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Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
dove vuoi arrivare?

benedetta donna, io non posso darti le risposte per tuo marito.
sei tu che dovresti avere il polso della tua, vostra situazione situazione.

solo che da quel che scrivi tu da molto tempo si evince che tuo marito è vissuto sempre beato, dedito a quel che più gli è piaciuto e giovato mentre tu sei quella che si sbatte mentalmente per raffazzonare un po' di tranquillità, puntualmente messa in crisi dal prossimo caricatore telefonico rinvenuto chissà dove o dall'ennesimo scontrino inspiegabile.

secondo te chi vive meglio fra voi due? eh?

e non rispondermi che gliene fai passare di tutti i colori a tuo piacimento, che mo vengo e ti piglio a ceffoni :D
 

spleen

utente ?

Brunetta

Utente di lunga data
Quindi è vero solo quello che dici tu perché sei tu a dirlo...gli altri (ma chi sono "gli altri"?:confused:) hanno mentito...

Si può fare tutto nella vita: si può rubare, si può uccidere, ma poi se ti beccano finisci in galera.
Dipente tutto dalle conseguenze...
La testa a posto puoi anche non metterla mai, ma poi arrivano gli effetti e potrebbero non essere allettanti.
Nella vita c'è sempre un modo più giusto di fare le cose e non c'entra nulla con il fatto che si possa o non si possa fare una certa cosa a seconda dell'età.
Ma è talmente scontato...

Sinceramente, e me ne scuso per la mia durezza, non colgo il significato di quanto affermi sul mio presunto sistema di "disvalori artefatti".
Forse se parli più terra terra ci capiamo meglio...
Ma tu pensi che ci sia qualcuno che possa sostenere (a parte forse il conte che inspiegabilmente ti piaceva e ti è piaciuto pure, emulo di Nick Carter, in uno dei suoi migliori travestimenti) che non bisogna rispettare la parola data?
Quello che ti viene contestato è la necessità di sperimentazione e il confinarla a un'età della vita.
Non sono d'accordo (incredibilmente) con Spleen, la tua teoria non è preconfezionata, te la sei proprio fatta su misura per giustificare tuo marito, che delle età della vita se ne sbatte e ti ha messo tante di quelle corna da, forse, battermi, e per farti stare lì dove stai, nella situazione in cui stai senza tentare neanche di vedere, come Truman, se c'è un varco di uscita.
In parte ti capisco perché se per te è importante sentirti con un uomo, hai probabilmente ragione che faresti ora fatica a trovare qualcuno che ti sia la stabilità che comunque ti dà tuo marito, che sta letteralmente come un pascià.
 

Sbriciolata

Escluso
Sarebbe interessante, pensa sotto l'effetto del alcol Ipazia.....magari diventa più sintetica, o peggiora chi lo sa.
A 'sto punto viene pure Sbriscolata con le ballerine.
Io vi sfido a grappa, dopo cena. E occhio. Non dite poi che non vi avevo avvisato.
 

Diletta

Utente di lunga data
benedetta donna, io non posso darti le risposte per tuo marito.
sei tu che dovresti avere il polso della tua, vostra situazione situazione.

solo che da quel che scrivi tu da molto tempo si evince che tuo marito è vissuto sempre beato, dedito a quel che più gli è piaciuto e giovato mentre tu sei quella che si sbatte mentalmente per raffazzonare un po' di tranquillità, puntualmente messa in crisi dal prossimo caricatore telefonico rinvenuto chissà dove o dall'ennesimo scontrino inspiegabile.

secondo te chi vive meglio fra voi due? eh?

e non rispondermi che gliene fai passare di tutti i colori a tuo piacimento, che mo vengo e ti piglio a ceffoni :D

Ma io non gliene ho mai fatte passare di tutti i colori deliberatamente, inoltre, siamo stati male sempre entrambi, quindi non avrebbe avuto nessun senso...
E' ovvio che fra noi due chi viva meglio è lui per ovvi motivi caratteriali.
Chi è meno profondo e meno sensibile vive sempre meglio, così come per chi vede il "grosso" e non le sfumature.
Senza contare il fatto che io, al suo posto, sarei ancora spinta a nascondermi dalla vergogna, figuriamoci un po'...
 

