Allora, il discorso è complesso forse io non sono piu' di tanto competente per risponderti (sono un'apprendista stregona, ancora!).
Ci sono varie spiegazioni, la principale (piu' antica delle quali) è che tutta l'esperienza umana si basa su una serie predeterminate di tappe evolutive. Questo nella cultura ebraica della cabbala è espresso dalla SEFIROT, l'albero della vita.
Le tappe dell'esistenza (creazione, nascita, morte, rinascita, apertura agli altri, dissolvimento, riduzione ad uno, etc.) sono poi riprodotte nello Zodiaco (ognuno dei dodici segni è una tappa), e nella cartomanzia (i 22 Arcani Maggiori sono altrettante tappe).
La componente "predittiva" è una deriva di questo sistema ideologico.
Ma chi fa seriamente i Tarocchi, per esempio, non ti dice: "Domani ti cade un mattone in testa" bensì ti dice, per esempio, "sei in una fase della tua vita in cui devi affrontare le tue paure interiori...per cui difficilmente questa relazione, etc. etc."
Ovviamente il ciarlatano è sempre dietro l'angolo
L'astrologia si basa sul principio da te citato della sincronicità: ogni evento del cosmo è allineato, segue leggi tacite. La luna domina le maree e le nascite, così fanno gli altri pianeti...
La natura segue le stesse leggi ovunque.
Il Cielo natale individua il cammino evolutivo dell'uomo che avrà una serie di tappe (nel cielo natale i quattro punti evolutivi sono Ascendente, discendente, fondo cielo, medio cielo).
Lungo questa linea è possibile individuare delle TENDENZE. Anche e soprattutto le esperienze negative servono a fare il passaggio alla fase evolutiva successiva (che si creda oppure no al Karma, e alla reincarnazione, il concetto è quello).
Poi ci sono astrologi che si specializzano piu' sul predittivo, altri piu' sull'analisi psicologica.
Ci sarebbe altro da dire, ma non vi voglio annoiare oltre
Un bacio!