Vita nuova, casini nuovi!

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Daniele

Utente orsacchiottiforme
Carissimi, è da tempo che non scrivo qui, ma adesso è il momento giusto. Vedete,sono via da quasi un anno e mezzo e la mia vita con la mia compagna...andava, ma come sempre qualche problemino, e quando ti vedi per poco, qualche problemino diventa enorme.
Cerco di convincerla di cercare di avere l'aspettativa per ricongiungimento famigliare, ero disposto a sposarla per questo, ma lei mi diceva che non gliela davano, dopo oltre un'anno invece scopro che tutto quello che mi aveva detto erano balle, non si era informata per nulla, se non per sentito dire da persone del sindacato (ma questo non è informarsi dal mio punto di vista). Adesso ha fatto davvero domanda e sembra che come tutti i dipendenti pubblici non ci siano poi troppi problemi (e a me diceva che io non sapevo niente e che dovevo starmene zitto), quindi per questo ci si dovrebbe oltretutto sposare, ma diciamo seriamente, lei ha sempre fatto quello che le pareva con me, in casa non volevo le tende? Abbiamo le tende, il compromesso era avere tende singole? E questo è un caso.
La verità è che dopo 1 anno e mezzo fuori io ho ripreso ad essere me stesso totalmente, e con questo ho ripreso dopo anni il mio carattere indipendente e stare con una persona per cui il compromesso è il 90% di quello che vuole lei e lasciare il contentino a me non va più bene.
So che lei mi ama, ma so anche che lei fa troppo i confronti con gli altri e mi dice quanto io non vada bene in alcuni casi, peccato che mia madre mi ha sempre insegnato di non badare a quello che fanno e come lo fanno gli altri, ma di seguire quello che sono, so anche che ho passato molto tempo lasciato da solo in Cina, che non è proprio uno dei paesi più ospitali al mondo (non sai leggere un cavolo e non si capisce quasi niente di come parlano, poi quando impari il mandarino, tanto c'è uno stronzo che parla con una forma dialettale, porca mignotta!), ho passato tutti gli stadi dell'expat in Cina, compreso le bevute allo stremo (decisamente simpatiche con serate al limite della follia, tra locali vari a ballare), ma ultimamente mi ero preso l'abitudine ad andare in un solo posto a sentire musica live.
E cosa mi capita? Io senza cercare niente e senza fare nulla divento amico della cantante filippina (gnocca da paura), e pian piano mi ritrovo a pensare alla mia vita e a quello che voglio. Devo ringraziarla (non è successo nulla e mai succederà, ma mi ha fatto pensare molto), perchè grazie a quella bellissima ragazza filippina con un sorriso che scalda dentro mi sono chiesto, cosa voglio dalla mia vita?


  1. Mutuo del cavolo con casa in italia che tanto non userò per parecchio tempo perchè residente all'estero, poi rientro in italia perchè i fligli hanno bisogno dell'italia (che stronzata immane), per poi fare la fine dello sfigato impiegatuccolo che ha avuto un'opportunità, ma deve vivere nella casa con mutuo trentennale e debiti di ogni sorta.
  2. Scegliere di essere un expat per parecchio tempo, se non per tutta la vita, vivere e scegliere cosa è il meglio per me, magari trovare una donna che condivida con me questa vita così varia e finire la mia carriera in riva al mare in un paese del Sud Est asiatico con un buon gruzzoletto e una vita non stabile ma che ne è valsa la pena.

Vedete, mi ritrovo a dover scegliere tra questo, in quanto la mia compagna non concepisce altra vita che quella dell'impiegatuccolo (vorrebbe oltretutto che finissi a lavorare per lo stato).
Come vedete la mia vita ha preso una piega differente, adesso ho qualcosa e sono qualcuno (nel senso che ho ripreso tutte le mie funzioni come un tempo e non sono più l'ombra di me stesso).
Ah, Serena? Le ho spedito un MMS stronzetto, una piccola bugia, ma sapete una foto con me e la mia amica cantante con dietro a noi un bellissimo canale di Souzhou fa effetto e con scritto "Grazie di avermi dato l'opportunità di essere qui!".
La conosco Serena molto bene, adesso si che si roderà il fegato per quello che lei non ha, ma questo è tutto!

Adesso che farò? Passo le notti a pensare a mettere sul piatto della bilancia l'amore della mia compagna per me e le mie aspettative ma pensare che la mia vita debba essere sempre e solo un grande compromesso solo perchè lei è pigramente legata all'Italia, questo mi sta facendo propendere per lo stare da solo!

Cosa dire, che l'ho amata, che adesso forse le voglio solo un bene dell'anima, ma non abbiamo figli e non abbiamo una casa con un utuo (come vorrebbe lei avere a tutti i costi) e sto ben pensando di stare solo, di scegliere di farmi questa vita che stabiler non sarà, ma è mia, l'ho scelta io e mi rende attivo e non passivo alle scelte altrui.

