Fase di riflessione

ologramma

Utente di lunga data
ma vale lo stesso discorso quando ti leghi a qualcuno che ha avuto una relazione precedente. Ha dei ricordi, ma non ci si può far condizionare, altrimenti è. Tutto finito ancora prima di iniziare
no quello fatto prima non vale se no staremo freschi , pensa a tutte le relazioni che hanno in nostri figli ora che si sistemano tardi?
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Beh....quelle emozioni, se si fosse curata di lui, non le avrebbe provate.
Quindi per paradosso la non cura di lui è una cura di lei.
Quindi per aver cura di se stessa in quella situazione era necessario non avesse cura di lui.
E che lui avesse cura di lei, proprio la lei che non aveva cura di lui, senza aver cura di se stesso.

Lo vedi l'inghippo?

A me pare lampante. :)
Certo...chiaro ... e ...ora speriamo che lui abbia cura di se stesso non avendo cura di lei (calcio in kulo) che non avrà più cura di se stessa in quanto lui non avrà cura di lei .....sta stronza ..... alla fine guarda che c’ha guadagnato. Per 3 anni di cura di se grazie alla non cura di lui ...ora ne avra’ 20 di non cura di una beata minchia ....
 

oriente70

Utente di lunga data
come lo chiameresti?

A me sembra proprio un inghippo...una cosa così

Lo lo lo lo ...[emoji16][emoji16][emoji16]sto cuocendo al sole, avrò buttato 3litri di sudore [emoji295][emoji295][emoji295] mi stai dicendo che sono un'inghippo [emoji16][emoji16][emoji16][emoji16]
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Certo...chiaro ... e ...ora sperchiamo che lui abbia cura di se stesso non avendo cura di lei (calcio in kulo) che non avrà più cura di se stessa in quanto lui non avrà cura di lei .....sta stronza ..... alla fine guarda che c’ha guadagnato. Per 3 anni di cura di se grazie alla non cura di lui ...ora ne avra’ 20 di non cura di una beata minchia ....
Ma lui ha deciso la sua posizione.
Forse sarebbe importante per lui capire il perchè ha preso quella decisione.

E la figlia non basta a mio parere.
Con le componenti che ha descritto, mi sembra un paravento.

A me non fa arrabbiare lei.
So che non accetterei io una cosa del genere dal mio compagno.
Non potrei. Per nessuno.
Perderei troppo di me.

Ma lui ha accettato. Quindi per lui era possibile farlo.

E' questo il fulcro.

E, ci tengo a chiarirlo, non ragiono in termini di colpevolezza.

Ragiono in termini di assunzione delle proprie scelte e comprensione delle motivazioni interne che han portato a quelle scelte.

E' una cosa importante.

Se anche la lasciasse...dovrebbe fare i conti con se stesso.
Perdonare se stessi non è robetta.

si possono trovare compromessi con se stessi.
Ma perdonarsi, una volta fuoriusciti dalle situazioni, non è robetta.
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Lo lo lo lo ...[emoji16][emoji16][emoji16]sto cuocendo al sole, avrò buttato 3litri di sudore [emoji295][emoji295][emoji295] mi stai dicendo che sono un'inghippo [emoji16][emoji16][emoji16][emoji16]

:rotfl::rotfl::rotfl:

Ma no...è che l'inghippo di cui parlo è quel meccanismo della mente che compensa le situazioni, le percezioni per rendere intellegibile quel che ci circonda.

La mente mente.
E' quello l'inghippo. :)

Saperlo, è un buon punto di partenza però.
Per uscire dagli assoluti e iniziare a mettere in discussione l'assoluta verità di quel che si percepisce.

Il dubbio...in buona sostanza.

Non aver dubbi, con una mente come la nostra che funziona come funziona, è un bell'inghippo.
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
Non penso che la paura possa essere esclusa.

Se la si esclude, non funziona.

La si può collocare però.

Ecco perchè serve che il buco non sia un rifugio ma una Casa.
E anche la gratitudine slegata dal bisogno della presenza. Che diventa "arredamento" della Casa stessa.

