Aggiornamento Annina123

Annina123

Utente di lunga data
Ciao a tutti!

Per chi si ricorda di me… vi aggiorno sugli sviluppi degli ultimi mesi.

Il riassunto delle puntate precedenti è cmq qui:
http://www.tradimento.net/48-confessionale/25504-altro-che-epilogo?highlight=epilogo

Alla fine a marzo ho chiuso tutto con l’altro… sono stata molto male all’inizio inizio, proprio come con le dipendenze, ma dopo 2 mesi e mezzo di no contact posso dire che stavo inaspettatamente bene.
Parlo al passato perchè poi lui mi ha mandato una mail alla quale non ho risposto, non c’erano domande, solo una sua riflessione più o meno condivisibile e non avevo nulla da dire in merito. Dopo una settimana mi ha scritto su wa dicendo che in cuor suo si aspettava una risposta ma che mi capiva etc. Abbiamo ripreso un po’ a parlare ma io ero piuttosto distaccata, sulla difensiva. Si è presentato sotto casa un giorno in cui io non ero a casa peraltro… per dimostrarmi quanto tiene a me. Infine mi ha chiesto di vederci perchè aveva bisogno di parlarmi… molto combattuta ho deciso di accettare, ci siamo visti una sera, fino all’ultimo ero estremamente indecisa… anzi, ero terrorizzata dal vederlo, provavo una forte ansia ma lui mi ha tranquillizzata e ho deciso di incontrarlo.
Abbiamo parlato, lui ha parlato, mi ha detto che senza di me ha resistito solo le prime 2 settimane (curioso che fossero quelle in cui io stavo invece malissimo), che quando ho chiuso gli è crollato il mondo addosso, che senza di me è uno zombie, che la sua vita non ha senso senza di me (!), che ha capito che sono io quella che vuole, non ha dubbi, e che qualsiasi cosa avrei deciso l’avrebbe rispettata.

Ovviamente i presupposti non sono cambiati.

Mi ha raccontato piangendo che una ragazza ci ha provato con lui e che lui l’ha respinta dicendo, a lei, che era felicemente sposato ma che in realtà pensava a me e che sarebbe stato tradire me… che pensava che allontanarmi sarebbe stata la cosa migliore per entrambi ma che in realtà era in crisi profonda perchè non riusciva a gestire la situazione. Che in queste settimane di assenza (che lui chiama mesi) ha capito quanto io sia importante per lui e che farà qualsiasi cosa per far sì che torni a fidarmi di lui e dimostrarmi quanto sia importante per lui.

Dopo quella volta ci siamo visti e abbiamo fatto l’amore… lui che piangeva e diceva che, tra tutti i modi in cui mi chiama vorrebbe solo chiamarmi amore, che per lui sono la cosa più importante… etc. Lui Euforico, entusiasta di avermi ritrovata.La seconda volta abbiamo passato delle ore meravigliose ma io sono andata in crisi, è come se avessi una doppia immagine di lui, una in cui è una persona meravigliosa ed una in cui lui è un mostro egoista. Lui mi ha ribadito di non amarmi perchè non è più capace di amare… non sa nemmeno se esiste l’amore, io gli ho detto quello che penso di lui nella versione negativa e, per usare un eufemismo, non sono stata tenera. Gli ho vomitato addosso tutto quello che avevo metabolizzato nel periodo di stacco, le mie riflessioni sul suo egoismo.
Gli ho detto che non è in grado di provare sentimenti e che ha bisogno di me per provare emozioni e che usa me per colmare il vuoto che sente dentro e che non ha intenzione di affrontare, che io non ero importante in quanto me stessa ma in funzione delle emozioni che sono in grado di suscitargli e che è per questo che lo faccio sentire vivo ma che io non voglio sentirmi viva ma esserlo. Che vedo la nostra storia come un enorme guscio vuoto e che io amo le cose vere e che il fatto che lui insista per portarla avanti è sintomo di disperazione.Tutte cose che penso ancora, a tratti.