Ciao
 

sienne

lucida-confusa
Carissimi, è da tempo che non scrivo qui, ma adesso è il momento giusto. Vedete,sono via da quasi un anno e mezzo e la mia vita con la mia compagna...andava, ma come sempre qualche problemino, e quando ti vedi per poco, qualche problemino diventa enorme.
Cerco di convincerla di cercare di avere l'aspettativa per ricongiungimento famigliare, ero disposto a sposarla per questo, ma lei mi diceva che non gliela davano, dopo oltre un'anno invece scopro che tutto quello che mi aveva detto erano balle, non si era informata per nulla, se non per sentito dire da persone del sindacato (ma questo non è informarsi dal mio punto di vista). Adesso ha fatto davvero domanda e sembra che come tutti i dipendenti pubblici non ci siano poi troppi problemi (e a me diceva che io non sapevo niente e che dovevo starmene zitto), quindi per questo ci si dovrebbe oltretutto sposare, ma diciamo seriamente, lei ha sempre fatto quello che le pareva con me, in casa non volevo le tende? Abbiamo le tende, il compromesso era avere tende singole? E questo è un caso.
La verità è che dopo 1 anno e mezzo fuori io ho ripreso ad essere me stesso totalmente, e con questo ho ripreso dopo anni il mio carattere indipendente e stare con una persona per cui il compromesso è il 90% di quello che vuole lei e lasciare il contentino a me non va più bene.
So che lei mi ama, ma so anche che lei fa troppo i confronti con gli altri e mi dice quanto io non vada bene in alcuni casi, peccato che mia madre mi ha sempre insegnato di non badare a quello che fanno e come lo fanno gli altri, ma di seguire quello che sono, so anche che ho passato molto tempo lasciato da solo in Cina, che non è proprio uno dei paesi più ospitali al mondo (non sai leggere un cavolo e non si capisce quasi niente di come parlano, poi quando impari il mandarino, tanto c'è uno stronzo che parla con una forma dialettale, porca mignotta!), ho passato tutti gli stadi dell'expat in Cina, compreso le bevute allo stremo (decisamente simpatiche con serate al limite della follia, tra locali vari a ballare), ma ultimamente mi ero preso l'abitudine ad andare in un solo posto a sentire musica live.
E cosa mi capita? Io senza cercare niente e senza fare nulla divento amico della cantante filippina (gnocca da paura), e pian piano mi ritrovo a pensare alla mia vita e a quello che voglio. Devo ringraziarla (non è successo nulla e mai succederà, ma mi ha fatto pensare molto), perchè grazie a quella bellissima ragazza filippina con un sorriso che scalda dentro mi sono chiesto, cosa voglio dalla mia vita?


  1. Mutuo del cavolo con casa in italia che tanto non userò per parecchio tempo perchè residente all'estero, poi rientro in italia perchè i fligli hanno bisogno dell'italia (che stronzata immane), per poi fare la fine dello sfigato impiegatuccolo che ha avuto un'opportunità, ma deve vivere nella casa con mutuo trentennale e debiti di ogni sorta.
  2. Scegliere di essere un expat per parecchio tempo, se non per tutta la vita, vivere e scegliere cosa è il meglio per me, magari trovare una donna che condivida con me questa vita così varia e finire la mia carriera in riva al mare in un paese del Sud Est asiatico con un buon gruzzoletto e una vita non stabile ma che ne è valsa la pena.

Vedete, mi ritrovo a dover scegliere tra questo, in quanto la mia compagna non concepisce altra vita che quella dell'impiegatuccolo (vorrebbe oltretutto che finissi a lavorare per lo stato).
Come vedete la mia vita ha preso una piega differente, adesso ho qualcosa e sono qualcuno (nel senso che ho ripreso tutte le mie funzioni come un tempo e non sono più l'ombra di me stesso).
Ah, Serena? Le ho spedito un MMS stronzetto, una piccola bugia, ma sapete una foto con me e la mia amica cantante con dietro a noi un bellissimo canale di Souzhou fa effetto e con scritto "Grazie di avermi dato l'opportunità di essere qui!".
La conosco Serena molto bene, adesso si che si roderà il fegato per quello che lei non ha, ma questo è tutto!

Adesso che farò? Passo le notti a pensare a mettere sul piatto della bilancia l'amore della mia compagna per me e le mie aspettative ma pensare che la mia vita debba essere sempre e solo un grande compromesso solo perchè lei è pigramente legata all'Italia, questo mi sta facendo propendere per lo stare da solo!

Cosa dire, che l'ho amata, che adesso forse le voglio solo un bene dell'anima, ma non abbiamo figli e non abbiamo una casa con un utuo (come vorrebbe lei avere a tutti i costi) e sto ben pensando di stare solo, di scegliere di farmi questa vita che stabiler non sarà, ma è mia, l'ho scelta io e mi rende attivo e non passivo alle scelte altrui.

Ciao

Ciao Daniele,

ho letto con grande piacere ... :smile:
quello che scrivi, è veramente da prendere in considerazione.
Se non si hanno gli stessi sogni, le stesse aspettative ... c'è poco che lega ad una vita assieme.

Prenderai la scelta giusta per te! E per il tuo futuro.


