Giust'appunto...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old Vulvia

Guest
ma non è nè stagnante nè altro. il rapporto con mia moglie va bene. fisicamente siamo sempre stati vicini, facciamo l'amore spesso, i bimbi crescono bene. lei ha il suo carattere, io non posso cambiarlo. non è che mi auto-fustigo,ci penso. Ovviamente, avendo vissuto una esperienza intensa, questa è in me e non mi permette di vivere con pienezza (ancora) un matrimonio che in ogni caso si sta rifondando. io mi sto educando ad amare anche i difetti di mia moglie, sono pieno di attenzioni, cerco di essere più presente ed attento alle sue esigenze. Certo, ero più felice prima che tutto questo succedesse. Ma non è passato invano, lei, pur non avendo percepito il tradimento, ha percepito che mi stava perdendo e si è posta a me con rinnovato entusiasmo. ma non posso ammettere a me stesso che è tutto passato e che è tutto come prima. Poi nonostante tutte le mie attività e il giorni pieni il ricordo di lei torna. nonostante abbia davvero tutto, ma questo è un'altro tema.....

bastardo dentro
Ma tu ami ancora tua moglie?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Però può anche essere che la moglie di BD sia una che vuole essere amata così...
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Però può anche essere che la moglie di BD sia una che vuole essere amata così...
io credo di saper amarla e voglio essere un buon compagno, per la vita. io ho preso un impegno e gli impegni vanno rispettati e perseguiti con passione e volontà vi assicuro che., chiusa la storia da più di un anno, le sono vicino in ogni frangente e io credoche questo abbia un valore. il impegno mio è di dare felicità mia moglie e ce la sto facendo. mi sto impegnando. in casa mia c'è armonia, ovunque c'è armonia tranne che nella mia anima, dove c'è una presenza che non ci dovrebbe essere. un saluto a tutti. più di questo non posso fare ormai sono "corrotto" il danno l'ho subito, purtroppo.

bastardo dentro
 

Grande82

Utente di lunga data
io credo di saper amarla e voglio essere un buon compagno, per la vita. io ho preso un impegno e gli impegni vanno rispettati e perseguiti con passione e volontà vi assicuro che., chiusa la storia da più di un anno, le sono vicino in ogni frangente e io credoche questo abbia un valore. il impegno mio è di dare felicità mia moglie e ce la sto facendo. mi sto impegnando. in casa mia c'è armonia, ovunque c'è armonia tranne che nella mia anima, dove c'è una presenza che non ci dovrebbe essere. un saluto a tutti. più di questo non posso fare ormai sono "corrotto" il danno l'ho subito, purtroppo.

bastardo dentro
tu che sei credente,. ti sei confessato? Da un prete di quelli svegli, che sanno consigliarti, oltre che assolvere....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
io credo di saper amarla e voglio essere un buon compagno, per la vita. io ho preso un impegno e gli impegni vanno rispettati e perseguiti con passione e volontà vi assicuro che., chiusa la storia da più di un anno, le sono vicino in ogni frangente e io credoche questo abbia un valore. il impegno mio è di dare felicità mia moglie e ce la sto facendo. mi sto impegnando. in casa mia c'è armonia, ovunque c'è armonia tranne che nella mia anima, dove c'è una presenza che non ci dovrebbe essere. un saluto a tutti. più di questo non posso fare ormai sono "corrotto" il danno l'ho subito, purtroppo.