Da queste conversazioni lui esce distrutto ma non molla la presa… parliamo e parliamo e io torno a vederlo come un uomo che cerca di stare a galla. Un uomo che cmq mi piace e al quale voglio tanto bene e l’ultima volta che ci siamo visti è stato tutto perfetto.

La realtà è che nemmeno io so cosa provo e cosa vorrei da lui. Non è lui il mio problema.

Sono dilaniata dalla scelta che devo fare per la mia famiglia…. So che il rapporto con mio marito è finito e ora lo sa abbastanza anche lui ma da qui ad agire ce ne passa…
Sono dilaniata su quale sia la decisione giusta… quando mio figlio mi dice che vorrebbe andare al mare e che porterebbe solo il fratellino, la mamma ed il papà cioè “la sua famiglia” mi si spezza il cuore perchè so che, separandoci, gli toglierei queste certezza e sicurezza fondamentali.
A volte dubito anche che davvero ci possa essere qualcosa di meglio, forse è vero che l’amore non esiste, mi chiedo se la responsabilità di essere madre sia più importante di quella che ho verso me stessa o se le due cose siano legate indissolubilmente.Il mondo è pieno di matrimoni falliti che vanno avanti per n motivi e mi chiedo se non sia questa la cosa più giusta; in fondo se ce la fanno gli altri… come se si trattasse di una prova di resistenza…
La separazione sarebbe idealmente la scelta migliore, ma avrebbe delle ripercussioni enormi sulla serenità dei miei figli che, con la situazione di disabilità del mio bimbo minore, è già cmq minata dalla realtà delle cose.
Nella mia testa le cose avrebbero dovuto andare diversamente… avrei voluto una famiglia unita e felice e non riesco a immaginare un futuro decente ora. Inoltre sarebbe un bagno di sangue anche a livello economico… soprattutto per il padre, ma io ragiono per lui come famiglia e non vorrei che trovasse sistemazioni meno che dignitose… lui dal canto suo, come per tutte le altre cose della vita, non ha un ruolo attivo, e quindi mi ritrovo da sola in mezzo a tutti questi pensieri.
Mi domando anche se tutti questi dubbi siano solo frutto della paura.

Insomma… non so cosa sia giusto fare.

Detto questo non mi sento minimamente in grado di giudicare l’altro che dice di non riuscire ad affrontare la sua realtà perchè nemmeno io so che cosa fare e, in realtà, non so nemmeno bene cosa vorrei da lui, forse niente di più di quello che mi dà.

Certo lui ha risposto alle sue domande molto velocemente… rimanere in famiglia, nel suo matrimonio che definisce fallito e con me vicino, la donna che adora e che cerca di vivere il più possibile, visti i presupposti sopra.

La cosa che giudico forse è che io sono dilaniata e lui è sereno.Io ho mille domande e lui si è già dato delle risposte che non me lo assurgono ad eroe dei 2 mondi. Forse se anch'io avessi una risposta certa sarei in grado di gestire la realtà molto più serenamente…
Lui nei fatti mi fa sentire amata, è sempre presente e mi dà tante cose che mi mancano da morire… Non mi vedo però con il piede in due scarpe per troppo tempo… Inoltre non vorrei che mi distrasse troppo dai problemi reali che devo affrontare.

Insomma… sono in uno stato di confusione totale.

Non so nemmeno bene su cosa cerchi consigli e pareri…
 
Ultima modifica:

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Ho conosciuto Annina qualche mese fa, era inverno: siamo praticamente vicini di casa.
Bella ragazza, intelligente, sensuale. Capisco cosa possa provare il tizio in questione.