sienne
 

Apollonia

Utente di lunga data
Carissimi, è da tempo che non scrivo qui, ma adesso è il momento giusto. Vedete,sono via da quasi un anno e mezzo e la mia vita con la mia compagna...andava, ma come sempre qualche problemino, e quando ti vedi per poco, qualche problemino diventa enorme.
Cerco di convincerla di cercare di avere l'aspettativa per ricongiungimento famigliare, ero disposto a sposarla per questo, ma lei mi diceva che non gliela davano, dopo oltre un'anno invece scopro che tutto quello che mi aveva detto erano balle, non si era informata per nulla, se non per sentito dire da persone del sindacato (ma questo non è informarsi dal mio punto di vista). Adesso ha fatto davvero domanda e sembra che come tutti i dipendenti pubblici non ci siano poi troppi problemi (e a me diceva che io non sapevo niente e che dovevo starmene zitto), quindi per questo ci si dovrebbe oltretutto sposare, ma diciamo seriamente, lei ha sempre fatto quello che le pareva con me, in casa non volevo le tende? Abbiamo le tende, il compromesso era avere tende singole? E questo è un caso.
La verità è che dopo 1 anno e mezzo fuori io ho ripreso ad essere me stesso totalmente, e con questo ho ripreso dopo anni il mio carattere indipendente e stare con una persona per cui il compromesso è il 90% di quello che vuole lei e lasciare il contentino a me non va più bene.
So che lei mi ama, ma so anche che lei fa troppo i confronti con gli altri e mi dice quanto io non vada bene in alcuni casi, peccato che mia madre mi ha sempre insegnato di non badare a quello che fanno e come lo fanno gli altri, ma di seguire quello che sono, so anche che ho passato molto tempo lasciato da solo in Cina, che non è proprio uno dei paesi più ospitali al mondo (non sai leggere un cavolo e non si capisce quasi niente di come parlano, poi quando impari il mandarino, tanto c'è uno stronzo che parla con una forma dialettale, porca mignotta!), ho passato tutti gli stadi dell'expat in Cina, compreso le bevute allo stremo (decisamente simpatiche con serate al limite della follia, tra locali vari a ballare), ma ultimamente mi ero preso l'abitudine ad andare in un solo posto a sentire musica live.
E cosa mi capita? Io senza cercare niente e senza fare nulla divento amico della cantante filippina (gnocca da paura), e pian piano mi ritrovo a pensare alla mia vita e a quello che voglio. Devo ringraziarla (non è successo nulla e mai succederà, ma mi ha fatto pensare molto), perchè grazie a quella bellissima ragazza filippina con un sorriso che scalda dentro mi sono chiesto, cosa voglio dalla mia vita?


  1. Mutuo del cavolo con casa in italia che tanto non userò per parecchio tempo perchè residente all'estero, poi rientro in italia perchè i fligli hanno bisogno dell'italia (che stronzata immane), per poi fare la fine dello sfigato impiegatuccolo che ha avuto un'opportunità, ma deve vivere nella casa con mutuo trentennale e debiti di ogni sorta.
  2. Scegliere di essere un expat per parecchio tempo, se non per tutta la vita, vivere e scegliere cosa è il meglio per me, magari trovare una donna che condivida con me questa vita così varia e finire la mia carriera in riva al mare in un paese del Sud Est asiatico con un buon gruzzoletto e una vita non stabile ma che ne è valsa la pena.

Vedete, mi ritrovo a dover scegliere tra questo, in quanto la mia compagna non concepisce altra vita che quella dell'impiegatuccolo (vorrebbe oltretutto che finissi a lavorare per lo stato).
Come vedete la mia vita ha preso una piega differente, adesso ho qualcosa e sono qualcuno (nel senso che ho ripreso tutte le mie funzioni come un tempo e non sono più l'ombra di me stesso).
Ah, Serena? Le ho spedito un MMS stronzetto, una piccola bugia, ma sapete una foto con me e la mia amica cantante con dietro a noi un bellissimo canale di Souzhou fa effetto e con scritto "Grazie di avermi dato l'opportunità di essere qui!".
La conosco Serena molto bene, adesso si che si roderà il fegato per quello che lei non ha, ma questo è tutto!

Adesso che farò? Passo le notti a pensare a mettere sul piatto della bilancia l'amore della mia compagna per me e le mie aspettative ma pensare che la mia vita debba essere sempre e solo un grande compromesso solo perchè lei è pigramente legata all'Italia, questo mi sta facendo propendere per lo stare da solo!

Cosa dire, che l'ho amata, che adesso forse le voglio solo un bene dell'anima, ma non abbiamo figli e non abbiamo una casa con un utuo (come vorrebbe lei avere a tutti i costi) e sto ben pensando di stare solo, di scegliere di farmi questa vita che stabiler non sarà, ma è mia, l'ho scelta io e mi rende attivo e non passivo alle scelte altrui.

Ciao
Ciao! Bel dilemma, il tuo.
Ti scrivo una farse di un libro che ho letto recentemente, che mi ha fatto molto riflettere.
"Fino a quando non si mette in gioco la propria vita si manca della forza necessaria per trarre dall'ombra il tratto fondamentale di un carattere. Si sa d'istinto da che verso occorre afferrare una verita' capace di salvarci dalla disperazione.".
 

Eratò

Utente di lunga data
Carissimi, è da tempo che non scrivo qui, ma adesso è il momento giusto. Vedete,sono via da quasi un anno e mezzo e la mia vita con la mia compagna...andava, ma come sempre qualche problemino, e quando ti vedi per poco, qualche problemino diventa enorme.
Cerco di convincerla di cercare di avere l'aspettativa per ricongiungimento famigliare, ero disposto a sposarla per questo, ma lei mi diceva che non gliela davano, dopo oltre un'anno invece scopro che tutto quello che mi aveva detto erano balle, non si era informata per nulla, se non per sentito dire da persone del sindacato (ma questo non è informarsi dal mio punto di vista). Adesso ha fatto davvero domanda e sembra che come tutti i dipendenti pubblici non ci siano poi troppi problemi (e a me diceva che io non sapevo niente e che dovevo starmene zitto), quindi per questo ci si dovrebbe oltretutto sposare, ma diciamo seriamente, lei ha sempre fatto quello che le pareva con me, in casa non volevo le tende? Abbiamo le tende, il compromesso era avere tende singole? E questo è un caso.
La verità è che dopo 1 anno e mezzo fuori io ho ripreso ad essere me stesso totalmente, e con questo ho ripreso dopo anni il mio carattere indipendente e stare con una persona per cui il compromesso è il 90% di quello che vuole lei e lasciare il contentino a me non va più bene.
So che lei mi ama, ma so anche che lei fa troppo i confronti con gli altri e mi dice quanto io non vada bene in alcuni casi, peccato che mia madre mi ha sempre insegnato di non badare a quello che fanno e come lo fanno gli altri, ma di seguire quello che sono, so anche che ho passato molto tempo lasciato da solo in Cina, che non è proprio uno dei paesi più ospitali al mondo (non sai leggere un cavolo e non si capisce quasi niente di come parlano, poi quando impari il mandarino, tanto c'è uno stronzo che parla con una forma dialettale, porca mignotta!), ho passato tutti gli stadi dell'expat in Cina, compreso le bevute allo stremo (decisamente simpatiche con serate al limite della follia, tra locali vari a ballare), ma ultimamente mi ero preso l'abitudine ad andare in un solo posto a sentire musica live.
E cosa mi capita? Io senza cercare niente e senza fare nulla divento amico della cantante filippina (gnocca da paura), e pian piano mi ritrovo a pensare alla mia vita e a quello che voglio. Devo ringraziarla (non è successo nulla e mai succederà, ma mi ha fatto pensare molto), perchè grazie a quella bellissima ragazza filippina con un sorriso che scalda dentro mi sono chiesto, cosa voglio dalla mia vita?


