Non c'è due senza tre ... speriamo non sia vero.

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drusilla

Drama Queen
E non sono stata una madre perfetta. Non ho rinunciato al lavoro, agli interessi, allo svago. Sarei impazzita se no. Ma se parliamo di sentimenti, io amavo lei. E questo amore ricambiato mi appagava completamente. Certo amavo anche il mio compagno. Ma non quanto lei.
È la condizione ideale secondo me: essere un trio. Amavi anche il padre. Ma la donna di qui si parla di amore per il marito niente. Poi non sappiamo se è una brava mamma (poi qual'è la definizione di brava mamma?)
 

Tessa

Escluso
È la condizione ideale secondo me: essere un trio. Amavi anche il padre. Ma la donna di qui si parla di amore per il marito niente. Poi non sappiamo se è una brava mamma (poi qual'è la definizione di brava mamma?)

Non lo so. Credo sia una questione di equilibrio, di tranquillita' che trasmetti. Se sei confusa, stressata, irrisolta il figlio percepisce e assorbe.
 

danny

Utente di lunga data
Fino a che età secondo te? Quando cominci a ricordarti che non sei solo mamma? Anche a me sembra piccolo un bambino di due ma non è un assioma

Due è veramente piccolo.
Sulla base del mondo che ho frequentato e frequento... direi dalle elementari in progressione... però stiamo facendo un ragionamento per coppie che si limitano a un solo figlio...
Tra tutte quelle che conosco, solo noi ci siamo fermati a una... vi sono mamme che stanno aspettando il quarto. Tutte almeno due, non poche il terzo.
Questo nel mio piccolo mondo.
 

danny

Utente di lunga data
Con tutto il rispetto per la tua opinione, per me quello che hai scritto è una boiata pazzesca.
Un'esperienza, qualunque esperienza, appaga completamente una persona che è in pace con se stessa e perciò riesce ad immergercisi totalmente, ricavando da questo, più che altro, la soddisfazione di cui tu parli. Un'anima in pena non è detto che la 'salvi' neppure un figlio desiderato.
Questo è l'aspetto che sarebbe interessante approfondire.
 

NonMollo

Utente di lunga data
Questo è l'aspetto che sarebbe interessante approfondire.
Scusate, mi interessa indipendentemente dalla questione in oggetto dove la sovrapposizione sicuramente è da condannare.
Ma se domani mi trovassi ad avere un figlio, mi guardassi a fianco e trovassi un'estranea in casa per anni, sarebbe giusto rimanere li? Caratterialmente penso che le proverei tutte, ma poi alla fine vincerebbe il mio spirito di sopravvivenza e il rispetto che ho per me stesso e opterei per la rottura.
Una vita più complicata, sicuramente, ma davvero oggi che non ho figli non credo di riuscire a scivolare in un letto senza empatia con chi è nell'altra metà. Sarà che ho necessità di condividere ogni cosa con chi decide di accompagnarmi in questo viaggio. Probabilmente è un limite mio.
 

ivanl

Utente di lunga data
Scusate, mi interessa indipendentemente dalla questione in oggetto dove la sovrapposizione sicuramente è da condannare.
Ma se domani mi trovassi ad avere un figlio, mi guardassi a fianco e trovassi un'estranea in casa per anni, sarebbe giusto rimanere li? Caratterialmente penso che le proverei tutte, ma poi alla fine vincerebbe il mio spirito di sopravvivenza e il rispetto che ho per me stesso e opterei per la rottura.
Una vita più complicata, sicuramente, ma davvero oggi che non ho figli non credo di riuscire a scivolare in un letto senza empatia con chi è nell'altra metà. Sarà che ho necessità di condividere ogni cosa con chi decide di accompagnarmi in questo viaggio. Probabilmente è un limite mio.
spero che tu decida di non avere mai figli...
 

danny

Utente di lunga data
Scusate, mi interessa indipendentemente dalla questione in oggetto dove la sovrapposizione sicuramente è da condannare.
Ma se domani mi trovassi ad avere un figlio, mi guardassi a fianco e trovassi un'estranea in casa per anni, sarebbe giusto rimanere li? Caratterialmente penso che le proverei tutte, ma poi alla fine vincerebbe il mio spirito di sopravvivenza e il rispetto che ho per me stesso e opterei per la rottura.
Una vita più complicata, sicuramente, ma davvero oggi che non ho figli non credo di riuscire a scivolare in un letto senza empatia con chi è nell'altra metà. Sarà che ho necessità di condividere ogni cosa con chi decide di accompagnarmi in questo viaggio. Probabilmente è un limite mio.

Questo sei tu.
Una scelta che presumi di fare (senza però essere nella condizione di genitore e quindi senza l'esperienza che ti permette di fare una valutazione più precisa di quella che potrebbe essere la tua volontà) trovandoti in determinate condizioni.
Ma qui non si comprende se lei è nelle condizioni che tu supponi o speri, o altro.
Manca molto della storia per poter arrivare a trarre delle conclusioni.
Mi sembra di aver capito che il figlio sia capitato per caso.
O sbaglio?
 