Beh, che dirti Annina: mi sembri più consapevole dei rischi che si corrono e del fatto che potrebbe essere meglio tenere un matrimonio così che dissolverlo. L'aspetto economico è forse quello più importante.
Un divorzio non tutti possono permetterselo: è un lusso.
Poi, permettimi di insistere, ma siete troppo lontani per tenere in piedi una relazione del genere: io ti avevo proposto uno più vicino, ma tu non hai accettato :cool:
In bocca al lupo :)
 

Annina123

Utente di lunga data
Ho conosciuto Annina qualche mese fa, era inverno: siamo praticamente vicini di casa.
Bella ragazza, intelligente, sensuale. Capisco cosa possa provare il tizio in questione.

Beh, che dirti Annina: mi sembri più consapevole dei rischi che si corrono e del fatto che potrebbe essere meglio tenere un matrimonio così che dissolverlo. L'aspetto economico è forse quello più importante.
Un divorzio non tutti possono permetterselo: è un lusso.
Poi, permettimi di insistere, ma siete troppo lontani per tenere in piedi una relazione del genere: io ti avevo proposto uno più vicino, ma tu non hai accettato :cool:
In bocca al lupo :)
Ciao Orbis!
Hai fatto outing? ;)
Grazie per aver risposto...

Ma quindi... non ci si separa e..? Si continua una doppia vita fatta di emozioni rubate o si rinuncia a tutti gli effetti a qualsiasi espressione di amore... mentale e fisico?
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ciao a tutti!

Per chi si ricorda di me… vi aggiorno sugli sviluppi degli ultimi mesi.

Il riassunto delle puntate precedenti è cmq qui:
http://www.tradimento.net/48-confessionale/25504-altro-che-epilogo?highlight=epilogo

Alla fine a marzo ho chiuso tutto con l’altro… sono stata molto male all’inizio inizio, proprio come con le dipendenze, ma dopo 2 mesi e mezzo di no contact posso dire che stavo inaspettatamente bene.
Parlo al passato perchè poi lui mi ha mandato una mail alla quale non ho risposto, non c’erano domande, solo una sua riflessione più o meno condivisibile e non avevo nulla da dire in merito. Dopo una settimana mi ha scritto su wa dicendo che in cuor suo si aspettava una risposta ma che mi capiva etc. Abbiamo ripreso un po’ a parlare ma io ero piuttosto distaccata, sulla difensiva. Si è presentato sotto casa un giorno in cui io non ero a casa peraltro… per dimostrarmi quanto tiene a me. Infine mi ha chiesto di vederci perchè aveva bisogno di parlarmi… molto combattuta ho deciso di accettare, ci siamo visti una sera, fino all’ultimo ero estremamente indecisa… anzi, ero terrorizzata dal vederlo, provavo una forte ansia ma lui mi ha tranquillizzata e ho deciso di incontrarlo.
Abbiamo parlato, lui ha parlato, mi ha detto che senza di me ha resistito solo le prime 2 settimane (curioso che fossero quelle in cui io stavo invece malissimo), che quando ho chiuso gli è crollato il mondo addosso, che senza di me è uno zombie, che la sua vita non ha senso senza di me (!), che ha capito che sono io quella che vuole, non ha dubbi, e che qualsiasi cosa avrei deciso l’avrebbe rispettata.

Ovviamente i presupposti non sono cambiati.

Mi ha raccontato piangendo che una ragazza ci ha provato con lui e che lui l’ha respinta dicendo, a lei, che era felicemente sposato ma che in realtà pensava a me e che sarebbe stato tradire me… che pensava che allontanarmi sarebbe stata la cosa migliore per entrambi ma che in realtà era in crisi profonda perchè non riusciva a gestire la situazione. Che in queste settimane di assenza (che lui chiama mesi) ha capito quanto io sia importante per lui e che farà qualsiasi cosa per far sì che torni a fidarmi di lui e dimostrarmi quanto sia importante per lui.

