.....una cosa che contesto alle mamme è l'assoluta rinuncia ai propri spazi e tempi perchè "DEVONO" stare con i bambini 24/24 e 7/7.
Per me rimane un metodo educativo sbagliato, alla lunga fonte di frustrazione personale e fa pure danni alla vita di coppia......
Non proiettare.
Chi mai sta con i figli 24hsu 24?
Esiste la scuola e, per chi ci va, catechismo e le attività sportive.
Qui stiamo parlando di una che ha la testa di una quattordicenne presa dal primo innamoramento e intanto accudisce i fratellini. Perché i fratelli si seguono e non gli si fa mancare niente. I figli sono parte di te e sono la vita tua che si rinnova e ti offrono la possibilità unica e grandiosa di rivivere tutte le prime volte: dall'asilo, al primo disegno a cui dai un senso, alla paura e al trionfo di uno scivolo, all'imparare i colori e a leggere e così via. E se mentre accadono queste cose hai la testa che aspetta il messaggio del tipo, proprio non le vedi, non te ne accorgi. Questo è grave per te, genitore, ma è grave per il bambino che quando vince la sua paura e scende dallo scivolo cerca il tuo sguardo e non lo trova.
E questo non accade quando queste esperienze le fa a scuola, ma sempre perché la mente del genitore non c'è mai davvero. E abbiamo bambini che sono detestabili al ristorante o in spiaggia, adolescenti che non sanno più cosa inventarsi per sentire che ai genitori interessa di loro e adulti che il primo fesso o la prima fessa che dice loro " sai io di donne ne ho conosciute tante, ma tu sei davvero diversa" se la bevono(cit. Provaci ancora Sam) perché cercano ancora quello sguardo.
Ma questa è un'altra storia (cit.).