NonMollo

Utente di lunga data
Questo sei tu.
Una scelta che presumi di fare (senza però essere nella condizione di genitore e quindi senza l'esperienza che ti permette di fare una valutazione più precisa di quella che potrebbe essere la tua volontà) trovandoti in determinate condizioni.
Ma qui non si comprende se lei è nelle condizioni che tu supponi o speri, o altro.
Manca molto della storia per poter arrivare a trarre delle conclusioni.
Mi sembra di aver capito che il figlio sia capitato per caso.
O sbaglio?
Il mio era un quesito scevro da questa storia, da quello che vive lei o da quello che posso sperare io, proprio perchè no ho figli non mi sento di giudicare nessuno.
Il figlio è stato fatto con leggerezza.
Ad ogni modo sarei portato a diffidare personalmente della genuinità delle scelte di chi crea una famiglia a "cose" fatte dopo un breve fidanzamento. C'è sempre il rischio di esserci rimasti incastrati più di averlo realmente scelto.
 

nicola

Utente di lunga data
Il 3d è aperto, è già un passo avanti...
Qualcuno di voi mi "conosce", volevo passare in osservato ma con alcuni di voi non c'è proprio niente da fare, siete tipo la goccia cineseeeee, mica vi arrendete!
Non sono sposato, non sono fidanzato o meglio non più e ti trovi in qualcosa che non pensavi mai avresti potuto fare ma lo hai fatto, era la tua vita e lo avresti portato avanti fino alla fine.
Ma non tutti gli attori sono d'accordo e allora meglio fermarsi.
Ci siamo fermati, bruscamente dall'oggi al domani, non per mia volontà.
Ci siamo ritrovati dopo tanti mesi ed è ricominciato tutto ancora meglio (direi peggio) di prima.
Ma ancora una volta non tutti gli attori sono d'accordo e la paura ha ancora una volta la meglio.

Tutto chiaro no?
Vi prego aiutatemi, la mia povera mente di uomo sballottato davvero ha bisogno di voi in questo momento...
Ma di che stiamo parlando??
 

stellina

Utente di lunga data
Danny, condivido tutto. L'immenso amore che provi per un figlio desiderato appaga completamente. Non c'e' spazio per desiderare altro. Forse lei questo figlio non lo voleva. Povero bambino.....
rispetto il tuo parere ma...
avere un figlio è un avvenimento che sconvolge completamente la vita di una donna e i suoi confini mentali...
i primi anni di vita del cucciolo sono intensissimi per entrambi (mamma e cucciolo) pieni di cose da fare, notti saltate grandi vittorie (i primi passi le prime parole ....) ma per quanto una mamma sia assorbita e gratifica è sempre un essere umano che ha anche delle sue necessità affettive. una mamma ha bisogno anche lei di una carezza ogni tanto, di qualcuno che le dia il cambio anche solo per una doccia..questi gesti affettivi ti fanno sentire capita amata. quindi una donna che ha come priorità il bene del cucciolo non smette di essere un essere umano con dei suoi bisogni affettivi. donna e mamma sono coniugabili non oppositivi. e mi stupisce che il post che cito a scriverlo sia una donna...
 

danny

Utente di lunga data
Il mio era un quesito scevro da questa storia, da quello che vive lei o da quello che posso sperare io, proprio perchè no ho figli non mi sento di giudicare nessuno.
Il figlio è stato fatto con leggerezza.
Ad ogni modo sarei portato a diffidare personalmente della genuinità delle scelte di chi crea una famiglia a "cose" fatte dopo un breve fidanzamento. C'è sempre il rischio di esserci rimasti incastrati più di averlo realmente scelto.

Quindi secondo quello che dici lei si è sposata con uno che conosceva poco, in breve tempo e in maniera altrettanto superficiale ha deciso di fare un figlio, dopodiché resasi conto dell'errore si è fatta anche l'amante, per poi mollarlo ritornando in famiglia.
Più o meno è così?
La trovi credibile questa cosa?
Secondo te lei ha fatto delle scelte o si è trovata imposta questa situazione?
 

Joey Blow

Escluso
Il mio era un quesito scevro da questa storia, da quello che vive lei o da quello che posso sperare io, proprio perchè no ho figli non mi sento di giudicare nessuno.
Il figlio è stato fatto con leggerezza.
Ad ogni modo sarei portato a diffidare personalmente della genuinità delle scelte di chi crea una famiglia a "cose" fatte dopo un breve fidanzamento. C'è sempre il rischio di esserci rimasti incastrati più di averlo realmente scelto.
Ma che cazzo stai dicendo, su.
 