JON

Utente di lunga data
Io vi sfido a grappa, dopo cena. E occhio. Non dite poi che non vi avevo avvisato.
Con me vinci al primo bicchierino. Se devo farci a grappa ci vuole uno pronto con la macchina accesa fuori (SOBRIO) pronto a portarmi al pronto soccorso. Ma non mi preoccupo, non succederà mai, astemio 1000x100...manco se mi fate una totale e la grappa in flebo.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ma tu pensi che ci sia qualcuno che possa sostenere (a parte forse il conte che inspiegabilmente ti piaceva e ti è piaciuto pure, emulo di Nick Carter, in uno dei suoi migliori travestimenti) che non bisogna rispettare la parola data?
Quello che ti viene contestato è la necessità di sperimentazione e il confinarla a un'età della vita.
Non sono d'accordo (incredibilmente) con Spleen, la tua teoria non è preconfezionata, te la sei proprio fatta su misura per giustificare tuo marito, che delle età della vita se ne sbatte e ti ha messo tante di quelle corna da, forse, battermi, e per farti stare lì dove stai, nella situazione in cui stai senza tentare neanche di vedere, come Truman, se c'è un varco di uscita.
In parte ti capisco perché se per te è importante sentirti con un uomo, hai probabilmente ragione che faresti ora fatica a trovare qualcuno che ti sia la stabilità che comunque ti dà tuo marito, che sta letteralmente come un pascià.


Ma, se vogliamo, anche per giustificare me perché io provo dei rimpianti, e provandoli sulla mia pelle, riesco a capire il bisogno di sperimentare che ha avuto lui.
La differenza sostanziale è che io sono stata una persona corretta e lui no.
 

brenin

Utente
Staff Forum
Ma io non gliene ho mai fatte passare di tutti i colori deliberatamente, inoltre, siamo stati male sempre entrambi, quindi non avrebbe avuto nessun senso...
E' ovvio che fra noi due chi viva meglio è lui per ovvi motivi caratteriali.
Chi è meno profondo e meno sensibile vive sempre meglio, così come per chi vede il "grosso" e non le sfumature.
Senza contare il fatto che io, al suo posto, sarei ancora spinta a nascondermi dalla vergogna, figuriamoci un po'...
Verissimo,ma il problema è quanto può resistere il partner che è all'opposto ? Ed il diretto interessato ha il "lecito dubbio" che tutto possa anche non continuare così ?
 

JON

Utente di lunga data
Ma io non gliene ho mai fatte passare di tutti i colori deliberatamente, inoltre, siamo stati male sempre entrambi, quindi non avrebbe avuto nessun senso...
E' ovvio che fra noi due chi viva meglio è lui per ovvi motivi caratteriali.
Chi è meno profondo e meno sensibile vive sempre meglio, così come per chi vede il "grosso" e non le sfumature.
Senza contare il fatto che io, al suo posto, sarei ancora spinta a nascondermi dalla vergogna, figuriamoci un po'...
Ed è cosi Diletta. Il problema però è convivere con tanta diversità, quindi gli inviti a rivedere l'approccio non sono propriamente da ritenere polemici.
 

spleen

utente ?
Ma io non gliene ho mai fatte passare di tutti i colori deliberatamente, inoltre, siamo stati male sempre entrambi, quindi non avrebbe avuto nessun senso...
E' ovvio che fra noi due chi viva meglio è lui per ovvi motivi caratteriali.
Chi è meno profondo e meno sensibile vive sempre meglio, così come per chi vede il "grosso" e non le sfumature.
Senza contare il fatto che io, al suo posto, sarei ancora spinta a nascondermi dalla vergogna, figuriamoci un po'...
Cosa gli hai fatto passare? Me lo racconti?
Lo chiedo senza intento polemico, davvero.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ma io non gliene ho mai fatte passare di tutti i colori deliberatamente, inoltre, siamo stati male sempre entrambi, quindi non avrebbe avuto nessun senso...
E' ovvio che fra noi due chi viva meglio è lui per ovvi motivi caratteriali.
Chi è meno profondo e meno sensibile vive sempre meglio, così come per chi vede il "grosso" e non le sfumature.
Senza contare il fatto che io, al suo posto, sarei ancora spinta a nascondermi dalla vergogna, figuriamoci un po'...