  1. Mutuo del cavolo con casa in italia che tanto non userò per parecchio tempo perchè residente all'estero, poi rientro in italia perchè i fligli hanno bisogno dell'italia (che stronzata immane), per poi fare la fine dello sfigato impiegatuccolo che ha avuto un'opportunità, ma deve vivere nella casa con mutuo trentennale e debiti di ogni sorta.
  2. Scegliere di essere un expat per parecchio tempo, se non per tutta la vita, vivere e scegliere cosa è il meglio per me, magari trovare una donna che condivida con me questa vita così varia e finire la mia carriera in riva al mare in un paese del Sud Est asiatico con un buon gruzzoletto e una vita non stabile ma che ne è valsa la pena.

Vedete, mi ritrovo a dover scegliere tra questo, in quanto la mia compagna non concepisce altra vita che quella dell'impiegatuccolo (vorrebbe oltretutto che finissi a lavorare per lo stato).
Come vedete la mia vita ha preso una piega differente, adesso ho qualcosa e sono qualcuno (nel senso che ho ripreso tutte le mie funzioni come un tempo e non sono più l'ombra di me stesso).
Ah, Serena? Le ho spedito un MMS stronzetto, una piccola bugia, ma sapete una foto con me e la mia amica cantante con dietro a noi un bellissimo canale di Souzhou fa effetto e con scritto "Grazie di avermi dato l'opportunità di essere qui!".
La conosco Serena molto bene, adesso si che si roderà il fegato per quello che lei non ha, ma questo è tutto!

Adesso che farò? Passo le notti a pensare a mettere sul piatto della bilancia l'amore della mia compagna per me e le mie aspettative ma pensare che la mia vita debba essere sempre e solo un grande compromesso solo perchè lei è pigramente legata all'Italia, questo mi sta facendo propendere per lo stare da solo!

Cosa dire, che l'ho amata, che adesso forse le voglio solo un bene dell'anima, ma non abbiamo figli e non abbiamo una casa con un utuo (come vorrebbe lei avere a tutti i costi) e sto ben pensando di stare solo, di scegliere di farmi questa vita che stabiler non sarà, ma è mia, l'ho scelta io e mi rende attivo e non passivo alle scelte altrui.

Ciao
Per stare bene in un rapporto bisogna stare bene prima con se stessi e accettare a testa bassa le scelte che l'altro fa per noi non va bene.A lungo andare ci si avvelena.Vai per la tua strada costi quel che costi.
 

lolapal

Utente reloaded
Carissimi, è da tempo che non scrivo qui, ma adesso è il momento giusto. Vedete,sono via da quasi un anno e mezzo e la mia vita con la mia compagna...andava, ma come sempre qualche problemino, e quando ti vedi per poco, qualche problemino diventa enorme.
Cerco di convincerla di cercare di avere l'aspettativa per ricongiungimento famigliare, ero disposto a sposarla per questo, ma lei mi diceva che non gliela davano, dopo oltre un'anno invece scopro che tutto quello che mi aveva detto erano balle, non si era informata per nulla, se non per sentito dire da persone del sindacato (ma questo non è informarsi dal mio punto di vista). Adesso ha fatto davvero domanda e sembra che come tutti i dipendenti pubblici non ci siano poi troppi problemi (e a me diceva che io non sapevo niente e che dovevo starmene zitto), quindi per questo ci si dovrebbe oltretutto sposare, ma diciamo seriamente, lei ha sempre fatto quello che le pareva con me, in casa non volevo le tende? Abbiamo le tende, il compromesso era avere tende singole? E questo è un caso.
La verità è che dopo 1 anno e mezzo fuori io ho ripreso ad essere me stesso totalmente, e con questo ho ripreso dopo anni il mio carattere indipendente e stare con una persona per cui il compromesso è il 90% di quello che vuole lei e lasciare il contentino a me non va più bene.
So che lei mi ama, ma so anche che lei fa troppo i confronti con gli altri e mi dice quanto io non vada bene in alcuni casi, peccato che mia madre mi ha sempre insegnato di non badare a quello che fanno e come lo fanno gli altri, ma di seguire quello che sono, so anche che ho passato molto tempo lasciato da solo in Cina, che non è proprio uno dei paesi più ospitali al mondo (non sai leggere un cavolo e non si capisce quasi niente di come parlano, poi quando impari il mandarino, tanto c'è uno stronzo che parla con una forma dialettale, porca mignotta!), ho passato tutti gli stadi dell'expat in Cina, compreso le bevute allo stremo (decisamente simpatiche con serate al limite della follia, tra locali vari a ballare), ma ultimamente mi ero preso l'abitudine ad andare in un solo posto a sentire musica live.
E cosa mi capita? Io senza cercare niente e senza fare nulla divento amico della cantante filippina (gnocca da paura), e pian piano mi ritrovo a pensare alla mia vita e a quello che voglio. Devo ringraziarla (non è successo nulla e mai succederà, ma mi ha fatto pensare molto), perchè grazie a quella bellissima ragazza filippina con un sorriso che scalda dentro mi sono chiesto, cosa voglio dalla mia vita?


