Sono qui

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

mistral

Utente di lunga data
È certamente presto per voi per archiviare. Però non mi pare che tu stia preventivando "fine pena: mai".
Rispetto ai primi tempi ciò che vivo ora sarebbe un reato catalogarlo come pena.
Lui all'inizio ha archiviato il suo sentire perché aveva come priorità me,ha fatto l'impossibile per alleviare il mio malessere,come chi si getta nelle fiamme per salvare una persona cara e non sente la sua carne bruciare. Quando ha tratto in salvo l'altro è costretto a far i conti con le sue ustioni e solo dio sa se diverranno cicatrici ,se rimarranno piaghe aperte o parzialmente chiuse.Non so a che punto sia realmente il suo processo ,
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Non vorrei dire boiate ma Disincantata mi pare essere una donna che il tradimento non lo comtemplasse nemmeno come ipotesi remota ,sposata da molti anni e sicura delle sue scelte .Non mi pare nemmeno una donna gretta o ignorante anzi,eppure il tradimento del marito ha dato la stura al suo conseguente tradimento.
Non è né meglio ne peggio di nessun altro semplicemente il tradimento in lei ha innescato questo cambiamento,questa è stata la sua reazione.

Mi pare che dici boiate. O che ti confondi con qualcun'altra.
E in ogni caso ciò che fa tizia o caio lascia il tempo che trova. Io ho detto di me, di quello che provo io e di come mi sentirei se tradissi a mia volta per ripicca o per soddisfare l'ego ferito.
 

mistral

Utente di lunga data
Mi pare che dici boiate. O che ti confondi con qualcun'altra.
E in ogni caso ciò che fa tizia o caio lascia il tempo che trova. Io ho detto di me, di quello che provo io e di come mi sentirei se tradissi a mia volta per ripicca o per soddisfare l'ego ferito.
Infatti io dicevo semplicemente che il tradimento scatenato da un tradimento subìto non é cosi infrequente.
La mente umana é imprevedibile e ognuno reagisce a modo suo magari semplicemente per rabbia.
Riguardo a Disincantata ,metterei la mano sul fuoco su quello che ho detto,mi sarò sbagliata oppure avrò sbagliato persona.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Infatti io dicevo semplicemente che il tradimento scatenato da un tradimento subìto non é cosi infrequente.
La mente umana é imprevedibile e ognuno reagisce a modo suo magari semplicemente per rabbia.
Riguardo a Disincantata ,metterei la mano sul fuoco su quello che ho detto,mi sarò sbagliata oppure avrò sbagliato persona.
Intanto (e forse l'avevi già scritto tu) una volta traditi è caduto il patto di fedeltà.

Certamente non è che chi non tradisce si trattenga per il patto, dopo il tradimento non prova più le stesse cose.
 

mistral

Utente di lunga data
Intanto (e forse l'avevi già scritto tu) una volta traditi è caduto il patto di fedeltà.

Certamente non è che chi non tradisce si trattenga per il patto, dopo il tradimento non prova più le stesse cose.
Certo,non avrebbe senso rifare un giuramento di fedeltà quando si é appurato che ha il valore della carta igienica.
Si riparte con ciò che il tradimento ha insegnato e magari modificato ,ognuno responsabile delle proprie azioni consapevoli che il "non sapevo cosa sarebbe potuto succedere" non sarà più un'attenuante per nessuno dei due.
 

zanna

Utente di lunga data
Certo,non avrebbe senso rifare un giuramento di fedeltà quando si é appurato che ha il valore della carta igienica.
Si riparte con ciò che il tradimento ha insegnato e magari modificato ,ognuno responsabile delle proprie azioni consapevoli che il "non sapevo cosa sarebbe potuto succedere" non sarà più un'attenuante per nessuno dei due.
Si però ti giochi il bonus senza essertelo giocato ... :rotfl::rotfl::rotfl: naturalmente era per burla
 