Diletta,
mi riferivo al fatto raccontato più volte da te che dopo la scoperta gli staresti facendo passare una vita da povero cane bastonato.
Vedi, con questa tua risposta mi apri due ipotesi: che non capisci veramente un cazzo oppure che tenti di sviare il discorso. Plausibili e legittime e ineccepibili entrambe, nel senso che non ne contesterei nemmeno una.
Perché non è questione di carattere (che pur ha la sua importanza nel subire o rimbalzare gli avvenimenti e quindi nel vivere con un po' di serenità in più) ma del fatto che mentre lui fa e ha fatto sempre quello che lo faceva star bene, tu hai sempre fatto quel che pensi si debba fare, a prescindere dal fatto che possa andarti di farlo o no.
E questo alla lunga ti logora l'autostima, la costanza, la volontà, la voglia...a meno che tu non sia un robot a batterie o un ostinato ciocco di legno.
Tu saresti spinta a nasconderti dalla vergogna probabilmente perché ti hanno insegnato che quella sarebbe la giusta e sacrosanta reazione a un comportamento del genere: non perché faccia parte delle tue corde. Altrimenti non ti faresti nessuna domanda e continueresti a vivere secondo i tuoi principi nonostante tuo marito e senza neanche soffrire troppo.

E ti risparmio commenti sul quel neretto, che la dice lunga sulla falsa stima che hai di te stessa.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Diletta,
mi riferivo al fatto raccontato più volte da te che dopo la scoperta gli staresti facendo passare una vita da povero cane bastonato.
Vedi, con questa tua risposta mi apri due ipotesi: che non capisci veramente un cazzo oppure che tenti di sviare il discorso. Plausibili e legittime e ineccepibili entrambe, nel senso che non ne contesterei nemmeno una.
Perché non è questione di carattere (che pur ha la sua importanza nel subire o rimbalzare gli avvenimenti e quindi nel vivere con un po' di serenità in più) ma del fatto che mentre lui fa e ha fatto sempre quello che lo faceva star bene, tu hai sempre fatto quel che pensi si debba fare, a prescindere dal fatto che possa andarti di farlo o no.
E questo alla lunga ti logora l'autostima, la costanza, la volontà, la voglia...a meno che tu non sia un robot a batterie o un ostinato ciocco di legno.
Tu saresti spinta a nasconderti dalla vergogna probabilmente perché ti hanno insegnato che quella sarebbe la giusta e sacrosanta reazione a un comportamento del genere: non perché faccia parte delle tue corde. Altrimenti non ti faresti nessuna domanda e continueresti a vivere secondo i tuoi principi nonostante tuo marito e senza neanche soffrire troppo.

E ti risparmio commenti sul quel neretto, che la dice lunga sulla falsa stima che hai di te stessa.
Vedi cara Chiara, se c'è una cosa che non riesci a capire è che non tutti hanno la tua forza e la tua capacità di reazione. È facile fare i leoni quando si è leoni, più difficile, se non impossibile, e fare i leoni quando si è altro. Non bisogna difendere o capire, in questo caso, i leoni, ma bisogna difendere, capire ed aiutare gli altri. Tu sei una leonessa e stai dicendo ad un agnello di aprire le fauci. Diletta ha bisogno di altro.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Diletta.

Diletta perdonami se ti ho paragonata ad un agnello, ma volevo rendere l'idea he non siamo tutti uguali enon ci ccomportiamo tutti allo stesso modo. So di certo che hai capito cosa intendo.
 

Eratò

Utente di lunga data
Vedi cara Chiara, se c'è una cosa che non riesci a capire è che non tutti hanno la tua forza e la tua capacità di reazione. È facile fare i leoni quando si è leoni, più difficile, se non impossibile, e fare i leoni quando si è altro. Non bisogna difendere o capire, in questo caso, i leoni, ma bisogna difendere, capire ed aiutare gli altri. Tu sei una leonessa e stai dicendo ad un agnello di aprire le fauci. Diletta ha bisogno di altro.
E secondo te di cosa avrebbe bisogno Diletta?
 
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Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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