Cosa ne pensate

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Nobody

Utente di lunga data
Lo hanno chiamato nei modi più disprati,
Javhè
Geova
Allah
Manitou
etc
Credere che ci sia un disegno nell'esistenza, capisci, al di là delle religioni, dei preti e dei predicatori.
Al di là della comprensione esatta dei fenomeni della natura, della spiegazione razionale e scientifica e persino del dibattito politico e sociale.
E' una risposta -p e r s o n a l e.-
è l'unica cosa che mi trova concorde... ma guarda che il tuo discorso l'ho capito, eh... la gente cerca un senso, tutti ne abbiamo bisogno. Questo non significa che questo senso necessariamente esista. E se anche esistesse, cosa che mi piacerebbe pensare, e che a volte quasi arrivo a pensare, beh niente vieta che la scienza in un futuro possa arrivare a svelarlo.
 

Zod

Escluso
Lo hanno chiamato nei modi più disprati,
Javhè
Geova
Allah
Manitou
etc
Credere che ci sia un disegno nell'esistenza, capisci, al di là delle religioni, dei preti e dei predicatori.
Al di là della comprensione esatta dei fenomeni della natura, della spiegazione razionale e scientifica e persino del dibattito politico e sociale.
E' una risposta -p e r s o n a l e.-
Se scoprissimo che l'uomo si è distaccato dalle altre creature terresti a seguito di una contaminazione genetica provocata dall'esterno volontariamente, con l'intento di portare avanti nel tempo un DNA a cui attingere al bisogno? La nostra esistenza verrebbe giustificata, serviremmo ad uno scopo. Un po come avviene nei nostri allevamenti. Il senso dell'esistenza di un maiale è che serve a noi.

 

spleen

utente ?
è l'unica cosa che mi trova concorde... ma guarda che il tuo discorso l'ho capito, eh... la gente cerca un senso, tutti ne abbiamo bisogno. Questo non significa che questo senso necessariamente esista. E se anche esistesse, cosa che mi piacerebbe pensare, e che a volte quasi arrivo a pensare, beh niente vieta che la scienza in un futuro possa arrivare a svelarlo.
Sapresti dirmi come?
Visto che la scienza si occupa di spiegare l'immanente e non il trascendente.
Ed in queste definizioni -( immanente e trascendente) - francamente credo si dica tutto.
 

spleen

utente ?
Se scoprissimo che l'uomo si è distaccato dalle altre creature terresti a seguito di una contaminazione genetica provocata dall'esterno volontariamente, con l'intento di portare avanti nel tempo un DNA a cui attingere al bisogno? La nostra esistenza verrebbe giustificata, serviremmo ad uno scopo. Un po come avviene nei nostri allevamenti. Il senso dell'esistenza di un maiale è che serve a noi.

Continui secondo me a farti delle domande che un fedele non si pone nemmeno, stai parlando di un'altra cosa.
Credo che non hai letto bene gli interventi di Chiara e neanche quelli di Joey.
Il senso trascendente dell'esistenza non ha spiegazioni logiche, nè scientifiche. E' trascendente, il significato stà nella parola.
 

Nobody

Utente di lunga data
Sapresti dirmi come?
Visto che la scienza si occupa di spiegare l'immanente e non il trascendente.
Ed in queste definizioni -( immanente e trascendente) - francamente credo si dica tutto.
No, non so dirtelo... però se ti dico che la materia nelle sua fondamenta non può esistere senza una coscienza che la osserva, e che sempre laggiù non esistono i principi della logica nella quale macroscopicamente ci siamo evoluti, di causa-effetto nè quello di oggetto-soggetto... questa barriera che tu tracci tra le due definizioni a me pare una sottile linea rossa.
 

Zod

Escluso
Continui secondo me a farti delle domande che un fedele non si pone nemmeno, stai parlando di un'altra cosa.
Credo che non hai letto bene gli interventi di Chiara e neanche quelli di Joey.
Il senso trascendente dell'esistenza non ha spiegazioni logiche, nè scientifiche. E' trascendente, il significato stà nella parola.
Dio è la rappresentazione positiva di se stessi. Tutti i valori ritenuti positivi vengono uniti insieme a formare una entità trascendentale a cui ispirarsi, da cui giudicarsi, premiarsi o punirsi. Lo dimostra anche il fatto che nel credente bene a male sono fortemente distinti, mentre nell'ateo si fondono e si scambiano di posto frequentemente.
 

spleen

utente ?
Dio è la rappresentazione positiva di se stessi. Tutti i valori ritenuti positivi vengono uniti insieme a formare una entità trascendentale a cui ispirarsi, da cui giudicarsi, premiarsi o punirsi. Lo dimostra anche il fatto che nel credente bene a male sono fortemente distinti, mentre nell'ateo si fondono e si scambiano di posto frequentemente.
Luoghi comuni.
Il problema è semantico, non scientifico e tu continui a incasellare e inanellare definizioni di quello che non è scientificamente nè rappresentabile nè dimostrabile.
 
Ultima modifica:

spleen

utente ?
No, non so dirtelo... però se ti dico che la materia nelle sua fondamenta non può esistere senza una coscienza che la osserva, e che sempre laggiù non esistono i principi della logica nella quale macroscopicamente ci siamo evoluti, di causa-effetto nè quello di oggetto-soggetto... questa barriera che tu tracci tra le due definizioni a me pare una sottile linea rossa.
Guarda che dire questo è un atto di fede.;) (Bellissima definizione tra l'altro).
 
