Leggo di uomini

Piperita

Sognatrice
Leggo di uomini ridotti sul lastrico dalle rispettive ex consorti che dopo averli buttati fuori casa per un motivo qualsiasi, si riducono quasi a fare l'elemosina.
Io, donna, riconosco che le donne sanno essere molto più sadiche degli uomini.
Anche se mio marito mi avesse fatto le corna con la mia migliore amica, pur non amandolo più o addirittura odiandolo, non permetterei mai che il padre dei miei figli vada a mangiare alla caritas. Se riesce a stare al suo posto può starsene a casa, anche se per me sarebbe come inesistente. Io mi faccio la mia vita e io la sua e nessuno si deve accorgere che l'altro è presente a casa. La soluzione di separati in casa non mi sembra così malvagia.
 

disincantata

Utente di lunga data
Leggo di uomini ridotti sul lastrico dalle rispettive ex consorti che dopo averli buttati fuori casa per un motivo qualsiasi, si riducono quasi a fare l'elemosina.
Io, donna, riconosco che le donne sanno essere molto più sadiche degli uomini.
Anche se mio marito mi avesse fatto le corna con la mia migliore amica, pur non amandolo più o addirittura odiandolo, non permetterei mai che il padre dei miei figli vada a mangiare alla caritas. Se riesce a stare al suo posto può starsene a casa, anche se per me sarebbe come inesistente. Io mi faccio la mia vita e io la sua e nessuno si deve accorgere che l'altro è presente a casa. La soluzione di separati in casa non mi sembra così malvagia.

IL propblemadi chi si riduce sul lastrico, e', secondo me, dato dagli stipendi sempre piu' miseri e dal costo della vita alto, soprattutto se uno ha un mutuo o un affitto in una grande citta'.

O SI FA UNA consensuale per cui c'e' accordo, o sono i giudici a decidere.

MA se uno guadagna 1.500 euro al mese, si separa da una casalinga magari con due figli, si ritrova a dare almeno 900 euro e vivere con 600.

Se hanno un mutuo si salvi chi puo'.

Non facciamoci condizionare dalle separazioni alla Veronica LARIO, c'e' una LEGGE.

Proprio qui scrive un forumista che per 500 euro al mese che passa alla ex e' in crisi, ma non finanziaria, psicologica, non si da pace.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Leggo di uomini ridotti sul lastrico dalle rispettive ex consorti che dopo averli buttati fuori casa per un motivo qualsiasi, si riducono quasi a fare l'elemosina.
Io, donna, riconosco che le donne sanno essere molto più sadiche degli uomini.
Anche se mio marito mi avesse fatto le corna con la mia migliore amica, pur non amandolo più o addirittura odiandolo, non permetterei mai che il padre dei miei figli vada a mangiare alla caritas. Se riesce a stare al suo posto può starsene a casa, anche se per me sarebbe come inesistente. Io mi faccio la mia vita e io la sua e nessuno si deve accorgere che l'altro è presente a casa. La soluzione di separati in casa non mi sembra così malvagia.
Sono abbastanza d'accordo con te anche se dubito che potrei non accorgermi che è in casa anzi non ci terrei a non accorgermene
Non sapendo cosa significhi separarmi sto con mio marito da 30 anni non so quale carognata potrebbe farmi per pensare che in qualche modo non resti a far parte della mia vita anche se su livelli diversi da quelli attuali.
cob lo stipendio attuale mio marito non penso finirebbe alla Caritas ma avrebbe grosse difficoltà cosa che mi impedirebbe di chiedere la separazione
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
A me sembra una soluzione terribile.
Io non la sopporterei.
Io ho una collega che ha avuto il marito in situazione precaria dopo la separazione, non so se c'è stato il tradimento. Sinceramente lei non mi è simpatica, nonostante l'ostentata cordialità, e la trovo anche superficiale, ma non mi permetto di giudicare le sue scelte. Avrà avuto le sue ragioni. Mi sono giunti all'orecchio pettegolezzi su di lui e sue dipendenze, ma non ho partecipato al taglia e cuci, per cui non ho elementi.
Quindi non posso averne per situazioni generali.
Mio marito è benestante rispetto a me, non ho avuto modo di mettermi alla prova.
 

spleen

utente ?
Leggo di uomini ridotti sul lastrico dalle rispettive ex consorti che dopo averli buttati fuori casa per un motivo qualsiasi, si riducono quasi a fare l'elemosina.
Io, donna, riconosco che le donne sanno essere molto più sadiche degli uomini.
Anche se mio marito mi avesse fatto le corna con la mia migliore amica, pur non amandolo più o addirittura odiandolo, non permetterei mai che il padre dei miei figli vada a mangiare alla caritas. Se riesce a stare al suo posto può starsene a casa, anche se per me sarebbe come inesistente. Io mi faccio la mia vita e io la sua e nessuno si deve accorgere che l'altro è presente a casa. La soluzione di separati in casa non mi sembra così malvagia.
Quando si è stati qualcosa per quel qualcuno è possibile ignorarsi? Fare finta di scomparire? Eclissarsi? Scordare ciò che è stato, istintivamente o scientemente?
Oppure quella persona rimane lo specchio da odiare perchè riflette i nostri fallimenti, le nostre aspirazioni mancate, il nostro passato da scordare, l'oste con cui fare i conti?