danny

Utente di lunga data
rispetto il tuo parere ma...
avere un figlio è un avvenimento che sconvolge completamente la vita di una donna e i suoi confini mentali...
i primi anni di vita del cucciolo sono intensissimi per entrambi (mamma e cucciolo) pieni di cose da fare, notti saltate grandi vittorie (i primi passi le prime parole ....) ma per quanto una mamma sia assorbita e gratifica è sempre un essere umano che ha anche delle sue necessità affettive. una mamma ha bisogno anche lei di una carezza ogni tanto, di qualcuno che le dia il cambio anche solo per una doccia..questi gesti affettivi ti fanno sentire capita amata. quindi una donna che ha come priorità il bene del cucciolo non smette di essere un essere umano con dei suoi bisogni affettivi. donna e mamma sono coniugabili non oppositivi. e mi stupisce che il post che cito a scriverlo sia una donna...
Non mi stupisce perché ci sono mamme che nella simbiosi col figlio trovano totale appagamento, che danno amore senza pretendere null'altro, perché questo dovrebbe essere in effetti l'amore parentale, un amore che non pretende di essere ricambiato allo stesso modo. E in questa fase il marito passa in secondo piano. Di solito capita infatti sia lui a tradire nei primi anni di vita. Anche se comunque la scienza sostiene che pure per il papà ci sono gli ormoni dell'amore parentale... http://www.repubblica.it/scienze/2010/08/17/news/ormone_paternit-6307762/
 

Joey Blow

Escluso
Non mi stupisce perché ci sono mamme che nella simbiosi col figlio trovano totale appagamento, che danno amore senza pretendere null'altro, perché questo dovrebbe essere in effetti l'amore parentale, un amore che non pretende di essere ricambiato allo stesso modo. E in questa fase il marito passa in secondo piano. Di solito capita infatti sia lui a tradire nei primi anni di vita. Anche se comunque la scienza sostiene che pure per il papà ci sono gli ormoni dell'amore parentale... http://www.repubblica.it/scienze/2010/08/17/news/ormone_paternit-6307762/
Ma perchè te lo doveva spiegare qualche scienziato che vuoi bene ai tuoi figli? Ma che cazzo è sto Cottolengo, porca puttana? Manica di disagiati.
 

Vipera gentile

Utente raccogliticcio
Non mi stupisce perché ci sono mamme che nella simbiosi col figlio trovano totale appagamento, che danno amore senza pretendere null'altro, perché questo dovrebbe essere in effetti l'amore parentale, un amore che non pretende di essere ricambiato allo stesso modo. E in questa fase il marito passa in secondo piano. Di solito capita infatti sia lui a tradire nei primi anni di vita. Anche se comunque la scienza sostiene che pure per il papà ci sono gli ormoni dell'amore parentale... http://www.repubblica.it/scienze/2010/08/17/news/ormone_paternit-6307762/
Il termine "simbiosi" mi fa accapponare la pelle. Ma che siamo? Paguri bernardi???
 

danny

Utente di lunga data
Scusate, mi interessa indipendentemente dalla questione in oggetto dove la sovrapposizione sicuramente è da condannare.
Ma se domani mi trovassi ad avere un figlio, mi guardassi a fianco e trovassi un'estranea in casa per anni, sarebbe giusto rimanere li? Caratterialmente penso che le proverei tutte, ma poi alla fine vincerebbe il mio spirito di sopravvivenza e il rispetto che ho per me stesso e opterei per la rottura.
Una vita più complicata, sicuramente, ma davvero oggi che non ho figli non credo di riuscire a scivolare in un letto senza empatia con chi è nell'altra metà. Sarà che ho necessità di condividere ogni cosa con chi decide di accompagnarmi in questo viaggio. Probabilmente è un limite mio.

Per me... e per quel poco che hai scritto.
L'arrivo di un figlio ha rotto l'equilibrio di lei e della coppia.
Si sono instaurate dinamiche interne che hanno portato ad avere dei rancori da parte di lei, che magari si aspettava altro o di più dalla situazione.
Lei si è guardata attorno in questo suo momento di crisi, ha trovato te, si è appagata quel che bastava per poi star bene con se stessa e tornare di nuovo nella coppia.
Le sei servito. Fine della storia.
 

danny

Utente di lunga data

NonMollo

Utente di lunga data
Per me... e per quel poco che hai scritto.
L'arrivo di un figlio ha rotto l'equilibrio di lei e della coppia.
Si sono instaurate dinamiche interne che hanno portato ad avere dei rancori da parte di lei, che magari si aspettava altro o di più dalla situazione.
Lei si è guardata attorno in questo suo momento di crisi, ha trovato te, si è appagata quel che bastava per poi star bene con se stessa e tornare di nuovo nella coppia.
Le sei servito. Fine della storia.
Probabilissimo. Peccato sia risuccesso peggio di prima.
Un caricabatterie, praticamente...
 

Joey Blow

Escluso
Scusate, mi interessa indipendentemente dalla questione in oggetto dove la sovrapposizione sicuramente è da condannare.
Ma se domani mi trovassi ad avere un figlio, mi guardassi a fianco e trovassi un'estranea in casa per anni, sarebbe giusto rimanere li? Caratterialmente penso che le proverei tutte, ma poi alla fine vincerebbe il mio spirito di sopravvivenza e il rispetto che ho per me stesso e opterei per la rottura.
Una vita più complicata, sicuramente, ma davvero oggi che non ho figli non credo di riuscire a scivolare in un letto senza empatia con chi è nell'altra metà. Sarà che ho necessità di condividere ogni cosa con chi decide di accompagnarmi in questo viaggio. Probabilmente è un limite mio.
E saresti una merda. Specie con un figlio piccolo.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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