Ecate

Utente di lunga data
A me queste spade di Damocle e queste fantasie di pena del contrappasso sembrano vendette immaginarie. Fantasticherie che puniscono soprattutto il sognatore.
poi, anche sul fatto che ci vogliano "palle" per rimanere avrei da ridire
ci vogliono palle per ricominciare, semmai.
per ricominciare a vivere
ad essere una coppia o a smettere di esserlo
non vedo ne virtù ne coraggio nel continuare un rapporto ambivalente intriso di rancore
senza nessuna progettualità di ricostruzione
"fine pena mai"
ma che amarezza
la vita è una sola
le corna
la fine di un amore
la sofferenza
sono cose che non si scelgono
questa vendetta da goccia cinese è la scelta di non scegliere
questo limbo è un oltraggio alle proprie potenzialità
si invecchia mummificati nel rancore
sentendosi sempre in credito
 

mistral

Utente di lunga data
A me queste spade di Damocle e queste fantasie di pena del contrappasso sembrano vendette immaginarie. Fantasticherie che puniscono soprattutto il sognatore.
poi, anche sul fatto che ci vogliano "palle" per rimanere avrei da ridire
ci vogliono palle per ricominciare, semmai.
per ricominciare a vivere
ad essere una coppia o a smettere di esserlo
non vedo ne virtù ne coraggio nel continuare un rapporto ambivalente intriso di rancore
senza nessuna progettualità di ricostruzione
"fine pena mai"
ma che amarezza
la vita è una sola
le corna
la fine di un amore
la sofferenza
sono cose che non si scelgono
questa vendetta da goccia cinese è la scelta di non scegliere
questo limbo è un oltraggio alle proprie potenzialità
si invecchia mummificati nel rancore
sentendosi sempre in credito
Non riesco a trovare dove si sia scritto fine pena mai......
Io ritengo di vivere piuttosto bene ,addirittura meglio perché certi comportamenti infantili che non mi andavano più giù in lui che mi procuravano perenne scazzo sono svaniti.É nuovo di zecca e mi piace molto,piace molto anche a se stesso.Praticamente una folgorazione.Come farsi 5 anni di università in un mese al Cepu.Ecco forse vivevo più con disagio quello .che non il ricordo sempre più sfumato della promessa sposa di mio marito.
Lui ha vissuto la mia disperazione e cercato di rimediare in ogni modo,ora ad acque chete si lecca le ferite e cerca il modo di guarire e di accantonare il senso di vergogna .
Non credo siano passaggi lunari anzi,sono le tappe normali di un riassestamento di coppia.
Per quanto riguarda il dimenticare questo ed altre brutture della vita confideremo nella demenza senile.
 
Ultima modifica:

Ecate

Utente di lunga data
Non riesco a trovare dove si sia scritto fine pena mai......
Io ritengo di vivere piuttosto bene ,addirittura meglio perché certi comportamenti infantili che non mi andavano più giù in lui che mi procuravano perenne scazzo sono svaniti.É nuovo di zecca e mi piace molto,piace molto anche a se stesso.Praticamente una folgorazione.Come farsi 5 anni di università in un mese al Cepu.Ecco forse vivevo più con disagio quello .che non il ricordo sempre più sfumato della promessa sposa di mio marito.
Lui ha vissuto la mia disperazione e cercato di rimediare in ogni modo,ora ad acque chete si lecca le ferite e cerca il modo di guarire e di accantonare il senso di vergogna .
Non credo siano passaggi lunari anzi,sono le tappe normali di un riassestamento di coppia.
Per quanto riguarda il dimenticare questo ed altre brutture della vita confideremo nella demenza senile.
Non mi riferivo a te, quello che scrivi qui sopra è una convalescenza da un brutto trauma e soprattutto ciò che dici sui suoi comportamenti fastidiosi fa pensare che vi state rafforzando
mi riferivo soprattutto a Diletta e Anonimo, che ogni tanto hanno delle impennate un po' estremiste
 