Dopo quella volta ci siamo visti e abbiamo fatto l’amore… lui che piangeva e diceva che, tra tutti i modi in cui mi chiama vorrebbe solo chiamarmi amore, che per lui sono la cosa più importante… etc. Lui Euforico, entusiasta di avermi ritrovata.La seconda volta abbiamo passato delle ore meravigliose ma io sono andata in crisi, è come se avessi una doppia immagine di lui, una in cui è una persona meravigliosa ed una in cui lui è un mostro egoista. Lui mi ha ribadito di non amarmi perchè non è più capace di amare… non sa nemmeno se esiste l’amore, io gli ho detto quello che penso di lui nella versione negativa e, per usare un eufemismo, non sono stata tenera. Gli ho vomitato addosso tutto quello che avevo metabolizzato nel periodo di stacco, le mie riflessioni sul suo egoismo.
Gli ho detto che non è in grado di provare sentimenti e che ha bisogno di me per provare emozioni e che usa me per colmare il vuoto che sente dentro e che non ha intenzione di affrontare, che io non ero importante in quanto me stessa ma in funzione delle emozioni che sono in grado di suscitargli e che è per questo che lo faccio sentire vivo ma che io non voglio sentirmi viva ma esserlo. Che vedo la nostra storia come un enorme guscio vuoto e che io amo le cose vere e che il fatto che lui insista per portarla avanti è sintomo di disperazione.Tutte cose che penso ancora, a tratti.

Da queste conversazioni lui esce distrutto ma non molla la presa… parliamo e parliamo e io torno a vederlo come un uomo che cerca di stare a galla. Un uomo che cmq mi piace e al quale voglio tanto bene e l’ultima volta che ci siamo visti è stato tutto perfetto.

La realtà è che nemmeno io so cosa provo e cosa vorrei da lui. Non è lui il mio problema.

Sono dilaniata dalla scelta che devo fare per la mia famiglia…. So che il rapporto con mio marito è finito e ora lo sa abbastanza anche lui ma da qui ad agire ce ne passa…
Sono dilaniata su quale sia la decisione giusta… quando mio figlio mi dice che vorrebbe andare al mare e che porterebbe solo il fratellino, la mamma ed il papà cioè “la sua famiglia” mi si spezza il cuore perchè so che, separandoci, gli toglierei queste certezza e sicurezza fondamentali.
A volte dubito anche che davvero ci possa essere qualcosa di meglio, forse è vero che l’amore non esiste, mi chiedo se la responsabilità di essere madre sia più importante di quella che ho verso me stessa o se le due cose siano legate indissolubilmente.Il mondo è pieno di matrimoni falliti che vanno avanti per n motivi e mi chiedo se non sia questa la cosa più giusta; in fondo se ce la fanno gli altri… come se si trattasse di una prova di resistenza…
La separazione sarebbe idealmente la scelta migliore, ma avrebbe delle ripercussioni enormi sulla serenità dei miei figli che, con la situazione di disabilità del mio bimbo minore, è già cmq minata dalla realtà delle cose.
Nella mia testa le cose avrebbero dovuto andare diversamente… avrei voluto una famiglia unita e felice e non riesco a immaginare un futuro decente ora. Inoltre sarebbe un bagno di sangue anche a livello economico… soprattutto per il padre, ma io ragiono per lui come famiglia e non vorrei che trovasse sistemazioni meno che dignitose… lui dal canto suo, come per tutte le altre cose della vita, non ha un ruolo attivo, e quindi mi ritrovo da sola in mezzo a tutti questi pensieri.
Mi domando anche se tutti questi dubbi siano solo frutto della paura.

Insomma… non so cosa sia giusto fare.

Detto questo non mi sento minimamente in grado di giudicare l’altro che dice di non riuscire ad affrontare la sua realtà perchè nemmeno io so che cosa fare e, in realtà, non so nemmeno bene cosa vorrei da lui, forse niente di più di quello che mi dà.

Certo lui ha risposto alle sue domande molto velocemente… rimanere in famiglia, nel suo matrimonio che definisce fallito e con me vicino, la donna che adora e che cerca di vivere il più possibile, visti i presupposti sopra.