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Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
ahahahahah dai, sei supponente come pochi :singleeye:
Sono agnostico, l'ateismo non riesco a concepirlo. Ma se esiste un Primo Principio, una Coscienza Universale... beh sono certo che è agli antipodi di Yhwh.

in realtà so di cosa sto parlando
invece mi sembra che tu non abbia ancora centrato il discorso, perché continui a parlare di dimostrazioni quando il punto è la fede, l'atto di fede, che non richiede nessuna dimostrazione.
 

giorgiocan

Utente prolisso
E' del tutto fuori luogo / privo di senso, che io inizi un thread sulla fede?
 

Nobody

Utente di lunga data
in realtà so di cosa sto parlando
invece mi sembra che tu non abbia ancora centrato il discorso, perché continui a parlare di dimostrazioni quando il punto è la fede, l'atto di fede, che non richiede nessuna dimostrazione.
ti sembra male, infatti non parlo di dimostrazioni.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Ciao.
No, non lo è (non ci sono "fuori luogo" in Tradinet, mi pare) :)
Ma ciao tu. :)

E' che non ho afferrato del tutto la parte in cui c'è poco di cui discutere razionalmente, temo. Eppure, vorrei capirne di più. E anche "capirne" mi sa che non va bene. Il mio vocabolario langue ancora prima di cominciare....
 

Joey Blow

Escluso
diamo alla parola "credere" un'accezione diversa, mi sa... in questi argomenti, per me credere vuol dire pensare che una cosa sia vera senza nessuna dimostrazione razionale. Se la scienza arrivasse a dimostrare l'esistenza della divinità, non ci crederei, semmai ne prenderei atto... ma non come atto di fede. La fede, il credere, nasce ed esiste fin quando esiste uno spazio metafisico. Se la fisica in futuro ridurrà questo spazio a zero (dimostrando o negando l'esistenza di Dio, non importa), non ci sarà più posto per il credere (cioè la fede). Questo intendevo.
Se tu spiegassi scientificamente un miracolo, non rimarrebbe forse un miracolo? O no? Se tu spiegassi la liquefazione del sangue a Napoli mdurante la festa di S. Gennaro, ma non sapessi spiegare esattamente perchè accade, solo COME accade, non sarebbe forse un miracolo? Se riuscissi a spigare i miracoli di Lourdes con qualcosa presente nell'acqua che a volte può catalizzare qualcos'altro ma no sapessi perchè e percome a certi sì ed a certi no o perchè proprio quell'acqua non sarebbe forse un prodigio?
 

Nobody

Utente di lunga data
Se tu spiegassi scientificamente un miracolo, non rimarrebbe forse un miracolo? O no? Se tu spiegassi la liquefazione del sangue a Napoli mdurante la festa di S. Gennaro, ma non sapessi spiegare esattamente perchè accade, solo COME accade, non sarebbe forse un miracolo? Se riuscissi a spigare i miracoli di Lourdes con qualcosa presente nell'acqua che a volte può catalizzare qualcos'altro ma no sapessi perchè e percome a certi sì ed a certi no o perchè proprio quell'acqua non sarebbe forse un prodigio?
No, il miracolo è qualcosa che va oltre la Natura. Deve sovvertirne le leggi, altrimenti che miracolo è? Se potessi spiegarlo scientificamente diventerebbe un evento naturale. Anche un'eclisse in passato poteva sembrare un miracolo, una volta spiegata è un normale evento. D'altronde una teoria scientifica una volta dimostrata diventa una legge, e deve saper spiegare come è perchè avviene, e soprattutto poter fare previsioni dell'evento.
 
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Joey Blow

Escluso
No, il miracolo è qualcosa che va oltre la Natura. Deve sovvertirne le leggi, altrimenti che miracolo è? Se potessi spiegarlo scientificamente diventerebbe un evento naturale. Anche un'eclisse in passato poteva sembrare un miracolo, una volta spiegata è un normale evento.
E se esistesse un onnipotente e ti avesse creato lui secondo leggi fisiche che esistono ma solo lui può manipolare e tu no, non sarebbe forse un Dio?
 

Nobody

Utente di lunga data
E se esistesse un onnipotente e ti avesse creato lui secondo leggi fisiche che esistono ma solo lui può manipolare e tu no, non sarebbe forse un Dio?
scusa, ho aggiunto ora l'ultima precisazione all'intervento precedente...
Si certo, ma le leggi fisiche e le costanti universali finora da quando le osserviamo non sono cambiate nel tempo... che possano farlo in futuro su un comandamento divino, è un'ipotesi come un'altra. La trovo alquanto irrealistica, ma niente può escluderlo.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
No, il miracolo è qualcosa che va oltre la Natura. Deve sovvertirne le leggi, altrimenti che miracolo è? Se potessi spiegarlo scientificamente diventerebbe un evento naturale. Anche un'eclisse in passato poteva sembrare un miracolo, una volta spiegata è un normale evento. D'altronde una teoria scientifica una volta dimostrata diventa una legge, e deve saper spiegare come è perchè avviene, e soprattutto poter fare previsioni dell'evento.

che non centra niente con la fede
devo ripeterlo?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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