma perchè i rapporti sono talmente fragili e precari (anche quelli che sembrano tanto saldi e datati) che basta un niente per distruggere tutto.
Ovvio che la menzogna a fin di bene come consuetudine non è giusta ma a volte la verità rimandata o mascherata assume un diverso significato e perde un po' del dolore che può arrecare.
tante volte la verità a tutti i costi altro non è che il volersi scaricare la coscienza e passare la patata .
Dissi un'inutile verità tanti anni fa e ancora ci soffro.
Ho detto delle bugie a fin di bene di cui a tutt'oggi non mi pento.
 

Old casa71

Utente di lunga data
Il caso di Anita /Moltimodi e gli interrventi che si sono succeduti mi hanno fatto riflettere molto. Sulle verità scomode...sulla necessità di dire sempre il vero, o tacerlo...

In linea di principio sono convinta che la Verità debba essere sempre rivelata...in linea di principio...anche se vi sono situazioni talmente particolari per le quali è meglio tacere.

Ma il punto è questo: io ho sempre detto la verità, anche quella scomoda, ed i pochissimi casi ho taciuto. Ogni tanto però, mi soffermo a pensare di quanto questo modo di procedere mi sia costato caro, ed ancora mi costi...

Ma passiamo all'interrogativo che volevo porvi:
Avete mai rimpianto di non aver taciuto una verità scomoda?

O al contrario : avete dei rimorsi per aver omesso il vero?

Se potete, fate degli esempi concreti...
I miei problemi sono sempre stati due: non riesco ad omettere la verità e quando dico una bugia mi sgamano subito. Per natura dico sempre la verità, se proprio proprio ricorro alle mezze verità/bugie. Non riesco a stare proprio zitta, io devo sempre dire come la penso. Il fatto è che a volte dovrei pensarci, perchè le verità come a volte mi vengono fuori a me sono treni ad alta velocità, e fanno male.
Per ora l'unica bugia che mi brucia è una sola. Per la festa della mamma ero sola, mi sono incontrata con il mio amante anzichè andare a pranzo da mia mamma. Lei ora crede che non sono stata con lei perchè ero con un amica e l'ha presa piuttosto male. Non passa occasione che non rimarchi l'accaduto. Vorrei tanto dirle la verità ma so' già cosa mi aspetterebbe.
 

Nobody

Utente di lunga data
Non sopporto chi deve dire tutto, anche l'inutile, in nome della verità.
Quando dire una verità non porta a nulla se non a sofferenza e dolore io la evito accuratamente. Non certo per ipocrisia ma perchè i rapporti sono talmente fragili e precari (anche quelli che sembrano tanto saldi e datati) che basta un niente per distruggere tutto.
Ovvio che la menzogna a fin di bene come consuetudine non è giusta ma a volte la verità rimandata o mascherata assume un diverso significato e perde un po' del dolore che può arrecare.
tante volte la verità a tutti i costi altro non è che il volersi scaricare la coscienza e passare la patata .
Dissi un'inutile verità tanti anni fa e ancora ci soffro.
Ho detto delle bugie a fin di bene di cui a tutt'oggi non mi pento.
Concordo totalmente con la medusa!
 
O

Old Asudem

Guest
la menzogna mi suscita ribrezzo ma una delle cose che ho imparato di fresco è che esistono anche le verità inutili , anzi dannose.
e se prima ero un'estremista della verità a tutti i costi, mi sono puttosto moderata.
sull'esempio pratico non sono preparata...ho avuto maldi pancia.
è passato? troppo ravanelli?
 

Mari'

Utente di lunga data
Non tutte le verità son per tutte le orecchie.
(U. Eco)

... e disse bene lui

 

Fedifrago

Utente di lunga data
Il caso di Anita /Moltimodi e gli interrventi che si sono succeduti mi hanno fatto riflettere molto. Sulle verità scomode...sulla necessità di dire sempre il vero, o tacerlo...

In linea di principio sono convinta che la Verità debba essere sempre rivelata...in linea di principio...anche se vi sono situazioni talmente particolari per le quali è meglio tacere.