La cosa che giudico forse è che io sono dilaniata e lui è sereno.Io ho mille domande e lui si è già dato delle risposte che non me lo assurgono ad eroe dei 2 mondi. Forse se anch'io avessi una risposta certa sarei in grado di gestire la realtà molto più serenamente…
Lui nei fatti mi fa sentire amata, è sempre presente e mi dà tante cose che mi mancano da morire… Non mi vedo però con il piede in due scarpe per troppo tempo… Inoltre non vorrei che mi distrasse troppo dai problemi reali che devo affrontare.

Insomma… sono in uno stato di confusione totale.

Non so nemmeno bene su cosa cerchi consigli e pareri…
se lui ha scelto di rimanere in famiglia, tu prendine atto.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Ciao Orbis!
Hai fatto outing? ;)
:rotfl:
Sai, c'è una forte differenza tra uomini e donne, qui ne abbiamo avuto varie conferme: noi uomini preferiamo la doppia vita; le femminucce preferiscono la nuova vita.
Preferenze: perché ci sono uomini che si separano e donne che preferiscono la doppia vita.
E' un gioco di incastri che in pochi (fortunati) casi si sistema.
 

Annina123

Utente di lunga data
:rotfl:
Sai, c'è una forte differenza tra uomini e donne, qui ne abbiamo avuto varie conferme: noi uomini preferiamo la doppia vita; le femminucce preferiscono la nuova vita.
Preferenze: perché ci sono uomini che si separano e donne che preferiscono la doppia vita.
E' un gioco di incastri che in pochi (fortunati) casi si sistema.
Ma quindi?
Doppia vita per forever?
O solitudine e castità per sempre?
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Ma quindi?
Doppia vita per forever?
O solitudine e castità per sempre?
Ognuno di noi fa le scelte che gli permettono di ottimizzare l'esistenza in un dato momento: come dire, giorno per giorno.
Frequentalo 4 anni come ho fatto io: vedrai che ti stufi anche di lui. Se non di lui, di quelle cose che non ti fanno stare bene.
 

Annina123

Utente di lunga data
Ognuno di noi fa le scelte che gli permettono di ottimizzare l'esistenza in un dato momento: come dire, giorno per giorno.
Frequentalo 4 anni come ho fatto io: vedrai che ti stufi anche di lui. Se non di lui, di quelle cose che non ti fanno stare bene.
Ridendo e scherzando siamo a 1 anno...
Cmq la mia confusione non è tanto su di lui... ho una confusione universale... vorrei qlno che mi incoraggiasse illuminandomi la scritta EXIT... che, di sicuro, è qui da qualche parte ma proprio non la vedo!
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ridendo e scherzando siamo a 1 anno... Cmq la mia confusione non è tanto su di lui... ho una confusione universale... vorrei qlno che mi incoraggiasse illuminandomi la scritta EXIT... che, di sicuro, è qui da qualche parte ma proprio non la vedo!
dici che un calcio nel sedere possibilmente da parte sua, potrebbe essere d'aiuto?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ciao a tutti!

Per chi si ricorda di me… vi aggiorno sugli sviluppi degli ultimi mesi.

Il riassunto delle puntate precedenti è cmq qui:
http://www.tradimento.net/48-confessionale/25504-altro-che-epilogo?highlight=epilogo