  1. Mutuo del cavolo con casa in italia che tanto non userò per parecchio tempo perchè residente all'estero, poi rientro in italia perchè i fligli hanno bisogno dell'italia (che stronzata immane), per poi fare la fine dello sfigato impiegatuccolo che ha avuto un'opportunità, ma deve vivere nella casa con mutuo trentennale e debiti di ogni sorta.
  2. Scegliere di essere un expat per parecchio tempo, se non per tutta la vita, vivere e scegliere cosa è il meglio per me, magari trovare una donna che condivida con me questa vita così varia e finire la mia carriera in riva al mare in un paese del Sud Est asiatico con un buon gruzzoletto e una vita non stabile ma che ne è valsa la pena.

Vedete, mi ritrovo a dover scegliere tra questo, in quanto la mia compagna non concepisce altra vita che quella dell'impiegatuccolo (vorrebbe oltretutto che finissi a lavorare per lo stato).
Come vedete la mia vita ha preso una piega differente, adesso ho qualcosa e sono qualcuno (nel senso che ho ripreso tutte le mie funzioni come un tempo e non sono più l'ombra di me stesso).
Ah, Serena? Le ho spedito un MMS stronzetto, una piccola bugia, ma sapete una foto con me e la mia amica cantante con dietro a noi un bellissimo canale di Souzhou fa effetto e con scritto "Grazie di avermi dato l'opportunità di essere qui!".
La conosco Serena molto bene, adesso si che si roderà il fegato per quello che lei non ha, ma questo è tutto!

Adesso che farò? Passo le notti a pensare a mettere sul piatto della bilancia l'amore della mia compagna per me e le mie aspettative ma pensare che la mia vita debba essere sempre e solo un grande compromesso solo perchè lei è pigramente legata all'Italia, questo mi sta facendo propendere per lo stare da solo!

Cosa dire, che l'ho amata, che adesso forse le voglio solo un bene dell'anima, ma non abbiamo figli e non abbiamo una casa con un utuo (come vorrebbe lei avere a tutti i costi) e sto ben pensando di stare solo, di scegliere di farmi questa vita che stabiler non sarà, ma è mia, l'ho scelta io e mi rende attivo e non passivo alle scelte altrui.

Ciao
Ciao Daniele, è veramente piacevole leggerti così! :smile: Perché, nonostante il tuo dilemma attuale, sei lucido e in gran forma... :smile:
Per come l'hai messa, tu hai già deciso. E' evidente che ti stai godendo la vita da "single" in un paese straniero, soprattutto ora che ti sei ambientato, e che vorresti esserlo veramente single...
L'unica cosa che mi sento di dirti è che devi parlare chiaro il più presto possibile con la tua compagna, prima che il meccanismo del trasferimento, soprattutto a livello psicologico per lei, visto che le pesa farlo e viste le sue resistenze iniziali, sia innescato.
E' giusto che tu segua la tua strada, se ora senti di avere il coraggio di fare questa scelta, allora ascoltati, ma ricordati anche che c'è un'altra persona coinvolta, quindi, almeno per correttezza, devi essere chiaro e farlo prima possibile.

In bocca al lupo!

:smile:
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Carissimi, è da tempo che non scrivo qui, ma adesso è il momento giusto. Vedete,sono via da quasi un anno e mezzo e la mia vita con la mia compagna...andava, ma come sempre qualche problemino, e quando ti vedi per poco, qualche problemino diventa enorme.
Cerco di convincerla di cercare di avere l'aspettativa per ricongiungimento famigliare, ero disposto a sposarla per questo, ma lei mi diceva che non gliela davano, dopo oltre un'anno invece scopro che tutto quello che mi aveva detto erano balle, non si era informata per nulla, se non per sentito dire da persone del sindacato (ma questo non è informarsi dal mio punto di vista). Adesso ha fatto davvero domanda e sembra che come tutti i dipendenti pubblici non ci siano poi troppi problemi (e a me diceva che io non sapevo niente e che dovevo starmene zitto), quindi per questo ci si dovrebbe oltretutto sposare, ma diciamo seriamente, lei ha sempre fatto quello che le pareva con me, in casa non volevo le tende? Abbiamo le tende, il compromesso era avere tende singole? E questo è un caso.
La verità è che dopo 1 anno e mezzo fuori io ho ripreso ad essere me stesso totalmente, e con questo ho ripreso dopo anni il mio carattere indipendente e stare con una persona per cui il compromesso è il 90% di quello che vuole lei e lasciare il contentino a me non va più bene.
So che lei mi ama, ma so anche che lei fa troppo i confronti con gli altri e mi dice quanto io non vada bene in alcuni casi, peccato che mia madre mi ha sempre insegnato di non badare a quello che fanno e come lo fanno gli altri, ma di seguire quello che sono, so anche che ho passato molto tempo lasciato da solo in Cina, che non è proprio uno dei paesi più ospitali al mondo (non sai leggere un cavolo e non si capisce quasi niente di come parlano, poi quando impari il mandarino, tanto c'è uno stronzo che parla con una forma dialettale, porca mignotta!), ho passato tutti gli stadi dell'expat in Cina, compreso le bevute allo stremo (decisamente simpatiche con serate al limite della follia, tra locali vari a ballare), ma ultimamente mi ero preso l'abitudine ad andare in un solo posto a sentire musica live.
E cosa mi capita? Io senza cercare niente e senza fare nulla divento amico della cantante filippina (gnocca da paura), e pian piano mi ritrovo a pensare alla mia vita e a quello che voglio. Devo ringraziarla (non è successo nulla e mai succederà, ma mi ha fatto pensare molto), perchè grazie a quella bellissima ragazza filippina con un sorriso che scalda dentro mi sono chiesto, cosa voglio dalla mia vita?