Ecate

Utente di lunga data
Mistral io non ti auguro di dimenticare
ti auguro di rielaborare
che questo periodo sia un brutto ricordo
che ha segnato la tua vita
ti ha cambiata
ma che ha finito di incidere emotivamente sul presente
ti auguro che si "scarichi" di emozioni e si riempia di consapevolezza
 

zanna

Utente di lunga data
Non riesco a trovare dove si sia scritto fine pena mai......
Io ritengo di vivere piuttosto bene ,addirittura meglio perché certi comportamenti infantili che non mi andavano più giù in lui che mi procuravano perenne scazzo sono svaniti.É nuovo di zecca e mi piace molto,piace molto anche a se stesso.Praticamente una folgorazione.Come farsi 5 anni di università in un mese al Cepu.Ecco forse vivevo più con disagio quello .che non il ricordo sempre più sfumato della promessa sposa di mio marito.
Lui ha vissuto la mia disperazione e cercato di rimediare in ogni modo,ora ad acque chete si lecca le ferite e cerca il modo di guarire e di accantonare il senso di vergogna .
Non credo siano passaggi lunari anzi,sono le tappe normali di un riassestamento di coppia.
Per quanto riguarda il dimenticare questo ed altre brutture della vita confideremo nella demenza senile.
Guarda alla fine per nella "sfortuna" ti/vi è andata pure bene (e siete stati bravi) perchè vedi a volte sia il nero che il rosso non sono mica scontati :rolleyes:
 

Eratò

Utente di lunga data
Sembra che non vivi in questo mondo ... quante coppie separate o divorziate conosci? Quanti e quante hanno abbandonato la famiglia? Non andavano d'accordo con il coniuge e se ne sono andati. Attribuisci alle parole altri significati. Non ho detto che è facile andarsene ....ho detto che a determinate condizioni èppiù facile andarsene che rimanere. Come vedi in questo forum, quasi tutti quelli che restano non hanno la vita facile né il loro matrimonio mi sembra idilliaco.
Ma è una competizione, una gara della sofferenza e della forza d'animo? Ma chi ti ha detto che è facile andarsene? Che ne sai di ciò che si vive e della sensazione di fallimento che casca adosso a chi se ne va? A chi si separa? Ma hai una minima idea idea del dolore e della solitudine e della forza che bisogna tirare fuori per reinventarsi e creare una vita nuova da zero? Hai idea? Sai l'impegno che bisogna mettere per spiegare ai propri figli nel modo migliore e riuscire a vederli sereni cercando di seppelire la propria paura e nascondere le lacrime? Ripartire da capo? Queste conclusioni cosi buttate a caso solo considerando il proprio vissuto son allucinanti...
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
A me queste spade di Damocle e queste fantasie di pena del contrappasso sembrano vendette immaginarie. Fantasticherie che puniscono soprattutto il sognatore.
poi, anche sul fatto che ci vogliano "palle" per rimanere avrei da ridire
ci vogliono palle per ricominciare, semmai.
per ricominciare a vivere
ad essere una coppia o a smettere di esserlo
non vedo ne virtù ne coraggio nel continuare un rapporto ambivalente intriso di rancore
senza nessuna progettualità di ricostruzione
"fine pena mai"
ma che amarezza
la vita è una sola
le corna
la fine di un amore
la sofferenza
sono cose che non si scelgono
questa vendetta da goccia cinese è la scelta di non scegliere
questo limbo è un oltraggio alle proprie potenzialità
si invecchia mummificati nel rancore
sentendosi sempre in credito
Io sono rimasto. Ho scelto di farlo e lo risceglierei.
Non provo rancore, semmai delusione e rabbia.
Sono cambiato e ovviamente è cambiato anche quello che provo per lei.
Io non me ne vado, non vedo perché dovrei. Sto in famiglia con i figli.
Casomai chiediti perché non se ne va lei ed accetta la situazione.
La spada di Damocle esiste per chi l'avverte e non dipende da me o da quello che faccio io ma da cosa vive e sente lei.
La porta di casa mia è sempre aperta e non caccio nessuno da casa mia, mai e poi mai la persona che ho amato anche più di quanto abbia amato me stesso e la madre dei miei figli.
E non vivo di vendette. Non mi interessano.
 