Alla fine a marzo ho chiuso tutto con l’altro… sono stata molto male all’inizio inizio, proprio come con le dipendenze, ma dopo 2 mesi e mezzo di no contact posso dire che stavo inaspettatamente bene.
Parlo al passato perchè poi lui mi ha mandato una mail alla quale non ho risposto, non c’erano domande, solo una sua riflessione più o meno condivisibile e non avevo nulla da dire in merito. Dopo una settimana mi ha scritto su wa dicendo che in cuor suo si aspettava una risposta ma che mi capiva etc. Abbiamo ripreso un po’ a parlare ma io ero piuttosto distaccata, sulla difensiva. Si è presentato sotto casa un giorno in cui io non ero a casa peraltro… per dimostrarmi quanto tiene a me. Infine mi ha chiesto di vederci perchè aveva bisogno di parlarmi… molto combattuta ho deciso di accettare, ci siamo visti una sera, fino all’ultimo ero estremamente indecisa… anzi, ero terrorizzata dal vederlo, provavo una forte ansia ma lui mi ha tranquillizzata e ho deciso di incontrarlo.
Abbiamo parlato, lui ha parlato, mi ha detto che senza di me ha resistito solo le prime 2 settimane (curioso che fossero quelle in cui io stavo invece malissimo), che quando ho chiuso gli è crollato il mondo addosso, che senza di me è uno zombie, che la sua vita non ha senso senza di me (!), che ha capito che sono io quella che vuole, non ha dubbi, e che qualsiasi cosa avrei deciso l’avrebbe rispettata.

Ovviamente i presupposti non sono cambiati.

Mi ha raccontato piangendo che una ragazza ci ha provato con lui e che lui l’ha respinta dicendo, a lei, che era felicemente sposato ma che in realtà pensava a me e che sarebbe stato tradire me… che pensava che allontanarmi sarebbe stata la cosa migliore per entrambi ma che in realtà era in crisi profonda perchè non riusciva a gestire la situazione. Che in queste settimane di assenza (che lui chiama mesi) ha capito quanto io sia importante per lui e che farà qualsiasi cosa per far sì che torni a fidarmi di lui e dimostrarmi quanto sia importante per lui.

Dopo quella volta ci siamo visti e abbiamo fatto l’amore… lui che piangeva e diceva che, tra tutti i modi in cui mi chiama vorrebbe solo chiamarmi amore, che per lui sono la cosa più importante… etc. Lui Euforico, entusiasta di avermi ritrovata.La seconda volta abbiamo passato delle ore meravigliose ma io sono andata in crisi, è come se avessi una doppia immagine di lui, una in cui è una persona meravigliosa ed una in cui lui è un mostro egoista. Lui mi ha ribadito di non amarmi perchè non è più capace di amare… non sa nemmeno se esiste l’amore, io gli ho detto quello che penso di lui nella versione negativa e, per usare un eufemismo, non sono stata tenera. Gli ho vomitato addosso tutto quello che avevo metabolizzato nel periodo di stacco, le mie riflessioni sul suo egoismo.
Gli ho detto che non è in grado di provare sentimenti e che ha bisogno di me per provare emozioni e che usa me per colmare il vuoto che sente dentro e che non ha intenzione di affrontare, che io non ero importante in quanto me stessa ma in funzione delle emozioni che sono in grado di suscitargli e che è per questo che lo faccio sentire vivo ma che io non voglio sentirmi viva ma esserlo. Che vedo la nostra storia come un enorme guscio vuoto e che io amo le cose vere e che il fatto che lui insista per portarla avanti è sintomo di disperazione.Tutte cose che penso ancora, a tratti.

Da queste conversazioni lui esce distrutto ma non molla la presa… parliamo e parliamo e io torno a vederlo come un uomo che cerca di stare a galla. Un uomo che cmq mi piace e al quale voglio tanto bene e l’ultima volta che ci siamo visti è stato tutto perfetto.

La realtà è che nemmeno io so cosa provo e cosa vorrei da lui. Non è lui il mio problema.