Fatti che non possono essere sfatti.
G. li chiama così. :)
Siate davvero molto fieri di ciò che avete costruito. Non ne ho esperienza, ma mi pare molto grande.
 

oriente70

Utente di lunga data
:rotfl::rotfl::rotfl:

Ma no...è che l'inghippo di cui parlo è quel meccanismo della mente che compensa le situazioni, le percezioni per rendere intelleggibile quel che ci circonda.

La mente mente.
E' quello l'inghippo. :)

Saperlo, è un buon punto di partenza però.
Per uscire dagli assoluti e iniziare a mettere in discussione l'assoluta verità di quel che si percepisce.

Il dubbio...in buona sostanza.

Non aver dubbi, con una mente come la nostra che funziona come funziona, è un bell'inghippo.
La mente non compensa allo stesso modo in tutti gli individui .
Altrimenti che gusto ci sarebbe.
E chi è che non ha dubbi ?
 

Mat78

Utente di lunga data
ma vale lo stesso discorso quando ti leghi a qualcuno che ha avuto una relazione precedente. Ha dei ricordi, ma non ci si può far condizionare, altrimenti è. Tutto finito ancora prima di iniziare
Non è la stessa cosa. Se è accaduto prima di conoscersi chi se ne frega. Se accade mentre siamo fidanzati o sposati è completamente diverso e da parecchio fastidio che lei o lui abbia dei ricordi fuori dalla coppia.
 

Foglia

utente viva e vegeta
:rotfl::rotfl::rotfl:

Ma no...è che l'inghippo di cui parlo è quel meccanismo della mente che compensa le situazioni, le percezioni per rendere intellegibile quel che ci circonda.

La mente mente.
E' quello l'inghippo. :)

Saperlo, è un buon punto di partenza però.
Per uscire dagli assoluti e iniziare a mettere in discussione l'assoluta verità di quel che si percepisce.

Il dubbio...in buona sostanza.

Non aver dubbi, con una mente come la nostra che funziona come funziona, è un bell'inghippo.
La mia ha fatto addirittura un doppio salto, comunque :D
E' balzata sul secondo "il", e ha letto poi "nella prima frase". Ah. E ho trovato il "nella prima frase" un nonsenso.
Son matta :D
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Non è la stessa cosa. Se è accaduto prima di conoscersi chi se ne frega. Se accade mentre siamo fidanzati o sposati è completamente diverso e da parecchio fastidio che lei o lui abbia dei ricordi fuori dalla coppia.
certo, ma se decidi di passare oltre , metti da parte.
Una volta affrontato il discorso se si vuol ripartire è necessario.
Se no inutile continuare a farsi del male.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non c'è nessuna contraddizione. Bo ci rinuncio.
Pensa che io la vedo. :)

Ma non penso sia un problema.
voglio dire, io vedo cose e tu ne vedi altre.

Non è che io ho ragione e tu torto o viceversa.
Non è una gara a chi ha ragione.

Sono prospettive.

A volte si incontrano, a volte no.

Io osservo la tua prospettiva, provo a penetrarla. Non mi appartiene. e' molto lontana dalla mia.
Ma alcune cose le ritrovo.

Tanto basta.
Non mi interessa aver ragione.

Mi interessa imparare quel che si può quando si può.

Serenamente. :)

A volte ti leggo e mi sembri molto incazzato. forse è per il modo in cui ti esprimi. Non lo so.
Ma in fondo è una cosa che non mi riguarda.

Se tu ti ci trovi a tuo agio, va bene così.

Dal mio punto di vista basta non imporre la propria prospettiva, tirando righe del giusto e dello sbagliato e creando quindi schieramenti.