Ma il punto è questo: io ho sempre detto la verità, anche quella scomoda, ed i pochissimi casi ho taciuto. Ogni tanto però, mi soffermo a pensare di quanto questo modo di procedere mi sia costato caro, ed ancora mi costi...

Ma passiamo all'interrogativo che volevo porvi:
Avete mai rimpianto di non aver taciuto una verità scomoda?

O al contrario : avete dei rimorsi per aver omesso il vero?

Se potete, fate degli esempi concreti...

Più la seconda che la prima...ora non sarei in questo impasse...ma può anche essere che quei rimorsi prima o poi abbiano il sopravvento...
 

Miciolidia

Utente di lunga data
iris

Il caso di Anita /Moltimodi e gli interrventi che si sono succeduti mi hanno fatto riflettere molto. Sulle verità scomode...sulla necessità di dire sempre il vero, o tacerlo...

In linea di principio sono convinta che la Verità debba essere sempre rivelata...in linea di principio...anche se vi sono situazioni talmente particolari per le quali è meglio tacere.

Ma il punto è questo: io ho sempre detto la verità, anche quella scomoda, ed i pochissimi casi ho taciuto. Ogni tanto però, mi soffermo a pensare di quanto questo modo di procedere mi sia costato caro, ed ancora mi costi...

Ma passiamo all'interrogativo che volevo porvi:
Avete mai rimpianto di non aver taciuto una verità scomoda?

O al contrario : avete dei rimorsi per aver omesso il vero?

Se potete, fate degli esempi concreti...


generalmente non riesco a mentire...non sulle cose fondamentali.

Posso aver omesso ulteriori passaggi che non avrebbero aggiunto che dolore a chi mi stava di fronte. Di conseguenza non credo iris di aver rimorsi per averli omessi.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
cioè?non credo di aver capito.
Che mi portino a dire le cose come stanno, come son state e come dovrebbero essere... (magari un pò alla volta eh!)


Parlo ovviamente del mio matrimonio...
 
O

Old Asudem

Guest
cioè, credo, prima o poi quei rimorsi potrebbero prendere il sopravvento, potrebbe venire a galla come davvero stanno le cose e, forse, Fedifrago potrebbe stare meglio...

bastardo dentro
In questo caso la verità servirebbe a far stare meglio solo chi ha mentito.
A questo mi riferivo quando dicevo che spesso la verità serve più a scaricarsi la coscienza che ad esser leali e sinceri.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
A volte mi è capitato di mentire, più che altro per non far star male la persona cui avrei dovuto rivelare la verità.
Ad es.: qualche settimana fa, ho incontrato un vecchio amico, un ex di una mia amica (ora felicemente sposata), Abbiamo ricordato i vecchi tempi, come succede quando incontri un amico che non vedi da tempo, e lui mi ha chiesto se quando stava fidanzato con questa ragazza gli fosse mai stato nascosto qualcosa.
Beh.... io gli ho detto di no.... la realtà è un'altra.... ma perchè avrei dovuto farlo star male per situazioni lontane anni luce?
Allo stesso modo cerco di "addolcire la pillola" ai miei genitori, per evitare che si preoccupino senza motivo....
Ma mi rendo conto che sono piccole cose.... non sono bugie che compromettono rapporti.
 

Old casa71

Utente di lunga data
In questo caso la verità servirebbe a far stare meglio solo chi ha mentito.
A questo mi riferivo quando dicevo che spesso la verità serve più a scaricarsi la coscienza che ad esser leali e sinceri.[/quote]

Scusa ma mi sembra ovvio. Perchè uno sarebbe sincero? per essere tranquillo con se stesso e con gli altri. Diversamente?
 

Miciolidia

Utente di lunga data
si è sinceri, o almeno si cerca di esserlo per permettere all'altro/a di poter essere messo nelle condizioni di poter scegliere o di riflettere attraverso tutti gli elementi che esistono o che sono esistiti nella realtà che abbiamo vissuto.

La bugia di una realtà non fa che alimentarne altre di realtà parziali....non conviene.
 
Stato
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