Qui racconterò la mia storia

Skorpio

Utente di lunga data
...

nel caso in questione, e anche nel mio, non puoi dire non perdono il tradimento se sai che tu hai già tolto fiducia nel rapporto tempo addietro. [MENTION=7035]francoff[/MENTION] come mio marito hanno sganciato a loro dire sincerità. Poi si aspettano perdono e devozione.Se io moglie sbaglio però non me lo posso permettere chissà per quale strano meccanismo di coppia.Io faccio schifo, loro hanno avuto un attimo di sbandamento. In cosa mi contraddico? Dimmelo perché non ci arrivo
Io nelle cose fatte "in nome di....." (Sincerità amore condivisione etc...) non ci credo da diverso tempo.

Una ragione specifica c'è sempre, più o meno chiara a chi adotta il comportamento

E ricevessi una confidenza così, sarebbe la prima è forse unica cosa che mi interesserebbe sapere
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Assolutamente sì.
Ma ogni storia è un caso a sé e andrebbe compresa astraendola dalle nostre esperienze il più possibile, o almeno, evitando il giudizio quando è frutto delle nostre proiezioni.
Un figlio di 31 anni che si distacca dalla madre è un uomo adulto che ha probabilmente tutte le sue ragioni per farlo, ragioni che probabilmente neppure il padre, che vive altre dinamiche, potrà comprendere totalmente e di conseguenza scalfire.
Non sappiamo se la moglie di questa vicenda è stata una cattiva madre né mai potremmo sapere perché, ma ci è dato conoscere che per i figli non è stata adeguata: possiamo sospettare le ragioni, possiamo dedurre che il comportamento nella relazione extraconiugale abbia avuto il suo peso (probabilmente la solita goccia che fa traboccare il vaso, per semplificare) ma io devo limitarmi a questo e accettare che in alcuni casi i figli abbiamo rapporti molto conflittuali con i genitori.
L'analisi di Twinpeaks è stata secondo me la più puntuale.
Anche secondo me
Ma infatti il figlio non solo a 31 ma anche a 13 anni si deve formare la sua idea, è inevitabile e anche auspicabile, altrimenti sarebbe un babbeo, l'ho scritto in tutte le salse.

Ma accettare il suo "schierarsi" con me è una scelta MIA, e io la rifiuterei risolutamente ed energicamente.

Non voglio alleati

Pensi tua madre sia un troiaio di madre?
Pensalo

Ma non venirmi a prendere a braccetto su questo pensiero circa TUA MADRE, io lo RIFIUTO il braccetto, e ti spintono a distanza

Più esplicitato di così non so più come dirlo
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Anche secondo me
Ma infatti il figlio non solo a 31 ma anche a 13 anni si deve formare la sua idea, è inevitabile e anche auspicabile, altrimenti sarebbe un babbeo, l'ho scritto in tutte le salse.

Ma accettare il suo "schierarsi" con me è una scelta MIA, e io la rifiuterei risolutamente ed energicamente.

Non voglio alleati

Pensi tua madre sia un troiaio di madre?
Pensalo

Ma non venirmi a prendere a braccetto su questo pensiero circa TUA MADRE, io lo RIFIUTO il braccetto

Più esplicitato di così non so più come dirlo
E sono solo le 8.30 del mattino :D
Mi tocca già quotarti. Che noia :D
 

Diletta

Utente di lunga data
No guarda non é questione di rovinare il mio mondo fatata è che da adulto mi aspetto che sai gestire delle avances o l'attrazione nel modo che tu ritieni più giusto per te
Che senso ha mettermi in allarme
Se è una cazzata la smazzi
Se è una cosa seria scegli come gestirla ma non vieni da me a chiedere aiuto sapendo di farmi del male
Abbiamo trovato un punto d'incontro!
Ti quoto in tutto :)
 

Diletta

Utente di lunga data
Attenziun, ci sono modi e modi di dire le cose, e diverse gravita'.

Secondo me, per esempio, andare da mia moglie e dirle "c'e' la collega X che ci sta provando con me. Io non sto cedendo ma lei e' molto insistente" , implicando o facendo intuire che in un -eventuale- futuro nel quale io possa essere piu' vulnerabile potrei anche cedere, allerta il partner e lo rende conscio di un pericolo teorico.
Questo e', nella mia umile opinione, un atteggiamento maturo, di una persona conscia dei propri limiti e che cerca nel suo partner un aiuto.

Se invece vado e dico "ue' mi faccio le seghe sull'instagram di questa collega" allora sono un coglione e sono decisamente andato oltre, e il mio partner avrebbe tutto il diritto a tirarmi una padellata.
Ma, in soldoni, cosa dovrebbe fare il povero partner? :confused:
Marcare il territorio?
 