bastardo dentro
Credo che tu sappia che ti capisco.
Quando non si è fatti per fare il male, il peso di quel che si è fatto resta, anche se ci si è compresi...
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Credo che tu sappia che ti capisco.
Quando non si è fatti per fare il male, il peso di quel che si è fatto resta, anche se ci si è compresi...
Certo che resta! quando i miei bimbi mi corrono incontro, mi sorridono, quando faccio l'amore con mia moglie, quando lavoro di notte e lei si alza e mi fa il caffè. resta il rimorso di aver rovinato qualcosa, resta la nostalgia per come laguardavo, e percome la desideravo. però quando si tocca il fondo si scoprono in noi stessi risorse che non si pensavano di avere. ho sempre pensato di "nutrirmi" dei sorrisi dei bambini, nel vedere mia moglie serena e contenta di avere di nuovo una persona che si occupa di lei, vicina e presente. Ci sto riuscendo. Tutto questo secondo me ha senso. la vita è un lampo e la sofferenza e il dolore del mio prossimo mi hanno sempre aiutato a capire, a comprendere e ad accontentarmi. Essere un sostegno ed un punto di riferimento è ciò che mi prefiggo, c'è tanta passione in me e basta così poco perchè io trovi nuova forza, ripeto un sorriso, una carezza valgono più di milioni di amplessi. Sono sempre stato responsabile e non voglio creare dolore in creature che hanno solo la colpa di stare al mondo, io le ho messe al mondo ed io non posso essere causa della loro infelicità o mancanza di serenità. i miei bambini quando mamma e papà sono insieme sono contenti su questo si deve costruire con impegno e dedizione. certo, forse avevo una vita troppo facile, una moglie che amavo, successo nel lavoro tutto prima di 35 anni. alla fine è giusto che abbia sofferto anche io ma non posso e non voglio causare dolore alle persone che amo, costi quello che costi, il dolore ed il rimpianto devono essere solo in me. poi, il tempo passa e.... da incendiari ci trasformiamo tutti in pompieri.... oggi ho pensato troppo...

bastardo dentro
 

Bruja

Utente di lunga data
tenerezza

A volte cercare di capire l'universo affettivo porta a delle idee preconcette.
Comunicare mell'universo affettivo non è necessario fare faville, può esistere un sesso soddisfacente ma non pirotecnico (rarissimo comunque anche in altre forme di relazione dopo un certo periodo) ed un buon dialogo comunicativo.
Esistono matrimoni basati sulla tenerezza che durano una vita, e comunque più di quelli pieni di sentimenti sfavillanti e conflittuali.
B.D. non ha la serenità per ora, ha ancora il ricordo non rimarginato della sua trasgressione, tanto più insinuante perchè non risolto e definito, e soprattutto comunque idealizzato perchè sappiamo tutti che ciò che è imnterrotto sul più bello resta bello anche se fosse stato destinasto alla rovina.
Dicevo la tenerezza, quella colla che regge i matrimoni di "fede comune", un vero Attak coniugale. La tenerezza sta all'amore come la struttura di acciaio in un edificio di cemento armato.... il palazzo puàò perdere qualche cornicione, traballare durante qualche scossa sismica esistenziale, ma quella struttura regge.
Forse non sarà un matrimonio completamente felice, ma quanti ne conosciamo davvero di così idilliaci, anche con tanto di amore professato?
La tenerezza non è compassione, nè soccorso, è il vedere in sè e nell'altro le debolezze e nell'accettarle e confortarle. E' scoprirsi raciprocamente cuccioli bisognosi di cure ed attenzioni.... e per raggiungere la tenerezza bisogna anche farsi un po' reciprocamente genitori.
L'idea è che in un matrimonio bisognerebbe avere un rapporto adulto e indipendente in cui far confluire amore e progettualità..... ma forse che la teneressa impedisce i progetti o di ritrovare una forma di amore che sia molto simile all'affettuoso calore che fonda più di qualunaque passione la cellula familiare. Se questa strada la si percorre con maturità e consapevolezza non ha molto da invidiare ad uno stato di amore che somiglia moltissimo a queste caratteristiche, visto che sappiamo benissimo che la passione, l'innamoramento, l'infatuazione iniziale è sempre temporanea.... nel fidanzamento, nel matrimonio e nelle relazioni clandestine. Non si tratta di rinunciare a questa per un sentimento di rimessa, ma di scegliere qualcos di stabile e concreto contro l'instabilità per definizione degli stati di innamoramento che non potranno mai essere durevoli.
Non è una difesa ad personam per b.d., ma la rilevazione di tanti esempi visti e conosciuti di situazioni matrimoniali simile e considerati assolutamente "nella norma"!!!
Bruja
 