Sono dilaniata dalla scelta che devo fare per la mia famiglia…. So che il rapporto con mio marito è finito e ora lo sa abbastanza anche lui ma da qui ad agire ce ne passa…
Sono dilaniata su quale sia la decisione giusta… quando mio figlio mi dice che vorrebbe andare al mare e che porterebbe solo il fratellino, la mamma ed il papà cioè “la sua famiglia” mi si spezza il cuore perchè so che, separandoci, gli toglierei queste certezza e sicurezza fondamentali.
A volte dubito anche che davvero ci possa essere qualcosa di meglio, forse è vero che l’amore non esiste, mi chiedo se la responsabilità di essere madre sia più importante di quella che ho verso me stessa o se le due cose siano legate indissolubilmente.Il mondo è pieno di matrimoni falliti che vanno avanti per n motivi e mi chiedo se non sia questa la cosa più giusta; in fondo se ce la fanno gli altri… come se si trattasse di una prova di resistenza…
La separazione sarebbe idealmente la scelta migliore, ma avrebbe delle ripercussioni enormi sulla serenità dei miei figli che, con la situazione di disabilità del mio bimbo minore, è già cmq minata dalla realtà delle cose.
Nella mia testa le cose avrebbero dovuto andare diversamente… avrei voluto una famiglia unita e felice e non riesco a immaginare un futuro decente ora. Inoltre sarebbe un bagno di sangue anche a livello economico… soprattutto per il padre, ma io ragiono per lui come famiglia e non vorrei che trovasse sistemazioni meno che dignitose… lui dal canto suo, come per tutte le altre cose della vita, non ha un ruolo attivo, e quindi mi ritrovo da sola in mezzo a tutti questi pensieri.
Mi domando anche se tutti questi dubbi siano solo frutto della paura.

Insomma… non so cosa sia giusto fare.

Detto questo non mi sento minimamente in grado di giudicare l’altro che dice di non riuscire ad affrontare la sua realtà perchè nemmeno io so che cosa fare e, in realtà, non so nemmeno bene cosa vorrei da lui, forse niente di più di quello che mi dà.

Certo lui ha risposto alle sue domande molto velocemente… rimanere in famiglia, nel suo matrimonio che definisce fallito e con me vicino, la donna che adora e che cerca di vivere il più possibile, visti i presupposti sopra.

La cosa che giudico forse è che io sono dilaniata e lui è sereno.Io ho mille domande e lui si è già dato delle risposte che non me lo assurgono ad eroe dei 2 mondi. Forse se anch'io avessi una risposta certa sarei in grado di gestire la realtà molto più serenamente…
Lui nei fatti mi fa sentire amata, è sempre presente e mi dà tante cose che mi mancano da morire… Non mi vedo però con il piede in due scarpe per troppo tempo… Inoltre non vorrei che mi distrasse troppo dai problemi reali che devo affrontare.

Insomma… sono in uno stato di confusione totale.

Non so nemmeno bene su cosa cerchi consigli e pareri…
Ma non sarà che l'amico è bipolare?
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ma di chi? Perplesso, mi perplimi!
Metti qualche parola in più...
se il tizio per cui sbavi ti desse un calcio nel sedere, anche materialmente, sarebbe più facile per te capire che è una cosa morta e sepolta e che quindi conviene guardare al domani?
 

Annina123

Utente di lunga data
se il tizio per cui sbavi ti desse un calcio nel sedere, anche materialmente, sarebbe più facile per te capire che è una cosa morta e sepolta e che quindi conviene guardare al domani?
mmh...
Il tizio per cui sbavo (e grazie per aver in 3 parole riassunto così bene la storia.. XD) non mi darà mai un calcio nel sedere, anzi... quindi di cosa parliamo?

Ti ritrovo un po' astioso o sbaglio?
Guardare al domani lo so... ma quale domani? Ce ne sono milioni... ed è quello su cui mi sto interrogando.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
mmh... Il tizio per cui sbavo (e grazie per aver in 3 parole riassunto così bene la storia.. XD) non mi darà mai un calcio nel sedere, anzi... quindi di cosa parliamo? Ti ritrovo un po' astioso o sbaglio? Guardare al domani lo so... ma quale domani? Ce ne sono milioni... ed è quello su cui mi sto interrogando.
nah faccio solo 2 conti su quanto lasco ti lascia il guinzaglio....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che nervoso mi fa venire sta donna!
 
Top