Foglia

utente viva e vegeta
In un'ottica di tutela dell'altro più che di noi stessi, non ritengo sia giusto condividere proprio tutto, senza che per questo si determini una distanza emotiva nel rapporto.
Quoto. Pure io credo che se si trattasse di una infatuazione cui tanto so già che non daro' corso vorrei risolverla per i fatti miei. Mettere in mezzo l'altra persona non significa essere in massima confidenza. Vuole dire caricarla di un mio problema, sul quale peraltro non credo mi possa essere di alcun aiuto. Altro discorso se invece ci fosse qualcuno a farmi la corte senza che la cosa mi sia di alcun turbamento. In quel caso probabilmente lo direi.
 

spleen

utente ?
Ma, in soldoni, cosa dovrebbe fare il povero partner? :confused:
Marcare il territorio?
Coerentemente tu non lo hai fatto quando ti diceva che aveva dei turbamenti al basso ventre e sarebbe andato a mignotte. :D
 

spleen

utente ?
Quoto. Pure io credo che se si trattasse di una infatuazione cui tanto so già che non daro' corso vorrei risolverla per i fatti miei. Mettere in mezzo l'altra persona non significa essere in massima confidenza. Vuole dire caricarla di un mio problema, sul quale peraltro non credo mi possa essere di alcun aiuto. Altro discorso se invece ci fosse qualcuno a farmi la corte senza che la cosa mi sia di alcun turbamento. In quel caso probabilmente lo direi.
Secondo me il problema non sta nel condividere o meno i propri pensieri, ma nel rendere partecipe l' altro alle proprie intenzioni e alle propie azioni. E' del tutto evidente per me che col parthner non si puo condividere proprio tutto tutto, ma è bene rendersi conto che c'è uno stato mentale, la lealtà a cui tutti dovrebbero tendere.
E' possibile stare in coppia senza raccontare delle avances ad esempio del collega di lavoro se non si ritiene inportante per il rapporto coniugale questa cosa.
Ma è leale comunicare il cambiamento delle nostre opinioni ed intenzioni sulla coppia stessa quando questo succede.
A me sembra che molte persone intervenute parlino di cose diverse e situzioni diverse, ricavate dal proprio vissuto, tendendo a giustificarsi, più che a motivare un comportamento oggettivo.
E del resto [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] ha scritto una cosa importante sulla quale tutti dovrebbero riflettere a fondo: Non si può pensare di stare in coppia comportandosi da single.
E essere trasparenti con chi si ama o si è amato è un dovere, aggiungerei io.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Coerentemente tu non lo hai fatto quando ti diceva che aveva dei turbamenti al basso ventre e sarebbe andato a mignotte. :D
Scusa sai. Ma non capisco perché riderne. E' da diverso tempo che leggo diletta, e le sue scelte sono discutibili finché vuoi. Però non mi sembra che ci sia da riderne.

Scusa se te lo dico. Di solito apprezzo molto quello che scrivi.
 

Diletta

Utente di lunga data
Coerentemente tu non lo hai fatto quando ti diceva che aveva dei turbamenti al basso ventre e sarebbe andato a mignotte. :D
Infatti perché avrei dovuto farlo per ciò che è il nulla per me...
Noto però che lo rimarchi un po' troppo spesso, secondo me, anche inconsapevolmente, sei invidioso di lui e, sotto sotto, vorresti una moglie come me...;)
 

spleen

utente ?
Scusa sai. Ma non capisco perché riderne. E' da diverso tempo che leggo diletta, e le sue scelte sono discutibili finché vuoi. Però non mi sembra che ci sia da riderne.

Scusa se te lo dico. Di solito apprezzo molto quello che scrivi.
Infatti perché avrei dovuto farlo per ciò che è il nulla per me...
Noto però che lo rimarchi un po' troppo spesso, secondo me, anche inconsapevolmente, sei invidioso di lui e, sotto sotto, vorresti una moglie come me...;)
Visto? :rolleyes:
 