Solo per chiedere eh.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quando si è stati qualcosa per quel qualcuno è possibile ignorarsi? Fare finta di scomparire? Eclissarsi? Scordare ciò che è stato, istintivamente o scientemente?
Oppure quella persona rimane lo specchio da odiare perchè riflette i nostri fallimenti, le nostre aspirazioni mancate, il nostro passato da scordare, l'oste con cui fare i conti?

Solo per chiedere eh.
Possibile se non ci si vede più.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Quando si è stati qualcosa per quel qualcuno è possibile ignorarsi? Fare finta di scomparire? Eclissarsi? Scordare ciò che è stato, istintivamente o scientemente?Oppure quella persona rimane lo specchio da odiare perchè riflette i nostri fallimenti, le nostre aspirazioni mancate, il nostro passato da scordare, l'oste con cui fare i conti?Solo per chiedere eh.
Non credo che nessuno "si cancelli" da noi. E' che tutto si trasforma. Per accettare di fare i separati in casa però non ci vuole indifferenza. Ci vuole affetto. Tanto.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non credo che nessuno "si cancelli" da noi. E' che tutto si trasforma. Per accettare di fare i separati in casa però non ci vuole indifferenza. Ci vuole affetto. Tanto.
Quoto
E rilancio. Come si fa a aspettare di provare affetto per chi ha diviso con noi gran parte della vita?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Quoto
E rilancio. Come si fa a aspettare di provare affetto per chi ha diviso con noi gran parte della vita?
Secondo me questa domanda e' troppo soggettiva....

E tieni conto che raramente ho visto affetto al momento della separazione. Magari e' stato recuperato dopo....
 

disincantata

Utente di lunga data
Secondo me questa domanda e' troppo soggettiva....

E tieni conto che raramente ho visto affetto al momento della separazione. Magari e' stato recuperato dopo....

Io invece ho visto piu' di una coppia separarsi con 'affetto'. Incompatibilita si, ' ma amicizia.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io invece ho visto piu' di una coppia separarsi con 'affetto'. Incompatibilita si, ' ma amicizia.
Quelli che conosco io quasi tutti al punto di non capire la separazione
Poi qualche eccezione c'è
 

disincantata

Utente di lunga data
Quelli che conosco io quasi tutti al punto di non capire la separazione
Poi qualche eccezione c'è

Una signora che conosco si e' separata, da quello che ho capito si cornificavano a vicenda senza drammi, adesso non solo sono amici ma passano insieme quasi tutte le feste comandate e la nuova compagna dell'ex marito le fa regali.

NON so come sia l'ex e la nuova compagna, ma lei e' davvero una donna riservata e una bravissima persona.
 

Andrea Lila

Utente di lunga data
Leggo di uomini ridotti sul lastrico dalle rispettive ex consorti che dopo averli buttati fuori casa per un motivo qualsiasi, si riducono quasi a fare l'elemosina.
Io, donna, riconosco che le donne sanno essere molto più sadiche degli uomini.
Anche se mio marito mi avesse fatto le corna con la mia migliore amica, pur non amandolo più o addirittura odiandolo, non permetterei mai che il padre dei miei figli vada a mangiare alla caritas. Se riesce a stare al suo posto può starsene a casa, anche se per me sarebbe come inesistente. Io mi faccio la mia vita e io la sua e nessuno si deve accorgere che l'altro è presente a casa. La soluzione di separati in casa non mi sembra così malvagia.

Perdonami ma è palese che parli di qualcosa di cui non sai assolutamente nulla. Si possono supporre tante cose, immaginarle e vederle con gli strumenti che si hanno a disposizione in quel momento, ed è lecito, ci mancherebbe, ma la strada vera è tutta un'altra polvere.

La separazione in casa può essere solo una soluzione temporanea, un passaggio che si percorre per arrivare ad un altro pezzo di vita, un tempo per riorganizzarsi da indipendenti, non la soluzione. Farsi la propria vita non nella propria casa e non con le persone che costituiscono ufficialmente la propria famiglia può essere un buon compromesso a tempo, solo per mettere in ordine le idee; protratto nel tempo è solo veleno per tutti, per i figli in primis.