Ecate

Utente di lunga data
Io sono rimasto. Ho scelto di farlo e lo risceglierei.
Non provo rancore, semmai delusione e rabbia.
Sono cambiato e ovviamente è cambiato anche quello che provo per lei.
Io non me ne vado, non vedo perché dovrei. Sto in famiglia con i figli.
Casomai chiediti perché non se ne va lei ed accetta la situazione.
La spada di Damocle esiste per chi l'avverte e non dipende da me o da quello che faccio io ma da cosa vive e sente lei.
La porta di casa mia è sempre aperta e non caccio nessuno da casa mia, mai e poi mai la persona che ho amato anche più di quanto abbia amato me stesso e la madre dei miei figli.
E non vivo di vendette. Non mi interessano.
Non saprei quale è la differenza tra rancore e delusione e rabbia
Non te ne vai perché aspetti la maggiore età dei figli, mi sembra di ricordare.
Lei non so quali motivi dovrebbe avere per andarsene. Sei tu che pensi di essere stato tradito, non viceversa. Quale è la situazione che sta accettando?
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Ma è una competizione, una gara della sofferenza e della forza d'animo? Ma chi ti ha detto che è facile andarsene? Che ne sai di ciò che si vive e della sensazione di fallimento che casca adosso a chi se ne va? A chi si separa? Ma hai una minima idea idea del dolore e della solitudine e della forza che bisogna tirare fuori per reinventarsi e creare una vita nuova da zero? Hai idea? Sai l'impegno che bisogna mettere per spiegare ai propri figli nel modo migliore e riuscire a vederli sereni cercando di seppelire la propria paura e nascondere le lacrime? Ripartire da capo? Queste conclusioni cosi buttate a caso solo considerando il proprio vissuto son allucinanti...
Ecco .... tutto vero .... ora immagina la fatica di chi rimane, di chi ha sempre tutti davanti e neanche un posto per nascondere le lacrime ... perché non si è in un altro posto. Comunque io lo rifarei. Chi fa altro, ben per lui. Anzi, forse è stato anche meglio di me.
 

Eratò

Utente di lunga data
Ecco .... tutto vero .... ora immagina la fatica di chi rimane, di chi ha sempre tutti davanti e neanche un posto per nascondere le lacrime ... perché non si è in un altro posto. Comunque io lo rifarei. Chi fa altro, ben per lui. Anzi, forse è stato anche meglio di me.
Conosco entrambe le situazioni e percio evito di giudicare sia chi resta che chi se ne va.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Non saprei quale è la differenza tra rancore e delusione e rabbia
Non te ne vai perché aspetti la maggiore età dei figli, mi sembra di ricordare.
Lei non so quali motivi dovrebbe avere per andarsene. Sei tu che pensi di essere stato tradito, non viceversa. Quale è la situazione che sta accettando?
Il rancore è un sentire, un qualcosa, che comunque è diretto verso una persona. Io non provo rancore nei suoi confronti, lei all'epoca ha scelto di comportarsi così ed io ho sofferto. Non ho cercato di punirli allora né tanto meno lo cerco oggi. La delusione e la rabbia sono invece verso la situazione, non verso di lei.
Sono deluso e arrabbiato da come sono andate le cose non sono deluso da lei o arrabbiato con lei.
Forse così mi sono spiegato meglio. Il secondo figlio ha compiuto 18 anni due settimane fa. Lei sta accettando il mio comportamento quotidiano attuale che non è neanche paragonabile a ciò che ero io con lei prima. Mi ha chiesto una pausa fin dopo le feste, di non parlare più di certe cose. Io lo faccio, ma lei avverte il mio comportamento. Avverte la mia freddezza nei suoi confronti come io avvertiva la sua nei miei. Non è una rivincita .... quando allora le chiedevo perché si comportava in un certo modo e lei, dal suo piedistallo, dalla sua posizione di superiorità dettata dai suoi 30 anni, consapevole, in carriera, bellissima, mi diceva con aria superficiale .... le persone cambiano. Ecco, di recente, invece, lei che ora ha 44 anni e si è accorta (?!) di essersi comportata male non ha preso bene la mia risposta ... su una cosa avevi ragione, le persone cambiano, ed io sono cambiato. Ma è un dato di fatto, non posso nasconderlo, non è una rivincita ... semmai la conferma di u a sconfitta, la sconfitta del nostro rapporto, di quello che eravamo. Lei accetta questo.
 