  1. Mutuo del cavolo con casa in italia che tanto non userò per parecchio tempo perchè residente all'estero, poi rientro in italia perchè i fligli hanno bisogno dell'italia (che stronzata immane), per poi fare la fine dello sfigato impiegatuccolo che ha avuto un'opportunità, ma deve vivere nella casa con mutuo trentennale e debiti di ogni sorta.
  2. Scegliere di essere un expat per parecchio tempo, se non per tutta la vita, vivere e scegliere cosa è il meglio per me, magari trovare una donna che condivida con me questa vita così varia e finire la mia carriera in riva al mare in un paese del Sud Est asiatico con un buon gruzzoletto e una vita non stabile ma che ne è valsa la pena.

Vedete, mi ritrovo a dover scegliere tra questo, in quanto la mia compagna non concepisce altra vita che quella dell'impiegatuccolo (vorrebbe oltretutto che finissi a lavorare per lo stato).
Come vedete la mia vita ha preso una piega differente, adesso ho qualcosa e sono qualcuno (nel senso che ho ripreso tutte le mie funzioni come un tempo e non sono più l'ombra di me stesso).
Ah, Serena? Le ho spedito un MMS stronzetto, una piccola bugia, ma sapete una foto con me e la mia amica cantante con dietro a noi un bellissimo canale di Souzhou fa effetto e con scritto "Grazie di avermi dato l'opportunità di essere qui!".
La conosco Serena molto bene, adesso si che si roderà il fegato per quello che lei non ha, ma questo è tutto!

Adesso che farò? Passo le notti a pensare a mettere sul piatto della bilancia l'amore della mia compagna per me e le mie aspettative ma pensare che la mia vita debba essere sempre e solo un grande compromesso solo perchè lei è pigramente legata all'Italia, questo mi sta facendo propendere per lo stare da solo!:up:

Cosa dire, che l'ho amata, che adesso forse le voglio solo un bene dell'anima, ma non abbiamo figli e non abbiamo una casa con un utuo (come vorrebbe lei avere a tutti i costi) e sto ben pensando di stare solo, di scegliere di farmi questa vita che stabiler non sarà, ma è mia, l'ho scelta io e mi rende attivo e non passivo alle scelte altrui.

Ciao
Ciaoooo Daniele!!!bello leggerti cosi determinato...mi sembra tu abbia le.idee chiare su cio'che vuoi e non vuoi,volere un gran bene ad una donna non basta per legarla a se per sempre, persegui la tua idea e vedrai che sarai soddisfatto
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Forse ho capito male ma non mi sembra che lui voglia una vita da single.
Gli piace la sua vita di adesso, che contempla anche l'essere single, ma il punto è che lui non vuole una vita qui in Italia, non vuole diventare l'italiano medio. Insomma, prima che dalla sua compagna Daniele si sta affrancando da un Paese di zombie.
La sua consapevolezza è ammirevole e coraggiosa.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Forse ho capito male ma non mi sembra che lui voglia una vita da single.
Gli piace la sua vita di adesso, che contempla anche l'essere single, ma il punto è che lui non vuole una vita qui in Italia, non vuole diventare l'italiano medio. Insomma, prima che dalla sua compagna Daniele si sta affrancando da un Paese di zombie.
La sua consapevolezza è ammirevole e coraggiosa.
Quoto
 

