Un_fiordiloto
Utente di lunga data
E' da alcuni mesi che seguo i post del Forum. Perchè ? Sono una donna tradita. In tante discussioni, i sentimenti come la rabbia, la sofferenza, la disperazione, il dolore diventano un comune denominatore, che mi fanno sentire meno sola e meno disperata. Leggendo alcune risposte, comprendo altresì che molti di voi, hanno sicuramente maturato esperienza sull'argomento, e sinceramente quello che mi ha spinto a scrivere è la franchezza con cui ci si rivolge agli altri utenti ( nonchè... una pacca sulla spalla che se pur virtuale può aiutare).
In questi momenti, ci si senti soli. Nessuno può comprendere. Solo chi ci è passato, solo chi lo ha provato. Per quanto mi riguarda mi reputo una donna equilibrata, che nella vita ha saputo far fronte alle difficoltà, ma difronte al tradimento ho avuto un crollo emotivo notevole, e se pur pian piano il tempo passa, ( solo solo tre mesi che l'ho scoperto) sento il mio equilibrio emotivo in pericolo : mi sento decisamente depressa. Scusate se questo messaggio può sembrare un pò confuso, ma non sempre è semplice esternare ciò che si prova. Dopo oltre 20 anni di matrimonio, ritenevo il mio rapporto (se pur con normali alti e bassi ) solido, ma è chiaro che così non era. Ma non voglio parlare di colpe, perchè credo che arrivare ad un tradimento significhi in fondo che le cose non funzionino poi così bene. Lo sappiamo, ma talvolta facciamo semplicemente finta di nulla. Ho apprezzato tanto un post che ho letto in questi giorni in cui un utente racconta di aver voluto esternare alla propria compagna i propri pensieri, le proprie emozioni, prima di arrivare magari ad un tradimento o ad un allontanamento. Ecco il dialogo è una medicina santa per la coppia, ma ci sono momenti in cui non si riesce, in cui si è troppo fermi sulle proprie posizioni, o semplicemente è troppo tardi. Poichè ho sempre amato mio marito, sto provando a ricominciare. Sottolineo provando, perchè non sono certa di farcela. Convivere con pensieri che tormentano la mente continuamente, vedere con occhi diversi ( è ovvio!) la persona che ti sta accanto, mi stanno portando ad una qualità di vita pessima, e di riflesso anche il rapporto ne risente. Ho continui sbalzi d'umore, passo giornate in cui penso che ce la potrò fare, alternate ad altre in cui penso che dovrei troncare tutto, che tanto non potrò più vivere serenamente, che questo pensiero mi angoscerà for ever. Comprendo, che tutto cambia, che nulla è come prima, forse il pensare invece a come erano le cose prima, e voler proiettare, impostare le cose in questo senso è un grave errore. Ma siamo esseri umani. A volte mi chiedo se proverei più dolore senza mio marito, oppure stando con lui, convivendo con il pensiero di quanto è accaduto. Sono piena di dubbi, e comprendo che occorre tanta forza che forse in questo momento non ho. Non ho nemmeno la sicurezza che questa storia sia chiusa : semplicemente perchè anche se mio marito sostiene il contrario, mi risulta difficile credergli. Metto in dubbio tutto. Altro aspetto non trascurabile, sono i nostri rapporti intimi, praticamente inesistenti. Io provo molto disagio è normale, lui ha ammesso che poichè ho subìto un forte dimagrimento, non sono ( ed è vero!) così attraente. Ma chissà che la sua testa sia altrove.
Magari, spiegherò meglio i miei stati d'animo.
Ho scelto come nome utente Un fiordiloto, perchè mi piace l'idea che un fiore tanto bello nasca dal fango, e così vorrei fosse per me...
In questi momenti, ci si senti soli. Nessuno può comprendere. Solo chi ci è passato, solo chi lo ha provato. Per quanto mi riguarda mi reputo una donna equilibrata, che nella vita ha saputo far fronte alle difficoltà, ma difronte al tradimento ho avuto un crollo emotivo notevole, e se pur pian piano il tempo passa, ( solo solo tre mesi che l'ho scoperto) sento il mio equilibrio emotivo in pericolo : mi sento decisamente depressa. Scusate se questo messaggio può sembrare un pò confuso, ma non sempre è semplice esternare ciò che si prova. Dopo oltre 20 anni di matrimonio, ritenevo il mio rapporto (se pur con normali alti e bassi ) solido, ma è chiaro che così non era. Ma non voglio parlare di colpe, perchè credo che arrivare ad un tradimento significhi in fondo che le cose non funzionino poi così bene. Lo sappiamo, ma talvolta facciamo semplicemente finta di nulla. Ho apprezzato tanto un post che ho letto in questi giorni in cui un utente racconta di aver voluto esternare alla propria compagna i propri pensieri, le proprie emozioni, prima di arrivare magari ad un tradimento o ad un allontanamento. Ecco il dialogo è una medicina santa per la coppia, ma ci sono momenti in cui non si riesce, in cui si è troppo fermi sulle proprie posizioni, o semplicemente è troppo tardi. Poichè ho sempre amato mio marito, sto provando a ricominciare. Sottolineo provando, perchè non sono certa di farcela. Convivere con pensieri che tormentano la mente continuamente, vedere con occhi diversi ( è ovvio!) la persona che ti sta accanto, mi stanno portando ad una qualità di vita pessima, e di riflesso anche il rapporto ne risente. Ho continui sbalzi d'umore, passo giornate in cui penso che ce la potrò fare, alternate ad altre in cui penso che dovrei troncare tutto, che tanto non potrò più vivere serenamente, che questo pensiero mi angoscerà for ever. Comprendo, che tutto cambia, che nulla è come prima, forse il pensare invece a come erano le cose prima, e voler proiettare, impostare le cose in questo senso è un grave errore. Ma siamo esseri umani. A volte mi chiedo se proverei più dolore senza mio marito, oppure stando con lui, convivendo con il pensiero di quanto è accaduto. Sono piena di dubbi, e comprendo che occorre tanta forza che forse in questo momento non ho. Non ho nemmeno la sicurezza che questa storia sia chiusa : semplicemente perchè anche se mio marito sostiene il contrario, mi risulta difficile credergli. Metto in dubbio tutto. Altro aspetto non trascurabile, sono i nostri rapporti intimi, praticamente inesistenti. Io provo molto disagio è normale, lui ha ammesso che poichè ho subìto un forte dimagrimento, non sono ( ed è vero!) così attraente. Ma chissà che la sua testa sia altrove.
Magari, spiegherò meglio i miei stati d'animo.
Ho scelto come nome utente Un fiordiloto, perchè mi piace l'idea che un fiore tanto bello nasca dal fango, e così vorrei fosse per me...