Parlare di sadismo da parte delle donne è assurdo; io direi che capita, a seconda soprattutto delle cause che hanno portato alla rottura del patto d'amore (si spera) iniziale, che uno o l'altra possano diventare cattivi per vendetta, per bisogno o per chissà cos'altro. E te lo dice una che è stata separata in casa per tanti anni, che ha infine divorziato soprattutto perchè il marito non ha tenuto fede neanche al minimo sindacale previsto da chi decide di formare una famiglia, che non ha mai preso neanche un centesimo di mantenimento per i figli e che nonostante la condotta di lui e di tutto il suo entourage obiettivamente deprecabile anche e soprattutto nei confronti dei ragazzi, non ha mosso un dito per colpirlo come avrebbe potuto, e secondo alcuni dovuto, colpirlo.

In sostanza quello che tu immagini è tecnicamente impraticabile.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
La separazione in casa può essere solo una soluzione temporanea, un passaggio che si percorre per arrivare ad un altro pezzo di vita, un tempo per riorganizzarsi da indipendenti, non la soluzione. Farsi la propria vita non nella propria casa e non con le persone che costituiscono ufficialmente la propria famiglia può essere un buon compromesso a tempo, solo per mettere in ordine le idee; protratto nel tempo è solo veleno per tutti, per i figli in primis.
quotissimo
 

Piperita

Sognatrice
Quando si è stati qualcosa per quel qualcuno è possibile ignorarsi? Fare finta di scomparire? Eclissarsi? Scordare ciò che è stato, istintivamente o scientemente?
Oppure quella persona rimane lo specchio da odiare perchè riflette i nostri fallimenti, le nostre aspirazioni mancate, il nostro passato da scordare, l'oste con cui fare i conti?

Solo per chiedere eh.
Ti dico anche che non sopporto le donne e anche gli uomini che condizionano i figli parlandogli male del padre o della madre. Quell'uomo o donna che sia, l'hai amato e ci hai fatto dei figli che ami, anche se adesso lo odi con tutte le forze , non odi certo i tuoi figli e parlandogli male del padre, di cui sono lo specchio, stai facendo del male a loro.
 

Piperita

Sognatrice
Perdonami ma è palese che parli di qualcosa di cui non sai assolutamente nulla. Si possono supporre tante cose, immaginarle e vederle con gli strumenti che si hanno a disposizione in quel momento, ed è lecito, ci mancherebbe, ma la strada vera è tutta un'altra polvere.

La separazione in casa può essere solo una soluzione temporanea, un passaggio che si percorre per arrivare ad un altro pezzo di vita, un tempo per riorganizzarsi da indipendenti, non la soluzione. Farsi la propria vita non nella propria casa e non con le persone che costituiscono ufficialmente la propria famiglia può essere un buon compromesso a tempo, solo per mettere in ordine le idee; protratto nel tempo è solo veleno per tutti, per i figli in primis.

Parlare di sadismo da parte delle donne è assurdo; io direi che capita, a seconda soprattutto delle cause che hanno portato alla rottura del patto d'amore (si spera) iniziale, che uno o l'altra possano diventare cattivi per vendetta, per bisogno o per chissà cos'altro. E te lo dice una che è stata separata in casa per tanti anni, che ha infine divorziato soprattutto perchè il marito non ha tenuto fede neanche al minimo sindacale previsto da chi decide di formare una famiglia, che non ha mai preso neanche un centesimo di mantenimento per i figli e che nonostante la condotta di lui e di tutto il suo entourage obiettivamente deprecabile anche e soprattutto nei confronti dei ragazzi, non ha mosso un dito per colpirlo come avrebbe potuto, e secondo alcuni dovuto, colpirlo.

In sostanza quello che tu immagini è tecnicamente impraticabile.
Sì parlo di qualcosa che non conosco ma ti dico quello che fare io. Se mio marito paga il mutuo con me e non ha la possibilità di prendere un'altra casa, mi sembra logico che dividiamo l'appartamento, per una questione di correttezza e per quello che c'è stato. Diventa veleno se si crea un clima di astio ma se i due rimangono amici non vedo cosa ci sia di male
 
Ultima modifica:

Piperita

Sognatrice
Secondo me questa domanda e' troppo soggettiva....