oscuro

Utente di lunga data
Danielle

Carissimi, è da tempo che non scrivo qui, ma adesso è il momento giusto. Vedete,sono via da quasi un anno e mezzo e la mia vita con la mia compagna...andava, ma come sempre qualche problemino, e quando ti vedi per poco, qualche problemino diventa enorme.
Cerco di convincerla di cercare di avere l'aspettativa per ricongiungimento famigliare, ero disposto a sposarla per questo, ma lei mi diceva che non gliela davano, dopo oltre un'anno invece scopro che tutto quello che mi aveva detto erano balle, non si era informata per nulla, se non per sentito dire da persone del sindacato (ma questo non è informarsi dal mio punto di vista). Adesso ha fatto davvero domanda e sembra che come tutti i dipendenti pubblici non ci siano poi troppi problemi (e a me diceva che io non sapevo niente e che dovevo starmene zitto), quindi per questo ci si dovrebbe oltretutto sposare, ma diciamo seriamente, lei ha sempre fatto quello che le pareva con me, in casa non volevo le tende? Abbiamo le tende, il compromesso era avere tende singole? E questo è un caso.
La verità è che dopo 1 anno e mezzo fuori io ho ripreso ad essere me stesso totalmente, e con questo ho ripreso dopo anni il mio carattere indipendente e stare con una persona per cui il compromesso è il 90% di quello che vuole lei e lasciare il contentino a me non va più bene.
So che lei mi ama, ma so anche che lei fa troppo i confronti con gli altri e mi dice quanto io non vada bene in alcuni casi, peccato che mia madre mi ha sempre insegnato di non badare a quello che fanno e come lo fanno gli altri, ma di seguire quello che sono, so anche che ho passato molto tempo lasciato da solo in Cina, che non è proprio uno dei paesi più ospitali al mondo (non sai leggere un cavolo e non si capisce quasi niente di come parlano, poi quando impari il mandarino, tanto c'è uno stronzo che parla con una forma dialettale, porca mignotta!), ho passato tutti gli stadi dell'expat in Cina, compreso le bevute allo stremo (decisamente simpatiche con serate al limite della follia, tra locali vari a ballare), ma ultimamente mi ero preso l'abitudine ad andare in un solo posto a sentire musica live.
E cosa mi capita? Io senza cercare niente e senza fare nulla divento amico della cantante filippina (gnocca da paura), e pian piano mi ritrovo a pensare alla mia vita e a quello che voglio. Devo ringraziarla (non è successo nulla e mai succederà, ma mi ha fatto pensare molto), perchè grazie a quella bellissima ragazza filippina con un sorriso che scalda dentro mi sono chiesto, cosa voglio dalla mia vita?


  1. Mutuo del cavolo con casa in italia che tanto non userò per parecchio tempo perchè residente all'estero, poi rientro in italia perchè i fligli hanno bisogno dell'italia (che stronzata immane), per poi fare la fine dello sfigato impiegatuccolo che ha avuto un'opportunità, ma deve vivere nella casa con mutuo trentennale e debiti di ogni sorta.
  2. Scegliere di essere un expat per parecchio tempo, se non per tutta la vita, vivere e scegliere cosa è il meglio per me, magari trovare una donna che condivida con me questa vita così varia e finire la mia carriera in riva al mare in un paese del Sud Est asiatico con un buon gruzzoletto e una vita non stabile ma che ne è valsa la pena.

Vedete, mi ritrovo a dover scegliere tra questo, in quanto la mia compagna non concepisce altra vita che quella dell'impiegatuccolo (vorrebbe oltretutto che finissi a lavorare per lo stato).
Come vedete la mia vita ha preso una piega differente, adesso ho qualcosa e sono qualcuno (nel senso che ho ripreso tutte le mie funzioni come un tempo e non sono più l'ombra di me stesso).
Ah, Serena? Le ho spedito un MMS stronzetto, una piccola bugia, ma sapete una foto con me e la mia amica cantante con dietro a noi un bellissimo canale di Souzhou fa effetto e con scritto "Grazie di avermi dato l'opportunità di essere qui!".
La conosco Serena molto bene, adesso si che si roderà il fegato per quello che lei non ha, ma questo è tutto!

Adesso che farò? Passo le notti a pensare a mettere sul piatto della bilancia l'amore della mia compagna per me e le mie aspettative ma pensare che la mia vita debba essere sempre e solo un grande compromesso solo perchè lei è pigramente legata all'Italia, questo mi sta facendo propendere per lo stare da solo!

Cosa dire, che l'ho amata, che adesso forse le voglio solo un bene dell'anima, ma non abbiamo figli e non abbiamo una casa con un utuo (come vorrebbe lei avere a tutti i costi) e sto ben pensando di stare solo, di scegliere di farmi questa vita che stabiler non sarà, ma è mia, l'ho scelta io e mi rende attivo e non passivo alle scelte altrui.

Ciao



Che t'avevo detto?Ti sei allontanato da certi fantasmi... ed hai ripreso a vivere,quanto volte ti ho scritto che ce l'avresti fatta?:up:Daniè io non posso scrivere quello che dovresti fare,posso scriverti quello che ho sempre fatto io:
 

oscuro

Utente di lunga data
Daniele

Carissimi, è da tempo che non scrivo qui, ma adesso è il momento giusto. Vedete,sono via da quasi un anno e mezzo e la mia vita con la mia compagna...andava, ma come sempre qualche problemino, e quando ti vedi per poco, qualche problemino diventa enorme.
Cerco di convincerla di cercare di avere l'aspettativa per ricongiungimento famigliare, ero disposto a sposarla per questo, ma lei mi diceva che non gliela davano, dopo oltre un'anno invece scopro che tutto quello che mi aveva detto erano balle, non si era informata per nulla, se non per sentito dire da persone del sindacato (ma questo non è informarsi dal mio punto di vista). Adesso ha fatto davvero domanda e sembra che come tutti i dipendenti pubblici non ci siano poi troppi problemi (e a me diceva che io non sapevo niente e che dovevo starmene zitto), quindi per questo ci si dovrebbe oltretutto sposare, ma diciamo seriamente, lei ha sempre fatto quello che le pareva con me, in casa non volevo le tende? Abbiamo le tende, il compromesso era avere tende singole? E questo è un caso.
La verità è che dopo 1 anno e mezzo fuori io ho ripreso ad essere me stesso totalmente, e con questo ho ripreso dopo anni il mio carattere indipendente e stare con una persona per cui il compromesso è il 90% di quello che vuole lei e lasciare il contentino a me non va più bene.
So che lei mi ama, ma so anche che lei fa troppo i confronti con gli altri e mi dice quanto io non vada bene in alcuni casi, peccato che mia madre mi ha sempre insegnato di non badare a quello che fanno e come lo fanno gli altri, ma di seguire quello che sono, so anche che ho passato molto tempo lasciato da solo in Cina, che non è proprio uno dei paesi più ospitali al mondo (non sai leggere un cavolo e non si capisce quasi niente di come parlano, poi quando impari il mandarino, tanto c'è uno stronzo che parla con una forma dialettale, porca mignotta!), ho passato tutti gli stadi dell'expat in Cina, compreso le bevute allo stremo (decisamente simpatiche con serate al limite della follia, tra locali vari a ballare), ma ultimamente mi ero preso l'abitudine ad andare in un solo posto a sentire musica live.
E cosa mi capita? Io senza cercare niente e senza fare nulla divento amico della cantante filippina (gnocca da paura), e pian piano mi ritrovo a pensare alla mia vita e a quello che voglio. Devo ringraziarla (non è successo nulla e mai succederà, ma mi ha fatto pensare molto), perchè grazie a quella bellissima ragazza filippina con un sorriso che scalda dentro mi sono chiesto, cosa voglio dalla mia vita?