Foglia

utente viva e vegeta
Secondo me il problema non sta nel condividere o meno i propri pensieri, ma nel rendere partecipe l' altro alle proprie intenzioni e alle propie azioni. E' del tutto evidente per me che col parthner non si puo condividere proprio tutto tutto, ma è bene rendersi conto che c'è uno stato mentale, la lealtà a cui tutti dovrebbero tendere.
E' possibile stare in coppia senza raccontare delle avances ad esempio del collega di lavoro se non si ritiene inportante per il rapporto coniugale questa cosa.
Ma è leale comunicare il cambiamento delle nostre opinioni ed intenzioni sulla coppia stessa quando questo succede.
A me sembra che molte persone intervenute parlino di cose diverse e situzioni diverse, ricavate dal proprio vissuto, tendendo a giustificarsi, più che a motivare un comportamento oggettivo.
E del resto [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] ha scritto una cosa importante sulla quale tutti dovrebbero riflettere a fondo: Non si può pensare di stare in coppia comportandosi da single.
E essere trasparenti con chi si ama o si è amato è un dovere, aggiungerei io.
Io credo che la lealtà e la coerenza si estrinsechi nella scelta, che uno compie, di non dare corso a certi impulsi. Non credo sia il caso di mettere al corrente il compagno di una infatuazione rispetto a cui intendiamo levarci fuori. Ci sono cose che vanno risolte nella propria testa.
 

trilobita

Utente di lunga data
Scusa sai. Ma non capisco perché riderne. E' da diverso tempo che leggo diletta, e le sue scelte sono discutibili finché vuoi. Però non mi sembra che ci sia da riderne.

Scusa se te lo dico. Di solito apprezzo molto quello che scrivi.
Forse hai ragione,però il fatto che,per provare ad intervenire nel problema,si sia rivolta pure al prete,un sorriso,devo ammetterlo,me l'ha strappato :) :)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io credo che la lealtà e la coerenza si estrinsechi nella scelta, che uno compie, di non dare corso a certi impulsi. Non credo sia il caso di mettere al corrente il compagno di una infatuazione rispetto a cui intendiamo levarci fuori. Ci sono cose che vanno risolte nella propria testa.
:up::up::up::up::up::up:
 

spleen

utente ?
Io credo che la lealtà e la coerenza si estrinsechi nella scelta, che uno compie, di non dare corso a certi impulsi. Non credo sia il caso di mettere al corrente il compagno di una infatuazione rispetto a cui intendiamo levarci fuori. Ci sono cose che vanno risolte nella propria testa.
Ma infatti, se hai letto bene io parlavo di scelte e di atti, che immagino messi in atto dopo che si è risolto nella propria testa cosa decidere di fare.
Faccio notare anche un' altra cosa: Leggendo le storie di chi tradisce noto come queste decisioni siano o problematiche o procastinate, non è raro che chi vive una relazioe parallela procastini a volte all' infinito, a volte finchè non viene scoperto queste decisioni. Questa non è certo lealtà.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non credo che le cose stiano proprio così. Credo che oramai ognuno si arrocchi dietro le proprie idee, e che sia diffusa quella (che penso pure io) per cui diletta si sarebbe dovuta separare. Comunque un conto è l'infatuazione per una persona determinata, cui si sceglie di non dare corda. E di qui, l'esigenza di parlarne o di non parlarne. Altro e' il vizio di andare a prostitute. Su quello temo che parlare non serva neanche.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma infatti, se hai letto bene io parlavo di scelte e di atti, che immagino messi in atto dopo che si è risolto nella propria testa cosa decidere di fare.
Faccio notare anche un' altra cosa: Leggendo le storie di chi tradisce noto come queste decisioni siano o problematiche o procastinate, non è raro che chi vive una relazioe parallela procastini a volte all' infinito, a volte finchè non viene scoperto queste decisioni. Questa non è certo lealtà.
Se parli dello step (risolto in modo opposto) successivo concordo.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Se parli dello step (risolto in modo opposto) successivo concordo.
Beh.. se scegli di parlarne col coniuge, dopo aver addirittura già deciso di dar seguito materiale alla cosa, a maggior ragione chiederei: ma da me cosa vuoi????? :)
I soldi per lo champagne???
 

spleen

utente ?
Non credo che le cose stiano proprio così. Credo che oramai ognuno si arrocchi dietro le proprie idee, e che sia diffusa quella (che penso pure io) per cui diletta si sarebbe dovuta separare. Comunque un conto è l'infatuazione per una persona determinata, cui si sceglie di non dare corda. E di qui, l'esigenza di parlarne o di non parlarne. Altro e' il vizio di andare a prostitute. Su quello temo che parlare non serva neanche.
Detto per inciso il marito di Diletta non sembra si andato solo a prostitute, casomai tu non lo sapessi.
Comunque non è che io abbia intenzione di deridere Diletta, il problema è che Diletta è un muro di gomma, dove chi la conosce da un po' più di tempo si "permette" come ho fatto io di lanciare delle frecciatine.
Comunque non ti preoccupare, si difende benissimo da sola. :)
 
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