Dire alla moglie cosa? "Non ti amo, sei su scherzi a parte"?
No no no.
Lui ha messo al mondo una creatura.
Adesso - come gli ho suggerito (e mi ha pure ringraziato se leggete) - si fa le seghe con la carta vetrata, e pensa a rendere accogliente per il piccolo la sua casa e la sua famiglia.
E - pur fingendo (perché adesso è il momento della responsabilità e della pietà) - deve rendere memorabile questo scorcio di gravidanza.
Adesso pensa a fare il padre. Perché se rileggo cazzate tipo "lo voleva lei" o "è capitato" gli faccio un rito vodoo, tanto come bambolina è facile, basta prendere una barbie o un eunuco.
Adesso si prende le responsabilità. E non crea dolore in una madre che sta partorendo e in un bimbo che non ha chiedo nulla.
Poi - tra anni - potrà pensare a se stesso di nuovo.
Adesso lingua in culo, olio di gomito, e fare l'uomo.
Che poi manca solo che sua moglie impianta casini con l'altra famiglia (quando l'altra, ricordiamolo, si è fatta saggiamente da parte).