Non è che si vince qualcosa alla fine.
Questo intendo :)
 

patroclo

Utente di lunga data
Non è la stessa cosa. Se è accaduto prima di conoscersi chi se ne frega. Se accade mentre siamo fidanzati o sposati è completamente diverso e da parecchio fastidio che lei o lui abbia dei ricordi fuori dalla coppia.
prima di equivocare per me dovresti specificare cosa intendi... scritto così lo trovo un modo pericoloso d'intendere un rapporto, sembra l'annullamento del singolo nella coppia
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Ma lui ha deciso la sua posizione.
Forse sarebbe importante per lui capire il perchè ha preso quella decisione.

E la figlia non basta a mio parere.
Con le componenti che ha descritto, mi sembra un paravento.

A me non fa arrabbiare lei.
So che non accetterei io una cosa del genere dal mio compagno.
Non potrei. Per nessuno.
Perderei troppo di me.

Ma lui ha accettato. Quindi per lui era possibile farlo.

E' questo il fulcro.

E, ci tengo a chiarirlo, non ragiono in termini di colpevolezza.

Ragiono in termini di assunzione delle proprie scelte e comprensione delle motivazioni interne che han portato a quelle scelte.

E' una cosa importante.

Se anche la lasciasse...dovrebbe fare i conti con se stesso.
Perdonare se stessi non è robetta.

si possono trovare compromessi con se stessi.
Ma perdonarsi, una volta fuoriusciti dalle situazioni, non è robetta.
Dal mio punto di vista dai troppa importanza al “se stessi”....
Capisco che per uscire da certi traumi sia necessario ...ma a volte non si risolve tutto con “se hai accettato allora ti andava bene così e devi capire perché ...”.. o “è sempre tua la responsabilità...” “non guardare l’altro, guarda a te stesso...” ...
Io ho fatto il percorso inverso ...l’ho pensato per anni e ora mi sono un tantinino polverizzata le balle ....
Nebulizzate, direi...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Dal mio punto di vista dai troppa importanza al “se stessi”....
Capisco che per uscire da certi traumi sia necessario ...ma a volte non si risolve tutto con “se hai accettato allora ti andava bene così e devi capire perché ...”.. o “è sempre tua la responsabilità...” “non guardare l’altro, guarda a te stesso...” ...
Io ho fatto il percorso inverso ...l’ho pensato per anni e ora mi sono un tantinino polverizzata le balle ....
Nebulizzate, direi...
Non è un giudizio il mio ragionamento.

Quindi no, non è un "allora ti andava bene così" che è un giudizio.

Il mio ragionamento è "hai deciso questo. Perchè?"

Perchè l'hai deciso comunque.
anche se ti giri e guardi quello che hanno fatto gli altri.

Il punto del se stessi....è che senza se stessi, direi che non si va proprio da nessuna parte.
L'assenza di se stessi è l'essenza della morte.
E la morte non è necessariamente fisica. :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
basta non imporre la propria prospettiva, tirando righe del giusto e dello sbagliato e creando quindi schieramenti.

Non è che si vince qualcosa alla fine.
Ma è questo il problema (nascosto) di quella prospettiva

Che invece qualcosa, sotto sotto.. "si vince"
 
Ultima modifica:

Jacaranda

Utente di lunga data
Non è un giudizio il mio ragionamento.

Quindi no, non è un "allora ti andava bene così" che è un giudizio.

Il mio ragionamento è "hai deciso questo. Perchè?"

Perchè l'hai deciso comunque.
anche se ti giri e guardi quello che hanno fatto gli altri.

Il punto del se stessi....è che senza se stessi, direi che non si va proprio da nessuna parte.
L'assenza di se stessi è l'essenza della morte.
E la morte non è necessariamente fisica. :)
Vero...ma non si è soli a questo mondo e porca miseria magari a volte vorresti che gli altri di trattassero come tu tratti loro .... spesso invece nemmeno hai la fortuna di sapere come ti trattano davvero e non hai gli strumenti per disporre della tua vita ... il non sapere di essere tradito, per esempio... non è meno grave perché comunque ricevi....
...a volte vorresti avere una madre o un padre ..(in senso metaforico )....
L’essenza di se stessi è solitudine
E ricorre spesso nei tuoi scritti
Io non voglio essere sola ...
 
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