Ecate

Utente di lunga data
Il rancore è un sentire, un qualcosa, che comunque è diretto verso una persona. Io non provo rancore nei suoi confronti, lei all'epoca ha scelto di comportarsi così ed io ho sofferto. Non ho cercato di punirli allora né tanto meno lo cerco oggi. La delusione e la rabbia sono invece verso la situazione, non verso di lei.
Sono deluso e arrabbiato da come sono andate le cose non sono deluso da lei o arrabbiato con lei.
Forse così mi sono spiegato meglio. Il secondo figlio ha compiuto 18 anni due settimane fa. Lei sta accettando il mio comportamento quotidiano attuale che non è neanche paragonabile a ciò che ero io con lei prima. Mi ha chiesto una pausa fin dopo le feste, di non parlare più di certe cose. Io lo faccio, ma lei avverte il mio comportamento. Avverte la mia freddezza nei suoi confronti come io avvertiva la sua nei miei. Non è una rivincita .... quando allora le chiedevo perché si comportava in un certo modo e lei, dal suo piedistallo, dalla sua posizione di superiorità dettata dai suoi 30 anni, consapevole, in carriera, bellissima, mi diceva con aria superficiale .... le persone cambiano. Ecco, di recente, invece, lei che ora ha 44 anni e si è accorta (?!) di essersi comportata male non ha preso bene la mia risposta ... su una cosa avevi ragione, le persone cambiano, ed io sono cambiato. Ma è un dato di fatto, non posso nasconderlo, non è una rivincita ... semmai la conferma di u a sconfitta, la sconfitta del nostro rapporto, di quello che eravamo. Lei accetta questo.
Anonimo, ma tu hai la certezza che lei ti abbia tradito e per di più per tutto quel tempo?
Perché mi pare che tu abbia detto che i rapporti intimi tra di voi sono sempre rimasti moto soddisfacenti.
Io conosco solo quel poco che conosco, ma mi sembra molto strano che una donna che tradisce continui ad avere una buona intesa col marito a letto
Non so se tu abbia certezze a riguardo
ma se tu non ne avessi sarebbe davvero terribile esserti allontanato da lei così solo perché magari lei era presa dalla sua realizzazione professionale
se non è così scusami, ma a volte mi avevi dato questa impressione
...
e poi
ma non riuscite a rielaborare insieme la cosa?
se anche lei soffre
se tu hai sofferto
avete ancora molti anni da passare insieme
non saranno più gli anni del fidanzamento
neanche quelli del vostro distacco
ma se volete passarli insieme forse digerire, processare, elaborare ciò che ti addolora è necessario
 

mistral

Utente di lunga data
Mi pare che Anonimo non abbia focalizzato il problema su una presunta o meno relazione sessuale di sua moglie.
Cio che lo ha cambiato é stata la solitudine provata per anni ,con lei assente fisicamente ed emotivamente dalla famiglia.L'abbandono.Il suo chiedere il perché di certi comportamenti ed avere risposte menzoniere.
Lei viveva una vita per conto suo fatta di lavoro,gratificazioni con un "amico"accanto a lei a condividerla .
Questo mi pare di capire che abbia raffreddato i sentimenti di Anonimo non sesso si,sesso no.
 

ivanl

Utente di lunga data
Mi pare che Anonimo non abbia focalizzato il problema su una presunta o meno relazione sessuale di sua moglie.
Cio che lo ha cambiato é stata la solitudine provata per anni ,con lei assente fisicamente ed emotivamente dalla famiglia.L'abbandono.Il suo chiedere il perché di certi comportamenti ed avere risposte menzoniere.
Lei viveva una vita per conto suo fatta di lavoro,gratificazioni con un "amico"accanto a lei a condividerla .
Questo mi pare di capire che abbia raffreddato i sentimenti di Anonimo non sesso si,sesso no.
e come dargli torto?
Avrei fatto lo stesso anche se con figli grandi (se ho ben capito), non credo resterei adesso...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top