Secondo me, si può stare insieme a chi non ci ama per motivi diversi da quelli sentimentali.
Stare insieme se si ama senza reciprocità, sarebbe una vita piena di dolore.
La situazione peggiore è quella di dover stare insieme "per forza" e continuare ad amare...
Il mito dell'amore...
Intere generazioni di persone hanno vissuto la loro vita accanto a una persona che non amavano più.
Ancora oggi nel mondo è la norma...
Il mito del matrimonio (o della coppia) per amore è una convenzione (ormai) dell'era moderna, ma fino a qualche decennio fa era una rarità.
Ci si sposa per amore (giusto), e si divorzia perché non si ama più.
Il matrimonio a questo punto diventa un bene di consumo che deve dare sempre il massimo, altrimenti non è difficile gettarlo e andare alla ricerca ancora di questo amore sotto altre sembianze, della passione, di una vita sempre migliore degna di essere vissuta fino all'ultimo alla ricerca costante di une felicità.
Ma in fin dei conti anche questo è egoismo.
E' dare alla vita una visione egocentrica, il che forse non è male, ma possiamo considerarlo un valore fondante della società?
O forse la società, anche quella della famiglia, può essere considerata il frutto di compromessi adeguati - di quelli che non fanno male si intende, di quelli che non rendono infelici per la nostra limitata eternità?
Siamo sicuri che l'amore sia sufficiente per dare solidità a una coppia o a una famiglia?
Vi è evidentemente un conflitto tra sentimento e razionalità in questo.
Dal punto di vista razionale i sentimenti nella loro volubilità non possono costituire le fondamenta di una società.
L'etica sì, però, ma questa è frutto di un'analisi personale e di confronti necessari e men che meno deve essere vittima delle convenzioni o dell'irrazionale delle passioni.
In tutto questo processo necessariamente razionale non si deve arrivare a giustificare, ma ad acquisire piena consapevolezza di quello che si vuole e si può avere, senza inseguire miti.
La maturità di un'individuo sta proprio qui, nella cancellazione graduale dei miti dell'età giovanile: la felicità, la salute, l'immortalità, l'amore eterno, il credersi al centro del mondo.
Il che sottintende l'abbandono del sogno a favore della realtà, con la capacità conseguente di goderne appieno.