Nobody

Utente di lunga data
Parlo con mia figlia che ha il ragazzo in Russia da una settimana per lavoro.... nella parte estrema della provincia di Mosca, quasi ai confini con la Siberia.
Chiacchierando della faccenda salta fuori che lui le ha detto chiaro che è costretto a stare in hotel leggendo o guardando qualche dvd perchè i suoi colleghi.... forse più larghi di manica o semplicemente ormai "routiniers" come tanti uomini, sono sempre fuori "sequestrati" da gentili signorine che si appioppano a mo' di edera in qualunque occasione possibile. Attenzione che stiamo parlando di persone che sono colleghe di lavoro, che non sono affamate, vestono con decoro, e sono dipendenti di una multimnazionale tedesca che non le tratta da peones lavorativi. Nonostante ciò, a detta del ragazzo, che conosco essere una persona sincera e molto attendibile, dice di essere sconcertato. Queste care ragazze, disponibile ed aperte a qualuque esperienza e abili per ogni tipo di fantasia.... cominciano dal proporre la sauna insieme che àè un po' l'alternativa al tennis.... fino a qualunque tipo di altro contatto. Da quello che è apparso non si tratta di casi sporadici ma di abitudinarietà in cui proprio non si fa la minima fatica ad inciampare in una signorina tanto gentile e disponibile.... La frase è stata testualmente .... ti si buttano quasi addosso e diventa seccante togliersele letteralmente di torno...... Ovvio che queste muse dei 180° trovano buon campo con gli uomini che là trovano il paese dei balocchi per i loro fringuelli, ma se capita chi non ne voglia sapere, diventa perfino fastidioso essere costretti a rifiutare.
Non mi dilungo ma se adesso qualcuno vuole cominciare con la manfrina del "sono in ristrettezze"... "hanno bisogno..." etc.... direi che non avrei io nessuna remora a parlare di libera scelta.... e di indole diffusa. Non siamo di fronte alle "coperte" che spesso un albergo fornisce, ma parliamo di personale d'ufficio e di livello , con tenore di vita più che accettabile. Direi che se lo facessero le europee o le statunitensi si beccherebbero la solita definizione.... in cosa differiscono queste ragazze.... soprattutto queste che non potrebbero accampare scuse?
Vediamo se adesso trovo qualche risposta che faccia di tutt'erba un fascio al contrario...
Bruja
Bruja...anni fa sono stato in vacanza a Cuba...e ti assicuro che la situazione era pressochè simile. Beh se vuoi esci ti godi il posto e non stai chiuso in stanza. Sinceramente, il racconto di questo ragazzo lo trovo davvero esagerato.
 

Verena67

Utente di lunga data
troppo facile non credi? ho compiuto azioni così turpi che non basta pentirsi. anche perchè, pur riconoscendone la nefandezza, se tornassi indietro, nonostante ciò che ho sofferto, credo che lo rifarei. è giusto che paghi e la mia pena è quella che dice dererum. ha ragione. tutti i giorni provo a scrollarmi di dosso tutto questo ma è sempre lì.

Carissimo,
sai che la mia esperienza è stata in parte simile alla tua, dove differiamo, lo dico sempre, è nel dopo.

Non so, non avro' il senso del peccato tipicamente maschile, ma non riesco a darmi addosso il cilicio dei momenti passati con l'altro.

Io ci credevo, a torto o ragione ero presa, emotivamente, per me era un amore.

Per cui non riesco proprio a darmi della "zoccola" per i momenti condivisi con lui.

Non so, sono lontana anni luce da questo tuo particolare sentire...


Né mi sento ipocrita ora che il mio matrimonio è fortissimo, anche nelle difficoltà che la vita ci sta offrendo, anzi, anche a MERITO di quelle.

Sono due amori della mia vita, non li rinnego. E non li mischio.

Soprattutto non vivo l'amore con il marito nel rimpianto dell'amore con l'altro...


Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
A volte cercare di capire l'universo affettivo porta a delle idee preconcette.
Comunicare mell'universo affettivo non è necessario fare faville, può esistere un sesso soddisfacente ma non pirotecnico (rarissimo comunque anche in altre forme di relazione dopo un certo periodo) ed un buon dialogo comunicativo.
Esistono matrimoni basati sulla tenerezza che durano una vita, e comunque più di quelli pieni di sentimenti sfavillanti e conflittuali.
B.D. non ha la serenità per ora, ha ancora il ricordo non rimarginato della sua trasgressione, tanto più insinuante perchè non risolto e definito, e soprattutto comunque idealizzato perchè sappiamo tutti che ciò che è imnterrotto sul più bello resta bello anche se fosse stato destinasto alla rovina.
Dicevo la tenerezza, quella colla che regge i matrimoni di "fede comune", un vero Attak coniugale. La tenerezza sta all'amore come la struttura di acciaio in un edificio di cemento armato.... il palazzo puàò perdere qualche cornicione, traballare durante qualche scossa sismica esistenziale, ma quella struttura regge.
Forse non sarà un matrimonio completamente felice, ma quanti ne conosciamo davvero di così idilliaci, anche con tanto di amore professato?
La tenerezza non è compassione, nè soccorso, è il vedere in sè e nell'altro le debolezze e nell'accettarle e confortarle. E' scoprirsi raciprocamente cuccioli bisognosi di cure ed attenzioni.... e per raggiungere la tenerezza bisogna anche farsi un po' reciprocamente genitori.
L'idea è che in un matrimonio bisognerebbe avere un rapporto adulto e indipendente in cui far confluire amore e progettualità..... ma forse che la teneressa impedisce i progetti o di ritrovare una forma di amore che sia molto simile all'affettuoso calore che fonda più di qualunaque passione la cellula familiare. Se questa strada la si percorre con maturità e consapevolezza non ha molto da invidiare ad uno stato di amore che somiglia moltissimo a queste caratteristiche, visto che sappiamo benissimo che la passione, l'innamoramento, l'infatuazione iniziale è sempre temporanea.... nel fidanzamento, nel matrimonio e nelle relazioni clandestine. Non si tratta di rinunciare a questa per un sentimento di rimessa, ma di scegliere qualcos di stabile e concreto contro l'instabilità per definizione degli stati di innamoramento che non potranno mai essere durevoli.
Non è una difesa ad personam per b.d., ma la rilevazione di tanti esempi visti e conosciuti di situazioni matrimoniali simile e considerati assolutamente "nella norma"!!!
Bruja
MIRABILMENTE DETTO


Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
certo, forse avevo una vita troppo facile, una moglie che amavo, successo nel lavoro tutto prima di 35 anni. alla fine è giusto che abbia sofferto anche io ma non posso e non voglio causare dolore alle persone che amo, costi quello che costi, il dolore ed il rimpianto devono essere solo in me. poi, il tempo passa e.... da incendiari ci trasformiamo tutti in pompieri.... oggi ho pensato troppo...

bastardo dentro
Si caro, amico, tutto si paga.

E credimi, si paga salato.

I 40, lo dicevano i media nei giorni scorsi, sono gli anni piu' difficili perché, come dice Renato, "La curva dei tuoi giorni non è piu' in salita", e gli infiniti successi che sognamo da giovani lasciano il posto ad amare delusioni nei settori che meno immagineresti!

Pero' la vita è così, a saperla guardare con un pizzico di distacco, se ne apprezza il sapore, il sentire, anche nei momenti piu' neri,credimi sulla parola.

Come diceva la poesia Se pubblicata da Persa qualche giorno fa, manifesta lo stesso distacco senza reverenza nei confronti sia del Trionfo che della Sventura.

Non da questi dettagli si giudica un giocatore....
 

Insonne di Seattle

Utente di lunga data
un mio intervento qui era immancabile.

non ho capito se queste signorine russe colleghe del tuo geneo sono : 1) prostitute 2) gente con lavoro rispettabile che arrotonda facendo sesso in cambio di denaro 3) ragazze facili che fanno sesso con gli stranieri in quanto stranieri senza farsi pagare
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top