E tieni conto che raramente ho visto affetto al momento della separazione. Magari e' stato recuperato dopo....
Credo dipenda dalla situazione, se una relazione lentamente si spegne si può benissimo rimanere amici
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Ti dico anche che non sopporto le donne e anche gli uomini che condizionano i figli parlandogli male del padre o della madre. Quell'uomo o donna che sia, l'hai amato e ci hai fatto dei figli che ami, anche se adesso lo odi con tutte le forze , non odi certo i tuoi figli e parlandogli male del padre, di cui sono lo specchio, stai facendo del male a loro.
Sono d accordo.
E aggiungo anche che è estremamente pericoloso.

I figli crescono, si fanno la loro testa, e non raramente quando sentono e assimilano l altra campana, spesso si rivoltano.

Se a uno come me, ad esempio, tu parlassi costantemente male dell altro genitore, e l altro genitore non mi parlasse invece mai male del coniuge, io avrei un sospetto e una diffidenza sempre crescente verso chi sputa solo veleno, rispetto a chi mostra rispetto e mitezza

E questo, al netto del fatto che possano esserci tutti i motivi per parlar male di un ex coniuge al figlio.

Sciocca e insospettisce la modalità aggressiva e rancorosa, più che un eventuale contenuto corretto
 
Ultima modifica:

Piperita

Sognatrice
Sono d accordo.
E aggiungo anche che è estremamente pericoloso.

I figli crescono, si fanno la loro testa, e non raramente quando sentono e assimilano l altra campana, spesso si rivoltano.

Se a uno come me, ad esempio, tu parlassi costantemente male dell altro genitore, e l altro genitore non mi parlasse invece mai male del coniuge, io avrei un sospetto e una diffidenza sempre crescente verso chi sputa solo veleno, rispetto a chi mostra rispetto e mitezza

E questo, al netto del fatto che possano esserci tutti i motivi per parlar male di un ex coniuge al figlio.

Sciocca e insospettisce la modalità aggressiva e rancorosa, più che un eventuale contenuto corretto
Purtroppo tanti strumentalizzano i figli ed è bruttissimo.
Conosco donne che fanno figli per tenersi stretto il marito, qualcuno pensa che facendo figli il matrimonio si rafforzi, qualcuno li usa contro l'altro genitore per ottenere benefici dopo la separazione.
Una donna che conosco era convinta che il suo matrimonio andasse male perché non avevano figli, mentre credo che lei avesse già un altro, ma non sono certa. Nasce il figlio e dopo qualche mese è tutto come prima se non peggio, finché si separano e lei va a vivere con l'amante.
Non biasimo certo nessuno, in fondo se non lo amava più è giusto che abbia fatto questa scelta, però serviva fare un figlio per capirlo? mah
Sono del parere che i figli non sistemano un bel nulla, anzi servono per velocizzare i tempi
 

Brunetta

Utente di lunga data
Purtroppo tanti strumentalizzano i figli ed è bruttissimo.
Conosco donne che fanno figli per tenersi stretto il marito, qualcuno pensa che facendo figli il matrimonio si rafforzi, qualcuno li usa contro l'altro genitore per ottenere benefici dopo la separazione.
Una donna che conosco era convinta che il suo matrimonio andasse male perché non avevano figli, mentre credo che lei avesse già un altro, ma non sono certa. Nasce il figlio e dopo qualche mese è tutto come prima se non peggio, finché si separano e lei va a vivere con l'amante.
Non biasimo certo nessuno, in fondo se non lo amava più è giusto che abbia fatto questa scelta, però serviva fare un figlio per capirlo? mah
Sono del parere che i figli non sistemano un bel nulla, anzi servono per velocizzare i tempi
Ti leggo molto giudicante nei confronti degli altri.
Temo che questa tua modalità di interpretazione della realtà tu la applichi anche verso te stessa e che i giudizi sugli altri ti siano utili per alleggerirti dal peso del giudizio su te stessa.
Non so da dove tu possa cominciare per stare meglio.
Io sono certa che sia difficile vedersi oggettivamente, ma che degli altri non sappiamo nulla.
Hai mai letto "I Miserabili"?
La storia è stata sceneggiata molte volte per cui più o meno la conoscono tutti, ma io parlo proprio del romanzo. Nelle versioni recitate restano le storie dei personaggi principali, a volte appena accennate, nel romanzo invece di ogni personaggio viene raccontata la vita prima del momento in cui si interseca con quella di uno dei personaggi principali. La letteratura dovrebbe servire a questo: capire che degli altri non sappiamo nulla.
Ecco per capire ognuno di noi bisognerebbe conoscerne tutta la vita, per questo si possono solo valutare le azioni, buone o cattive, e molto meno le persone .
Questo ci priva della possibilità del confronto, ma ce ne libera anche.
Tu hai avuto la tua vita che è solo tua e che neppure tu conosci interamente. Sospendi il giudizio anche su di te.
 
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