  1. Mutuo del cavolo con casa in italia che tanto non userò per parecchio tempo perchè residente all'estero, poi rientro in italia perchè i fligli hanno bisogno dell'italia (che stronzata immane), per poi fare la fine dello sfigato impiegatuccolo che ha avuto un'opportunità, ma deve vivere nella casa con mutuo trentennale e debiti di ogni sorta.
  2. Scegliere di essere un expat per parecchio tempo, se non per tutta la vita, vivere e scegliere cosa è il meglio per me, magari trovare una donna che condivida con me questa vita così varia e finire la mia carriera in riva al mare in un paese del Sud Est asiatico con un buon gruzzoletto e una vita non stabile ma che ne è valsa la pena.

Vedete, mi ritrovo a dover scegliere tra questo, in quanto la mia compagna non concepisce altra vita che quella dell'impiegatuccolo (vorrebbe oltretutto che finissi a lavorare per lo stato).
Come vedete la mia vita ha preso una piega differente, adesso ho qualcosa e sono qualcuno (nel senso che ho ripreso tutte le mie funzioni come un tempo e non sono più l'ombra di me stesso).
Ah, Serena? Le ho spedito un MMS stronzetto, una piccola bugia, ma sapete una foto con me e la mia amica cantante con dietro a noi un bellissimo canale di Souzhou fa effetto e con scritto "Grazie di avermi dato l'opportunità di essere qui!".
La conosco Serena molto bene, adesso si che si roderà il fegato per quello che lei non ha, ma questo è tutto!

Adesso che farò? Passo le notti a pensare a mettere sul piatto della bilancia l'amore della mia compagna per me e le mie aspettative ma pensare che la mia vita debba essere sempre e solo un grande compromesso solo perchè lei è pigramente legata all'Italia, questo mi sta facendo propendere per lo stare da solo!

Cosa dire, che l'ho amata, che adesso forse le voglio solo un bene dell'anima, ma non abbiamo figli e non abbiamo una casa con un utuo (come vorrebbe lei avere a tutti i costi) e sto ben pensando di stare solo, di scegliere di farmi questa vita che stabiler non sarà, ma è mia, l'ho scelta io e mi rende attivo e non passivo alle scelte altrui.

Ciao


Fai quello che ti senti di fare,cercando di essere sincero con te stesso e con chi hai intorno...
 

viola di mare

utente adolescente
fai quello che senti, sono felice che tu ti sia riappropriato di te stesso :eek:
 

Rabarbaro

Escluso
Chi avevi cercato per soddisfare necessità che ora non hai più diventa di troppo.

Hai già deciso.

E lo sai benissimo.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ciao, Daniele!
La domanda corretta che devi farti ora è : dico che non voglio quella vita da impiegatuccio e mutuo perché non amo più lei, oppure non amo più lei a prescindere? Perché correttezza vorrebbe che nel primo caso tu mettessi la tua donna davanti all'evidenza con un discorso chiaro del tipo : amore mio, io voglio restare qui, voglio fare carriera qui o dovunque mi porti il caso, non posso vivere con le tende alle finestre e voglio potermi muovere sempre senza dover sentirmi in qualche modo sbagliato. Sono così e voglio così. Scegli tu se te la senti di seguirmi.
Nel secondo caso, invece, lascerei perdere qualsiasi spiegazione e il discorso che farei sarebbe solo sentimentale.
 

free

Escluso
vabbè ma che ti frega di lei, se non ricordo male lei in passato è stata una traditrice, quindi ovviamente merdaccia secondo il tuo punto di vista, mica si merita di essere trattata normalmente
e poi ti ha messo pure le tende in casa, ma che scherzi??:singleeye:
 

Joey Blow

Escluso
Ciao, Daniele!
La domanda corretta che devi farti ora è : dico che non voglio quella vita da impiegatuccio e mutuo perché non amo più lei, oppure non amo più lei a prescindere? Perché correttezza vorrebbe che nel primo caso tu mettessi la tua donna davanti all'evidenza con un discorso chiaro del tipo : amore mio, io voglio restare qui, voglio fare carriera qui o dovunque mi porti il caso, non posso vivere con le tende alle finestre e voglio potermi muovere sempre senza dover sentirmi in qualche modo sbagliato. Sono così e voglio così. Scegli tu se te la senti di seguirmi.
Nel secondo caso, invece, lascerei perdere qualsiasi spiegazione e il discorso che farei sarebbe solo sentimentale.
E vaffanculo pure a te ed alla capra.
 
Ciao Daniele!!!!!

non ho letto niente ma ti mando un grande abbraccio!!!

Saluti e baci dalla lurida! Spero che tu stia bene!
 
Stato
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